2-1: la serie contro i Phillies
Alla fine perdiamo la serie contro i Phillies, 2-1. Un risultato che a mente fredda potrebbe anche starci bene. Ma cosa ci lascia la serie contro i nostri avversari degli ultimi anni?
Se partiamo da gara 1 non possiamo non esaltare la prova di Niese: 7 IP, 7 K ma soprattutto nessuna BB. In pieno controllo contro un lineup temibile e la capacità di infondere sicurezza a tutta la squadra. Sembra che stia prendendo sempre più consapevolezza dei suoi mezzi. La sua curva inizia ad entrare nella zona sempre più spesso e diventa letale molte volte. Se riuscisse a trovare anche un po’ di continuità potrebbe davvero essere la stagione della definitiva consacrazione. L’era a 3.10 è un ottimo segnale, FIP a 3.26 e 29 IP lanciati fino ad ora.
Sembrava che nuovamente fosse il pitching a trascinarci come nelle vittorie precedenti ma c’erano anche segnali dal lineup. Wright, Bay, Francoeur, Davis e Barajas tutti caldi e pronti alla battaglia.
Perdiamo, come prevedibile, gara 2 in cui Halladay non concede assolutamente nulla. Pelfrey tiene bene per 4 inning poi crolla sotto le mazze dei Phillies. DOC va via liscio, non riusciamo mai ad impensierirlo mentre Phila costriusce il suo vantaggio. 10-0 che fa il paio con il 9-1 della sera precedente: 1-1.
Rubber game affidato a Santana e Moyer. Lo perdiamo 11-5 dopo che nei primi inning Wright e Barajas avevano
costruito un vantaggio tale che normalmente con Johan sul monte è più che sufficiente. Ed invece al quarto inning succede ciò che non ti aspetti. Johan carica le basi decidendo di affrontare Moyer al piatto con 2 outs. Il pubblico è tutto in piedi e tifa come fosse gara 7 delle WS. Santana lancia in alternanza 1 ball e 1 strike fino ad arrivare al conto pieno… 3-2… foul… e al settimo lancio arriva il ball che porta a casa il punto del 5-4. Victorino al piatto. Due lanci e al secondo l’esterno di Phila la spara lontano per un GS che vale l’8-5. Partita in salita ma ancora aperta. Santana è visibilmente crollato; non c’è più con la testa e, forse, era questo il momento di toglierlo. Ed invece arriva anche Utley con il suo homerun a chiudere definitivamente la partita di Santana e dei Mets. Il resto è garbage time.
E’ difficile dire che cosa sia successo a Johan in quel quarto inning. La verità è che non aveva lanciato benissimo neanche nei 3 precedenti. Fino a ieri era il pitcher che in MLB aveva lanciato la maggior percentuale di strike (68,8%). La ESPN ad un certo punto ha mostrato una grafica che indicava come la fastball di Santana quest’anno non raggiunga le velocità degli anni precedenti. Negli anni d’oro, quelli dei 2 Cy, era mediamente sui 93 mph. L’anno scorso sui 91. quest’anno non arriva a 90. Normalmente un decremento della velocità non è mai un buon segno per un pitcher. Che siano ancor ai postumi dell’operazione effettuata quest’inverno?
Nessuno dallo staff si sbilancia o dice nulla di più se non che è stata una serata storta. Intanto Johan viaggia su 4.50 di era, il K/9 è sui livelli degli anni precedenti anche se la BB/9 è più alta. La FIP a 4,26, più bassa dell’ERA…
Da oggi serie contro i Reds.





