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Archive for September, 2010

la stagione 2010 è matematicamente terminata

September 22nd, 2010 No comments

Ho aspettato qualche giorno prima di scrivere nuovamente sul nostro blog. Un po’ perchè partita dopo partita era talmente tanta la delusione per come si stava materializzando la sconfitta e un po’ per vedere che cosa sarebbe successo dall’ultima serie contro i Pirates fino a quella contro i Braves.

Ebbene, ne vinciamo 4 contro i Pirati ma ne perdiamo 3 contro i Braves.  E’ chiaro che le vittorie contro una squadra che forse non ha mai avuto velleità di classifica hanno un valore relativo. E’ altrettanto chiaro che quando di fronte ci sono i Braves in piena lotta per un posto in post season la situazione cambia. L’inerzia è tutta dalla loro parte ma noi ci mettiamo sempre del nostro.  Eloquente è gara 1 contro Atlanta. Niese prende 6 punti ma se andiamo a leggere il box score: ER 0! Tutti errori e nulla di imputabile direttamente al pitcher.

Ho voluto citare questa situazione come riassunto di una stagione andata così. Molto bene fino all’ASG e poi crollata sotto i mancati colpi delle nostre mazze. Perchè se il nostro pitching è andato oltre le più rosee aspettative, seppur con alti e bassi, è lineup che è mancato completamente.  Perchè se oggi Halladay conquista la sua 20° W del 2010 il nostro ace è sotto i ferri a farsi operare. Perchè se Billy Wagner, quello dato per finito, viaggia sulle 35 SV,  il nostro closer si fa arrestare per risse da bar negli spogliatoi del City.

Sono solo un paio di considerazioni che mi vengono in mente per questo 2010. Sicuramente saprò essere più esauriente e meno impulsivo più avanti, magari a mazze ferme.

Ci sarebbe in realtà un’ultima cosa che vorrei rimarcare perchè mi sembra esaustiva della cattiva gestione del nostro FO di questi anni. Il 2 febbraio 2008 celebravamo l’arrivo di Johan Santana dai Twins. Trade che a detta di quasi tutti gli esperti era nettamente a favore dei Mets che riuscivano anche a tenersi il loro top prospect, Fernando Martinez. Ad oggi, i Mets hanno mancato la post season in tutti e 3 gli anni in cui hanno avuto Santana (2008-2009-2010), i Twins proprio ieri hanno festeggiato il loro secondo anno consecutivo da vincenti della AL Central.

Cosa vuol dire questo? Vuol dire che non basta prendere FA costosissimi da mettere a roster ogni anno. Non basta perchè se non c’è un chiaro progetto dietro, i campionissimi rimangono fini a se stessi.  Santana nel 2008 lancia un CG shotout nella penultima partita della stagione contro i Marlins che ci mantiene primi nella corsa alla WC al pari dei Brewers. Il giorno dopo, nell’ultima partita di RS, noi mettiamo sul monte Perez mentre i Brewers si godono il CG di Sabathia che li porta ai PO. Inutile spendere per far vedere ai tifosi che “ci sai fare”. Nel baseball non basta. E come in tutte le cose ci vuole un progetto.

Minaya ha dimostrato di non averlo mai avuto.

Categories: Manuel, Regular Season 2010, Santana Tags:

mejia, arrivederci al 2011

September 16th, 2010 No comments

Finisce anche per Henry Mejia la stagione 2010. Ieri sera durante il terzo inning della terza partita della serie contro i Pirates, il giovane pitcher ha sentito una fitta sotto la scapola destra subito dopo aver lanciato.

Il primo a rendersi conto che qualcosa era andato storto è stato Blanco il quale si è avvicinato per sincerarsi delle condizioni di Mejia. niente da fare. Il dolore era forte. Il medico dello staff non gli permette neanche di fare i lanci di prova. Mejia esce dopo 2 IP lanciati e lasciando 2 uomini in base.

Le radiografie evidenzieranno oggi un problema al muscolo romboidale sotto la scapola. Diagnosi implacabile e stagione 2010 alle spalle.

Mejia aveva impressionato durante lo ST. Era andato talmente bene che Manuel aveva deciso, per molti erroneamente, di inserirlo nei 25 per l’Opening Day. Non come partente ma come rilievo. Jerry ha sempre dichiarato di vedere in lui un potenziale Rivera. Ma i discorsi su Mejia a roster fin da aprile sono stati infiniti ed è inutile ripeterli ora. A luglio viene rispedito in AA a fare nuovamente il partente e dopo poche settimane si fa male. Starà fuori 3 settimane. Al suo rientro stupisce nuovamente con le belle e solide partenze in AA. A fine agosto fa il suo esordio in AAA ed è un successo anche quello: 8IP, 1ER e ben 9 K. Arriva di nuovo il suo momento in MLB, ma questa volta come partente. 2 partenze prima di quella di ieri, fatale. 2 partenze tra il mediocre e il pessimo. Ieri stava andando bene tenendo conto che il lineup che aveva di fronte non era certo pari a quello dei Phillies incontrati venerdi scorso.

Poi il dolore, l’uscita l’arrivederci forzato al 2011.

Categories: Mejia, Regular Season 2010 Tags:

finisce 1-2 la serie contro Phila

September 14th, 2010 No comments

Serie contro i Phillies che termina come si poteva immaginare. 2 sconfitte contro Doc e Oswalt e 1 vittoria che arriva grazie alla buona prova di Pelfrey che tiene chiusa la partita fino all’ottavo inning.

Poco da fare contro due mostri sacri come i pitchers di Phila. Il nostro attacco in questo momento è al di sotto della mediocrità e non può essere certo una squadra in piena lotta su tutti i fronti l’ideale per rilanciarsi un po’. Ovviamente il risultato non era la cosa che a noi premeva di più, ma ci sono alcune considerazioni importanti da fare.

Intanto Mejia in gara 1 contro Halladay fa la sua seconda partenza in MLB. Se la prima era stata con luci ed ombre, la seconda, di fronte ad un lineup difficile come quello dei Philies, è decisamente crollato. Esce dopo 4 IP con 6 ERe 9 H, 1 BB e solo 2 SO. Alla fine esce dopo 81 lanci così suddivisi: 64 FB, 7 CH (di cui solo 1 nella zona) e 10 CU. Troppi pochi strike dimostrano come il nostro pitcher giustamente temesse i battitori avversari. Ma troppe volte è andato indietro nel conto ed è stato obbligato a lanciare palle in zona, magari al centro del piatto. Troppe FB a mio parere. Il suo arsenale è più ampio e l’obiettivo è proprio quello di fargli capire come usarlo.

Di fronte aveva Halladay. Non è da dimenticare questo. tra l’altro un Halladay non perfetto che prima di uscire concede comunque 4 ER. E qui sta proprio la differenza tra noi e loro. Anche se il loro pitcher concede qualcosa sanno che dal lineup possono sempre tirar fuori qualcosa. Noi non possiamo farci affidamento.

E dopo aver sottolineato la buona prova di Pelfrey che in gara 2 lavora bene per 7 IP prima di rimettere in gioco i Phillies. Ci pensa però una prestazione monster di Ike Davis  a risolvere i problemi che va 4-4 con 1 doppio e 3 RBI.

E’ la gara 3 che mi fa avere i maggiori rimpianti. Non tanto per il risultato ma per aver visto sul monte un pitcher solido e efficace come Roy Oswalt. Lo stesso che a luglio era seguito anche dai Mets. Lo stesso che ha deciso alla fine di vestire la maglia dei Phillies e lo stesso per cui il nostro FO ha detto di non aver ritenuto opportuno fare dei sacrifici. Oswalt ha in carriera 3,20 ERA, 3.36 FIP e 3,57 xFIP, numeri al limite del stratosferico. Sarebbe stato sotto contratto per questa ultima metà di stagione e per tutta la prossima. Non ha storie di grandi infortuni alle spalle. Eppure non ci siamo andati neanche vicini. Il suo CG di domenica brucia. soprattutto perché noi gli abbiamo contrapposto un buonissimo Niese che va per 7 IP concedendo solo 3 ER con 6 SO. Roy però distrugge il nostro lineup concedendo solo 4 H.

Mi sembra incredibile che non si sia riusciti a portarlo da noi. Era un’occasione irripetibile e forse valeva qualche sacrificio. Santana, Oswalt, Niese, Pelfery, Dickey. Non riesco ad aggiungere altro.

Intanto Santana oggi verrà operato per la terza volta da quando è ai Mets.

santana, stagione finita

September 11th, 2010 No comments

E’ notizia di ieri che Johan Santana dovrà sottoporsi ad una nuova operazione e nuovamente non terminerà la stagione. Poco male dal punto di vista sportivo in quanto, come l’anno scorso, i Mets non sono più in corsa per un posto ai PO. Ma inizia ad essere preoccupante dal punto di vista fisico del giocatore.

La prima cosa che Johan ha dichiarato è stata che gli infortuni fanno parte del gioco e quindi bisogna accettarli. Ma la parte successiva della sua dichiarazione lascia perplessi. In pratica non è sicuro di cosa riuscirà a fare nel 2011 e si augura, si augura, di essere pronto per l’Opening Day. Spera di riuscire a riprendere a lanciare a gennaio ma è troppo presto per parlare di questo. Deve essere ancora fissata la data dell’operazione anche se Santana vuole sentire ancora un parere.

Certo è che come ormai succede spesso, i Mets non ne escono in modo limpido da questa situazione. Mi domando, su che base medica lo hanno fatto provare a lanciare qualche giorno fa? Insomma il tuo Ace è mezzo infortunato, l’hai tolto dopo 5 IP nella sua ultima partita, e lo fai tirare solo perché lui ti ha detto: ” I’m ok!”.

E’ normale che uno sportivo, in qualsiasi campo, non ti dirà mai che ha finito la benzina. Sono convinti che la squadra non potrebbe mai fare a meno di loro. Non c’è nulla che confermi che l’infortunio si sia aggravato a acausa di quella prova ma io non l’avrei mai fatto tirare se solo avessi avuto anche il minimo dubbio.

E’ andata così. Speriamo di rivederlo davvero allo ST sperando che non diventi una cosa continua e che il suo fisico sia davvero integro perché i Mets hanno bisogno di Santana.

Categories: Regular Season 2010, Santana Tags:

09/11/2001 – 09/11/2010

September 11th, 2010 No comments

Giornata da commemorare e lo voglio fare con il ricordo di Sylvan Lane, che ci racconta come ha vissuto quel tragico martedi ma anche di come i Mets e Mike Piazza in particolare hanno aiutato tutta New York ad aprire uno spiraglio nel buoi che c’era intorno.

Buona lettura.

Categories: 11-09-2010, Regular Season 2010 Tags:

Mets@Nationals 3-2

September 9th, 2010 No comments

Serie vinta contro i Nationals grazie all’ultima partita nella quale ci imponiamo per 3-2. Solita ottima prestazione di un Dickey che ormai non stupisce più. 6 solidi inning nei quali concede 5 H e due soli punti ma soprattutto nessuna BB.  ERA a 2.91 che rappresenta un lusso che ad inizio anno non ci saremmo mai sognati di avere. Esce dopo 88 lanci ed un sesto inning di difficoltà dalla quale esce in modo egregio grazie anche ad un’ottima difesa dietro le sue spalle. Ci pensa un bullpen perfetto ieri a tenere chiusa la partita per portare Takahashi al nono inning.

Il nostro improvvisato closer non si scompone nonostante il punto di vantaggio sia solo uno e piazza un 1-2-3 inning impressionante per controllo ed efficacia. Anche su Takahashi come per Dickey sono state spese molte parole. Stagione ottima sia da partente che da rilievo. Da quando gli è stato chiesto di chiudere le partite più difficili si è sempre fatto trovare pronto. Anche lui una lieta sorpresa che però non è certa per il futuro. Taka ha infatti dichiarato che il suo desiderio sarebbe quello di fare il partente. Se i Mets gli daranno questa opportunità sarà ben felice di rimanere nella Grande Mela. Se no, si vedrà costretto a guardare altrove.

Da un lineup davvero “sperimentale” tiriamo fuori 8 valide, due delle quali battute proprio da Dickey. Come al solito non bene contro un Livan Hernandez di sicuro non in giornata di grazia. Cosa dire. Ormai la situazione è questa. Senza Reyes e il miglior Bay e senza un SS/2B in grado di battere con una certa continuità non si va da nessuna parte. Ieri nel globale Wright, Davis e Carter sono andati 0-11 come anche Tejada, 0-3. Ruben gioca bene in difesa ma con la mazza fa davvero molta fatica.  Ieri 2 SO e AVG che si abbassa a .188. C’è da dire che la BABIP  .221 non lo aiuta e quindi un minimo di fiducia in una sua ripresa lo possiamo avere. In questo momento possiamo aspettarlo.

Oggi dayoff. Da venerdi serie difficile contro i Phillies in piena corsa per i PO. Mi intriga molto il duello della prima partita dove Halladay se la vedrà con il nostro giovanotto Mejia.

Categories: Bay, Regular Season 2010, Reyes, Wright Tags:

Mets@Nationals 3-13

September 7th, 2010 No comments

Dopo la scorpacciata di ieri contro i Cubs arriva un’indegna prestazione nella prima gara contro i Nationals. E dire che la partita si era messa sui binari giusti al primo inning. Zimmerman dimostrava poco controllo e concedeva a Wright e Thole due RBI che davano il vantaggio ai Mets. Nel terzo inning è ancora il nostro giovane catcher a spingere a casa Cris Carter, che in questa occasione batte allo spot numero tre del nostro “bizzarro” lineup. Poi è il crollo. Tra il 3° e il 7° inning i Nationals bastonano i nostri pitchers. Pelfrey con 6 ER e Igarashi con 5 ER sono i più bersagliati soprattutto da Espinoza che contro il giapponese batte anche un Grand Slam che da il colpo di grazia alla partita.

C’è poco altro da aggiungere. Un prestazione decisamente sotto le righe del nostro monte di lanci che nella persona di Big Pelf fa riaffiorare i soliti dubbi su di lui. La discontinuità è una sua prerogativa fin dall’inizio della sua carriera ma non riesce ma in quest’anno si è manifestata in modo molto accentuato. Probabilmente è il segnale che Pelfrey non può essere considerato un numero 2 di una rotazione da contender (come il nostro FO ha sempre voluto farci credere) ma un numero 5, massimo 4. Mike tiene la sua ERA sotto i 4 . La FIP a 3.85 ci conferma che Mike sa dando tutto, e oltre questo probabilmente non è neanche lecito chiederlo.

E’ anche vero che ieri il lineup era imbottito di gente richiamata dal AAA, come d’altronde in questo momento deve essere. Battiamo però solo 3 valide e non è la prima volta. Aspettiamo stancamente che termini questo ennesimo settembre di passione a guardare per il secondo anno consecutivo da lontano la corsa per la post season.

Una nota vorrei dedicarla alla situazione Perez. Ieri Ollie è entrato al settimo inning con il punteggio fissato sul 12-3. Lancia 2 IP, non concede BB, e subisce un punto. 2 inning assolutamente inutili. 2 inning fasulli in cui abbiamo messo sul monte uno che guadagna 12 milioni a stagione, che ha rifiutato di scendere in AAA, che 6.75 di ERA e 7.12 di FIP, che ha lanciato solo 44 IP e che ah una BB/9 di 7.98. Possibile che la nostra dirigenza non possa o non riesca a trovare una soluzione, magari anche drastica, per risolvere questa ridicola situazione? Ma Minaya avrà dato delle spiegazioni a chi mette i soldi del perché uno pagato come un ace, in 3 anni di Mets, non ha mai dato i risultati sperati?

E’ una situazione ormai al limite del grottesco. Ma forse solo per noi tifosi….

Categories: Pelfrey, Perez, Regular Season 2010, Thole, Wright Tags:

Mets@Cubs 18-5

September 6th, 2010 No comments

21 valide per dare la W ad Niese non proprio brillante. 21 valide che i Mets non segnavano sul tabellino oramai da troppo tempo. e poco importa che arrivino in una partita tra due squadre che non devono più chiedere nulla al campionato se non alcune risposte importanti.

Niese continua a salire sul monte nonostante abbia chiaramente dato segni di aver finito la benzina. E’ la sua prima stagione intera in MLB, ha piazzato buoni numeri, ha dimostrato di poterci stare in rotazione. siamo fuori dai giochi ma perché continuare a spremerlo? Non lo so. Fatto sta che per la seconda partenza consecutiva Jon non va benissimo. Chiude con questa linea:

La sua FIP è a 4.12 e la sua xFIP 3.97. Assolutamente una stagione dignitosa per lui.

Ma non ne ha più. C’è poco da fare. Fa fatica. Ogni eliminazione è sempre più complicata e concede anche troppe valide. Insomma lo toccano e rischia davvero di compromettere la sua buona stagione.

Nel frattempo si svegliano le mazze. Su tutti uno scatenato Ike Davis che firma il suo 17° HR stagionale chiudendo la partita con un 4-6 che non gli vedevamo battere da troppo tempo. Bene anche Tejada che merita una menzione per aver battuto il suo primo homerun in MLB e che pare finalmente essere migliorato con la mazza. Non è più un out automatico ma si gioca l’at-bat fino in fondo. Alle volte gli va bene altre meno. Delude ancora Lucas Duda con il 0-2, sostituito poi dal nuovo arrivato da Buffalo Nick Evans. Duda è ancora fuori ritmo. Da l’impressione di non essere perfettamente a suo agio. Ha dimostrato difensivamente di avere dei numeri ma è soprattutto per la sua mazza pesante che è stato chiamato. Ha bisogno di at-bat e in questo momento i Mets possono darglieli. da verificare per il futuro.

Alla fine la serie la perdiamo ma in quest’ultima partita si sono viste cose interessanti che vanno oltre il punteggio. 2-1 per i Cubs ma noi registriamo la partenza di Mejia(della quale parlerò nel dettaglio in prossimo post) e il ritorno di Ike Davis.

Consoliamoci.

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Mets@Cubs 6-7

September 4th, 2010 No comments

A conferma dell’anno non felice arriva la prima partita della serie contro i Cubs a confermarlo. Sul monte per  noi il nostro miglior pitcher, Dickey. Per loro Wells.

Bene, Dickey, per il quale si parlava perfino di Cy Young, non esce bene da questa partita. Dopo i primi 3 ininng andati via abbastanza in scioltezza, cede nel 4 concedendo 4 punti ai Cubs che prendono il vantaggio e non lo mollerano più fino al termine. Un singolo di DeWitt e un 3 run homer di Soriano azzerano i 3 punti seganti dai Mets nel primo inning grazie al doppio profondissimo di Wright e alla grounder di Arias che porta a casa lo stesso David.

I nostri sembrano comunque esserci e nella parte alta del sesto un doppio di Duda sull’esterno destro (prima hit per lui in MLB)  da  a Pagan la possibilità di pareggiare. A proposito di Pagan. Al suo rientro in squadra da leadoff, per la cronica mancanza di Reyes, va 3-5 con 2 R. Imprescindibile per noi uno come Angel.

Dickey però non è in giornata d grazia e concede un altro 3 run homer, sempre con 2 outs, questa volta a DeWitt. 7-4

Cubs e partita che sembra finita.  Invece Wright nel settimo e Hernandez nell’ottavo provano a riaprirla con 2 solo homerun che però si riveleranno inutili in quanto Marmol nel nono chiude definitivamente la gara con una salvezza tranquilla. Quello di Wright è il suo 23° HR della stagione, il secondo consecutivo. 90 RBI per lui, solo 10 al traguardo dei 100.

E’ un peccato perchè la W era assolutamente alla portata. Credo che Dickey non abbia mai concesso così tanti punti nelle ultime sue uscite. Sembra una maledizione. L’attacco gira e fa 6 punti mentre il tuo miglior partente ne concede 7 dopo che nelle 3 partenze precedenti non  ne aveva lasciati mai più di 3. E’ un anno che va così. Non ci possiamo fare nulla. L’obbiettivo ora è solo quello di valutare i giovani da inserire la prossima stagione e mi pare che qualcosa di interessante ci sia.

Il box score.

Un bella giocata di Duda.

Questa sera ore 19 italiane, pronti per l’esordio di Mejia contro Zambrano.

Categories: Duda, Mejia, Regular Season 2010, Reyes, Wright Tags:

Mets@Braves 4-2

September 3rd, 2010 No comments

Evitiamo lo sweep. E già questa di per se è una notizia. In più concediamo a Santana un accenno di run support e lui, lanciando anche solo 5 IP, mette in cassaforte la vittoria.

La serie finisce 3-1. In gara 4 riusciamo a toccare Hudson ( non troppo aiutato dalla sua difesa) tirando fuori dal cilindro ben 4 punti, ormai una rarità per i Mets attuali.

Manuel decide di stupire ulteriormente piazzando Duda al secondo spot del lineup con Carter nuovamente cleanup. Ancora fuori Reyes e Pagan. Thole in dayoff. Esordio per nuovo arrivato Arias.

Un Santana sicuro concede molto poco agli avversari. Il solo McCann terminerà la partita con più di una valida. Il nostro attacco sfurtta una serata non positivissima di Hudson che si sciolgie anche a causa di una difesa non perfetta, E’ su questo che costruiamo i primi 3 punti.

Serata positiva per David Wright che va 2-3 con una BB e la firma sul suo 22° HR stagionale.

Dicevamo di Santana. Esce dopo 5IP per un probabile stiramento del muscolo pettorale. Era piuttosto sofferente mentre usciva. Al momento non si hanno notizie certe sull’entità dell’infortunio ma non è detto che possa effettuare la sua partenza martedi prossimo. Già messo in preallarme Pat Misch, il quale a sua volta era stato sostituito per la partenza di sabato contro i Cubs da Mejia.

Duda va di nuovo 0-5. Arriva in base solo grazie ad un errore di Infante che buca una sua GB. Sono solo due partite ma sta faticando. Diamogli tempo, sfruttando il fatto di essere ormai fuori dai giochi.

Si va a Chicago, sponda Cubs. L’attesa è tutta per la partenza di Mejia.