putz e perez: season over
A questo punto inizia a diventare francamente fastidisa questa situazione. Ora anche JJ Putz e Oliver Perez sono fuori per il resto della stagione.
Ormai ogni giorno ci si alza e si cerca chi dei Mets è finito in DL. Le scommesse sono aperte. Conviene riderci sopra perchè ormai non si sa più che cosa pensare. In tre giorni 3 pitchers terminano finiscono con 1 mese e mezzo di anticipo la loro stagione. L’altro giorno era toccato a Santana, ieri a loro.
Credo che qualcuno dovrebbe iniziare a dare delle spiegazioni. Forse Minaya? Forse Omar dovrebbe spiegare come mai ha firmato Perez con quel mega contratto forse sapendo che fisicamente non era completamente integro. Infatti Oliver dopo poche partenze è stato messo in DL. E’ ritornato, ha continuato a lanciare male ed ora scopriamo che esce di scena in anticipo. Putz era il fiore all’occhiello del bullpen dopo K-Rod. L’uomo dell’ottavo inning, colui che avrebbe blindato i punteggi positivi per poi lasciare a Rodriguez  il compito di portare a casa la salvezza. Ed invece, dopo un buon inizio, si rompe anche lui. Non è che per caso i Mariners sapevano, ci hanno provato e con Minaya ci sono riusciti?
Anche Manuel e il suo staff potrebbero darci qualche risposta? Per esempio il caso Reyes. Con quali certezze gli è stato dato il permesso di giocare così presto dopo il primo infortunio? Erano così certi che un infortunio che in seguito gli farà saltare tutta la stagione, poteva essere rientrato in 2 settimane? Incompetenza oppure fretta? Ed un’altra cosa, che forse è passata un po’ troppo sotto silenzio. Dopo il caso Wright, Manuel ha dichiarato che David e il povero Church, vittima nel 2008 anche lui di un forte trauma alla testa, non hanno la stessa caparbietà e la stessa voglia di rientrare da un infortunio così particolare. Ebbene, nel 2008 si è verificata una circostanza simile con Ryan. Anche lui è stato fatto rientrare in anticipo, forse troppo in anticipo. Per poi essere piazzato in DL per due mesi.
Ecco, non vorrei che questa fosse una prerogativa del nostro staff, quella di non essere in grado di valutare al meglio le entità degli infortuni e, forse, esagerare nel far rientrare giocatori importanti per paura di predere le partite.
E’ notizia di qualche giorno fa che Omar Minaya è stato formalmente confermato come GM dei Mets anche per il 2010. Se torna lui tornerà di certo anche Manuel con tutto il suo staff. Dovremo vederli con la nostra maglia ancora per un anno.
A questo punto la nostra rotazione, per quanta importanza possa avere, è questa:
- Pelfrey
- Parnell
- Redding
- Figueroa
- Broadway

dato eloquente se si pensa che le dichiarazioni post notizia dimostravano come il problema di Johan fosse ben conosciuto all’interno della società . Si è continuato a farlo lanciare nonostante tutto e gli è anche stato dato un pitch conut decisamente alto per uno che era a rischio infortunio.



passare delle gare e con l’allontanarsi degli obiettivi, anche la forma di Parnell si era appannata fino a renderlo sempre più insicuro sul monte. Le ultime prestazioni hanno dimostrato che il ragazzo sembra tornato quello di inizio stagione e la sorte, per vari motivi, gli concede l’opporunità di partire per la prima volta in MLB. Non andrà benissimo, ma domani avrà la possiilità di rifarsi. Tornerò al più presto ad analizzare, vista anche la povertà di argomenti che i ragazzi ci forniscono sul campo, le partenze di Parnell nel dettaglio per vedere e scoprire cosa e come ha lanciato il nostro giovane pitcher.
stagione. Mi rifierisco a Pagan, che sta giocando molto bene sia in difesa che in attacco. Batte .297, non molti HR ma già 7 tripli. Buona velocità sulle basi si è anche distinto per alcuni recuperi difensivi non indifferenti. Insomma, non è Beltran ma sull’esterno centro la sua ottima figura la sta facendo.
probabilità di rivederlo per lo spring training 2010 sono altissime.
matassa ma la curva entra e la fastball viaggia. Anche ieri andava forte. I battitori facevano fatica a toccarlo, a parte l’extraterrestre . Fino al secondo inning. Elimina due battitori ed anche questo sembra filare via liscio. Arriva al piatto Thurston. Batte una grounder che Murphy gira in doppio gioco per Berroa in seconda, lasciando scoperta la prima base. Niese va a coprire per chiudere il doppio ma il tiro di Berroa è corto e Jon deve allungarsi innaturalmente per chiudere la palla nel guanto. Si rialza, ritorna sul monte dicendo che sente un dolore dietro la coscia. Chiede un paio di lanci di prova. Al primo, stramazza al suolo ponendo fine alla sua partita e, come si scoprirà in seguito, alla sua stagione. Figueroa e Parnell portano a termine la partita mantenedo il vantaggio e non rischiando nulla.
arrivato presso il cuscino di prima si ferma, tra lo stupore generale, si tocca la coscia e prende da solo la via degli spogliatoi. Al suo posto Sullivan.
Un piccolo aggiornamento sugli infortunati cronici:

Di Reyes non ho notizie precise ma non era dato per rientrante molto lontano.





