il caso Matthews
Nella giornata di venerdi i Mets completano un trade con gli Angels: nella
grande mela Gary Matthews Jr, in California Brian Stokes.
Un trade che lascia decisamente perplessi sia per come è arrivato sia per le sue modalità .
Per capire bene secondo me dobbiamo fare due discorsi separati.
Dal punto di vista tecnico non è facile comprendere quali possono essere le idee di Minaya. Sappiamo che ufficialmente Beltran starà fuori fino ai primi di maggio, un mese di RS. Si era subito supposto che i naturali sostituiti del nostro CF sarebbero stati o Pagan o Martinez. In un certo senso mi ero anche fatto l’idea che per Fernando potesse essere una ghiotta occasione per dimostrare di poter stare fin da subito in MLB, insomma, un modo per mettere in difficoltà Manuel. Anche Pagan, onestamente, credevo si fosse conquistato sul campo una considerazione maggiore di quello che in realtà potrebbe dimostrare l’acquisizione di Matthews. Con gli elementi che abbiamo a disposizione, di un esterno scarso e con produttività bassissima non se ne sentiva il bisogno. E’ vero che abbiamo dato via un rilievo non certo affidabilissimo e che non è mai stato preso troppo in considerazione da Manuel, ma qui l’impressione è che non si sappia bene dove sbattere la testa.
Matthew Cerrone sul suo blog esprime esattamente quella che è la sensazione della maggior parte dei tifosi: poca chiarezza ed assoluta confusione soprattutto nella mente di chi dovrebbe prendere le decisioni.
Interessante il passaggio all’interno del quale si paragona l’offseason dei Mariners con quella dei Mets. Riassumendo velocemente, i Mariners hanno dichiarato di voler prendere una strada in particolare, cercando giocatori con particolari caratteristiche per Safeco. In quest’ottica sono stati fatti partire Silva, Bedard e Beltre e sostituiti con i vari Figgins, Lee e Wilson. Congelati per anni i giocatori del presente e del futuro Felix Hernandez e Franklin Gutierrez.
Minaya invece, è da quando è nato il City Field che promette una squadra basata su pitching, corsa e difesa e proprio in quest’ottica ha portato a casa Bay ed è andato vicinissimo a Molina…
E’ da anni che il nostro pitching ha delle lacune che puntualmente durante l’offseason non vengono colmate, nonostante la nostra dovrebbe essere una squadra fortemente basata sulla rotazione.
Dal punto di vista economico invece, il trade con gli Angels non dovrebbe essere troppo negativo per i Mets. Gran parte dello stipendio restante per i prossimi due anni del contratto di Matthews lo pagheranno gli Angels, $21.5 dei 23.5 che prevede il suo contratto. Noi rinunciamo a Brian Stokes e non è sicuramente una grossa perdità .
Le due squadre si scambiano due giocatori scarsi con la differenza che gli Angels dovranno comunque pagare $21.5 pur di liberarsi del loro 4 OF.
Quindi un trade che alla fine non ci vede perdenti ma che risulta totalmente inutile nel suo contesto. Possibile che nessuno all’interno dell’organizzazione si senta di dare fiducia a quello che da più parti è definito il miglior prospetto all’interno dei Mets oppure a colui che per gran parte del 2009 ha giocato in CF sostituendo proprio Beltran e che ha chiuso la stagione con .319 di avg e 11 tripli?
Oppure, come si chiede Matthew Carruth su FanGraphs, non era davvero possibile reperire qualcosa di meglio sul mercato? Wernon Wells non era disponibile?
La sensazione alla fine è sempre quella di totale inadeguatezza nel muoversi all’interno del mercato da parte del nostro GM.
Nel frattempo anche Piniero ha trovato la sua sistemazione, proprio agli Angels…









