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Archive for August, 2009

putz e perez: season over

August 27th, 2009 No comments

A questo punto inizia a diventare francamente fastidisa questa situazione. Ora anche JJ Putz e Oliver Perez sono fuori per il resto della stagione.

Ormai ogni giorno ci si alza e si cerca chi dei Mets è finito in DL. Le scommesse sono aperte. Conviene riderci sopra perchè ormai non si sa più che cosa pensare. In tre giorni 3 pitchers terminano finiscono con 1 mese e mezzo di anticipo la loro stagione. L’altro giorno era toccato a Santana, ieri a loro.

putzCredo che qualcuno dovrebbe iniziare a dare delle spiegazioni. Forse Minaya? Forse Omar dovrebbe spiegare come mai ha firmato Perez con quel mega contratto forse sapendo che fisicamente non era completamente integro. Infatti Oliver dopo poche partenze è stato messo in DL. E’ ritornato, ha continuato a lanciare male ed ora scopriamo che esce di scena in anticipo. Putz era il fiore all’occhiello del bullpen dopo K-Rod. L’uomo dell’ottavo inning, colui che avrebbe blindato i punteggi positivi per poi lasciare a Rodriguez  il compito di portare a casa la salvezza. Ed invece, dopo un buon inizio, si rompe anche lui. Non è che per caso i Mariners sapevano, ci hanno provato e con Minaya ci sono riusciti?

Anche Manuel e il suo staff potrebbero darci qualche risposta? Per esempio il caso Reyes. Con quali certezze gli è stato dato il permesso di giocare così presto dopo il primo infortunio? Erano così certi che un infortunio che in seguito gli farà saltare tutta la stagione, poteva essere rientrato in 2 settimane? Incompetenza oppure fretta? Ed un’altra cosa, che forse è passata un po’ troppo sotto silenzio. Dopo il caso Wright, Manuel ha dichiarato che David e il povero Church, vittima nel 2008 anche lui di un forte trauma alla testa, non hanno la stessa caparbietà e la stessa voglia di rientrare da un infortunio così particolare. Ebbene, nel 2008 si è verificata una circostanza simile con Ryan. Anche lui è stato fatto rientrare in anticipo, forse troppo in anticipo. Per poi essere piazzato in DL per due mesi.

Ecco, non vorrei che questa fosse una prerogativa del nostro staff, quella di non essere in grado di valutare al meglio le entità degli infortuni e, forse, esagerare nel far rientrare giocatori importanti per paura di predere le partite.

E’ notizia di qualche giorno fa che Omar Minaya è stato formalmente confermato come GM dei Mets anche per il 2010. Se torna lui tornerà di certo anche Manuel con tutto il suo staff. Dovremo vederli con la nostra maglia ancora per un anno.

A questo punto la nostra rotazione, per quanta importanza possa avere, è questa:

  1. Pelfrey
  2. Parnell
  3. Redding
  4. Figueroa
  5. Broadway
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santana fuori per il resto della stagione!

August 25th, 2009 No comments

santana

E’ successo di tutto in questi ultimi giorni. Ci siamo ormai abituati in questa stagione, ma fa sempre un certo effetto quando tutto sembra crollare addosso alla tua squadra del cuore. Ovvimente non parlo di accadimenti di diamante, ormai quelli è chiaro, passano in secondo piano. Ma situazioni contingenti che unite determinano gli esiti di una stagione.

Ebbene, è notizia di questo pomeriggio che il nostro ace, colui che guida la nostra rotazione, colui che è considerato uno dei pitcher più forti di tutte le Majors, Johan Santana, ha terminato la sua stagione: dovrà operarsi al gomito. Dopo aver sostenuto gli ultimi esami i Mets e lo stesso giocatore sono giunti alla conclusione che, date le circostanze, la cosa migliore da fare sarebbe stata quella di fermarsi e dedicarsi al pieno recupero. Santana a dire il vero sarebbe stato intenzionato a continuare anche a settembre, ma considerando che ormai non ci sono più risultati da ottenere sarebbe sembrato alquanto pretenzioso chidergli di continuare solo per poter raggiungere 1 o 2 W in più.

Santana termina così la sua seconda stagione con la maglia dei Mets con 3.13 di media ERA contro i 2.54 del 2008. Unaddio grande billy! dato eloquente se si pensa che le dichiarazioni post notizia dimostravano come il problema di Johan fosse ben conosciuto all’interno della società. Si è continuato a farlo lanciare nonostante tutto e gli è anche stato dato un pitch conut decisamente alto per uno che era a rischio infortunio.

Santana lascia una rotazione che diventa evidentemente imbarazzante per una squadra che ad inizio stagione doveva essere una contender. Colpa non certo sua ma situazione che dovrebbe far riflettere chi prende le decisioni di mercato ma soprattutto chi stipendia colui che prende queste decisioni.

Johan dovrebbe essere pronto per lo spring training del 2010. Sperando in una stagione più fortunata dal punto di vista degli infortuni gli auguriamo, per lui e per noi, una prontissima e piena guarigione. Forza Johan!!!

Accanto alla notizia di Santana troviamo anche quella di Jeff Francoeur. Anche lui a serio rischio di terminare in anticipo la stagione come ha già  fatto Cora. Si aprirebbe una voragine in OF dove per il momento il solo Pagan, che il suo giretto in DL lo ha già  fatto, sembra essere in grado dare il suo effettivo contributo.

Per ora non ci sono notizie ufficiali, anche se già  questa sera potrebbe tornare nel lineup.

Nel frattempo Billy Wagner ha trovato l’accordo con i Red Sox. Il bullpen si priva di una pedina che è stata importante nel corso di questi ultimi 3 anni ma che non aveva più senso tenere contro voglia. Billy voleva lottare per qualcosa di importante, lottare per il pennant e magari avere la possibilità  di giocare le WS. I Mets non si sono opposti. Wagner avrà  la sua possibilità .

In bocca al lupo Billy!

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il ritorno di Billy

August 21st, 2009 No comments

il ritorno di billy wagner

E’ la parte bassa del settimo inning della terza partita della serie contro i Braves. Serie che, come ormai da qualche settimana a questa parte, i Mets perderanno per 2-1. Ma dicevamo, parte bassa del settimo. Siamo in attacco ma la sterilità che ci ha accompagnato per tutta questa stagione continua a farla da padrone.

Santana sta lanciando bene, nonostante i 3 punti subiti. Ma nel bullpen qualcoa si muove. Si alza un pitcher con la maglia numero 13. Era da circa un anno che non si vedeva quella casacca riscaldarsi. E’ lui. E’ Billy Wagner!

Ultima presenza, 2 agosto 2008. Poi la tegola: Tommy John Surgey! Un anno lontano dai campi e Billy che dichiarava che mai più avrebbe indossato la maglia dei Mets.

Ed invece il destino fa la storia. Parte alta dell’ottavo. Wagner rileva Santana. La corsa dal bullpen al monte sulle note dei Metallica ci riporta indietro di 3 anni, quando Billy faceva questi ingressi nel 2006 per chiudere le partite di una stagione dominata.

La folla è con lui. E’ un continuo incitamento durante i lanci di riscaldamento. Poi si fa sul serio. Gorecki è il primo battitore di MLB da affrontare dopo un anno di assenza. I cori si placano. Tutti attenti per vedere e ascoltare il primo lancio: ball. Silenzio sulle tribune. Secondo lancio: strike sul tentativo di bunt. Poi foul, foul e al quinto lancio Gorecki gira una palla alta mancandola: strike out! Pubbilico in delirio.

I prossimi sono nell’ordine Chipper Jones e Brian McCann, non proprio due pivelli. Billy è carico ma emozionato, concede a Jones 3 ball e il terza base di Atlanta, inspiegabilmente, al quarto lancio gira un un pop facile facile. 2 outs. Ne manca uno per finire un inning importantissimo non per la partita, non per la stagione ma per ritrovare un uomo, un pitcher, un atleta.

McCann è reduce dall’homer battuto su Santana. Billy lo studia, ball. Brian fa sentire che c’è, foul. Billy “gioca” con lui, strike (looking). Al quarto lancio McCann non resiste e gira a vuoto: strike out.

Wagner lancia un inning perfetto, regalando quelle emozioni che una stagione deludente sta togliendo a noi tifosi. Nel dogout è una festa anche se il suo futuro ai Mets è ancora incerto. Non so cosa ne sarà di lui, so solo che oggi è riuscito ad emozionarmi.

Bentornato Billy!

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david wright

August 18th, 2009 No comments

l'incredibile impatto della palla sul caschetto di david

Quarto inning della gara contro i San Francisco Giants. David Wright si presenta al piatto per il suo turno di battuta. Matt Cain è sul monte per i Giants. Dopo due strike incassati Cain decide di lanciare una fastball. Le sue palle veloci viaggiano normalmente a 92-93 Mph. Quella che lancia verso la testa di David viaggia a 94 Mph. Wright prova ad evitarla abbassandosi ed allontanandosi dalla zona di impatto. Ma non lo può evitare. La palla corre veloce verso l’elmetto e interrompe la sua corsa proprio all’altezza dell’orecchio del terza base dei Mets. David si accascia al suolo, riverso sulla pancia. Non si muove. Si vede che respira, ma non si rialza. Escono dal dogout Manuel e il medico e corrono verso casa base. Cain si accovaccia qualche metro davanti al monte visibilmente preoccupato. Molina, il catcher di San Francisco, guarda attonito la scena da vicinissimo. Wright viene fatto girare. Respira.  Lo siedono. Ha gli occhi aperti ma un’espressione che è un mix di terrore e sconcerto. Primi esami superficiali per verificare danni immediati. Negativi. David respira affannosamente. Cain attende che l’avversario si rialzi. Wright è in piedi! Accompagnato dal medico e da alcuni compagni prende la via del  dogout dal quale sparirà in pochi secondi. Tutti un po’ più sollevati. La criticità è durata 5 minuti ma sono sembrati 50.

Dopo poco le immagini indugieranno sulla salita del giocatore su un’ambulanza per recarsi all’ospedale per sottoporsi ad una TAC che risulterà negativa. Solo una gran botta ed un grande, grandissimo, spavento. david viene accompagnato fuori dal terreno di gioco

I Mets hanno deciso di non rischiare, visto anche l’andamento della stagione, ed hanno messo David in DL per almeno 15 giorni. Manuel ha anche però dichiarato che esisterebbe la possibilità per Wright di terminare qui la stagione. Pronta la risposta dello slugger che è convinto di poter essere ancora utile alla causa dei Mets per questo 2009.

Insomma, buoni segnali arrivano dal giocatore che, per la gara 4 di lunedi sera, era presente  nel dogout insieme ai suoi compagni.

Tutto sembra finito bene. Lo stesso Cain si è fatto vivo con Wright, per assicurasi delle sue condizioni.

Ma come sempre in queste circostanze si riapre il dilemma sull’effettiva protezione dei caschetti utilizzati. Certo, se non ci fosse stato neanche quello, forse Wright non avrebbe neanche potuto raccontare che avrebbe anche voluto provare a rientrare sul terreno di gioco e che Minaya glielo abbia impedito. Sono allo studio caschi più resistenti ed in grado di assorbire il colpo provocato da una fastball lanciata a 100 Mph. Caschi in titanio per elevare la sicurezza di chi si presenta al piatto. Come al solito ci sono i favorevoli ed i contrari e tutto si può accettare tranne la giustificazione addotta da alcuni giocatori e che riguarda un fattore estetico. Forse a loro non è mai capitato, forse si sento immuni ma qualcuno dovrebbe spiegargli che non devo andare ad una serata di gala e che probabilmente sopportare un aspetto “ridicolo” vale più che non potersi lamentare dopo.

Qui di seguito trovate le sequenze dell’episodio:

Cain colpisce Wright alla testa

Il chiarimento tra Matt e David

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il viaggio a ovest

August 14th, 2009 No comments

wright

Il viaggio ad ovest termina, come prevedibile con un record negativo: 5 sconfitte e sole 2 vittorie.

Come sempre è difficile trarre conclusioni positive dopo che la squadra esprime un baseball mediocre e sembra remare solo per far terminare al più presto la stagione.

Sicuramente c’è da segnalare la prima partenza in Major di Bobby Parnell. Fino ad ora utilizzato con buoni risultati nel bullpen, aveva preso il posto di JJ Putz lanciando l’ottavo inning per preparare la strada a K-Rod. Con il murphy in scivolatapassare delle gare e con l’allontanarsi degli obiettivi, anche la forma di Parnell si era appannata fino a renderlo sempre più insicuro sul monte. Le ultime prestazioni hanno dimostrato che il ragazzo sembra tornato quello di inizio stagione e la sorte, per vari motivi, gli concede l’opporunità di partire per la prima volta in MLB. Non andrà benissimo, ma domani avrà la possiilità di rifarsi. Tornerò al più presto ad analizzare, vista anche la povertà di argomenti che i ragazzi ci forniscono sul campo, le partenze di Parnell nel dettaglio per vedere e scoprire cosa e come ha lanciato il nostro giovane pitcher.

Alla fine il solo Santana si salva dal disastro quasi generale. Ci sono però giocatori che hanno capito di giocarsi l’ingresso nel roster per la prossima santos in collisione a casa basestagione. Mi rifierisco a Pagan, che sta giocando molto bene sia in difesa che in attacco. Batte .297, non molti HR ma già 7 tripli. Buona velocità sulle basi si è anche distinto per alcuni recuperi difensivi non indifferenti. Insomma, non è Beltran ma sull’esterno centro la sua ottima figura la sta facendo.

Mi preme citare un altro esterno che si sta distinguendo nella mediocrità generale, Cory Sullivan. Riserva delle riserve si è ritrovato in campo a causa degli innumerevoli infortuni capitati alla squadra. Ha risposto bene, dando un buon contributo alla causa e permettendo a Pagan di rifiatare durante qualche giornata.

Notizie invece poco positive dal fronte infortunati. Delgado ha dovuto interrompere la sua riabilitazione dopo l’operazione per un problema muscolare. Accumula quindi ulteriore ritardo che non permette di sperare di rivederlo in campo molto presto.

Per Reyes le notizie sono sempre le stesse. Lesantana, laciatore e battitore contro San Diego probabilità di rivederlo per lo spring training 2010 sono altissime.

Beltran sta tentando di rientrare ma è tutto più difficile del previsto. Credo che lo potremmo rivedere prima del termine della stagione, forse verso fine agosto.

Sheffield ha avuto un lungo colloqui con Manuel a proposito della sua pemanenza a NY. Gary sarebbe contento di rimanere, Manuel sarebbe contento di averlo con lui. A quali cifre? Con che ruolo? Domande importanti alle quali andrebbe data una risposta abbastanza in fretta per capire se davvero il gioco possa valere la candela.

Da questa sera si ritorna al City Field, contro i lanciatissimi Giants. Seconda partenza per Parnell contro Zito. Se ha capito gli errori commessi nella prima potrebbe anche fare bene.

Nel frattempo mi pemetto di segnalarvi la nascita di un nuovo blog, quello dei Baltimore Orioles, tenuto dall’amico Pablets, già titolare di quello ufficiale sui Chicago Cubs. Blog molto ben fatto, improntato sul futuro di questa franchigia che pian piano raccoglierà i frutti dei suoi investimenti sul draft. Per ora godiamoci le imprese di Tillman e Matusz raccontate con solerzia di particolari dal l’autore. Il link lo potete trovare nella nostra sezione “blog amici”. Bravo Pab!

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RBI o MRI?

August 6th, 2009 1 comment

pagan, primo HR, primo GS!

Altre 4 sconfitte e sole 2 vittorie nelle serie contro Arizona e Cardinals. Nelle 4 partite contro i D-Backs ne perdiamo 3, anche se il pareggio poteva essere alla nostra portata. Contro i Cards perdiamo la prima, che praticamente avevamo in pugno, e che K-Rod manda alle ortiche e vinciamo incredibilmente la seconda 9-0 dove però capita di tutto.

Ed è proprio da quest’ultima che voglio partire per risalire al titolo del post.

Gara 2 della serie contro St Louis, Niese sul monte. Il ragazzo sta lanciando bene nell ultime uscite. Non dico che sembra aver trovato il bandolo della coramatassa ma la curva entra e la fastball viaggia. Anche ieri andava forte. I battitori facevano fatica a toccarlo, a parte l’extraterrestre . Fino al secondo inning. Elimina due battitori ed anche questo sembra filare via liscio. Arriva al piatto Thurston. Batte una grounder che Murphy gira in doppio gioco per Berroa in seconda, lasciando scoperta la prima base. Niese va a coprire per chiudere il doppio ma il tiro di Berroa è corto e Jon deve allungarsi innaturalmente per chiudere la palla nel guanto. Si rialza, ritorna sul monte dicendo che sente un dolore dietro la coscia. Chiede un paio di lanci di prova. Al primo, stramazza al suolo ponendo fine alla sua partita e, come si scoprirà in seguito, alla sua stagione. Figueroa e Parnell portano a termine la partita mantenedo il vantaggio e non rischiando nulla.

Nel frattempo però anche per Gary Sheffield la partita termina in anticipo. Su una battuta profonda il veterano corre per raggiungere la seconda base. Macastillo arrivato presso il cuscino di prima si ferma, tra lo stupore generale, si tocca la coscia e prende da solo la via degli spogliatoi. Al suo posto Sullivan.

E sono due in un unica partita che per di più vinciamo 9-0.

Questo è il paradosso della stagione dei Mets, certamente non strutturati per vincere le WS ma di sicuro non aiutati dalla sorte.

Volete sapere perchè Castillo non era nel lineup di gara 2 contro i Cards? Perchè si era infortunato e fin qui tutto normale. Ma come? Rientrando dopo un inning di difesa è arrivato con troppo slancio presso i gradini del dogout e, scivolando, gli è ceduta la caviglia. Risultato? Day-to-day e forse fino a venerdi non lo vedremo in campo.

Schneider vs montero, scontro tra catchersUn piccolo aggiornamento sugli infortunati cronici:

Delgado: sta piano piano rimettendo in sesto la spalla. Dovrebbe rientrare a fine mese.

Reyes: qui le notizie sono più brutte. Il dolore al ginocchio non passa e lui non riesce ad essere al 100%. Circola persino la voce di una conclusione anticipata della stagione.

Beltran: ancora 1 o 2 settimane e dovremmo rivederlo in CF.

Maine: molto probabilmente la sua stagione è conclusa.

Mentre scrivo il nostro record è 51-56, distanti 10 partite dalla vetta della division e 8.5 dalla vetta della wild card comandata dai Giants.

La stagione va avanti ma la domanda sorge spontanea: alla fine dell’anno saranno di più gli RBI battuti o le MRI effettuate?

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W in due serie!

August 1st, 2009 No comments

jeff in collisione a casa base

Vinciamo finalmente due serie consecutive, contro Houston e contro Colorado e riportiamo un po’ di fiducia nell’ambiente.

Bene a Houston. Contro una squadra in piena lotta per i PO il nostro attacco si risiveglia e vinciamo 2-1, anche convincendo.

Si torna al City Field contro Colorado per una serie da 4 partite: 3 vinte e 1 persa. Molto bene i pitchers e molto bene soprattutto il bullpen che tiene i vantaggi e non permette rimonte.wright

Nulla di nuovo comunque dal lato della classifica. Ormai abbandonate le speranze della division con Philadelphia che vola, da pochi giorni coadiuvata anche dal fenomenale acquisto sul monte: Cliff Lee. Ora hanno sistemato anche la parte in cui erano più carenti e per le rivali divisionali sarà davvero sempre più dura.

Siamo sempre dietro di una decina di partite, che variano a seconda dei risultati giornalieri ma che non si discostano mai molto da questo dato. Unica piccola, piccolissima, speranza che ci rimane è provare a vedere di far qualcosa per la WC. In questa speciale classifica il nostro ritardo è di 6.5 GB. Abbiamo tante squadre davanti noi, in primis Atlanta e Florida. Ma mancano ancora 2 mesi interi di partite. Ieri al City Filed si è rivisto nel dogout Delgado, buona notizia. Beltran sembra potercela fare entro 2 settimane, anche se poi dovrà comunque operarsi e il suo 2010 è decisamente incerto. grand slam per tatisDi Reyes non ho notizie precise ma non era dato per rientrante molto lontano.

Dicevo, ancora due mesi. Sono tanti e soprattutto il nostro ritardo è enorme se pensiamo a quante squadre ci stanno davanti. Ma siamo i Mets di Santana e Rodriguez. Decimati, è vero, ma pur sempre i Mets.

Dispiace pensare alle mosse di mercato fatte da Minaya. Guardando un po’ in avanti si sarebbe potuto fare qualcosa in più. Non dico sacrificare tutti i nostri miseri prospetti (anche se mi chiedo perchè in una situazione d’emergenza come questa a Fernando Martinez non vengano dati a-bat) ma provare a prendere, la butto lì, Victor Martinez, non sarebbe stata una cattiva idea. Avremmo risolto vari problemi e l’ambiente ne avrebbe tratto giovamento. Sarebbe andato in prima per poi alternarsi al piatto con Brian.

Ecco, questo sarebbe stato un bel segnale che avrebbe dimostrato ai tifosi che la stagione non è ancora da buttare totalmente. Ed invece sono arrivati gli scarti delle altre squadre. Continuo a chiedermi come può pensare Minaya di essere competitivo giocando sui lati degli esterni con Tatis e Francoeur? Come si può pensare di essere competitivi con Berroa che fa il backup di Cora, già lui backup? niese

Non si poteva pensare di prendere Lugo? Si,Lugo. Rilasciato dai Red Sox io mi ci sarei fiondato. Sembrava anche si stesse allenando con noi ed invece è finito ai Cards. Ecco, proprio i Cardinals vorrei portare come esempio. Hanno visto che la stagione può girare bene e chi hanno aggiunto al roster? Lugo, De Rosa e Hollyday. Noi Berroa e Francoeur.

Inutile recriminare ora. La deadline è arrivata. Ora si va avanti così.

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