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Archive for July, 2010

He’s back!

July 15th, 2010 1 comment

Categories: Beltran, Regular Season 2010 Tags:

al giro di boa…

July 13th, 2010 No comments

E siamo quindi al giro di boa. Pausa per permettere ai “migliori” della NL e della AL di giocarsi il fattore campo delle WS in una partita inutile chiamata All Star Game.

Approfittiamo di questo per tirare un po’ le somme di questi primi 3 mesi e mezzo di stagione.

Non eravamo partiti di certo con il favore del pronostico. Solite lacune degli ultimi anni in rotazione e solita firma del FA di turno che per quanto indispensabile sembra sempre non rientrare mai all’interno di un progetto chiaro da parte del nostro FO.

Ma quest’anno, già allo Spring Training, si intravedeva qualcosa di diverso. Giovanotti che mostravano tutta la loro voglia di emergere e mettevano in crisi Manuel con le sue scelte.

Si parte però con Ike Davis e Chris Carter, due dei migliori in ST, rispediti in AAA mentre il giovane pitcher Mejia nei 25 dell’Opening Day a scaldare la sedia nel bullpen.

Non si inizia bene. Aprile è un mese di fatica. I Phillies sembrano nuovamente di un altro pianeta mentre i Braves sembrano auto escludersi dalla lotta. Abbiamo oggettive difficoltà che fatichiamo a contenere. Wright è un K continuo, Bay non batte neanche un palla da softball e Perez e Maine confermano tutti i dubbi di inizio stagione. Ci tengono a galla Barajas e un Francoeur che sembra un altro giocatore al piatto e, come vedremo, sarà solo un fuoco di paglia.

Anche Marlins e Nats ci stanno davanti.

A maggio alcune cose cambiano. Intanto Manuel decide di richiamare dal tripli Davis e Carter e di dire addio a PH Catnalotto e GMJ con la conseguente assegnazione di Jacobs (titolare fino a quel momento della prima base).

Questa la considererei una prima svolta della stagione. Iniziano ad arrivare maggiori W. La squadra sembra prendere un bel ritmo. Ike fa talmente bene che viene messo al 4 spot del lineup, dietro a Wright e davanti a Bay, in attesa del rientro di Beltran.

Davis non delude e piazza i suoi 11 HR e una buona difesa in prima base.

Ma è il mese di giugno che ci vede padroni. Fioccano le W e dominiamo in interlega: sweep agli Orioles, sweep agli Indians e 2 serie vinte contro Minnesota e Detroit. Perdiamo solo quella allo Yankees Stadium, ma ci eravamo già portati a casa quella al City contro i cugini.

Arriviamo fino a -2 dai redivivi Braves, allontanado i Phillies ma senza mai raggiungere la vetta della division.

Luglio non parte benissimo. 2 serie difficili perse, contro i Reds e proprio contro i Braves. Ma siamo sempre lì a -4.

Cosa dire. A metà luglio siamo in piena corsa. 4 partite sono tante ma è necessario arrivare con questo distacco agli inizi di settembre per poter continuare a sperare.

Riprendendo il titolo di questo post, al giro di boa siamo in una ottima posizione. Da giovedi poi potremmo nuovamente contare sul contributo di Carlos Beltran. Che sia il nostro vero grande acquisto di quest’anno?

L’imperativo resta comunque d’obbligo: che restino tutti sani!

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complete game shotout per Santana

July 7th, 2010 No comments

E finalmente arriva la vendetta di Johan. Contro i critici, contro chi lo voleva ancora convalescente, contro chi aveva pronosticato un suo veloce declino, contro chi non lo conosce.

Johan Santana ha lanciato ieri sera il suo quarto CG da quando veste la maglia dei Mets. 113 lanci per avere ragione di uno dei lineup più caldi e ben assortiti di tutta la NL,  e una linea finale che recita questi numeri:

Una prestazione finalmente convincente. Solo tre valide, solo tre battitori in grado di colpire: Phillips, Cabrera e Rolen. Per il resto inning in pieno controllo nonostante le 3 BB. La fastball che viaggia come deve e il cambio che la segue con l’efficacia che gli compete. 5 SO, ancora pochi per i suoi standard e forse qualche FO un po’ troppo lunga e rischiosa. Ma nel complesso un’uscita solida, di quelle che alimentano speranze e di quelle che ti fanno amare un pitcher come Santana.

Unica difficoltà al nono. Con già 108 lanci mette due uomini in base con 1 out. Bay sulla semplice volata di Bruce “buca” completamente la presa e fa avanzare i corridori. Santana non fa una piega. Ma la situazione inizia a complicarsi. K-Rod è pronto nel bullpen, aspetta solo la chiamata. Manuel esce dal dogout. Il CG sembra andato. Ed invece si dirige verso il monte ed una volta lì chiede a Johan come si sente. Risposta secca: “I’ll finish it”.  Detto e fatto.

Ma era scritto nel destino che dovesse diventare la SUA serata. Johan al terzo inning si presenta la piatto contro il giovane pitcher dei Reds, Maloney (che a suo modo entrerà nella storia…). 12 lanci, moltissimi foul. Johan difende il piatto ma al dodicesimo il cambio rimane troppo alto, Santana impatta la palla perfettamente come raramente gli abbiamo visto fare e la fa volare lunga verso l’asta del foul di destra. Ma la palla rimane in campo e termina la sua volata sulle tribune: primo homerun in carriera per Santana, risultato sbloccato e la consapevolezza di aver dimostrato che l’attacco gira il nostro ACE c’è.

Eccome se c’è.

Categories: Regular Season 2010, Santana Tags:

wright e reyes

July 5th, 2010 No comments

Approfittando della fine della serie contro i Nats, che fortunatamente siamo riusciti ad impattare, volevo soffermarmi un secondo ad analizzare l’ottimo mese di giugno che i Mets sono riusciti a produrre e grazie al quale siamo ancora in corsa per la division quando stiamo per avvicinarci alla pausa per l’All Star Game.

Intanto mi preme puntualizzare come giugno, mese di interlega, poteva davvero rappresentare uno spartiacque della stagione. Ci arrivavamo non in perfette condizioni sia fisiche che mentali. Ma abbiamo reagito. Abbiamo trovato un ottimo pitching che ha prodotto la quarta FIP della NL. A conferma del fatto che i due jolly pescati (Dickey e Taka) si sono rivelati non un fuoco di paglia ma una piccola certezza. Con loro si sono confermati Pelfrey e Niese mentre Santana è ancora alla ricerca un po’ di se stesso. Ma nell’ultima uscita, proprio contro i Nationals, ha dato segni di netto miglioramento. Speriamo sia davvero solo questione di tempo.

Per l’attacco la squada è stata letteralmente trascinata da due giocatori: Wright e Reyes, dei quali vorrei parlare nel dettaglio.

David ha stentato moltissimo all’inizio ma in questo ultimo mese è riuscito a lavorare su ciò che non andava ed è tornato sui livelli a cui ci aveva abituato durante il corso degli anni.

Di seguito i numeri impressionanti piazzati in giugno e la conferma che Wright è il vero leader di questa squadra. Intanto la prima cosa che salta all’occhio è la netta e drastica riduzione dei K: dal 33% di aprile e il 37% di maggio si passa al 24% di giugno. E già questo è un dato notevolmente incoraggiante. La sua linea è devastante: .404/.447/.683. 6 HR e 29 RBI che lo proiettano al vertice di questa classifica in NL con 64. 202 di wRC+!

Non possiamo prescindere da lui, se gira Wright girano i Mets.

L’altro giocatore che può considerare giugno come il mese del totale recupero, anche se poi verso la fine è stato costretto a saltare 5 partite per un fastidioso infortunio, è Josè Reyes. Uno dei malati cronici del 2009. Uno che quando è in forma può sbilanciare a nostro favore una partita fin dal primo inning. Quante volte assistiamo a queste sequenza: Singolo o BB, SB, corsa in terza, sacrificio e corsa a casa del nostro ledoff.

Reyes però non era partito bene. Ha stentato molto fino a giugno. Poi però linea più che soddisfacente: .313/.360/.533. A questo aggiungiamo 7 SB e 5 HR e una wRC+ di 150.

Anche in questo caso ci troviamo di fronte ad un giocatore per noi fondamentale. A tutti quelli che si chiedevano cosa abbiamo perso lo scorso anno soprattutto con l’assenza di Josè qui possono trovare le risposte.

Ora confidiamo che i ragazzi non si fermino qui. La stagione è ancora lunga e non basta un mese per vincere la Division. Gli altri corrono, soprattutto i Braves in questo momento. I Phillies perdono pezzi per strada e sarebbe davvero il momento di assestargli un duro colpo, alla classifica e al morale.

Ci aspetta una settimana molto difficile: Reds e Braves fortunatamente tutti al City Field. Alla pausa per l’ASG la situazione sarà di certo più delineata.

Categories: Regular Season 2010, Wright Tags: