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Archive for March, 2009

prospetti 2009

March 31st, 2009 No comments

fernando martinez, top prospects dei MetsOggi vi segnalo un’ottima disamina del sito www.fangraphs.com sui prospetti della nostra organizzazione.

L’analisi parte dal AAA e vede come primo prospetto Jonathon Niese, appena rispedito in AAA dopo aver partecipato allo spring training ed aver perso la battaglia per aggiudicarsi il quinto spot di rotazione. Si è dimostrato non ancora pronto. Dovrà migliorare decisamente il suo controllo, anche se la fastball che viaggia tra gli 87 e 91 mph è già di buon livello. Nel suo arsenale anche un’ottima curva e la change-up.

Anche Bobby Parnell si sta giocando le sue carte in questi giorni. Anche lui è considerato un futuro partente anche se per il momento viene impiegato maggiormente nel bullpen, sfruttandolo spesso come rilievo lungo. 3 sono i lanci su cui fa affidamento: una fastball da 90 mph, una buona slider e la change-up.

Poche speranze di vedere i campi di Major per il 2009 per Eddie Kunz. Draftato nel 2007, non ha rispecchiato in toto le aspettative che c’erano su di lui. Gravi problemi di controllo non gli hanno permesso di spiccare il volo. Molto probabilmente il suo 2009 sarà nelle minors a migliorare proprio questi aspetti.

Fernando Martinez rappresenta l’uomo su cui l’organizzazione dei Mets punta per il futuro. Outfielder di grande personalità e talento, deve migliorare sulla potenza per dirsi davvero pronto per il grande salto. Il 2009 lo giocherà tutto in AAA, dopo 2 anni passati in AA. Manuel però terrà sempre un occhio aperto su di lui. E’ molto giovane, ha quindi margini di miglioramento ancora enormi.

Di Nick Evans abbiamo già parlato qualche giorno fa. Sta lottando per entrare nei 25 che inizieranno la stagione. Manuel ha già detto che per il momento lo vede più come n backup per gli esterni più che un vero è proprio sostituto di Delgado in prima base. 

Questi i prospetti per il triplo A. Nell’analisi di fangraphs si arriva fino alla Rookie League e la trovate qui.

Approfitto anche per segnalarvi che, sempre lo steso sito, ci posiziona al quinto posto nella classifica delle organizzazioni con giudizio finale di A-. Ci precedono solo Boston Red Sox, Tampa Bay Rays, New York Yankees e Cleveland Indians. Qui l’articolo completo.

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second base 2009

March 30th, 2009 No comments

Il ruolo di seconda base credo sia uno di quelli più scoperti per la stagione 2009.

castillo

Si partirà con Luis Castillo, dopo che lo scorso anno era stato accantonato causa infortuni e basso rendimento. Durante l’offseason ha convinto Minaya a concendergli una nuova opportunità e in qualche modo l’ha ottenuta.

Sta disputando un discreto spring training, partito forte ed ora leggermente calato. Batte .267 con 45 at-bat. Buona la sua OBP .459. Certo è che non è più il Castillo di qualche anno fa. Ha perso velocità sulle basi ma soprattutto fa fatica ad andare oltre al singolo. Mette spesso la valida ma l’inversione di rotta sulle rubate non gli permette di andare oltre.

Castillo aveva disputato una buona prima parte da quando era arrivato ai Mets, seconda parte del 2007. Fatto che lasciava presagire un buon duo con Reyes al primo e secondo spot del lineup. Piano piano però si è spento e ha fatto fatica a ritrovarsi. Quest’anno dovrebbe battere tra il sesto e l’ottavo spot.

Difensivamente può dire ancora la sua e probabilmente questo arà importantissimo per la sua stagione e per quella dei Mets.

Dietro di lui un nuovo acquisto, un jolly dell’infield, Alex Cora.

cora

Arriva da tre anni a Boston in cui ha svolto prevalentemente il ruolo di backup di Lugo e Pedroia. Offensivamente non è un fenomeno anche se nel 2008 ha avuto un buon picco di media batuta portata a .270 con relativa salita della OBP a .371. Tutto questo considerando il fatto che gli at-bat concessi ad Alex sono stati soltanto 152.

Difensivamente sempre positivo, è chiaro che il suo ruolo sarà dietro a Castillio prevalentemente. Certo, se le cose per il titolare non dovessero andare bene potrebbe sempre giocarsi un’importante opportunità.

In questo ST non sta entusiasmando: 20 at-bat, .200 di media battuta e sole 4 valide battute.

Fortunatamente il 31 luglio è ancora lontano.

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perez

March 26th, 2009 No comments

perezDopo la pessima uscita di ieri di Oliver Perez, è il caso di parlarne. La situazione inizia ad essere proccupante. E’ vero cha siamo in spring training è che in questo momento, i pitchers soprattutto, sono alla ricerca della condizione migliore e stanno prevalentemente preparando il braccio alla stagione regolare, ma purtroppo Perez non dimostra miglioramenti. Ieri ha lanciato 3.2 IP ed è riuscito nell’impresa di concedere 6 BB, 6 ER e 1 HR.

Non è uscito alla grande dal WBC, e durante questo ST ha lanciato 8.2 IP mantenendo una media ERA di 6.23. Le BB concesse sono 9, primo tra i nostri pitchers.

Dicevo che la situazione inizia ad essere delicata perchè ormai la stagione è alle porte. Minaya aveva organizzato tutto per rendere interessante la lotta per il quinto spot; in realtà qui c’è da verificare se davvero Perez, rifirmato in offseason per 3 anni a 12 milioni, può davvero essere parte di una rotazione di una presunta contender che per di più non è neanche così solida.

Conosciamo tutti la sua propensione al “walk“. Ieri il suo controllo era, se possibile, ancora peggio del solito. La slider, che normalmente lo salva,   ieri non ne voleva sapere di entrare. 

Al termine della partita persino Santana ha provato a parlargli per provare a capire i motivi di questa disfatta.

Lui si difende dicendo ” Sono ancora fisicamente un po’ indietro“.

Insomma, sembra che tutti capiscano che Perez in questo momento è un problema,  tranne Minaya che probabilmente continua a vedere in lui solo il potenziale talento purtroppo ancora inespresso.

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first base 2009

March 23rd, 2009 5 comments

Poco da discutere sulla titolarità del ruolo di prima base per la stagione 2009. Per il quarto anno consecutivo sarà Carlos Delgado a posizionarsi sul cuscino in questione. Molti sono i discorsi da fare su questo giocatore. Arrivato nel 2006 ai Mets ha disputato un’annata ottima sotto tutti i punti di vista; certo la difesa è sempre stata un po’ deficitaria ma la mazza compensava adeguateamente questo situazione.: 38 HR per .265 di AVG.

Il 2007 è l’anno della “grande crisi”. Delgado entra in un tunnel di discontinuità che lo porterà ad essere messo più volte in discussione e gli farà chiudere la stagione con 24 HR (lui che tra 2005 e 2008 è sempre stato sopra i 30) e .258 di AVG. Allarmante, per uno come lui, la SLG a .333.

Delgado

Il 2008 si apre come era fintio il 2007, tantochè a giugno si inizia a parlare di possibili trade per sostituirlo. Con l’allontanamento di Randolph e la chiamata di Manuel il rendimento di Carlos cambia radicalmente: se prima dell’All Star Game batteva .248, dopo ha battuto .303, se prima la sua SLG era .455 dopo è salita fino a .606 e se prima era andato strikeout ben 78 volte, dopo soltanto 46.

Questa inversione di rotta ha avuto 3 benefici:

  • I Mets, grazie alle sue “nuove prestazioni” sono rimasti in corsa per entrare nei playoff fino all’ultima partita di regoluar season
  • Delgado ha evitato una trade che ormai sembrava cosa fatta
  • Si è guadagnato il rinnovo per un altro anno a 9 milioni di dollari

Se i numeri piazzati nella seconda metà del 2008 dovessero rivelarsi veritieri, Delgado confermerebbe un’inversione di tendenza che renderebbe il 2007 e parte del 2008 poco più che un episodio. Al campo l’ultima parola.

Dietro Delgado vedo bene Nick Evans. Classe 1986, ha esordito nel 2008 in 

Nick Evans

MLB con 109 at-bat che hanno prododtto una AVG di .257. Ha quasi sempregiocato in outfiled anche se il suo ruolo originario era quello di prima base. Pare che Manuel voglia dare molte più possibilità ai giovani e sarei quindi dell’idea di provare Nick più volte in prima per poter dare maggior riposo a Delgado e per poter dare a lui la possibilità di dimostrare che può stare nel roster.

Molto probabilmente anche Marlon Andersson graviterà dalle parti del cuscino di prima base qualche volta. Giocatore utilizzato prevalentemente come pinch hitter, difensivamente può ricoprire diversi ruoli senza eccellere in nessuno. Utile ma non indispensabile.

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chi fa il quinto?

March 20th, 2009 No comments

Ed eccoci a parlare dell’ultimo posto disponibile della rotazione del 2009.

Qualche post più in basso avevamo elencato i candidati: Tim Redding,  Freddie Garcia, Livan Hernandez e Jhonaton Niese.

I primi tre sono arrivati durante questa off season per garantire profondità ed esperienza alla rotation, mentre Niese è un giovane di belle speranze che però deve ancora sbocciare.

Garcia Purtroppo per loro Garcia e Redding si sono  autoeliminati, per il momento, dalla corsa perchè il  primo ha offerto prestazioni nettamente al di sotto  di un livello decente per poter competere per uno  spot in rotazione, il secondo si è infortunato dopo aver disputato poche partite ma decisamente negative.

 Di Garcia la situazione è particolarmente grave, anche se Manuel tende a ridimensionarla. E’ stato uno dei peggiori di questo spring training. Non è mai riuscito a trovare il “braccio” ed ha sempre arrancato.

E dire che probabilmente era prorpio su di lui che erano riposte le speranze maggiori. La sua ERA? 16.71! Costantemente fuori controllo, ha lanciato solo 7 IP senza mai dimostrare di meritare quel posto.

Sarà necessario capire quale potrà essere il suo destino e in questo momento non sembra essere neanche il bullpen, come si era parlato per esempio per Redding (long reliver).

Alla fine le due opzioni migliori rimanevano Hernandez e Niese.Hernandez

L’ha spuntata Hernandez, un po’ per il buon rendimento mostrato nei 14.2 IP lanciati fino a questo momento e un po’ per l’esperienza e capacità dimostrata con la mazza. L’ERA a 3.07 lo pone presumibilmente al riparo da qualsiasi sorpresa. Livan dovrà comunque lavorare sulla velocità poichè è qui che pecca ed è su questo che diventerebbe prevedibile.

Nel frattempo,  notizia di poche ore fa, è giunta la decisione di rispedire Niese e il suo 6.75 di ERA nelle Minors per affinare e rendere più competitiva la sua curva. 

A questo punto la rotazione per l’opening day si delinea in questo modo: Johan Santana, John Maine, Mike Pelfrey, Oliver Perez e Livan Hernandez.

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wright, delgado e beltran: lampi dal wbc

March 19th, 2009 No comments

Per chi si fosse perso la perla del nostro terza base nella partita del WBC che gli Stati Uniti hanno giocato contro Portorico,  la può trovare qui:

David Wright walk-off

C&C

David ha anche avuto un problema durante un turno di battuta in cui la palla  gli è schizzata sul piede sinistro provocandogli, sembra, solo dolore.

Maggiori dettagli, anche sul problema infortuni che in generale ha colpito Team USA, qui:

Rassicurazioni arrivano però direttamente dal sito della MLB.

Intanto Delgado e Beltran rientrano alla base dopo l’eliminazione dal WBC e raccontano le loro sensazioni, riassunte anche in questo articolo.

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catchers 2009

March 18th, 2009 No comments

Analizziamo ora una posizione molto delicata del roster: i catchers

Per il 2009 i nostri ricevitori saranno: Brian Schneider, Ramon Castro e Robinson Cancel. Di certo prima dell’opening day uno dei tre verrà rispedito in AAA e molto porbabilmente toccherà a Cancel.

Brian Schneider dovrebbe essere il titolare. Arrivato nel 2008 dai Nationals per sostituire LoDuca, ha avuto una stagione discreta chiusa con .257 di media battuta, leggermente sopra la sua media in carriera ferma a .253. Ha battuto 9 homeruns e 38 Rbi. Ha ricevuto dignitosamente anche se non eccelle nelle chiamate ai lanciatori. Fondamentalmente ci si può accontentare data la situazione generale dei catchers in circolazione. L’età non è dalla sua parte e diventa sempre più difficile per lui giocare molte partite di seguito ma non si è mai tirato indietro.Durante questo spring training ha avuto a disposizione 13 at-bat, battuto .308 con 285 di OBP.

Ramon Castro dovrebbe essere il backup di Schneider. Lo scorso anno erano partiti alla pari e solo il campo aveva decretato chi sarebbe diventato l’everyday catcher. Castro chiude il 2008 con .245 di AVG, non una media esaltante ma soltanto 52 partite giocate. La sensazione è che non abbia reso al massimo e che qualcosa di più si possa ottenere. Certo, da qui ad essere il titolare la situazione cambia notevolmente. Non sta disputando un grande spring training: con 16 at-bat la media battuta è decisamente bassa .188 e l’OBP a .235 non lo aiuta di certo. 

Mets Braves Spring BaseballRobinson Cancel, classe 1976, è la prima alternativa a Schneider e Castro. Dovrebbe essere il candidato a scendere in AAA all’inizio della stagione ma la situazione di Castro non è ancora chiarissima. Certo lui non sta facendo molto per convincere Manuel. Dei tre, è quello che ha avuto più at-bat, esattamente 17, ma è anche quello con i numeri peggiori: .176 di media battuta ed un’OBP che sfiora l’indecenza ferma a .167!

Per il futuro ci sarà da lavorare duramente sul ruolo…

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l’esordio di Santana

March 15th, 2009 No comments

Sembrerà di parlare sempre dello stesso giocatore ma direi che in questo momento la situazione di salute di Santana va seguita con una certa frequenza.

Finalmente dopo vari rinvii ha lanciato giovedi contro i Marlins. Erano in programma 45 lanci oppure 3 inning. L’esordio non è andato malissimo anche se da alcuni fattori possiamo notare come Johan e lo staff abbiano deciso di non forzare fino in fondo. Nel secondo inning, per esempio,

santana2

 l’homnerun battuto da Uggla è arrivato su una fastball tirata a 89 mph, quando normalmente la fast di Santana può viaggiare anche a 92-93.

Lenta anche la changeup arrivata ad un massimo di 78 mph, ed anche in questo caso è stato castigato.

Credo che l’importante sia stato comunque riprendere confidenza con il monte in una partita “vera” contro battitori “veri”; il fatto che abbia alternato i suoi lanci è indice che si sente bene e ha le sensazioni giuste per provare a forzare sempre un po’ di più.

E’ uscito dopo 2 2/3 con 47 lanci all’attivo. Bene così. Un passo alla volta.

Da segnalare il primo inning terminato con 10 lanci e senza concedere nulla. Anche questo un ottimo segnale.

Alcune dichiarazioni del post partita di Santana:

“ Ero molto eccitato. Finalmente avevo l’occasione di lanciare in partita. Non ho cercato nulla di impossibile. Ho provato tutti i miei lanci e mi sentivo piuttosto bene.”

“ Ho sempre avuto buone sensazioni. Sapevo che era solo una battuta d’arresto e che era solo una questione di tempo. Ho fatto tutti i trattamenti necessari e finalmente sono tornato in pista”.

Insomma, anche nelle dichiarazioni sembra esserci molta fiducia. Speriamo possa durare tutta la stagione.

Intanto brutte notizie per Tim Redding che sabato ha lamentato problemi alla spalla e che molto probabilmente non sarà inserito nel roster per l’Opening Day.

Redding non stava disputando un memorabile spring training ma era in lizza per il quinto spot della rotazione. A questo punto si autoesclude dalla contesa, almeno per qualche periodo.

A Minaya è stato chiesto se a questo punto sarebbe potuta tornare in auge l’ipotesi Martinez, questa la risposta:

“ Non ho mai escluso a priori nessun tipo di valutazione, dico solo che sono contento dei ragazzi che abbiamo ora in squadra”.

Un’altra chiusura nei confronti del pitcher dominicano.

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rotazione 2009

March 12th, 2009 No comments

Con oggi iniziamo ad analizzare settore per settore ma soprattutto ruolo per ruolo, il roster che andrà ad iniziare la stagione 2009.

Giorno dopo giorno, anche non necessariamente in modo consecutivo, conosceremo nel dettaglio i giocatori che tenteranno l’assalto ai playoff.

Quest’oggi parliamo di rotazione.

Fondamentalmente poco è cambiato rispetto al 2008. Il nostro ace rimane sempre Johan Santana, uno dei più forti pitcher sulla scena della MLB. Lo scorso anno ci ha tirato molto spesso via le castagne dal fuoco e la sua stagione si è rivelata sicuramente positiva. Ha chiuso con una media ERA stellare di 2,53, concedendosi in tutto e per tutto alla causa dei Mets. Come non ricordare quella penultima partita di regular season in cui il venezuelano ha lanciato un complete game con una rabbia e una grinta tali da poter trascinare tutti i suoi compagni. Purtroppo come sappiamo non è servito a molto… Santana ha avuto momenti difficili durante la stagione ma ha sempre dimostrato di essere all’altezza del ruolo.

Torna John Maine dall’infortunio che lo aveva tenuto lontano dal diamante per gli ultimi mesi dei stagione regolare e va a prendersi il secondo spot della rotazione. Speriamo che questo sia quello della definitiva consacrazione per il giovane pitcher che tanto talento ha mostrato ma anche tanta fragilità sia fisica che mentale. Maine è un lanciatore su cui puntare, ma non a vita.

Mike Pelfrey si prende di diritto il terzo spot. Dopo le belle prestazioni del 2008 finalmente sembra essere tornato quello che aveva ben impressionato nelle minors. 3,72 la sua ERA finale ed un’annata sostanzialmente continua e precisa lo lanciano nell’elite dei pitchers dei Mets. Speriamo possa riconfermarsi come quello che a luglio e agosto era diventato un po’ un incubo per i battitori avversari. Doveva affinare leggermente il parco lanci. Se ha lavorato su questo siamo a cavallo.

Oliver Perez è stato rifirmato in off season dopo un lungo tira e molla. Alla fine è riuscito a strappare a Minaya un triennale da 36 milioni di dollari. Onestamente troppo per il detentore del poco piacevole titolo di lanciatore che ha concesso più basi ball in tutta la lega. Fatto sta che Minaya ha fiducia in lui, ha voluto rifirmarlo, anche a cifre importanti, ed ora sta a lui ripagare questa fiducia direi quasi illimitata.

Per il quinto spot se la giocano in parecchi: Jonathan Niese ed i nuovi contratti di Tim Redding, Livan Hernandez e Freddy Garcia. Ma questo sarà oggetto di approfondimento nei prossimi giorni.

Sostanzialmente una buona rotazione se tutti faranno il loro dovere. Santana non si discute e Maine ha diritto di avere un po’ di fiducia. Tanto dipenderà dalla riconferma di Pelfrey che lo scorso anno, dopo un 2007 davvero difficile, ha dato segnali positivi di poter diventare un buon numero 3 di rotazione. Perez è un’incognita che andrà scoperta lancio dopo lancio. Certo, in questo momento al WBC non sta eccellendo ma mi piace pensare che la stagione regolare possa essere un’altra cosa. Insomma, forse non una rotazione da vera e propria contender ma comunque una rotazione su cui scommettere.

Certo però che un Lowe in più avrebbe fatto proprio comodo.

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Sanchez e Pedro

March 11th, 2009 No comments
Un paio di notizie che riguardano lanciatori che ormai non fanno più parte della nostra squadra.
Ieri in giornata è stato rilasciato Duaner Sanchez, colui che l’anno scorso lanciava l’ottavo inning per portare Billy Wagner al nono. L’avventura di Sanchez in maglia Mets non è mai stata fortunatissima, nonostante il potenziale di questo pitcher non fosse da buttare. Dopo un buon 2006, nel 2007 si infortuna in modo “pazzo” scendendo da un taxi e perde praticamente tutta la stagione. Torna nel 2008 e viene praticamente coinvolto nel disatstro del bullpen anche se in diverse circostanze mostra segni positivi.
Con questa mossa è chiara l’intenzione del front office di sabrazzarsi competamente di tutti coloro che componevano il bullpen del 2008; evidente anche la questione di immagine: si vuole dare un’aria nuova ai rilievi. Riassumendo: K-Rod per il nono, JJ Putz per l’ottavo, sesto e settimo nelle mani di Parnell, Stokes e Ron Villone recentemente acquisito con contratto di minor.
L’altro pitcher di cui parlare è Pedro Martinez. Appena uscito con la Repubblica Dominicana dal WBC, Pedro ha lanciato bene dimostrando di essere ancora un buon lanciatore. E si è offerto nuovamente ai Mets, sua squadra fino a settembre scorso, per un posto come quinto di rotazione:

” Se loro avessero bisogno di un quinto partente, io potrei esserci. Non so quanto loro mi vogliano, ma io sono disponibile. Questo è tutto quello che ho da dire.”
Ora come ora, tra il quarto e quinto spot, c’è un po’ di traffico ( e ne parleremo nei prossimi giorni) e risulta difficoltoso pernsare ad un nuovo inserimento che in più si chiama Pedro Martinez. Certo è che nelle due partite disputate al World Baseball Classic, Pedro non sembrava un ex giocatore. Non ha incontrato molto giocatori di MLB, questo è vero. 
Non sono sicuro che possa essere una buona opzione. Sia chiaro che il Pedro “di sempre” non è in discussione ma quello attuale lascia comunque molti dubbi. E poi è ora di provare a far emergere quualche giovane che possa assicurare continuità al reparto. Pelfrey si dovrà confermare quest’anno ma è la dimostrazione che la pazienza con i ragazzi paga. Si punti su Niese che nelle apparizioni del 2008 ha fatto vedere sprazzi di buon talento.
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