santana, maine e k-rod
Santana torna sul monte per la sua seconda uscita in questo ST e finalmente arrivano le buone notizie: 4 IP, 3 sole H,
nessuna BB e 4 SO. Un’uscita molto importante per il nostro ace che cercava diverse risposte. Intanto il braccio risponde molto bene alle sollecitazioni sempre più frequenti a cui è sottoposto e questo da grande fiducia a Johan che la trasforma in ottimi lanci. Tutto il suo arsenale sembra essere tornato quello di sempre. La zona è ben individuata come dimostrano le BB e anche la velocità sta arrivando. Insomma, sembra che le cose procedano per il meglio e la preparazione di Santana per l’Opening Day si sta incanalando sui giusti binari.
Negativa invece l’uscita di Maine che vanifica gran parte della lavoro svolto nei primi 4 IP dal suo compagno. Maine è sembrato davvero legnoso e impreciso. Ma la cosa che mi preoccupa di più è la sua prevedibilità, troppo fastball in mezzo al piatto! Massacrato dai Marlins.
Nel frattempo i giocatori rimasti a PSL sono diventati 46 unità. Da segnalare come Josh Thole sia già stato assegnato alle Minors mentre i nostri “ragazzi terribili” Ike Davies, Henry Mejia e Fernando Martinez fanno ancora parte della spedizione in Florida.
Con loro anche Ruben Tejada si ritrova un’occasione d’oro. Con l’infortunio di Reyes che lo costringerà a fermarsi per diverse settimane, si sta giocando il posto da SS con Alex Cora.
Ieri esordio in questo ST anche per K-Rod. Lancia il nono inning con i Mets in svantaggio di un punto contro i Cards, non concede nè valide nè BB, 1 SO e costruisce il walk off homerun di Pagan nella parte bassa dello stesso inning. Ottima iniezione di fiducia per il nostro closer, sperando che i problemi di inizio anno siano superati definitivamente.
Arriverà nei prossimi giorni un ulteriore assottigliamento del roster per avvicinarsi sempre di più ai 25 per l’Opening Day.
prima per santana
Arriva anche l’esordio per Johan Santana che non lanciava in partita da Agosto. Prestazione non certo indimenticabile ma l’importante non era tanto il ”risultato” quanto testare la tenuta del braccio.
Ha lanciato per 1.2 IP concedendo 6 H, 1 BB e 1 stolen base. Ha eliminato 5 battitori. Dopo l’iniziale K su Bourn ha avuto molte difficoltà nell’eliminare gli altri battitori. Il tutto molto probabilmente dovuto, parole sue, ad una ancora non perfetta meccanica nel rilascio della palla.
E’ stato anche forse un po’ troppo alto nella zona e la sua fastball ha toccato i 90 MPH. 47 i lanci totali, 50 al massimo quelli programmati.
C’è ancora da migliorare ma di certo il grande risultato di questa sera è stato vederlo uscire dal campo sano e contento di esserlo.
Per la cronaca la partita è terminata con la W degli Astros per 8-4. Ancora in evidenza Wright che sembra davvero in forma smagliante, autore di un altro HR e di nuovo Davis che la butta fuori nuovamente ma questa volta subisce ben 3 SO.
Ancora nessuna novità su Reyes mentre K-Rod ha ripreso a lanciare e questa mattina ha fatto una bullpen session. Entro pochi giorni dovrebbe avvenire il suo esordio anche in partita.
ancora davis
Altra W ieri sera contro i Cardinals, 17-11. Come si può intuire dal punteggio gli attacchi hanno avuto il sopravvento sulle difese ed infatti il nostro monte non ha di certo brillato.
Molto meglio con la mazza dove si sono distinti Wright con un 2 run homer e nuovamente Ike Davis con un GS all’ottavo inning che ha particolarmente impressionato per quanto sia andato profondo.
” Avrei preferito farlo al City Field ” ha dichiarato il ragazzo sorridendo al termine della partita. Ed è quello che ovviamente tutti gli augurano.
Certo è che Davis sta emergendo in modo molto netto in questa prima parte di ST, non tanto per i numeri che queste partite lasciano ma più che altro per l’atteggiamento che è quello di uno che sa di potersi giocare le sue possibilità. La situazione su quella base non è così chiara e decisa come le parole di Manuel potrebbero far intendere. E’ giusto che anche lui nutra speranze.
Da segnalare anche l’esordio di Bay con uno 0-2, 1 SO, 1 BB, ma soprattutto che Reyes, dopo l’ultimo controllo medico, è a posto e può essere regolarmente in campo oggi.
misch up, kunz down
Finisce con una sconfitta la seconda partita di ST contro i Braves. Ovviamente il risultato passa sempre in secondo piano e sono le osservazioni sui giocatori a farla da padrone.
Possiamo dire quindi che il partente Pat Misch ha lanciato molto bene nonostante le 2 BB concesse. Ma per il resto 0 ER e un ottimo controllo lo fanno scendere dal monte con un’idea molto soddisfacente della sua prestazione.
Nelle note positive da segnalare un bel triplo di Fernando Martinez, smanioso di dimostrare di meritare più fiducia di quella fino ad ora concessagli.
Negativa invece la prova di Kunz, giovane rilievo su cui erano e, forse, sono ancora riposte molte speranze. Draftato alto nel 2006 è considerato un uomo su cui puntare decisamente ma ogni anno spunta un problema diverso. Nell’uscita di ieri ha dato prova di non aver ancora completato lo sviluppo del suo controllo, problema che si porta dietro da sempre. Ora, a 24 anni, il ragazzo deve dare una svolta alla sua carriera e provare davvero a fare un salto di qualità nel suo modo di lanciare.
Manuel lo tiene in considerazione e ha intenzione di aiutarlo ma molto dipenderà da lui. Il lavoro da fare è tanto e forse il tempo non è più così dalla sua parte.
” Non è certamente il primo giovane pitcher ad avere problemi alla prima uscita di ST ” ha dichiarato il manager dopo che Kunz aveva eliminato un solo battitore dei 6 che è stato chiamato ad affrontare, caricando le basi per i 4 punti dei Braves che pareggiavano la partita.
I jolly per Eddy stanno terminando.
buona la prima di ST
Nonostante un forte vento e la pioggia battente fino a poche ore prima del match, i Mets giocano la prima partita di questo ST 2010 contro i Braves.
Uscita difficile da giudicare nel complesso ma in rado di dare alcuni segnali importanti. Intanto si parte con un lineup decisamente diverso da quello che Manuel aveva fatto intendere il giorno precedente. Pochi i big i in campo, molti i prospetti e coloro che cercano il posto nei 25.
Buona prestazione di Jesus Feliciano, OF, che con 2 H svolge bene il suo compito di leadoff. Nota anche per lo SS Adams che nonostante un vento contro fortissimo la butta fuori per il suo solo HR personale.
Discreta prova per i pitchers, Figueroa non concede ER e fa 3 SO ma anche 2 BB, bene Parnell con 2 SO e Feliciamo idem. I 2 punti dei Braves sono entrati su Dessens e Parnell.
Per la cronaca la partita è terminata 4-2 per i Mets.
Ma preme però parlare di Ike Davis, che gioca una solida partita coronata da un doppio una R e un singolo per un 2-3 che conferma i grandi progressi che sta mostrando durante questo ST. Sta lavorando bene è sta lavorando soprattutto sulle sue lacune e piano piano lima il gap che lo divide dalle Majors. Lo staff tecnico è convinto che Ike possa essere già pronto per l’MLB anche se la copertura del ruolo di prima base in questo momento è dichiaratamente tra Murphy e Jacobs. Davis va per la sua strada, si dichiara assolutamente certo di iniziare la stagione nelle Minors, molto probabilmente in AAA, per giocarsi poi tutte le sue possibilità durante il corso della stagione.
Il Ny Post la scorsa settimana titolava un suo articolo : ” Davis, prima base dei Mets del futuro, forse del presente”. Forse tutto un po’ forzato ma il ragazzo sembra davvero incanalato sulla buona strada e la testa gioca a suo favore.
grapefruit league
Dopo 10 giorni di at-bat e BP si ricomincia con le partite sul campo. Esordio questa sera alle ore 19.05 italiane per i New York Mets contro i rivali divisionali degli Atlanta Braves.
Iniziano queste partite fondamentali per chi si sta giocando il posto nel roster di partenza. Molti gli spunti da valutare in questo mese che ci separa dalla RS: chi giocherà in prima? Sarà davvero Barajas il titolare dietro il piatto? Quanto tempo rimarrà in AAA Thole? Wright tornerà quello che conosciamo? Reyes è finalmente del tutto recuperato? Esploderà Fernando Martinez?
Tutti dubbi che da questa sera Jerry Manuel dovrà dissipare.
Intanto sul monte ripartiamo da dove avevamo terminato la disastrosa stagione 2009: Nelson Figueroa sarà il partente di questa sera dopo che lo era stato anche dell’ultima partita di RS contro gli Astros.
Manuel fa sapere anche il resto del lineup: a ricevere Figueroa ci sarà Coste, in prima Davis, in seconda Castillo, in terza Wright, SS Reyes, in LF Bay, CF Gary Matthews Jr, RF Francoeur
Per i Braves partirà il gioiellino Tommy Hanson.
Appuntamento a questa sera ma soprattutto a domani per le prime reazioni.
Welcome back baseball!!
arrivato anche Bay
Da quando è stato ufficializzato il suo ingaggio, non abbiamo più avuto modo, per varie vicessitudini, di parlare di quello che è forse l’unico vero acquisto di questa nostra offseason: Jason Bay.
E’ arrivato a PSL già da qualche giorno ed ha, ovviamente, rilasciato le prime dichiarazioni da Met. E’ contento di far parte di un lineup con dentro Wright, Reyes e Beltran, ma soprattutto si sente in uno dei periodi migliori della sua carriera.
E’ convinto che questa squadra potrà fare bene, in particolare se riuscirà a rimanere sana per tutta la stagione.
Bay viene da un anno molto prolifico della sua vita sportiva. Porta in dote 36 HR e 119 RBI con una wRC+ di 138 nel 2008 e 142 nel 2009. Insomma le premesse per una buona annata ci sono tutte se consideriamo il fatto che nel 2009 una delle carenze palesate dai Mets è stata proprio la potenza.
Ieri ha effettuato la sua prima sessione di BP dicendosi soddisfatto anche se non del tutto.
Mejia per l’8°?
Pare che Jerry Manuel qualche giorno fa abbia dichiarato di essere rimasto talmente impressionato dai lanci del nostro giovane prospetto Jenrry Mejia, da considerare l’eventualità di poterlo utilizzare nel bullpen per l’ottavo inning.
Se tutto ciò fosse confermato dall’interessato, ci ritroveremmo nuovamente nella situazione in cui i Mets sono incappati troppo spesso in questi ultimi anni. Come possiamo pensare di buttare un talento come Mejia, da molti dato come il nostro miglior prospetto insieme a Fernando Martinez, in pasto “ai leoni” fin dall’Opening Day?
Mi pongo una domanda. Come fa Manuel a valutare un pitcher in 3 giorni di ST senza neanche averlo osservato con attenzione durante la AFL, come da lui stesso dichiarato? Si, era rimasto colpito dal fatto che questo ragazzo avesse un buon controllo e lanciasse molti strike. Ma tutto questo può bastare per dire che Mejia è pronto per giocare l’ottavo inning? Magari in regime di vittoria con soli 1 o 2 punti di vantaggio?
In effetti questa gestione dei prospetti risulta quantomeno incomprensibile per chi guarda da fuori. Fernando Martinez, ormai pronto per il grande salto, non è quasi preso in considerazione dall’organizzazione nel momento in cui Beltran si opera e rischia di stare fuori 1 mese. Piuttosto Minaya si “butta” sul mercato e porta a casa, inutilmente, Gary Matthews Jr, invece che tentare un platoon Pagan – Martinez.
Invece per Mejia il discorso è differente. In 3 giorni ha convinto Manuel di essere l’uomo giusto per il bullpen. Così, quando dopo un mese avrà 8,00 di media ERA, Minaya potrà ributtarlo nelle Minors dimenticandosi di lui per poi inserirlo in un trade dei suoi, scoprendo dopo 3 anni di aver avuto tra le mani uno dei migliori pitcher in circolazione.
Mi auguro non finisca così. Credo e spero che Mejia parta da Buffalo e che il FO dei Mets inizi ad usare perlomeno un metro uguale per tutti perchè così, francamente, ci si capisce poco.
5 punti da cui ripartire
Fin dal primo giorno di ST, Jarry Manuel ha ritenuto importante rendere subito chiare alcuni dubbi che hanno
alimentato non poche polemiche durante questa interminabile offseason. Vediamo quali sono:
- si valuterà durante questo periodo se spostare Reyes dalla cime del lineup fino al terzo slot, in questo momento di appartenenza di Wright. I motivo, principalmente, è dettato dall’assenza di Beltran con la conseguente promozione di Pagan in CF. In questo modo Angel sarebbe il leadoff e, secondo lo staff tecnico, Josè potrebbe andare a battere 3. Due però devono essere le condizioni per cui si potrebbe effettuare questo cambio: 1) tutto lo staff deve essere concorde 2) Josè deve sentirsi totalmente a suo agio a cambiare numero di battuta. Si lavorerà per vedere se potrà essere una strada percorribile, con l’assenso del giocatore già arrivato, magari anche solo per il periodo di assenza di Beltran.
- Jon Niese è, in questo momento, in pole position per il ruolo di quinto partente dietro a Santana, Perez, Maine e Pelfrey. E’ una decisione che mi trova d’accordo anche se Jon a questo punto deve davvero dimostrare di poterci stare in MLB.
- Daniel Murphy è il prima base titolare.
- il ruolo del nuovo arrivato Jacobs sarà quello di assicurare potenza alla panchina. Lo scorso anno è mancato qualcuno che, entrando da PH, potesse dare questo tipo di aiuto. Manuel vede per lui questo ruolo.
- Blanco è un backup catcher. Con l’arrivo di Barajas, molto probabilmente il titolare, i nomi dei due catchers che inizieranno la stagione nei 25 ci sono già. Con buona pace di Thole che inizierà la stagione probabilmente in AAA.
A voi le considerazioni.
spring training 2010 – day one
Finalmente si parte. Catchers e Pitchers sono già a Port St. Lucie ed hanno iniziato il loro lavoro, molto delicato, per la prossima stagione. Presenti praticamente tutti. Da Johan Santana che ha manifestato un’insolita fiducia per la stagione che sta per iniziare fino ad arrivare al giovane prospetto di grandi speranze Jenry Meija. Da un Niese che sembra finalmente pronto per fare il definitivo salto a Oliver Perez, con un look che definire cool sarebbe riduttivo, smanioso di dimostrare di non essere solo Mr BB. Da K-Rod a John Maine.
Anche i molteplici catchers a disposizione hanno iniziato il loro lavoro. Coste. Blanco, Santos e Thole a giocarsi un posto nei 25, anche se, arrivando in serata di ieri, la firma di un annuale a 1 milione di Barajas è quai certo che Josh inizierà la stagione in AAA affiancato da Coste. Saranno quindi in 3 per 2 posti e vedremo chi la spunterà anche se Santos ha chiaramente fatto sapere di non apprezzare questa firma, a suo dire, assolutamente inutile.
Da segnalare che hanno già iniziato la loro preparazione anche Reyes, Wright, Jacobs e Murphy.
Seguiremo tutto lo ST, i suoi sviluppi e le sorprese che ci riserverà.
Di fianco pubblicherò le foto più interessanti di questi giorni di lavoro che precedono l’inizio della stagione.
Approfitto per ricordare che la prima partita la giocheremo il 2 marzo contro i Braves.




























