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Archive for June, 2009

maine e perez

June 25th, 2009 No comments

Maine e Perez hanno fatto ieri, prima dellapartita contro i Cards, una sessione di bullpen da 40 lanci. E’ andato tutto bene a sentire i due protagonisti, che si sentirebbero già pronti per rientrare. Manuel però allontana i tempi di rientro di qualche giorno dicharando che durante le Subway Series di questo mainew-end non verrà riattivato nessuno dalla DL.

Maine: ” Mi sento bene. Credo basterà una sola partenza di riabilitazione ed andrà tutto a posto.”

Perez: ” Non sento più dolore. Appena potrò andare per 100 lanci sarò pronto“.

A questo punto sorgeranno due problemi:

  1. Chi farà posto a Maine in rotazione?
  2. Perez sarà utilizzato da starter o da rilievo?

Per quel che riguarda la prima domanda, credo che il più probabile, visti i risultati, a far posto al rientro di Maine possa essere Redding. Avrei detto oliver perezNieve ma visto come sta lanciando credo che potrà giocarsi ancora le sue possibilità. Certo Maine non avrà molto bonus da giocarsi vista l’abbondanza di SP che si è venuta a creare.

Per Perez il discorso è un po’ più complesso ed entrano in gioco non solo fattori tecnici ma anche economici. Si pensa di metterlo nel bullpen, bene. Si possono mettere 12 milioni di dollari all’anno nel bullpen senza neanche sapere come reagirà al nuovo ruolo? Sarà Perez in grado di calarsi in un rilievo, considerando anche il fatto che non fa il bullpen da anni? Non rischia di essere più deleterio in questo modo che da starter?

Bene. Mettiamolo in rotazione, allora. Ma anche in questo modo i dubbi rimangono tanti. I soliti di cui abbiamo già parlato innumerevoli volte, sulla tenuta e sul controllo di Oliver. Idem come per Maine, chi esce dalla rotazione? A meno di non utilizzare una rotazione a 6 il nome da togliere non sarebbe facilissimo trovarlo.

Una bella questione per Manuel.

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beltran in DL!

June 22nd, 2009 2 comments

Anche Beltran va in DL. Arriva come un fulmine a ciel seeno la notizia che il nostro CF è stato messo in 15 day DL per il solito problema al ginocchio che è andato peggiorando in queste ultime settimane.

Avevamo notato qualche segnale di diffioltà in alcune circostanze da parte di Carlos ma nulla faceva presagire una decisione così repentina.

Non è assolutamente detto che bastino 15 giorni per recuperare. Si vedrà man mano che passeranno i giorni.

Beltrna si aggiungie alla già lunghissima lista di giocatori che hanno visitato la DL in queste stagione che dal punto di vista degli infortuni non sembra avere tregua. Carlos va a fare compagnia a Reyes, Delgado, Maine. Regalare la parte migliore del prorpio lineup agli  avversari non è certamente un buon presagio e e ombre di Pujols e A-Rod si intravedono all’orizzonte.

Sarà molto probabilemnte Jeremy Reed a sostituire Beltran in questo periodo di degenza e molto probabilmente verrà richiamato Fernando Martinez.

Brutta tegola. Le cattive notizie sembrano non finire mai.

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interleague:@ orioles; vs rays

June 22nd, 2009 2 comments

wright

Ed eccoci a commentare due serie di interlega dopo quella contro gli Yankees.

Perdiamo entrambe le serie per 2-1. Tutti abbiamo visto come è stato l’andamento delle partite ed a proposito di questo il post di oggi vuole andare ad analizzare alcune situazioni che mi sono saltate all’occhio duarnate questi giorni.

Intanto non ci sono dubbi che il nostro bullpen stia passando un periodo di appannamento che condiziona le prestazioni di tutta la squadra. Un dato su tutti: ERA di maggio 2.73 con 6 W e 4 L, ERA di giugno 5.37 con ben 7 L e 1 sola W. Si capisce bene che qualcosa deve essere successo. Difficile dare tutta la colpa all’operazione subita da Putz. Purtroppo sono crollate le prestazioni di Parnell, che dopo Rodriguez e Putz era considerato il terzo migliore del nostro bullpen. Anche per lui il dato dell’ERA è quantomeno inquitante: se a maggio si è fermata a 2.46 a giugno èk-rodincredibilmente salita a 15.88! E le sconfitte subite sono già 3. Ora, sappiamo tutti che il dato delle W e delle L non rappresenta certo il migior modo per valutare un pitcher, ma in questo caso ci servono per far capire come Bobby sia in netta difficoltà. Entra magari con il punteggio in parità, fatica moltissimo a fare gli outs e subisce battute pesanti che inevitabilmente portano punti per gli avversari. Ecco spiegate anche le 3 L in un solo mese che per un rilievo sono davvero tante. Abbiamo bisogno di recuperarlo per poter tornare, una volta rientrato Putz, ad avere quel bullpen che non si scalfiva neanche con un punto di vantaggio. K-Rod ne brucia un’altra ma fondamentalmente rimane nei ranghi e si porta a 18 SV su 20 possibilità.

Capitolo Santana. ERA a 3.22 e seconda sconfitta consecutiva, grazie anche al poco supporto ricevuto dall’attacco. Dopo la pessima prestazione contro gli Yankees si era trovata la scusa che fosse infortunato al ginocchio per spiegare un’uscita come mai si era vista in maglia Mets. Johan lancia sabato sera contro Shields. Un bel pitching duel che però si conclude con la vittoria di Jamie. Un duello basato sul “cambio”, perso da quello che è forse uno dei maggiori interpreti della specialità. Ed è qui che mi vorrei soffermare. In due anni che vedo con regolarità le sue partenze  ho imparato a conoscerlo ed ho capito che la sua forza è data soprattutto dalla capacità di trovare il momento più opportuno per invertire la velocità. Ho visto splendidi SO arrivare con un cambio a 85-86 MPH dopo che in precedenza aveva lanciato solo fastball a 92-93. santanaEbbene, la sensazione è che, in questo momento, questo gioco non gli riesca più perfettamente. Ed il dato degli SO può in parte confermarlo: a maggio 42 SO, a giugno per il momento si fermano a 11. Le BB rimangono comunque molto basse, per ora 4 in meno rispetto al mese precedente. Buon segno. La zona rimane sempre ben salda all’interno dei lanci del nostro ace. Speriamo di non doverlo attendere troppo a lungo.

Ultimo punto, ma non meno importante, la poca profondità del lineup. E’ vero che Reyes e il Delgado degli ultimi tempi non sono facilmente sostituibili, ma è altrettanto vero che nè in panchina nè nelle minors possiamo attingere per poterperlomeno sopperire a queste assenze. Ci manca potenza, ed era difficile credere che uno Sheffield in declino potesse essere la soluzione al problema. Sheff fa già tanto ma niente di più di quello che ci si poteva attendere. In NL siamo penultimi per quel che riguarda la produzione di HR, dietro di noi solo Pirates e Giants. E la cosa più triste è che primi sono i Phillies, nostri rivali di division. Recuperiamo leggermente con doppi e tripli che ci vedono praticamente a ridosso dei primi ma sono i soli Wright e Beltran a tirare avanti la baracca da questo punto di vista.

Questi secondo me i problemi principali che in questo momento non ci permettono di essere molto competitivi.Mets Orioles BaseballNonostante tutto, e grazie alle contemporanee sconfitte dei Phillies, rimaniamo a 2 partite di distacco da Philadelphia, a ridosso di quota .500 che davvero ora come ora è il massimo che si possa ottenere.

Da domani altre due serie difficili: contro i Cradinals e nel w-end il ritrono delle Subway Series al City Filed contro gli Yankees. Nessun rientro in vista. Auguriamoci che qualcuno ritorni sulla retta via.

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mets @ yankees 1-2

June 15th, 2009 No comments

sheff, protagonista contro la sua ex squadra

Usciamo dalle Subway Series con una sola vittoria ma soprattutto con sentimenti contrastanti.

Fatto salvo che siamo in un periodo negativo e che quasi tutto gira storto, è importante sottolineare come i ragazzi stiano provando a fare di tutto per rimanere a galla nonostante lacune di roster e problemi di infortuni.

Per questo, quando in gara 1 ci siamo trovati nella parte bassa del nono in vantaggio di un punto con K-Rod sul monte per la salvezza, in molti ci siamo detti che alla fine il cuore, la convinzione, molte volte possono sopperire la tecnica. Il nostro super closer inizia bene, nonostante la palpabile tensione. Gardner, pop alto in zona di foul. Santos sotto la palla, out. Jeter la piatto. Singolo. Ci sta. Girardi manda dentro Damon per Swisher. Johnny lotta con Rodriguez in uno splendido duello a base di fastball e changeup. Ha la meglio il nostro closer: strike out! Two down. Teixeira. Rodriguez lancia 3 ball. Arriva da Manuel il segnale delle 4 dita. BB per Tex. Al piatto Alex Rodriguez. K-Rod contro A-Rod. Ci si gioca la partita. Ball, ball, ball e conto sul 3-0. Il quarto lancio A-Rod lo lascia giustamente passare. Strike. Quintok-rod sconsolato dopo l'errore di castillo lancio decisivo. Alex gira la mazza, la palla si impenna proprio sopra la seconda base. Castillo le va sotto. La guarda scendere. Ne prende a decine di palle così. Arriva nel guanto. Si sentono i fischi dei tifosi Yankees. Ma la palla entra ed esce dal guanto di Luis. Cade a terra. Jeter a casa, 8-8. Tex corre poco convinto, ma corre. Arrivato nei pressi della terza arriva il segnale di correre veloce a casa. Castillo cerca di rimediare. Recupera la palla, tira a casa. Ma troppo tardi. Tex fa il punto del 9-8. Gli Yankees vincono una partita incredibile. A-Rod eroe con una battuta pessima, K-Rod sconfitto non per colpa sua.

E’ questo il primo episodio chiave della serie. Una partita vinta per quei 4 secondi di discesa della palla fino al guanto di Castillo. L’immagine di Rodriguez con le mani sul cappellino in segno di disperazione resterà nella memoria di queste Subway Series e Castillo avrà sul groppone una sconfitta che, speriamo, non risulti decisiva alla termine della stagione.

Ne capiteranno altre 1000 di palle come quelle e per 999 volte non cadrà mai per terra. Ma è caduta nel momento sbagliato nel posto sbagliato. 2 outs, situazione di salvezza al nuovo Yankee Stadium. A-Rod al piatto. Partita che arriva al nono dopo un’altalena di emozioni e cambi di vantaggi. Luis ha sbagliato. Ora sta a Manuel cercare di non perdere definitivamente un giocatore che fino ad oggi sta rendendo bene, forse al di sopra delle aspettative di inzio stagione.

Tra l’altro ci sono anche stati pareri contrastanti sulla decisione di mandare in base Tex dopo 3 ball. Qualcuno ha anche detto che fosse una decisione di K-Rod. Ma si è visto chiaramente durante la partita che è stato Manuel a indicare la strategia. Secondo me comunque giusta. Meglio giocarsela con l’A-Rod di questo perido che va 2-14 contro Francisco che continuare con Tex, caldissimo. E fino all’errore di Castillo tutto andava perfettamente.

E’ andata così. Errore che poteva capitare in un qualsiasi altro momento della partita e sarebbe passato in cavalleria.

Un secondo punto che focalizza questa serie è la prestazione di Santana in gara 3. 3 IP, 9H, 9ER. Ma oltre ad i numeri è proprio la sensazione di poca efficacia che mi ha lasciato perplesso. Un fastball leggermente più lenta ed un cambio meno “esplosivo” del solito lo hanno reso leggibile nelle ultime due uscite.

finisce la partita di santanaCerto un Santana al di sotto dei suoi standard in un momeno in cui i Mets avrebbero bisogno del massimo apporto dai suoi big è decisamente controproducente anche e soprattutto per il morale. Auguriamoci che sia un momento passeggero e che Johan possa riprendersi al più presto.

Interessante invece la prova di Nieve in gara 2. Parte al posto di Maine che va in DL e lancia 6.2 IP molto solidi che ci permettono di portare a casa una W molto importante.

Bene Wright che continua a battere con continutà e con il suo .364 comanda la classifica delle Majors per AVG. Al terzo posto Beltran con .344.

Rimaniamo sempre a 4 partite dai Phillies che con lo stesso risultato nostro perdono la serie contro Boston. E continuiamo a dover far fronte a questo momento difficile sia di risultati che di prestazioni..

Da martedi si va a Baltimore.

L’errore di Castillo

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the subway series

June 12th, 2009 No comments

subway series

I matchup:

  • Hernandez vs Chamberlain
  • Nieve vs Petitte
  • Santana vs Burnett
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phillies @ mets 2-1

June 12th, 2009 No comments

castillo

Serie importante contro i Phillies che guidano la classifica della  East. La perdiamo 2-1 e questo brucia parecchio. Ma alcuni segnali positivi si sono visti. Ne perdiamo due agli extra inning nonostante durante la gara fossimo riusciti a passare anche in vantaggio. Purtroppo paghiamo soprattutto un momento di Santana non brillante che lo porta a concedere troppi homerun. Certo il lineup dei Phillies si presta particolarmente alle bastonate ma il nostro ace paga una partenza sprint. Paradossalmente si comporta meglio con la mazza, con un doppio che ci porta in vantaggio dando la possibilità a K-Rod di farsi ammirare anche da Phila.

k-rod, il migliore dei suoiK-Rod rimane forse il giocatore che meglio sta rendendo in questo momento. Per il momento, chiamato in causa, non delude mai. Anzi, l’impressione è sempre quella di dominio assoluto nei confronti dei battitori avversari. Personalmente la cosa che mi affascina di più è la sua capacità di controllo in situazioni critiche. Magari deve difendere un solo punto. Mette due corridori in base ma hai la certezza che sappia esattamente cose fare con chi si presenterà al piatto in quel momento. Speriamo duri.

Ottima la prova di Pelfrey, discreta quella di Redding. Il primo tiene a bada le mazze degli avversari in modo assolutamente positivo rendendosi utile anche lui nel box di battuta. Il secondo lancia ottimamente per 6 inning ma poi, dopo un K a Howard, cala vistosamente permettendo il punto del pareggio ai Phillies.

Parnell prende due L. Una a causa dell’homerun vincente concesso ad Utley in gara 2 l’altra a causa dell’homerun di Ibanez non su di lui ma che porta a casa i corridori messi da Bobby sulle basi.cora non chiude il dp sulla scivolata di rollins

Citazione per Castillo che prova a trascinare i suoi in gara 3 con 3 H (di cui 2 doppi) e 3 runs tutte e 3 spinte da Beltran. Delude Sheffield che sembra tornato quello dell’inizio dell’avventura con i Mets.

Nel  complesso i Phillies hanno dimostrato di essere più in palla di noi. Entrambi gli ace delle franchigie sono stati messi in difficoltà dai lineup avversari, prima Santana e poi Hamels. Loro hanno mostrato una varietà di colpi offensivi capaci di fare la differenza. Noi in questo momento non abbiamo molte armi da opporre. Siamo dietro di 4 partite e nel w-end affrontiamo gli Yankees assetati di vittorie dopo lo sweep subito dai Red Sox.

Fino a quando non riusciremo a svuotare la DL dobbiamo cercare di non perdere troppo contatto dalla vetta dando anche un’occhiata alle spalle, soprattutto ai Braves che con una ottima trade inseriscono nel lineup Nate McLouth, sicuro upgrade per loro.

Nel frattempo, è notizia di poche ore fa l’inserimento in DL di Maine. La sua partenza dovrebbe essere presa di Nieve. Altra tegola, anche se Johan è tutta la stagione che fa fatica.

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72 e 103

June 10th, 2009 No comments

matsCome abbiamo detto cerchiamo di seguire i pick dei nostri Mets al Draft 2009.

Ieri sera la nostra prima chiamta era al numero 72. E’ stato scelto un pitcher: Steven Matz da Ward Melville HS, NY.

18 anni, lanciatore mancino dalla fastball che raggiunge velocità che variano tra i 90 e i 94 mph. Per ora il suo lancio migliore anche se sta sviluppando una discreta slider accompagnata da una curva in via di perfezionamento che viaggia tra le 73 e le 75 mph.

La sua è un’ottima stagione: record di 6-1 con una media ERA di 0.47. 11 H e 15 BB concesse in 44 IP lanciati, si affiancano agli 88 SO.

Di sicuro una buona scelta da secondo giro, ragazzo con potenzialeshields sviluppabile nel corso degli anni.

Al numero 103 è stato chiamato Robbie Shields, Florida Southern.

Dato come SS in realtà Robbie potrebbe ricoprire con buoni risultati tutti i ruoli dell’infiled. Non ha un buonissimo range ma l’istinto lo porta a non sfigurare praticamente su ogni cuscino. Già discreto con la mazza, ha numeri interessanti in attacco: batte .345 con 5 HR e 37 Rbi. Buona la corsa sulle basi.

Anche questo è un ragazzo “sviluppabile”. Il fatto che non abbia un ruolo ben definito nell’infiled lo lascia libero per ogni eventuale circostanza.

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draft 2009

June 8th, 2009 No comments

draftSi terrà da martedi 9 giugno il draft 2009, la scelta dei prospetti da inserire nelle relative squadre minori per ogni franchigia MLB.

Come anticipatovi nel post precedente cercheremo di seguire le varie fasi giornaliere delle scelte dei nostri Mets. Intanto conviene sapere che la prima chiamata che toccherà a noi sarà la numero 72.  In realtà in origine la nostra scelta sarebbe stata la 24 ma firmando Francisco Rodriguez come free agent, abbiamo perso la nostra a favore degli Angels.

La seconda chiamata arriverà al numero 103. Altrettanto alta ma quest’anno il nostro draft andrà così.

Sembra comunque che il front office dei Mets sia molto preparato alla situazione. Stanno studiando come muoversi da gennaio e cercheranno di far fruttare al meglio le chiamate per scovare talenti nascosti.

Staremo a vedere cosa ci riserverà questo draft, sperando nel buon occhio dei nostri esperti.

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mets @ nationals 2-1

June 8th, 2009 No comments

wright in scivolata in terza

Si torna da Washington con due convincenti vittorie ed una sconfitta principalmente dovuta al lineup d’emergenza schierato da Manuel.

Fondamentalmente questa serie, tenendo ben presente chi fossero gli avversari, è stata utile per tornare ad assaporare la vittoria dopo la brutta prestazione contro i Pirates. E’ servita per ritrovare un giocatore fondamentale come David Wright che va 7-10 in tutta la serie e decide da solo gara 1.

Importanti alcuni rientri. Intanto ritorna a tempo pieno Beltran che si riprende il suo spot numero 3 e inizia a riprendere confidenza con la battuta. Non una serie esaltante la sua, ma già il fatto di vederlo in campo a battagliare in questo momento di difficoltà rappresenta una forte iniezione di fiducia. In gara 3 ritorna dalla DL anche Church che va a sistemarsi in RF. Con la riattivazione di Ryan torna in AAA Brown e Fernando Martinez viene schierato in LF. Quest’ltimo rimane sempre alla ricerca di una sua dimensione e di una sua identità all’interno della squadra. Alterna prestazioni esaltanti a ad altre meno convincenti ma rimane tutto all’interno della normalità per un ragazzo, seppur molto forte, proiettato da un giorno all’altro in MLB. Credo in Fernando perché ha dei lampi di classe pura. Deve solo prendere sicurezza nei suoi mezzi e poi potrebbe davvero essere la sorpresa di questo giugno.

Mi piace sottolineare, come ormai sta diventando prassi, la prestazione del bullpen. In tutta la serie non ha concessobeltran neanche una R. Ha subito appena 2 valide e ha sempre dimostrato sicurezza ogni volta che è stato chiamato in causa, in ogni suo singolo elemento. Putz può riprendersi tranquillo. Intanto ancora una salvezza per K-Rod (15) che è stato chiamato sul monte anche in gara 3, a risultato già ben acquisito, per sfruttare il giorno di riposo ed arrivare carico alla sfida importante che avrà inizio martedi.

Bene, ma non benissimo, i partenti. L’unico che non va in difficoltà è Hernandez che lancia 7 IP in totale controllo confermando il buon momento che sta attraversando. Redding in gara 1 ma soprattutto Maine in gara 2 regalano emozioni forti a noi tifosi rischiando e lanciando al di sotto delle aspettative. In particolare è John a preoccupare: lancia 4 IP subisce 6 valide ma anche 3 homeruns che portano l’inerzia della partita nelle mani dei Nationals. L’attacco non lo aiuta a causa anche della buona giornata di Lannan che alla fine chiuderà con un CG, ma Maine non è sembrato del tutto recuperato dal virus intestinale che lo aveva colpito. Era il caso di farlo partire?

Da martedi serie importante contro i rivali divisionali dei Phillies, al City Field e da martedi avrà inizio anche il draft 2009 che commenteremo qui sul blog giorno per giorno, scelta per scelta dei Mets.

I matchup della prossima serie:

  • Happ vs Santana
  • Hamels vs Pelfrey
  • Moyer vs Redding
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mets @ pittsburgh 0-3

June 5th, 2009 No comments

manuel e wright perplessi

Termina con uno sweep il viaggio a Pittsburgh. I Pirati ci dominano sotto tutti i punti di vista e meritano tutte e tre le W. Forse solo in gara 1 siamo stati in partita andando avanti 5-0 ma poi la lenta ed inesorabile resa ci ha portato alla sconfitta.

Cosa dire di questa serie. Molte cose. Intanto che i pitchers hanno avuto un impatto decisamente negativo rispetto alle serie precedenti. Come avevamo già detto, in una situazione di lineup così disastrata era fondamentale il contributo del monte. Ebbene, durante queste 3 partite (la quarta non si èwright giocata causa maltempo) i nostri starting pitchers hanno lanciato solo 15.1 IP concedendo 23 valide e 15 punti. Numeri troppo alti per poter sopperire alle carenze dell’attacco. Abbiamo dovuto fare a meno, oltre agli abituè della DL, di Beltran per le prime due partite ma soprattutto abbiamo giocato anche contro lo slump di David Wright, il quale va 2-10 nella serie contro i Pirates, anche se in gara 3 mostra segni di risveglio. Ci sono completamente mancate le mazze pesanti, tanto è vero che abbiamo confermato il trend di questi due primi mesi di RS che ci vede terzultimi nella classifica di homeruns battuti, davanti solo a Giants e i Pirati stessi.

Se in gara 2 dobbiamo presentare Murphy (.243) allo spot numero 3 del lineup davanti a Sheffield e Wright è perchè la situazione è davvero critica. Due parole anche su Sheff. Si è preso 3 partite di riposo andando 1-12 e producendo ben poco rispetto a quanto aveva fatto vedere i giorni precedenti. Bene, numero 4 e numero 5 del lineup hanno battuto 3-22. Un dato allarmante se si pensa all’importanza  di quelle mazze ma soprattutto un dato che spiega il perchè di una sconfitta così netta. 

Ad onor del vero è anche giusto dire che l’unico pitchers avversario che ci ha messi in totale difficoltà è stato Dukes, contro il quale abbiamo segnato un solo punto nei 7.0 IP che ha lanciato. Contro Snell e Ohlendorf qualche punto siamo riusciti a metterlo a referto. Ma non a mantenerlo.

putzE qui interviene il bullpen. Al quale non mi sento di attribuire una reale responsabilità. E’ vero che ha bruciato una salvezza e perso una partita ma se andiamo a vedere è capitato tutto con lo stesso pitcher, JJ Putz. Fiore all’occhiello, insieme a K- Rod, della nostra offseason non sta rendendo come ci si attendeva. In gara 1 entra nell’ottavo al posto di Feliciano con i Mets avanti di 2 punti e ne subisce 4, perdendo la partita e prendendosi anche la BS. In gara 3 entra a risultato già compromesso ma prende 2 punti e 3 valide in un inning lanciato. Al termine di questa performance ha mostrato chiari segni di dolore alla saplla. Accertamenti per lui. Aspettiamo riscontri per non credere che il vero Putz sia questo.

Per il resto il bullpen ha retto bene il lavoro che è stato costretto a svolgere dalla pochezza dei partenti. Si conferma Parnell che anche in questa serie si prende la sua hold. Bene il giapponese Takahashi, molto bene Green e Feliciano. Purtroppo non c’è stato bisogno di K-Rod…

Alcune note liete le troviamo in Fernando Martinez che piano piano sta entrando nella parte del giocatore di MLB. In gara 1 batte 1-3 ma prende anche 2 BB, ruba 2 volte la seconda e corre una volta a casa. In gara 2 subisce il pitcher e va 0-4. In gara 3 altra buona prova: 2-4 al piatto, un doppio e un RBI. In tre partite non è mai andato SO. Ha battuto secondo in gara 1 e 2. In gara 3, con il rientro di Cora, ha battuto settimo. Porta la sua AVG a .222. Ancora bassa, ma i margini di miglioramento ci sono tutti.fernando martinez

Nel complesso una brutta serie per noi. Troppe carenze e troppe lacune non ci permettono di reagire come dovrebbe una squadra che lotta per un posto ai PO. Avessimo giocato anche gara 4 perdevamo anche quella. Urgono rientri dalla DL. Ma purtroppo le notizie non sono positive. Sembrava che Reyes dovesse tornare oggi nel lineup ma ha avuto un peggioramento e si attendono altri esami per verificarne l’entità. E’ rientrato Cora insieme a Beltran, e si spera che Maine non sia troppo debilitato dal virus intestinale da non poter lanciare.

Si va a Washington per queste tre partite del w-end. Matchup:

  • Redding vs Martis
  • Maine vs Lannan
  • Hernandez vs Stammen

Vi lascio con questo bel doppio di Fernando Martinez

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