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Archive for May, 2011

Mets – Yankees 3-9

May 23rd, 2011 No comments

Lasciamo per un momento perdere le dichiarazioni che Wilpon ha rilasciato questa mattina e torniamo  alla serie contro gli Yankees ed in particolare a gara 3.

Pelfrey sul monte per noi, per darci quella illusione che è durata 5 IP. 5 inning importanti per il nostro pitcher che tiene a bada il lineup degli Yankees concedendogli solo le briciole. I nostri smazzavano anche bene e dopo un HR di Granderson nel secondo inning la parte bassa del nostro lineup si sveglia all’improvviso  e regala 3 RBI che danno il vantaggio ai Mets. Big Pelf gestisce bene i battitori avversari e la partita sembra scorrere via liscia. E arriviamo al settimo inning. Mike sale sul monte. E in 2 minuti riempie le basi. Si vede chiaramente che ha uno di quei suoi momenti di blocco. Ma rimane sul monte. arriva Jeter al piatto. Singolo ed entrano due punti. Siamo in parità. Finalmente Collins esce dal torpore e lo cambia. Entra Brydak. Troppo tardi. Un sacrificio di Granaderson porta Cervelli in terza e Jeter in seconda. 1 out. E qui arriva la seconda decisione discutibile del nostro manager. Con Texeira al piatto Terry decide di mandarlo in base per provare a cercare il DP con il battitore successivo. Peccato che il battitore successivo si chiami: Alex Rodriguez. Entra Beato. E infatti arriva un singolo che spinge a casa il punto del vantaggio Yankees. Cano. Singolo a destra. Jeter a casa. 5-3 Yankees. Non è finita. K generoso chiamato a Posada e anche Beato finisce la sua partita. Dentro Micsh. La musica non cambia. Doppio di Gardner, 7-3. Singolo di Dickerson, 9-3. E finalmente una grounder di Jeter pone fine al calvario di questo settimo inning. La partita è tutta qua. I restanti inning non hanno nulla da dire.

Yankees che sfruttano un’amnesia totale prima di Pelfrey e poi di Collins per trovarsi in vantaggio e poi mantenerlo. Un vero peccato perchè fino al settimo Pelfrey lanciava alla grande e gli Yankees non sembravano in grado di poterlo impensierire. Purtroppo Pelf molte volte ha bisogno di essere “gestito” dal suo manager. Non lo si può lasciare alla deriva e guardarlo buttar via la partita. Poi il bullpen non ha aiutato. Ma Collins ha le sue responsabilità.

Alla fine perdiamo queste Subway Series 2-1. Peccato perché dopo la prima partita sembrava potessero prendere una piega diversa. E’ ovvio che con un lineup in queste condizioni non si può pretendere troppo. E’ inutile illudersi che Turner possa essere la soluzione ai mali dei Mets. Aspettiamo fiduciosi che i nostri campioni rientrino presto. E speriamo soprattutto che dal Front Office arrivino aiuti e non dichiarazioni che possono minare un’ambiente che avrebbe bisogno di tranquillità per provare a tirare fuori il meglio da tutti i suoi effettivi.

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Cosa fa Fred Wilpon?

May 23rd, 2011 3 comments

Questa mattina la città di New York, e più precisamente i tifosi Mets, si sono svegliati con una brutta sorpresa. Non stiamo parlando del disastroso settimo inning della partita di ieri con conseguente sconfitta extra-large, bensì di un articolo pubblicato sul sito di “The New Yorker”, nel quale Fred Wilpon (proprietario della squadra, non l’ultima ruota del carro) spara a zero sulla propria squadra, sfottendo a chiare lettere i giocatori. Un esempio? “David Wright è un bravo ragazzo, un buon giocatore. Ma non una superstar”. Non male per quello che dovrebbe essere il giocatore simbolo della franchigia. E ancora: “Ike Davis è un buon battitore. Squadra di merda=buon battitore”. Però, complimenti! Innanzitutto per la finezza, che sarebbe necessaria data la posizione occupata. E poi per aver detto, senza troppi giri di parole, che la squadra faccia ridere. Beh, magari è anche vero, ma queste frasi io me le aspetto al pub sotto casa, sulla Metro, fra due tifosi seduti al CitiField mentre assistono all’ennesima sconfitta. Non dal proprietario della franchigia, in una intervista che tutti leggeranno e che, come già visto in passato, getterà ulteriormente nel ridicolo i già disastrati Mets. Già, perché non ci sarà mai nessun settimo inning di ieri, nessun K di Beltran in Gara 7, nessuna stagione inutile che getterà tanta merda (mi scuso, ma tanto a questo punto il termine è sdoganato) sulla squadra come Tony Bernazard che sfida la squadra di AA a fare una rissa, come Minaya che insulta i giornalisti, come il disastro sull’operazione di Beltran e come questa incredibile intervista, l’ennesima caduta di stile di una squadra che ogni giorno sembra essere in grado di finire più in basso.

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New York Mets 3 – New York Yankees 7

May 22nd, 2011 No comments

Niente da fare per i Mets in Gara 2: un festival del fuoricampo targato Yankees (saranno quattro le palline che lasceranno lo stadio, a fine partita) costringe i Metropolitans a rinviare di almeno 24 ore la possibilità di portare a casa la serie contro i rivali cittadini. La partita era però iniziata bene per i nostri: nel primo inning una sac fly di Bay e un singolo di Justin Turner avevano portato il risultato subito sul 2-0. Per Turner si tratta del nuovo record di franchigia per RBI consecutivi di parte di un rookie, record che fino a ieri divideva a metà con Ron Swoboda. Nella bassa del secondo Russel Martin ha però subito pareggiato la sfida con un 2 run shot in esterno sinistro. Un inning dopo anche Mark Teixeira ha battuto un 2 run home run, e gli Yankees si sono portati avanti per 4-2. Nell’alta del quinto Reyes ha segnato su un singolo di Carlos Beltran per il 4-3. Sembrava l’inizio di un possibile controsorpasso, ma gli Yankees avevano altri piani in mente: nella bassa del sesto prima Granderson e poi Alex Rodriguez hanno battuto un solo shot a testa, per allungare sul 6-3. I Mets hanno creato solamente un pericolo negli inning finali, e cioè quando, nel settimo, erano riusciti a portare uomini angli angoli con 1 out. Ma un K di Beltran prima e un innocuo pop di Bay poi hanno definitivamente annientato le speranze di un comeback. A completare la disfatta un RBI single di Teixeira per il 7-3 finale nell’ottavo inning.

E’ stata una partita molto strana. Se il tuo partente concede 6 valide di cui 4 fuoricampo, è logico che sia difficile vincere. C’è anche da dire che l’attacco è sembrato più che mai addormentato. Come ha detto Terry Collins, è difficile rimontare battendo solo singoli. Stasera i Mets cercheranno di vincere la serie: Mike Pelfrey andrà contro il giovane prospetto Ivan Nova. La partita inizierà alle 19:05 italiane. Se volete commentarla in diretta vi ricordo l’apposito gruppo di Facebook creato per l’evento, al quale potete accedere cliccando qui.

Il box score:

1 2 3 4 5 6 7 8 9 R H E
NYM 2 0 0 0 1 0 0 0 0 3 7 0
NYY 0 2 2 0 0 2 0 1 7 7 0

W: A. Burnett (5-3)

L: C. Capuano (3-5)

 

Mets 2 – Yankees 1

May 21st, 2011 No comments

Risveglio dolce per tutti i tifosi degli Amazing Mets: nella notte, infatti, la squadra del Queens si è imposta per 2-1 allo Yankee Stadium. Ingredienti principali di questa ottima colazione sono stati un Dickey in grande spolvero (6 IP 4 H 1 ER 3 BB 6 K), una difesa stellare, con Jose Reyes sugli scudi come al solito e un’attacco non molto produttivo, ma sorretto dalle mazze di Justin Turner (sesta partita di fila con almeno 1 RBI, pareggia il record della franchigia per un rookie) e Daniel Murphy (home run del definitivo vantaggio nella parte alta sesto). La partita non era iniziata benissimo: con due out nella parte bassa del terzo Mark Teixeira, prima base degli Yankees, era riuscito a battere un fuoricampo grazie a quello che in altri stadi sarebbe risultato un semplice popout sull’esterno destro. Nulla da fare per Beltran che era quasi riuscito a riportare la pallina dentro col guantone. E’ incredibile come Mets e Yankees siano così diversi anche per quanto riguarda il ballpark: quello nel Queens è fin troppo grande, e batterla fuori è un’impresa. Nel Bronx è sufficiente alzare un pop verso destra per mandarla fuori. Tornando alla partita, una nota di merito al bullpen. O’ Connor, Isringhausen e K-Rod hanno lanciato un inning perfetto a testa per chiudere la partita con stile. Non sarà stata la partita più emozionante della storia dei Mets, ma è una vittoria che da morale e che soprattutto ha reso felici i tifosi. Vincere allo Yankee Stadium è sempre bello, ma farlo con un lineup rattoppato e con Turner e Murphy sugli scudi lo è molto di più. Oggi, alle 7:10 di New York i Mets cercheranno la vittoria nella serie: Chris Capuano sfiderà AJ Burnett. Il box score:

1 2 3 4 5 6 7 8 9 R H E
NYM 0 0 0 1 0 1 0 0 0 2 7 1
NYY 0 0 1 0 0 0 0 0 0 1 4 1

W: R. Dickey (2-5)

L: F. Garcia (2-4)

S: F. Rodriguez (15)

Vi ricordo che Domenica 22 Maggio, in occasione di Gara 3, il nostro gruppo su Facebook ha organizzato una chat in diretta per commentare la partita. Per partecipare basta andare qui.

 

Subway Series in avvicinamento…

May 20th, 2011 No comments

Due partite contro i Nationals che lasciano il segno. Due partite in cui non concediamo neanche un punto agli avversari. Due partite in cui i nostri partenti sfoderano una prestazione che finalmente è degna di questo nome. Sia Niese ma soprattutto Gee permettono ad un lineup decisamente ridimensionato di lavorare il giusto, quanto basta per portare a casa la W. Niese va per 7 IP con 7 SO. Decisamente la prestazione migliore dall’inizio dell’anno. Molto bene il controllo e molto bene la curva che si gioca spesso sul conto 1-2 per cercare il K. Un Turner incandescente batte il doppio che mette definitivamente la partita in mano ai Mets e che K-Rod chiude per la sua tredicesima salvezza.

Discorso molto simile in gara2 con Dillon Gee sul monte. Il nostro pitcher domina letteralmente il lineup dei Nats arrivando fino al sesto inning senza subire nessuna valida. Elimina ancora Rodriguez, poi Cora e poi al piatto si presenta Livan Hernandez. La sensazione è quella di un out che porterà Gee al settimo con soli più 9 outs da fare…. ed invece, l’imprevedibile. Livan batte valido. Addio sogni di no-hitter.Quella di Gee rimane comunque una prestazione di livello: 7.2 IP con sole 2 valide subite e la consapevolezza che forse questo ragazzo in rotazione poteva starci fin dall’inizio. Un solo punto di vantaggio difeso con i denti. Punto entrato ovviamente su RBI di Turner e corsa a casa di Thole. Nel nono K-Rod prova a mettere un po’ di pepe alla partita portando il punto del pareggio fino in terza base ma alla fine arriva il 27° outs della serata che vuol dire SV per Rodriguez e W per Gee.

E’ chiaro che i Nationals non possono rappresentare un reale banco di prova per noi ma è altrettanto vero che fino a pochi giorni fa ci erano davanti. Abbiamo visto un lineup davvero strano, con Turner in terza base a sostituire Wright, ufficialmente in DL, e un Tejada finalmente attivo e produttivo.Continua il brutto periodo per Bay e Murphy dei quali avremmo comunque un certo bisogno mentre siamo ancora alla ricerca del vero Thole.

Tutto questo aspettando gli Yankees. Tre sfide definite Subway Series. Tre sfide importanti, che non decideranno certo il destino delle due squadre, ma di sicuro hanno un fascino del tutto particolare. Si giocherà “in casa” degli Yankees e quindi con le regole della American League che prevedono il DH. Collins ha già dato i nomi di chi ricoprirà il ruolo venerdi e sabato: in gara 1 sarà Fenrando Martinez con Beltran in RF mentre in gara 2 sarà Beltran il DH e Fernando il RF. Un’occhiata ai matchup: in gara 1 Garcia per loro e per noi un Dickey in grande difficoltà. questa è la partita che mi fa onestamente più paura. Se Dickey perde il controllo o anche solo gli leggono la knuckle in modo costante contro gente come A-Rod e Teixeira ho paura ci sarà poco da fare. Rischiamo davvero di prendere tanti punti e fare fatica a farne. In gara 2 sarà un discreto Capuano a vedersela con Burnett. Onestamente anche qui il favore del pronostico è per loro. In gara 3 un ritrovato Pelfrey contro il giovane rampante Nova. E qui, forse di poco, il Big Pelf visto nell’ultima partenza sembra superiore a Nova.

Non voglio fare nessun tipo di pronostico. Godiamoci queste Subway Series sperando di toglierci qualche soddisfazione. E per provare a stare più “vicini” ai nostri ragazzi noi del blog abbiamo pensato ad un esperimento: domenica 22 alle ore 19.05 italiane ci sarà gara 3. La commenteremo in diretta su questa pagina . Chiunque abbia voglia e piacere di tifare con noi sarà il benvenuto. Non mancate!

David Wright verso la DL?

May 16th, 2011 3 comments

Dopo alcune settimane di indiscrezioni, che parlavano di un David Wright dolorante per i postumi di una spettacolare giocata contro gli Astros nella serie giocata qualche tempo fa al CitiField, nella tarda serata di oggi i Mets hanno annunciato che il terza base soffre di una frattura da stress nella parte inferiore della schiena. Sebbene a leggerlo possa sembrare un infortunio molto serio, ne’ Wright ne’ la dirigenza sembrano troppo preoccupati. A quanto pare l’infortunio terrà Wright fuori per due o tre settimane. Il problema è che al momento non si sa se il Numero 5 andrà effettivamente in DL, oppure se la squadra rimarrà per qualche tempo con 24 uomini a roster per permettergli di rientrare prima possibile. In caso di sosta in DL, c’è una grossa incertezza su chi potrà salire dalle Minor. Si fanno i nomi di Ruben Tejada, Nick Evans e Luis Hernandez. In ogni caso, purtroppo, nessuno in grado di dare nemmeno un briciolo della produzione di Wright. Peccato, perché gli infortuni di David e di Ike Davis capitano proprio in un momento in cui la squadra sembrava finalmente iniziare ad ingranare.

 

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Astros battuti 2-1. Nel mirino quota .500

May 16th, 2011 No comments

Seconda serie in trasferta vinta quella contro gli Houston Astros e torniamo al City Filed con un bilancio di 4 W e 2L. Che cosa ci lascia la serie in Texas? Intanto sono le prime partite che giochiamo senza il nostro prima base titolare. E uno come Ike Davis non si sostituisce facilmente. Davis, secondo le fonti ufficiali e come già scritto qualche post più in basso, dovrebbe averne per 2 settimane sperando che il programma di riabilitazione che è stato stilato possa essere seguito senza intoppi.

Ma torniamo alla serie contro gli Astros. In gara 1 partiamo subito con grande difficoltà. Il loro partente Norris lancia 6 IP praticamente perfetti mentre Gee non è in grande serata e concede punti e BB. Ma l’anima dei Mets viene fuori nell’ottavo inning quando ormai le cose sembravano andare nel verso sbagliato. Sotto 4-1, complice anche il secondo HR stagionale di Bay, Fernando Martinez si presenta al piatto da PH con Turner sulle basi. Norris non ne aveva più e lasciava la palla un po’ interna ma alta. Fernando non se lo faceva ripetere due volte e girava la mazza per il suo secondo HR in MLB. Due punti fondamentali per i Mets che si rifacevano sotto 4-3, e per lui che aveva bisogno di questa iniezione di fiducia. Reyes va in base, come spesso in questa stagione e Wright si presenta al piatto dopo che gli Astros tolgono Norris ormai in debito di ossigeno. Fulchino lancia bene ma David è lì con un solo obbiettivo: buttarla fuori. E ci riesce. HR da due punti che porta in vantaggio i Mets che lo incrementeranno nel nono dando a K-Rod la possibilità di salvare con due punti di vantaggio. Pochi patemi per il nostro closer che chiude un partita strana rimessa in piedi, finalmente, da David Wright.

Gara 2 porta in dote le innumerevoli discussioni su Dickey e il suo contratto. E’ chiaro che il nostro pitcher non sembra essere quello dello scorso anno ed è altrettanto palese che gli avversari leggono molto meglio la sua knuckle e lo castigano senza indugi anche sulla lenta fastball che ha un senso quando la knukle sorprende ma che in questo modo è soltanto deleteria. Dickey concede 6 ER e 11 hits agli avversari e il lineup questa volta, orfano di Beltran sostituito da Martinez,  non è in grado di aiutarlo. Il solo Reyes con un doppio e un singolo con Murphy autore di un HR tengono in piedi la baracca fino al sesto inning quando il nostro starter implode completamente lasciando al bullpen l’ingrato compito di portare a termine la partita. 7-3 per gli Astros che fanno a mala pena il loro dovere contro una squadra troppo rassegnata.

Gara 3 vede un Capuano senza troppo controllo sul monte che nonostante tutto limita i danni concedendo solo 2 ER. Troppe però le 3 BB anche se i 6 SO lo aiutano a rimanere in partita. E’ la giornata però di Justin Turner. Seconda base di riserva, chiamato in causa con regolarità a causa dello spostamento di Murphy in prima base. Turner va 2-4 con ben 5 RBI, un doppio e il suo primo HR in MLB e porta i Mets a distanza di sicurezza dal recupero degli Astros. Che però non mollano e si fanno sotto fino al 7-4. Isringhausen lancia un buon ottavo inning che spiana la strada alla 12° salvezza di un Rodriguez che sembra davvero stia ritrovando lo smalto di qualche anno fa.

Mets che sono comunque ancora sotto quota .500, di poco ma lo sono ancora. Le vittorie in queste due serie non devono però farci distogliere l’attenzione da due aspetti decisamente importanti. Il primo, che è anche quello più preoccupante, è la difficoltà enorme che incontrano i nostri partenti. Siamo 26° come ERA totale di rotazione con 4.71 e la FIP a 4.72 non da molte speranze per il futuro. Insomma i nostri pitchers stanno lanciando male e fanno fatica a dare profondità alle loro partenze. Il secondo aspetto è quello che in questo momento il lineup è infarcito di giocatori che hanno iniziato la stagione in AAA. Turner, Pridie, Martinez, sono chiamati ad uno sforzo non indifferente per gente che non è abituata a giocare a questi livelli. Per ora stanno rispondendo discretamente ma quanto potrà durare? Intano segnaliamo che Hu è ancora a roster…

Da questa sera si torna al City per incontrare i lanciatissimi Marlins in una mini serie da due partite. Questi i matchup:

Johnson (3-1 – 1.63) vs Pelfrey (3-3 – 5.74)

Nolasco (3-0 – 3.02) vs Niese (2-4 – 5.03)

 

Carlos Beltran entra nella storia del club: 3 HR in una partita

May 13th, 2011 3 comments

E’ stata una giornata particolare ieri, a Denver, Colorado. Fredda e piovosa. Talmente piovosa che la finale fra Mets e Rockies, già rinviata di un giorno, è stata ulteriormente posticipata di circa due ore. Quando finalmente si è deciso di dare il via alla sfida, pochi eroici tifosi ancora occupavano il loro posto sulle tribune del Coors Field. In questa cornice, degna di una partita assolutamente dimenticabile, Carlos Beltran ha scritto una pagina della storia dei Mets, realizzando 3 fuoricampo in una partita. E’ l’ottavo giocatore nella storia della franchigia (l’ultimo a riuscirci era stato Jose Reyes nel 2006 a Philadelphia) a realizzare questa impresa. I fuoricampo sono arrivati rispettivamente nel primo, settimo e nono inning. Tutti i tre fuoricampo sono stati da 2 punti. Beltran ha inoltre pareggiato il suo record personale di RBI in una partita (6), ha raggiunto Mike Piazza al secondo posto nella storia dei Mets per partite con più di un fuoricampo (17, il primo è Darryl Strawberry con 22). Inoltre ha agguantato Todd Hundley al primo posto per partite con almeno un fuoricampo sia da destro che da mancino nella storia del club, essendo questa la quinta volta che riesce in questa impresa. Insomma, una giornata niente male per il nostro RF, che contribuito alla vittoria finale per 9 a 5. I Mets riescono quindi a portare a casa una serie contro la squadra che li aveva demoliti nel loro più recente incontro (sweep in 4 partite al CitiField). La squadra stasera cercherà di mantere attiva la striscia vincente contro gli Astros alle 2 italiane.

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possibile DL per Ike Davis

May 12th, 2011 3 comments

Arriva come una tegola la notizia che l’infortunio riportato in gara 2 da Ike Davis, dopo uno scontro con Wright, potrebbe essere più grave del previsto. Davis è volato a New York per approfondire la sua condizione con altri esami alla caviglia dolorante e gonfia. Praticamente impossibile pensare di rivederlo sul cuscino di prima già oggi nel recupero della partita rinviata ieri sera per la forte pioggia abbattutasi si Coors Field. In giornata si dovrebbero avere notizie più certe e dovrebbe essere presa la decisione per quel che riguarda l’approdo in DL del nostro prima base.

Inutile dire quanto potrebbe essere devastante perdere Ike per qualche tempo. Probabilmente il giocatore più produttivo, insieme a Reyes, di questo inizio di stagione (.302/.383/.543). Aveva appena conquistato il quinto spot nel lineup a discapito di Bay. Sarebbe difficilissimo per i Mets sostituire un giocatore così. Si parla già di Murphy con Turner in seconda base. Di certo soluzioni temporanee che non danno garanzie per il futuro.

Aspettiamo e stiamo a vedere cosa succede

Qui lo scontro tra Wright e Davis.

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Young e Mejia, infortuni confermati

May 10th, 2011 No comments

Ed eccoci di nuovo qui a parlare di infortuni e infortunati. Ogni anno speriamo sempre di non devr mai aprire post di questo tipo eppure da 4 anni a questa parte ci ritroviamo a dover parare di rheab e stagioni finite.

Partiamo da Chris Young. Messo in DL pochi giorni fa si aspettavano le radiografie che purtroppo hanno confermato il grave problema alla spalla destra. Stesso problema della stagione scorsa che si era già presentato la prima volta che era andato in DL. La “torn anterior capsule” non è uno scherzo. Con lo staff medico Young dovrà decidere se operarsi o se provare con una riabilitazione. Purtroppo i precedenti non danno molta fiducia. Stesso infortunio di Santana. Johan si è operato il 14 settembre e ad oggi il suo rientro è previsto per luglio, con tutti i dubbi che lo circonderanno. Molto probabile che la stagione di Chris sia terminata qua.

Jenrry Mejia, dopo aver sentito il parere del Dott. James Andrews, ha confermato che dovrà sottoporsi alla famigerata riabilitazione detta TJ, Tommy John Surgey, nel prossimo futuro. Altra mazzata per i Mets. Mejia stava lancianda benissimo in AAA dando prova di aver recuperato dall’infortunio che gli aveva fatto saltare l’ultima parte della stagione 2010.

Ed intanto è notizia di ieri la conferma che David Wright sta giocando con male al collo e alla schiena da quel tag operato in tuffo ai danni di Carlos Lee, da cui probabilmente il nostro terza base è uscito nel modo peggiore. Wright non ha intenzione di fermarsi e Collins non sembra bene che decisioni prendere. Questa è comunque una situazione che va valutata molto attentamente in quanto non si può pensare di far continuare David in questo modo. Se deve fermarsi per ritornare in condizione, che si fermi.

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