Il punto sul Draft
Amici lettori di New York Mets Italian, bentornati sulle nostre pagine. Oggi andremo ad analizzare il Draft della nostra squadra, a partire dalla prima scelta. Pronti? Via!
La prima scelta dell’era Alderson è stata l’esterno Brandon Nimmo. Una scelta rischiosissima, in netto contrasto con quanto si era visto negli ultimi anni. Chi è Brandon Nimmo? E’ un esterno mancino proveniente dal Wyoming, uno stato nel quale non è presente il baseball a livello liceale. Quindi il buon Brandon ha potuto mettersi in mostra solamente in tornei più o meno amichevoli durante i mesi estivi. Questo è il primo punto interrogativo su di lui, e forse il più grande: come si comporterà contro un livello di sfida superiore? I Mets sono consapevoli del rischio che stanno correndo, ma il ceiling (cioè il livello di talento potenziale) di Nimmo è talmente elevato che si è deciso di draftarlo comunque. Secondo lo scouting director Chad McDonald Nimmo possiede un buon corpo, velocità e riesce a battere con potenza. La nostra speranza è che Nimmo firmi (secondo gli addetti ai lavori, potrebbe chiedere un signing bonus compreso fra 2 e 4 milioni di dollari) e che sviluppi tutto il suo potenziale, perché i Mets hanno fra le mani un potenziale fenomeno. Siccome siamo un blog all’avanguardia, o come ci piace dire dietro le quinte, “sempre sul pezzo”, abbiamo inviato i nostri scout (nostri del blog ovviamente, non dei Mets) oltreoceano. Per questo siamo in grado di offrirvi questo esclusivo video di Nimmo in azione.
Con la seconda scelta è arrivato il pitcher destro Michael Fulmer, anch’egli proveniente dal liceo. Dotato di una delle migliori curve del draft e di una fastball  sulle 96 miglia (oltre che di una buonissima slider), con la possibilità di riuscire a raggiungere in tempi relativamente brevi l’MLB (almeno secondo il buon Keith Law). I nostri segretissimi scout (sempre loro!) ci forniscono gentilmente e  in esclusiva questo video del buon Fulmer.
Per finire, uno sguardo rapidissimo alle principali scelte nei round successivi.
| 2 | Cory Mazzoni | North Carolina State | RHP |
| 3 | Logan Verrett | Baylor | RHP |
| 4 | Tyler Pill | Cal State-Fullerton | RHP |
| 5 | Jack Leathersich | UMass-Lowell | LHP |
| 6 | Joe Tuschak | Northern Senior HS (PA) | OF |
| 7 | Cole Frenzel | Arizona | 1B |
| 8 | Danny Muno | Fresno State | SS |
| 9 | Alex Panteliodis | Florida | LHP |
| 10 | Matthew Budgell | Woodbridge HS (CA) | RHP |
| 11 | Christian Montgomery | Lawrence Central HS (IN) | SS |
| 12 | Kenny Mathews | Diamond Bar HS (CA) | LHP |
| 13 | Robert Gsellman | Westchester HS (CA) | RHP |
| 14 | Xorge Carrillo | Arizona State | C |
| 15 | Phillip Evans | La Costa Canyon HS (CA) | SS |
I Mets sono andati a caccia di giocatori dal ceiling magari non eccelso ma dal buon floor. Questo per avere le spalle coperte in caso Nimmo e Fulmer si rivelassero due “bust” (cioè due promesse non mantenute, per farla breve). Ci sono molti pitcher, in questo gruppo, che hanno molte possibilità di raggiungere l’MLB, oltre ad essere facilmente firmabili.. Magari lo faranno come numeri 5 o come rilievi, ma in ogni caso garantiscono ai Mets la certezza di avere opzioni giovani per il futuro della squadra.
Il buon Andrea mi segnala questo link, nel quale potete tenere sotto traccia tutti le scelte dei Mets e la loro eventuale firma.






porc…ma come lancia quel ragazzino..??? impressionante…
E batte pure!
In effetti sembra avere davvero una bella meccanica. Speriamo siano in grado di svilupparla. Su Nimmo è davvero un grandissimo rischio, o la va o la spacca… il potenziale è altissimo, pensiamo positivo!