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Archive for May, 2009

nationals @ mets 0-3

May 28th, 2009 No comments

complete game per hernandez

E come era prevedibile la serie contro i Nationals si chiude con uno sweep a favore nostro, nonostante le grosse difficoltà di lineup con cui abbiamo affrontato queste 3 partite.

Inutile affrontare il discorso gara per gara perchè, se non nella terza, i Nationals non sono quasi mai riusciti ad impensierire un reparto lanciatori dei Mets che si è presentato estremamente convinto e concentrato. Quindi nota di merito per Maine, Hernandez e Santana. Altrettanto inutile recriminare sugli infortuni patiti anche se non è facile per nessuno giocare senza Reyes, Delgado, Beltran, Church e Schneider. La situazione di emergenza ci porta a giocare con Pagan in CF e chiamare da Buffalo Fernando Martinez per piazzarlo in RF. In prima ne gioca due Tatis, la terza Murphy. Ancora Ramon Martinez tra i cuscini di seconda e terza base.

Lineup inquitante alla lettura:

  1. Pagan
  2. Castillo
  3. Wright
  4. Sheffield
  5. Tatis o Murphy
  6. Martinez F.
  7. Santos
  8. Martinez R.
  9. pitcher

castillo

La fortuna ha voluto che gli avversari fossero i derelitti Nationals che dimostrano, purtroppo per loro, anche contro un lineup di assoluta emergenza di essere ancora ben lontani dalla quadratura del cerchio.

Preferisco quindi soffermarmi su 2 situazioni importanti accadute durante questa serie.

Partiamo con il complete game lanciato da Livan Hernandez in gara 2. Importantissima la sua prova e di grande intensità. Chiude la partita con 127 lanci che rappresentano forse l’unico neo della prova di Livan. 127 lanci a maggio sono tanti, forse troppi. Va bene tutelare un’impresa di un pitcher chesheffiled potrebbe tornare utile anche per il morale dello stesso, ma farlo lanciare ben oltre il 100° lancio quando la situazione non lo richiedeva in quanto il risultato era ampiamente acquisito, rappresenta un rischio troppo grande per 2 motivi: il momento non è propizio per gli infortuni e non ha senso rischiarne un altro e in più sarebbe comunque il caso di preservare le braccia, già delicate, dei nostri pitcher per non farli scoppiare a settembre, come purtroppo gli ultimi 2  anni ci hanno insegnato. Livan subisce 9H e 1 HR. Manda SO 6 volte i battitori avversari e concede una sola BB. Lineup avversario assolutamente sotto controllo e quasi mai ha dato la sensazione di farsi sfuggire la partita di mano. L’ultimo complete game che avevamo visto per un pitcher dei Mets era stato di Santana nella penultima partita della disgraziata stagione 2008 contro i Marlins.

Durante questi primi 3 giorni della settimana abbiamo assistito all’esordio in MLB del giovane gioiellino (forse l’unico) della farm dei Mets, Fernando Martinez. Vediamo come si è comportato.

Intano diciamo che è stato piazzato in RF e al sesto spot del lineup. Esrodisce martedi 26 maggio. La partita terminerà con la vittoria dei Mets per 6-1. Lui risente dell’emozione dell’esordio e va 2 SO e batte una grounder che lo elimina in prima ma manda a casa un punto: RBI! In difesa un paio di prese al volo facili non lo fernando martinezimpegnano più di tanto. Troppo precipitoso in quasi tutti gli at-bat, gira anche palle evidentemente fuori zona. Era l’esordio, può starci.

La gara di mercoledi è negativa invece sotto quasi tutti i punti di vista. 0-4 al piatto: 2 grounder, 1 pop e una fly ball. Decisamente pessimo. Si comporta bene in difesa quando gli arriva una palla profondissima battuta da Dunn, quasi sulle recinzioni a pochi metri dall’homerun. Bella corsa all’indietro, controllo della palla in volo e presa sicura.

Poi arriva l’errore più grosso di tutto il suo esordio. Al piatto batte una palla altissima che vola verso il cielo qualche metro più avanti del piatto di casa base. Si piazzano sotto sia Zimmerman che Nieves. La palla scende veloce. Fernando la battezza già nel guanto del catcher e rimane fermo, impalato a qualche metro dai due giocatori avversari. Nieves manca completamente la palla che gli rimbalza sulla protezione del petto e cade sull’erba. Martinez capisce di averla fatta grossa e inizia a correre verso la prima. Ma è troppo tardi. Nieves ha il tempo di raccogliere la palla e assistere in prima per la più banale delle eliminazioni. Imperdonabile la supponenza e la rassegnazione di Martinez. E non è questione di gioventù. Lì era doveroso correre in prima o almeno far finta di provarci, quantomeno per mettere pressione su chi doveva prenderla al volo. Al termine della gara Fernando ha dichiarato:

” Non credo che una cosa del genere capiterà più”

Purtroppoo anche una sola volta è troppo. Ma avrà tempo di rifarsi. Forse non è ancora pronto, forse lo è ma non lo ha dimostrato. Alla prossima occasione, Fernando!

Nel w-end arrivano i Marlins. Dovrebbe rientrare Beltran se il dolore al ginocchio diminuisse. Per il resto poche novità. Speriamo ancora nel pitching.

Il complete game di Hernandez

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mets @ red sox 2-1

May 26th, 2009 No comments

santana domina i red sox

Terza serie in trasferta e di questo lungo viaggio prima del rientro al City Field contro i Boston Red Sox.

Una serie che si preannunciava difficile e resa ancor più ardua dalla difficile situazione degli infortuni che in questo momento non ci danno pace. Bisogna fare a meno di Reyes, Delgado, Cora, Church e Schneider. Si presentano a Boston acciaccati: K-Rod e Beltran.

Gara 1 nelle mani di Santana che non delude e lancia 7 IP di grande livello concedendo 2 ER e 7 H ma mandando i battitori dei Sox per 8 volte K. Santana oltre a confermarsi sul monte si inventa trascinatore capendo il momento difficile della squadra. 2 errori di Ramon Martinez, schierato SS al posto di Reyes e Cora, vanificano il suo lavoro ma lui reagisce brillantemente incitando il compagno e lanciando ancora meglio nell’at-bat successivo. Infonde carica e sicurezza, come quando litiga con Youkilis dopo averlo colpito. Kevin non ci sta e lo fa capire borbottando fino alla prima base. Johan scende dal monte per andare a chiedere spiegazioni al prima base avversario: tutto risolto consheffield l’intervento di arbitri e compagni ma i Mets sono vivi. Sheffiled indica la strada e Wright, Santos e Martinez la seguono. Al nono siamo avanti 5-3. Entra K-Rod, dopo che Parnell lancia un ottavo perfetto, e la chiude in 12 lanci.

In gara 2 fa paura Beckett e si spera che Pelfrey sia in serata di grazie. Ma Mike non delude. anche lui va lungo: 7 IP, 2 ER e 6 SO. Il punteggio però è a favore di Boston in virtù dei 2 punti segnati nel primo inning. Partita bloccata, con i due pitchers che dominano i lineup. Per noi ancora Murphy in prima che si disimpegna in modo egregio in difesa. Da rivedere nel box di battuta, ma tutto sommato positivo. Feliciano si occupa del ottavo senza troppi patemi e si arriva alla parte alta del nono. Papelbon a chiudere per i Red Sox. Dopo la BB concessa a Sheff vanno out si Wright che Reed. LA partita sembra finita. Al piatto Santos, Paps per l’ultimo out. Ma la sorte è dalla nostra. Fastball lasciata in mezzo al piatto, Omir che gira fortissimo e la palla che vola, vola verso campo sinistro, verso il Green Monster. E’ bassa? E’ alta? La palla scende velocemente verso il pubblico, ma non direttamente sulle tribune. Tocca il bordo. Santos corre alzando il braccio. Si invoca l’homerun. Ma gli arbitri non sono sicuri. Concigliabolo tra la seconda e la terza base. Non si decidono e l’adrenalina sale. Il replay sarà il quinto arbitro. 3 minuti di attesa spasmodica e poi il verdetto: 2 Runs Homer!!!!! 3-2 Mets e Papelbon distrutto sul monte. Ma c’è ancora la parte bassa. Co sorpresa non sale K-Rod ma JJ Putz che va per la sua seconda salvezza stagionale. Serie sul 2-0.

Gara 3 con Redding che fa la sua seconda partenza in maglia Mets. Va peggio della prima uscita. solo 4.1 IP. I Red Sox non ci stanno a subire lo sweep a Fenway e colpiscono duro sia il nostro partente che il nostro bullpen, con Stokes wright e ellsburyvittima sacrificale a subire 5 dei 12 punti finali siglati di padroni di casa.

Alla fine portiamo a casa una serie insperata all’inizio. Troppe defezioni nel lineup ma anche alcune liete sorprese. Sheffield al numero 4 del lineup si sta ambientando ed inizia ad ingranare. Insieme a Beltran, davanti a lui, e a Wright, dietro di lui, rappresentano una temibile parte centrale. Murphy in prima base dimostra ogni giorno di adattarsi bene. Il suo ruolo non è all’esterno ma lui è sempre stato un interno. Ottime prese e molta confidenza sul cuscino di prima lo candidano di diritto ad essere il titolare fino al rientro di Delgado.

A questo punto mi viene spontaneo pensare che, se ci fosse anche Delgado, dal 2 al 5 del lineup si potrebbe andare con: Wright, Beltran, Delgado, Sheffield. Considerando anche Reyes leadoff ne verrebbe fuori un lineup di tutto rispetto.

Ora ci aspettano 3 partite al City Field contro i Nationals e, dopo il riposo di giovedi, serie importante contri i Marlins.

L’homerun di Santos in gara 2

La splendida giocata di Martinez che chiude gara 2

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mets @ dodgers 0-3

May 21st, 2009 No comments

castillo batte valido

Brutta serie quella contro i Los Angeles dodgers che conferma il trend negativo intravisto nelle ultime gare contro i Giants.

Poche note positive e molte quelle negative.

Una serie di infortuni che arrivano uno dopo l’altro non ci permettono di essere al meglio quando è ora di affrontare squadre fortissime come i dodgers e, nel fine settimana, i Boston Red Sox. Ha cominciato Delgado che dopo 4 giorni di assenza forzata dal campo è stato messo in DL con relativa operazione. Reyes ha saltato 5 partite consecutive, sostituito brillantemente da Cora. Quest’ultimo però si infortuna durante un tuffo in seconda base alla murphymano ed è subito messo in DL. Ritorna però Reyes che forza il rientro e prorpio ieri deve abbandonare dolorante il campo. Oggi gli accertamenti e la decisione di piazzarlo o meno in DL.

Nonostante tutto questo siamo andati a LA a giocarcela grazie soprattutto alle buone prove dei nostri pitcher.

Parte in gara 1 Redding, prelevato dai Nationals durante la scorsa off season e subito infortunatosi duranto lo spring training. Prima partenza stagionale per lui e primi 6 IP in maglia Mets con la concessione di sole 2 R durante il primo inning in cui era ancora un po’ contratto. Tatis si occupa del cuscino di prima e Pagan fa il suo esordio anche infield all’esterno sinistro. La partita si blocca sul 2-2 fino all’undicesimo inning, quello decisivo. Attacchiamo noi. Pagan al piatto, Church in prima. Battuta profondissima di Pagan, Church corre, tocca la seconda, si avvicina alla terza, il segnale è quello di correre e lui vola versoredding casa base. Arriva salvo. Sarebbe un punto fondamentale anche perchè nel bullpen si sta scaldando K-Rod. Tutti fermi. Church è out! inning finito sempre 2-2. Cosa è successo? Semplice. Ryan non ha toccato il cuscino di terza base. E’ arrivato salvo a casa base ma non ha toccato la terza. Incredibile.

Parte bassa dell’undicesimo. Per noi Stokes sul monte. Tiene abbastanza bene. Ma poi una battuta di Hudson produce l’errore di Reed in prima base che porta a casa Loretta per il punto della vittoria Dodgers. Partita buttata via.

Gara 2 affidata a Maine che prende la L. John non sta lanciando, a mio parere, bene. Sembra sempre in difficoltà e concede troppe BB.  Anche questo match viaggia sulla falsa riga di quello precedente. Prendiamo noi il vantaggio per 3-2 e la partita sembra totalemnte in equilibrio. E’ chiaro che soltatno un evento speciale potrà cambiarne l’inerzia. E l’evento arriva al sesto. Blake al piatto con Maine già alto sul pitch count. Fastball che rimane in mezzo al piatto e Casy che spara un siluro in campo sinistro che arriva sulle tribune: 5-3 Dodgers e partita che torna in totale equilibrio fino al castillo vs furcaltermine. Da segnalare Murphy in LF che commette un altro errore pesante su una volata di Pierre al primo inning. Pierre poi segnerà il punto dell’1-0. Bene il bullpen che in 2.2 IP concede una sola valida.

Gara 3. Hernandez contro la nostra bestia nera dei PO del 2006, Jeff Weaver. Il nostro partente sfodera 7 IP di tutto rispetto concedendo solo 7 H e 1 ER. Ma l’attacco latita. Riusciamo a pareggiare un’altra partita equilibratissima con una bella corsa di Castillo dalla prima base. Poi però il nulla più assoluto con anche la tegola dell’uscita definitiva di Reyes rimpiazzato da un inconsistente Ramon Martinez. Entra Putz per l’ottavo. Hudson subito in seconda e Martin che batte il singolo che lo porta a casa per il 2-1 che sarà poi anche il risultato finale.

Per come eravamo messi e per come sono andate le partite, nonostanteputz in difficoltà tutto una si poteva provare a portarla a casa. Certo è allarmante la totale incapacità di produrre punti dimostrata in questa serie. E’ chiaro che i soli in grado di garantire continuità e concretezza in questo momento sono Wright e Beltran. Ci si apre una voragine anche nel ruolo di shortstop che di sicuro non potrà essere colmata con Ramon Martinez. Purtroppo nenache nelle Minors si vede all’orizzonte la possibilità di far salire qualcuno pronto.

Rinunciare agli RBI di Delgado e alle corse e alla difesa di Reyes potrebbe essere devastante. Contando anche che Castillo è molto discontinuo e Sheffield e Church non sempre sono in giornata rimangono i due che abbiamo citato prima.

Secondo voi basteranno a Boston?

Approfitto per segnalarvi i matchup del prossimo fine settimana a Fenway Park:

  1. venerdi:               Santana vs Matsusaka
  2. sabato:                 Pelfrey vs Beckett
  3. domenica:          Redding vs Wakefield

E qui l’errore di Church che ci è costato la partita:

Church salta la terza

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operazione riuscita per Delgado

May 19th, 2009 No comments

E’ stato operato nella mattinata americana, a New York, dal professor Struan delgadoColeman, Carlos Delgado. L’operazione è riuscita ed ora il giocatore avrà bisogno di circa 10 settimane per recuperare la piena efficienza fisica.

E’ una perdita importante per i Mets che si ritrovano a due mesi dall’inizio della stagione con un enorme buco in prima base ma soprattutto nel lineup.

Per il momento sta prevalendo la soluzione interna con ad alternarsi sul cuscino di prima Reed, Tatis e tra qualche giorno anche Murphy. Ma tutte e 3 queste soluzioni non convincono totalmente. Minaya getta acqua sul fuoco dicendo che fino al rientro di Carlos non ci saranno ricerche sul mercato anche se un occhio verrà sempre buttato.

Staremo a vedere gli sviluppi della situazione. Certo è che con un prima base non di ruolo e uno SS non di ruolo difficilmente si possono affrontare corazzate come Dodgers e Red Sox senza uscirne con le ossa rotte.

Nel frattempo non mi resta che fare gli auguri a Delgado, da me pesantemente criticato in passato dal punto di vista sportivo, per la buona riuscita dell’operazione e sperare per i Mets che ritorni quello visto negli ultimi mesi.

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mets @ giants 3-1

May 18th, 2009 No comments

david wright

Serie strana questa da quattro partite contro i San Francisco Giants. La vinciamo nettamente 3-1 ma mi rimane una sensazione di insoddisfazione.

Abbiamo visto salire sul monte i nostri migliori 4 partenti. Ha cominciato Maine, giovedi, lanciando 6.2 IP in modo altalenante anche se è sceso dal monte con la W in tasca. Ci ha pensato poi Parnell a concedere i 2 punti del pareggio ai Giants. Il paradosso vuole però che lo stesso Parnell diventi il vincente della partita grazie ai tre punti che i Mets siglano nella parte alta del nono inning. 3 punti di vantaggio che K-Rod non ha difficoltà a mantenere sheffieldfino alla fine.

Mi preme segnalare alcune cose che partono da questa partita. Intanto dobbiamo fare a meno di 3 pedine fondamentali per questa squadra, come già segnalato nei post più in basso. Il lineup è orfano di Reyes e Delgado sostituiti da Cora e Tatis, mentre nel bullpen Putz è dato non in perfette condizioni. Anche l’ordine di battuta viene rivoluzionato e dietro un Beltran che continua a battere splendidamente (e di cui mi occuperò nei prossimi giorni) Manuel piazza Sheffield. Da subito non mi è sembrata una mossa azzeccata. Avrei forse visto meglio Wright a copertura di Carlos. Un Wright che a maggio batte .450 con una OBP di .521.

Ma poi Sheff ha dimostrato di esserci ancora e per tutta la serie è andato bene, battendo e correndo. Bene così perchè in mancanza di Delgado è fondamentale un battitore di potenza tra Beltran e Wright.

tatis shortstopLa seconda cosa  è l’aggressività che ho visto sulle basi.  Nella sola prima partita David ha rubato 4 basi ed in totale la squadra ne ha rubate 7. Mi è piaciuto anche l’atteggiamento di Cora che di sicuro in questa serie non ha fatto rimpiangere Josè.

Nella seconda partita è Hernandez a fare la sua comparsa sul monte. 5 IP e  anche per lui non una bellissima uscita: 5 Er e 8 H. Come sempre da qualche giorno a questa parte, ci pensano il bullpen e l’attacco: Green, Stokes, Feliciano e Rodriguez chiudono la porta all’attacco dei Giants mentre Sheffield e Wright trascinano i compagni ad una nuova vittoria al nono inning. E sono altre 4 le basi rubate.

Sabato sera sale sul monte il nostro ace, Santana. Non è il solito Johan anche se va per 7 IP. 11 H e 4 ER sono il bottino degli avversari anche se subiscono i soliti 7 SO. Santana parte bene e sembra in pieno controllo del lineup avversario. Ma crolla nel sesto. Con un solo out da fare per chiudere un inning veloce probabilmente si adagia oppure iniziano a leggerlo meglio e concede ai Giants tutto ciò che non gli aveva concesso nei primi 5 inning. Al termine della partita la sua ERA passa da 0.78 a 1.36, sempre di tuttosantana rispetto ma rovinata un po’ da quel crollo nel sesto inning. Ancora Beltran – Sheffield – Wright al 3-4-5 del lineup ed ancora loro mattatori: Carlos 3-5, Gary 3-4 e David 3-5.

Manuel riprova l’esperimento Parnell nell’ottavo e questa volta riesce. Il ragazzo si riscatta e si prende la H permettendo all’attacco di segnare altri due punti nel nono per arrivare a +3 nell’ultima parte del match. E qui arriva un’altra piacevole sorpresa: dopo due salvezze tirate e consecutive Jerry decide di dare un turno di riposo anche a sua maestà K-Rod e decide che la partita la deve salvare Putz. JJ non fa rimpiangere il collega e la chiude senza alcun patema a dimostrazione di come quest’anno il nostro bullpen sia fondamentale ed affidabile.

Gara 4, domenica. Lancia Pelfrey. 4-0 il suo record anche se l’ERA è a 4.65. Troppo nervoso Mike, lancia 6 IP scendendo dal monte con soli 78 lanci. Commette 3 balk, sintomo di poca tranquillità. Si fa male anche Cora che per la quarta volta consecutiva sostituisce Reyes, e Tatis si reinventa SS per una sera. 4 volte in carriera era partito da interbase, l’ultima nel 1998.

I balk di Pelfrey aiutano i Giants a portarsi sul 2-0 e quest’oggi l’attacco non gira contro un buon Cain. Le nostre occasioni le avremmo anche, per ben due volte ci troviamo con situazione di basi cariche ma in nessuna delle due riusciamo a sfruttare il momento. Anzi, nell’ultima possibilità arriva una mossa di Manuel quantomeno dubbia: basi piene e Murphy che dovrebbe andare al piatto. Ma il ragazzo inaspettatamente non si presenta ed al posto suo viene mandato Pagan, appena richiamato dal AAA per sostituire Delgado in DL. Pagan non giocava in MLB da circa un anno. Ed infatti batte una grounder per un facile doppio gioco che chiude l’inning. Peccato.

wright rubaNel complesso la serie dal punto di vista del risultato è sicuramente positiva ma ci sono alcune situazioni da capire con maggior chiarezza. Intanto l’infortunio di Reyes. Non ci sono grandi novità ma resta il fatto che il ragazzo non può giocare. Ora si è fatto male anche Cora e di certo non è Tatis la soluzione ideale per il ruolo di interbase.

C’è, inutile negarlo, un problema Murphy. Dalla grande fiducia iniziale (numero 2 del lineup) alla sfiducia di questo periodo il passo è stato, secondo me, troppo breve. Possibile che non si reisca a recuperarlo? Possibile che in prima ci può giocare Reed e lui no? Qui è compito di Manuel non perderlo per strada.

Intanto entra in rotazione Redding, prelevato dai Nationals questa off season. Esordirà questa notte contro i Dodgers per l’inizio di un’altra serie molto difficile.

Le quattro rubate di Wright in gara 1

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delgado in DL

May 17th, 2009 2 comments

E’ notzia di ieri la decisione da parte dello staff di mettere Delgado in DL,  inizialmente per 15 giorni. Soltanto lunedi però si saprà con certezza la causa dell’infortunio e probabilmente i tempi di recupero.

Manuel ” E’ una grave perdita per noi. Carlos è parte integrante della nostra formazione“.

Al suo posto è stato chiamato dal AAA Angel Pagan, che già lo scorso anno aveva esrodito in maglia Mets ma terminando troppo presto la sua stagione a causa di un infortunio.

Reyes invece dovrebbe riprendere il suo posto al numero uno del lineup già questa sera, per l’ultima partita della serie conro i Giants.

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viaggio ad Ovest

May 15th, 2009 No comments

Inizia il viaggio ad Ovest che ci vedrà impegnati ad affrontare sia i San Francisco Giants sia i Los Angeles Dodgers per poi completare il tour in una difficiliissima trasferta di Interleague a Boston.

Tre infotuni attanagliano la squadra e preoccupano un po’.

Reyes dovrebbe essere day-to-day. Ha saltato la prima contro i giants ma dovremmo rivederlo in campo già questa sera.

Putz dovrà saltare perlomeno due partite. Perdita imporante questa che non sarà semplice da controbilanciare.carlos delgado

Delgado invece è forse quello che preoccupa di più. La decisione di piazzarlo in DL è stata rimandata a lunedi ma difficilmente lo vedremo in campo da qui a domenica. Tatis, che lo sta sostituendo in prima base, sta facendo bene anche se quello non è il suo ruolo. Si era parlato di provare Murphy in prima per spostare Tatis in LF ma sembra che Manuel per il momento non sia intenzionato a proseguire per questa strada.

Dal termine di questa serie contro i Giants riprenderanno i recap, interrotti a causa di alcuni problemi che ho avuto.

Per il momento godiamoci la vetta della NL East, con 2 partite di vantaggio su Atlanta e Phila.

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braves e phillies

May 8th, 2009 2 comments

il punto decisivo siglato da delgado in gara 1 contro i phillies

Arrivavano due mini serie importanti non tanto per la classifica, che a questo punto della stagione lascia il tempo che trova, ma perché affrontavamo due squadre della nostra stessa divisione e che entrambe potrebbero essere nostre contendenti per la vittoria finale: Braves e Phillies.

E’ andata oltre le più rosee aspettative: 2 vittorie contro Atlanta e 2 vittorie contro Phila. Tutte partite combattutissime come è nostro solito e tutte concluse sul filo di lana. A proposito di questo, non possiamo non segnalare l’enorme importanza che ha avuto l’inserimento nel bullpen di un giocatore come Francisco Rodriguez. 4 salvezze consecutive ottenute in queste ultime partite e tutte con al massimo due punti di vantaggio. Fenomenale nel mantenere la calma anche in momenti che sembravano sfuggirgli di mano. Non perdere neanche uno di questi 4 incontri significa molto soprattutto a livello mentale e di questo bisogna ringraziare K-Rod il quale, per il momento, è assolutamente padrone del nono inning.

beltran e castillo, phila è in ginocchioIn particolare, mi preme segnalare gara 1 contro i Phillies. Un matchup che sembrava pendere totalmente dalla nostra parte con Santana che affrontava Park. Ed invece la partita si ingarbuglia. Johan lancia come ormai sta facendo da inizio stagione, immenso. Ma Park, a dispetto delle mille critiche, tira fuori una prestazione che lascia a bocca aperta e se la gioca contro Santana fino al settimo inning, momento in cui una insidiosa, ma non particolarmente pericolosa, rimbalzante di Tatis si avvia verso il terza base Feliz, ottimo difensore. La presa non è delle più semplici: mano nuda a raccogliere la palla e tiro-cannone verso la prima base, verso il guanto di Howard. Palla troppo esterna che viaggia verso le tribune e dormita generale della difesa Phillies che permette ad un “fulmine di guerra” come Delgado di arrivare dalla prima a casa base:1-0, sudatissimo. Ma bisogna difenderlo e Santana ha appena finito di lanciare il suo 101° lancio. Feliciano fa l’ottavo benissimo eliminando nell’ordine Rollins, Utley e Howard e concedendo solo un doppio a Victorino. E poi entra lui: K-Rod. 1 punto da difendere, 1 punto per vincere, Werth, Ibanez e Stairs out. 1-0 Mets dopo un pitching duel esaltante conclusosi con la W per Santana, il quale starà ancora ripensando a quanto gli sarebbe servito uno come Rodriguez nel 2008.

Siamo secondi a 0.5 GB dai Phillies.

Ora arrivano i Pirati di Pittsburgh e farà il suo esordio Niese, richiamato dopo la vicenda Perez.

Le 10 perle di Santana contro i Phillies

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perez nel bullpen

May 6th, 2009 1 comment

Sembra per il momento terminato il caso Perez. Alla fine Manuel, in accordo con Minaya, decide di spostare Oliver nel bullpen a tempo indeterminato. 

ken-takahashiDopo le disastrose prime uscite stagionali e dopo che il giocatore ha rifiutato la retrocessione nelle Minor (poteva farlo in quanto ha già 5 anni di servizio in MLB) alla fine lui con i suoi 12 milioni all’anno finiscono a dare una mano ai rilievi. Di circostanza le dichiarazioni dopo la decisione: il giocatore pensa che questa sia la soluzione migliore per ritrovare lo smalto per poter tornare a fare il partente. Manuel dice che questo sarà un grosso cambiamento per il nostro bullpen.

Certo è che la situazione diventa sempre più ridicola. Perez era stato presentato come uno dei punti di forza della rotation dei Mets ma probabilmente tutti si aspettavano che la situazione degenerasse. E’ vero che Ollie non è nuovo al bullpen essendci stato per due anni, ma lascia sempre più sconcertati pensare come sia stato possibile investire su un giocatore che mai è riuscito a dare quelle garanzie fondamentali per poter far parte di una rotazione competitiva. Vediamo come si comporterà da rilievo.

Il suo posto in rotazione verrà probabilmente preso dal 40enne Ken Takahashi che ha fatto il suo esordio in MLB qualche giorno fa, dando buone sensazioni. Dovrebbe effettuare la sua prima partenza venerdi contro i Pirates.

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@ braves

May 4th, 2009 No comments

matchup @braves

Questi i matchup per le due partite contro gli Atlanta Braves. Delgado dovrebbe essere recuperato e Castillo, che ha già effetuato il suo rientro, sarà al suo posto sul cuscino di secnda base.

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