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wright e reyes

Approfittando della fine della serie contro i Nats, che fortunatamente siamo riusciti ad impattare, volevo soffermarmi un secondo ad analizzare l’ottimo mese di giugno che i Mets sono riusciti a produrre e grazie al quale siamo ancora in corsa per la division quando stiamo per avvicinarci alla pausa per l’All Star Game.

Intanto mi preme puntualizzare come giugno, mese di interlega, poteva davvero rappresentare uno spartiacque della stagione. Ci arrivavamo non in perfette condizioni sia fisiche che mentali. Ma abbiamo reagito. Abbiamo trovato un ottimo pitching che ha prodotto la quarta FIP della NL. A conferma del fatto che i due jolly pescati (Dickey e Taka) si sono rivelati non un fuoco di paglia ma una piccola certezza. Con loro si sono confermati Pelfrey e Niese mentre Santana è ancora alla ricerca un po’ di se stesso. Ma nell’ultima uscita, proprio contro i Nationals, ha dato segni di netto miglioramento. Speriamo sia davvero solo questione di tempo.

Per l’attacco la squada è stata letteralmente trascinata da due giocatori: Wright e Reyes, dei quali vorrei parlare nel dettaglio.

David ha stentato moltissimo all’inizio ma in questo ultimo mese è riuscito a lavorare su ciò che non andava ed è tornato sui livelli a cui ci aveva abituato durante il corso degli anni.

Di seguito i numeri impressionanti piazzati in giugno e la conferma che Wright è il vero leader di questa squadra. Intanto la prima cosa che salta all’occhio è la netta e drastica riduzione dei K: dal 33% di aprile e il 37% di maggio si passa al 24% di giugno. E già questo è un dato notevolmente incoraggiante. La sua linea è devastante: .404/.447/.683. 6 HR e 29 RBI che lo proiettano al vertice di questa classifica in NL con 64. 202 di wRC+!

Non possiamo prescindere da lui, se gira Wright girano i Mets.

L’altro giocatore che può considerare giugno come il mese del totale recupero, anche se poi verso la fine è stato costretto a saltare 5 partite per un fastidioso infortunio, è Josè Reyes. Uno dei malati cronici del 2009. Uno che quando è in forma può sbilanciare a nostro favore una partita fin dal primo inning. Quante volte assistiamo a queste sequenza: Singolo o BB, SB, corsa in terza, sacrificio e corsa a casa del nostro ledoff.

Reyes però non era partito bene. Ha stentato molto fino a giugno. Poi però linea più che soddisfacente: .313/.360/.533. A questo aggiungiamo 7 SB e 5 HR e una wRC+ di 150.

Anche in questo caso ci troviamo di fronte ad un giocatore per noi fondamentale. A tutti quelli che si chiedevano cosa abbiamo perso lo scorso anno soprattutto con l’assenza di Josè qui possono trovare le risposte.

Ora confidiamo che i ragazzi non si fermino qui. La stagione è ancora lunga e non basta un mese per vincere la Division. Gli altri corrono, soprattutto i Braves in questo momento. I Phillies perdono pezzi per strada e sarebbe davvero il momento di assestargli un duro colpo, alla classifica e al morale.

Ci aspetta una settimana molto difficile: Reds e Braves fortunatamente tutti al City Field. Alla pausa per l’ASG la situazione sarà di certo più delineata.

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