
Usciamo dalle Subway Series con una sola vittoria ma soprattutto con sentimenti contrastanti.
Fatto salvo che siamo in un periodo negativo e che quasi tutto gira storto, è importante sottolineare come i ragazzi stiano provando a fare di tutto per rimanere a galla nonostante lacune di roster e problemi di infortuni.
Per questo, quando in gara 1 ci siamo trovati nella parte bassa del nono in vantaggio di un punto con K-Rod sul monte per la salvezza, in molti ci siamo detti che alla fine il cuore, la convinzione, molte volte possono sopperire la tecnica. Il nostro super closer inizia bene, nonostante la palpabile tensione. Gardner, pop alto in zona di foul. Santos sotto la palla, out. Jeter la piatto. Singolo. Ci sta. Girardi manda dentro Damon per Swisher. Johnny lotta con Rodriguez in uno splendido duello a base di fastball e changeup. Ha la meglio il nostro closer: strike out! Two down. Teixeira. Rodriguez lancia 3 ball. Arriva da Manuel il segnale delle 4 dita. BB per Tex. Al piatto Alex Rodriguez. K-Rod contro A-Rod. Ci si gioca la partita. Ball, ball, ball e conto sul 3-0. Il quarto lancio A-Rod lo lascia giustamente passare. Strike. Quinto
lancio decisivo. Alex gira la mazza, la palla si impenna proprio sopra la seconda base. Castillo le va sotto. La guarda scendere. Ne prende a decine di palle così. Arriva nel guanto. Si sentono i fischi dei tifosi Yankees. Ma la palla entra ed esce dal guanto di Luis. Cade a terra. Jeter a casa, 8-8. Tex corre poco convinto, ma corre. Arrivato nei pressi della terza arriva il segnale di correre veloce a casa. Castillo cerca di rimediare. Recupera la palla, tira a casa. Ma troppo tardi. Tex fa il punto del 9-8. Gli Yankees vincono una partita incredibile. A-Rod eroe con una battuta pessima, K-Rod sconfitto non per colpa sua.
E’ questo il primo episodio chiave della serie. Una partita vinta per quei 4 secondi di discesa della palla fino al guanto di Castillo. L’immagine di Rodriguez con le mani sul cappellino in segno di disperazione resterà nella memoria di queste Subway Series e Castillo avrà sul groppone una sconfitta che, speriamo, non risulti decisiva alla termine della stagione.
Ne capiteranno altre 1000 di palle come quelle e per 999 volte non cadrà mai per terra. Ma è caduta nel momento sbagliato nel posto sbagliato. 2 outs, situazione di salvezza al nuovo Yankee Stadium. A-Rod al piatto. Partita che arriva al nono dopo un’altalena di emozioni e cambi di vantaggi. Luis ha sbagliato. Ora sta a Manuel cercare di non perdere definitivamente un giocatore che fino ad oggi sta rendendo bene, forse al di sopra delle aspettative di inzio stagione.
Tra l’altro ci sono anche stati pareri contrastanti sulla decisione di mandare in base Tex dopo 3 ball. Qualcuno ha anche detto che fosse una decisione di K-Rod. Ma si è visto chiaramente durante la partita che è stato Manuel a indicare la strategia. Secondo me comunque giusta. Meglio giocarsela con l’A-Rod di questo perido che va 2-14 contro Francisco che continuare con Tex, caldissimo. E fino all’errore di Castillo tutto andava perfettamente.
E’ andata così. Errore che poteva capitare in un qualsiasi altro momento della partita e sarebbe passato in cavalleria.
Un secondo punto che focalizza questa serie è la prestazione di Santana in gara 3. 3 IP, 9H, 9ER. Ma oltre ad i numeri è proprio la sensazione di poca efficacia che mi ha lasciato perplesso. Un fastball leggermente più lenta ed un cambio meno “esplosivo” del solito lo hanno reso leggibile nelle ultime due uscite.
Certo un Santana al di sotto dei suoi standard in un momeno in cui i Mets avrebbero bisogno del massimo apporto dai suoi big è decisamente controproducente anche e soprattutto per il morale. Auguriamoci che sia un momento passeggero e che Johan possa riprendersi al più presto.
Interessante invece la prova di Nieve in gara 2. Parte al posto di Maine che va in DL e lancia 6.2 IP molto solidi che ci permettono di portare a casa una W molto importante.
Bene Wright che continua a battere con continutà e con il suo .364 comanda la classifica delle Majors per AVG. Al terzo posto Beltran con .344.
Rimaniamo sempre a 4 partite dai Phillies che con lo stesso risultato nostro perdono la serie contro Boston. E continuiamo a dover far fronte a questo momento difficile sia di risultati che di prestazioni..
Da martedi si va a Baltimore.
L’errore di Castillo