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Archive for August, 2011

Breaking ball – il no hitter

August 30th, 2011 2 comments

Oggi ho l’onore di inaugurare questa rubrica sul nostro blog…una rubrica che parlera’ di Mets ma non solo, sperando di fare cosa gradita a tutti I nostri lettori..

Una rubrica che avrà cadenza quindicinale o mensile, dipende anche dal mio cervelletto, quanto riuscira’ a partorire..:- ) si chiama breaking ball e non solo perche’ riguarda il grande gioco del baseball…:-))

Grazie a tutti per la pazienza !!!

No hitter, o nostra araba fenice.

Quante partite hanno giocato nella loro storia I nostri beneamati..?? Dunque 40 stagioni per 162 partite piu’ alcune partite di playoff…

Totale..??

Siamo a piu’ di 6500 partite…6500 partite senza anche solo una piccola, sporca e cattiva no hitter…

Cos’e’ la no hitter..?? Sono 27 out da parte di un unico pitcher senza concedere anche una sola valida…

Poi, se dovesse anche non concedere una sola base ball sarebbe perfect game ma non divaghiamo..

Torniamo a queste 6500 partite circa…

Gia’..sembra impossibile vero che non sia mai successo, eppure lo e’, e la cosa che piu’ fa dannare e’ che la nostra e’ l’unica franchigia dell’ intera MLB che non ha mai avuto questo piacere…

E non fa più dannare ancora sapere che alcuni nostri pitcher la abbiano poi conquistata in un’altra squadra…??

Gia’, proprio cosi’…parecchie volte c’e’ stata una one hitter, cioe’ una sola valida concessa,ultimo in ordine Jon Niese lo scorso anno, ma mai e poi mai si e’ arrivati lindi e puliti alla fine…la piu’ amara, probabilmente quella di Doc Gooden che venne colpito al nono inning….

Mi ha dato spunto per questo articolo il quasi perfect game di Chris Capuano di qulche giorno fa contro Atlanta, 0 basi ball, 13 strike out ma due valide concesse..due fottutissime valide…di cui, la prima grazie alla rottura della mazza che ha smorzato la traiettoria della pallina e l’altra per un evidente impedimento nel ruolo del nostro nuovo RF, cioe’ di Lucas Duda…

Poco da fare, ci va fortuna, oltre alla bravura…

Mi viene in mente l’episodio dello scorso anno riguardante il povero Armando Galarraga, che si vide distrutto il perfect game da un’inspiegabile decisione dell’arbitro di prima base Jim Joyce che non vide incredibilmente, la pallina arrivare nel guantone prima del piede del runner sul cuscino…

Ricordo il viso di Armando e l’incredulità di tutti, compreso il battitore stesso che si mise le mani sulla testa..e il commento dei telecronisti “oh my goodness jim Joyce, noooooooooooo !!!” Galarraga non ebbe probabilmente solo il perfect game rovinato ma anche la carriera…una cosa del genere penso che ti stronchi nell’anima..dalle stelle alle stalle per colpa di una mania di protagonismo…

Si perché un arbitro come si deve lo dovrebbe aiutare un pitcher in certe occasioni..soprattutto se si tratta del 27 out, l’ultimo…

Ricordo che in un perfect game di Halladay a Miami la zona di strike si allargo’ di almeno 10 -15 cm per lato..e phila vinse solo per 1-0 eh..ma nessuno ebbe da ridire…

Mi spiace Jim Joyce..sei stato uno dei migliori ma, per colpa tua, verrai ricordato solo per quel errore di protagonismo…

Per qualcuno non lo fu..?? Discutiamone, a questo serve questa rubrica…

E magari facciamo previsioni sulla no hitter dei Mets…

Io dico che entro quota 10000 ce la faremo..?? Troppo ottimista..???

See you soon

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Un’altra gemma per Harvey

August 23rd, 2011 No comments

Continuiamo ad occuparci da vicino dei nostri giovani prospetti. Questa volta è il turno di  Matt Harvey, giovane pitcher da poco promosso in AA. Ebbene, dopo un inizio difficile, Matt sta dimostrando di aver capito come lanciare anche ad un livello superiore. Ieri sera decima uscita per lui che va lungo: 7IP conditi da 5 SO e sole 2 BB. Prende anche la W finale grazie alla vittoria dei B-Mets per 2-0.

Ottima la linea per lui ma soprattutto ottima l’impressione lasciata da questa prestazione della quale possiamo apprezzare alcuni scampoli in questo video:

Dopo 51.2 IP Matt fa registrare un’ERA di 4,35 ma una FIP che fa ben sperare per il futuro di 2,72. Ci sarà da divertirsi con questo ragazzo.

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Zack Wheeler dopo tre partenze

August 22nd, 2011 No comments

Ieri terza uscita per Zack Wheeler da quando è entrato a far parte dell’organizzazione Mets. 5 ottimi inning contro Bradenton Marauders in cui ha concesso solo 4 H e 1 solo punto. 2 BB ma soprattutto 9 K!

Alla fine Zack ha già lanciato 20 IP con ERA 2,70 e FIP di 1,80. Parliamo ovviamente di small simple size e quindi queste stats vanno prese con molta calma. Ma sembra che il ragazzo abbia ripreso lì, esattamente dove si era fermato.

Categories: Regular Season 2011, Wheeler Tags:

La serie contro i Brewers

August 22nd, 2011 No comments

Non c’è molto da dire sullo sweep subito contro i Brewers nella serie del fine settimana.  I nostri avversari, che guidano senza troppe difficoltà la NL Central, si sono dimostrati ostacolo troppo grande per una squadra rabberciata come la nostra. Sembra davvero che i fasti di qualche settimana fa si siano, forse giustamente, affievoliti. Un attacco che faceva della continuità il suo punto di forza si è improvvisamente fermato. Soprattutto di fronte a lanciatori di un certo spessore non siamo mai stati in grado di impensierire gli avversari. In questa serie Marcum, Wolf e Gallardo  hanno passeggiato sul nostro lineup che solo a tratti è stato all’altezza. Il solo Wolf è andato in difficoltà in gara 2. L’unica gara che abbiamo dato l’idea di poter raddrizzare e vincere grazie ad un Duda che in questo momento non dovrebbe conoscere la panchina. Anche avanti di 2 punti ci ha pensato il nostro bullpen ormai allo sbando a rendere vano lo sforzo del nostro attacco. Il bullpen, ecco. Ormai è diventato un problema forse più grande anche di Collins che non sa più da che parte girarlo. Esemplifica meglio di molte altre parole l’immagine qui sotto:

Vengono anche vanificate buone partenze del nostro monte. In particolar modo sto pensando a Dickey che lancia altri 7 ottimi inning per poi doversi accontentare di una no decision. RA mantiene l’ERA più bassa di tutti i nostri pitchers, ferma a 3,72. Mentre Capuano continua nella sua opera di incostanza. Gara 1 di questa serie rispecchia fedelmente l’andamento della sua stagione. Dopo 5IP aveva 7 SO e due sole hits subite ma il risultato era 5-1 per i Brewers. I suoi momenti di totale annebbiamento non è ancora riuscito a gestirli per il meglio anche se li alterna a ottimi momenti di pitching.

Ho lasciato per ultimo Pelfrey perché su di lui il discorso si deve fare un po’ più approfondito. Altra brutta partenza. 8 H concesse, 4 BB e 3 ER. Solo 5 IP. In stagione ha 4.61 di ERA e 4.56 di FIP. Questo ci dice quanto questi dati si avvicinino al suo reale valore. Se K/9 e BB/9 rimangono sostanzialmente in linea con lo scorso anno preoccupa l’aumento di HR subiti che passa dallo 0,53 del 2010 al 1,11 del 2011. Evidentemente anche Collins e il FO non sono soddisfatti di quanto fatto vedere da Big Pelf sul campo. Ed è notizia di poche ore fa la richiesta ufficiale della team a Pelfrey di provare a diventare un closer. La risposta di Mike: ” Absolutely”.

Seguiremo gli sviluppi di questa vicenda. E’ chiaro che Pelfrey non ha la continuità per poter lanciare per più di 5-6 inning. Lo avevamo già visto nei panni di closer durante la infinita partita giocata lo scorso anno contro i Cardinals, ovvio che fosse per necessità. In linea di massima non vedo male l’idea di passarlo nel bullpen per dare un po’ più di solidità ai nostri rilievi ma anche per provare a dare a Mike un nuovo futuro.

Ora si va a Phila per la seconda serie delle tre impossibili che ci aspettano fino al fine settimana prossimo.

Categories: Dickey, Pelfrey, Regular Season 2011 Tags:

Farm e vittorie – Paul DePodesta

August 18th, 2011 No comments

I think it’s incredibly difficult because we want to win today, at the major league level. At the same time, what we want to be able to do is win every year, and I think the only way you do that is build from within and create a foundation for the organization. And I think that’s what made the team great twenty-five years ago, and a lot of those players came from inside so that’s what we want to build again. And it’s going to take a little time, but we’re still going to try to win like crazy at the major league level now, and I don’t think we’ll accept anything less. But in the meantime, we want to make sure that we’re stockpiling that system, rebuilding the foundation, and get to a point where that foundation of minor league players starts pushing their way on to the major league roster and hopefully takes us over the top.

Parole e musica di Paul DePodesta, intervistato ieri sera durante il corso della partita contro i Padres da SNY.

Mi pare sia l’atteggiamento e il pensiero che molti di noi aspettavano da molto tempo soprattutto guardando le malefatte di Minaya. Costruire dal basso per rimanere sempre ai vertici. Ci vorrà tempo e pazienza ma potrebbe essere una strada importante da seguire. Mi vengono in mente i Red Sox (forse con un budget più alto del nostro ora), gli Indians che dopo due anni di ricostruzione sono di nuovo lì a contendere grazie anche ai loro giovani, i Rays. Esempi che danno l’esatta impronta di come ci auguriamo potranno essere gli anni a venire. Intanto abbiamo firmato gran parte delle scelte del draft 2011. Abbiamo preso Wheeler, importante perchè da l’indicazione di come si scelga la qualità piuttosto che la quantità. Mancano i nomi dei 2 PTBNL per la trade di K-Rod. Insomma, lavori in corso, ma con fiducia.

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Alla ricerca di Nimmo

August 18th, 2011 2 comments

Dopo una lunga trattativa, i Mets e Brandon Nimmo hanno trovato l’accordo che ha portato la prima scelta del Draft 2011 alla corte di Sandy Alderson e soci. Sebbene da molti anni la prassi sia quella di aspettare fino all’ultimo secondo utile (più o meno) per firmare poi inevitabilmente il contratto, il silenzio delle ultime ore prima della deadline aveva creato non poche preoccupazioni alla Mets Nation. Per fortuna poi, a soli 15 minuti dalla mezzanotte americana, è arrivato l’annuncio ufficiale della squadra. Come detto su queste pagine al tempo del draft, Brandon Nimmo è un giocatore che potremmo definire con la classica frase “high risk/high reward”. E’ “crudissimo”, ma ha una miniera di talento potenziale. Speriamo che riesca ad esprimerlo tutto, perché i Mets potrebbero avere fra le mani un campione.

Un altro giocatore era stato in dubbio fino all’ultimo: Logan Verrett. I Mets hanno firmato anche lui. La speranza più che concreta è che insieme agli altri lanciatori scelti nei primi giri (Pill, Mazzoni e Fulmer) possa arrivare in MLB per rafforzare la rotazione negli anni futuri.

Alla fine della giornata i Mets hanno firmato tutte le prime 11 scelte del Draft, e 18 delle prime 20.

L’immagine è stata gentilmente presa in prestito da Amazinavenue.com

I 10 e piu’ comandamenti per essere un buon Mets

August 18th, 2011 3 comments

  • Porta nel mondo la parola e l’immagine di William Shea
  •  Indossa sempre due anelli, ci sara’ il momento per indossarne altri
  •  Onora il padre la madre e il Citi Field
  •  Detesta il suono delle Campane
  •  Non cantare mai e per nessun motivo l’ultima parola dell’inno americano
  •  Godi ad affettare il Pesce Spada
  •  Sputa sempre e comunque a terra nell’attraversare le strisce pedonali
  •  Non indossare mai e per nessun motivo il pigiama
  •  Non rubare, non sei del Bronx
  •  Conosci a memoria tutte le fermate della 7 line
  •  Insegna ai tuoi figli che le parole cacca e yankees vanno d’accordo
  •  Racconta a tutti che Bill Buckner e’ stato il piu’ grande giocatore della storia dei Mets
  •  Prega ogni santo giorno dell’anno il Signore delle no hitter

 E adesso…aggiungere, aggiungere, aggiungere !!!!!!!!

Categories: comandamenti mets Tags:

New entry

August 18th, 2011 No comments

Ho il piacere di comunicarvi che da oggi l’amico Fabrizio collaborerà in pianta stabile con il blog dei Mets. Sono molto contento che la “redazione” si stia allargando piano piano. Sono convinto che se più passioni unite per la stessa squadra si mettono insieme non può che nascere un prodotto migliore e che migliorerà nel tempo.

Noi cerchiamo, compatibilmente con il fuso orario, di farvi vivere il più possibile tutto ciò che riguarda il mondo Mets, nel bene e nel male. Se avete suggerimenti, critiche o quant’altro non esitate a scrivere. Anzi, noi abbiamo bisogno del vostro aiuto per capire in che direzione andare e se quello che facciamo ha un senso.

Quindi l’appello è quello di commentare, commentare e commentare, senza timore.

Concludo ringraziando Fabrizio, che troverete firmato come Fabryshea, per l’aiuto che darà alla crescita del blog e gli faccio il mio personalissimo in bocca al lupo!

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Good job, Izzy!

August 16th, 2011 No comments

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Nimmo updates

August 15th, 2011 No comments

Aggiornamento di pochi minuti fa. Tutti riuniti per trovare l’accordo e pare esserci fiducia:

 

 

 

Categories: Nimmo, Regular Season 2011 Tags: