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Archive for October, 2010

Minaya e Manuel ufficialmente licenziati

October 4th, 2010 No comments

Si aspettava il termine della stagione per ufficializzare quella che era ormai diventata una certezza: Omar Minaya e Jerry Manuel, rispettivamente GM e Manager, vengono definitivamente allontanati dai Mets.

Finalmente la notizia che quasi tutti i tifosi attendevano dopo l’ennesima stagione disastrosa e dopo gli innumerevoli disastri che la coppia, insieme dal 2008, ha compiuto ai danni della nostra franchigia.

Inutile ricordare le chicche del nostro GM, che abbandona la squadra di NY dopo averla “condotta” per 6 lunghissimi anni. Inutile riprendere come particolare ricordo quella drammatica gara 7 delle NLCS del 2006 contro i Cardinals. Quell’ultimo at-bat di Beltran tanto inspiegabile quanto incredibile, rappresenta il punto di arrivo di una gestione quantomeno discutibile di squadra MLB e farm. Quel 2006 doveva essere un punto di partenza. Le World Series sfiorate dovevano dare nuova linfa alla squadra. Ed invece è stato l’inizio della fine. Un 2007 dominato quasi come il 2006 si chiude con una delle peggiori rimonte subite che la storia del baseball possa ricordare. Avanti di ben 7 partite con sole più 2 settimane da giocare. I Phillies caldissimi che ci credono sempre di più e i Mets che sentono la paura anche con 4-5 partite di vantaggio. L’ultima partita contro i Marlins è l’apoteosi della drammaticità. Il nostro ace, Tom Glavine, non dura neanche 2 IP e regaliamo ai nostri rivali il pennant dopo averlo tenuto saldamente in pugno per gran parte della stagione. Nel 2008 si lotta, per il pennant e per la WC. All’ultimo giorno di RS la Division è di nuovo dei Phillies ma siamo in cima alla WC insieme ai Brewers, autori anche loro di una cavalcata vincente. CC Sabathia li prende per mano mentre noi crolliamo portati a picco da Oliver Perez.

2009 costellato da infortuni. Minaya si nasconde dietro ad un dito e giustifica così il fallimentare 4° posto. Salva il posto. Come anche Jerry Manuel. Ma il 2010 non può avere scuse. Arriva Bay. Bisogna andare ai PO. ed invece ad agosto c’è il solito crollo. Mets fuori per il quarto anno consecutivo. E’ arrivato il punto di non ritorno.

Senza dimenticare le gemme che ci lascia la gestione Minaya: Perez, Castillo, Francoeur, Cora, Pedro Martinez rotto, Alou. L’ottima gestione dell’infortunio di Beltran, l’ottima gestione dei nostri migliori prospetti (vedi Mejia), il totale disinteresse per il draft e la fortunosa ascesa di ottimi giocatori come Ike Davis e Mejia stesso. Le bugie raccontate a se stesso e ai tifosi a riguardo della rotazione che da anni ormai non è quella di una squadra che vuole contendere. Si quest’anno è andato bene. Ma appunto, quanto ha inciso la fortuna di aver trovato per strada un Dickey che mai aveva lanciato così? Quanto incide la buona sorte sulla scoperta di Takahashi? Si, parlo di buona sorte perchè raramente Minaya ha dato prova di inserire le sue mosse all’interno di un progetto. Era sempre il solito modo di agire: top FA in off season per buttare fumo negli occhi dei tifosi e poi il nulla. Si ritrova in casa belli e pronti due fenomeni come Wright e Reyes ma non è in grado di sfruttarli appieno.

Ah già! Ma lui è l’artefice della trade che ha portato Johan Santana a NY. E’ vero, ma anche in questo caso, siamo sicuri che i Mets non fossero l’unica squadra di NL in grado di sostenere l’ingaggio di Johan, dato che i Twins non volevano assolutamente cederlo in AL? A quel tempo venne elogiato Omar per aver dato in cambio poco o niente, ma ad oggi, i Twins hanno conquistato ben due post season da quando Santana è partito, e i Mets? A voi la risposta.

Gli sono state date mille opportunità, forse non tutte meritate. E’ ora di pagare il conto.

Addio, Omar.

una lettera per Omar

October 3rd, 2010 No comments

Lettera aperta ad Omar Minaya dal nostro amico Marco. Come non condividere.

“Caro Omar,

sono un tifoso dei Mets. Uno come tanti. Ti scrivo questa lettera mentre tu stai trascorrendo le ultime ore da GM dei Mets in carica. Che strano sapere che fra qualche giorno non sarai più tu il GM della mia squadra. Mi fa strano soprattutto perché quando ho iniziato a seguire tu c’eri già, e non riesco ad immaginarmi i Mets guidati da un’altra persona prima di te. Ma così funziona il business, vero? Vorrei elencare tutte le cose belle che hai fatto in questi anni, ma – e mi scuserai – non riesco a trovarne nessuna. La trade di Santana, dici? Forse, ma a me (e non solo a me) è sembrato un grosso pasticcio del front office dei Twins. Anche perché né prima né dopo hai bissato una trade di simile importanza. Certo, non si può dire che tu sia il solo responsabile per i disastri degli ultimi anni, ma in buona parte lo sei, e te lo dico schiettamente, perché non mi piace fingere. Spero che tu capisca la delusione di un semplice tifoso. Non so chi verrà dopo di te. Probabilmente anche il tuo amico Jerry scenderà dalla nave dopo la fine della stagione. Chi dire? Spero che chi verrà dopo di voi riesca a fare meglio. Prima di salutarti, vorrei dirti una sola cosa: grazie. Grazie per aver preso Oliver Perez il 31 Luglio 2006. Grazie per averlo rifirmato, tre anni dopo, dandogli 36 milioni per tre anni. Grazie per Gary Matthews Jr. Grazie per Trot Nixon. Grazie per il pasticcio con Tony Bernazard. Grazie per aver gestito in maniera splendida l’infortunio di Beltran. Grazie per aver firmato Alou. Grazie per aver bruciato Fernando Martinez. Grazie per aver fatto ridere tutti nel 2007 e nel 2008. Grazie per le ultime due stagioni sotto quota .500. Grazie per Catalanotto. Grazie per il contratto di Cora. Grazie per aver licenziato Randolph dopo che aveva vinto 4 delle ultime 6, compresa quella della sera prima, e la squadra era ad Anaheim. Grazie per aver costruito la squadra 2010 “around pitching, speed and defense”. Grazie per tante altre cose che ora, per fortuna, mi sfuggono. Grazie di tutto Omar. Buona fortuna.

Con affetto,

Un tifoso dei Mets”

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