Josè Reyes vince il Batting Title NL 2011
Josè Reyes vince il Batting Title della NL 2011. Fino all’ultima partite era in competizione con Ryan Braun dei Brewers. All’inizio dell’ultima partita di stagione i contendenti si presentavano con Reyes con media .336 e Braun con media .335. Josè si presenta nel box di battuta. Al secondo lancio mostra un bunt che si trasforma in un singolo. Collins lo toglie dal campo. Il pubblico non apprezza. Nel dogout Reyes va verso il suo manager e lo abbarccia. Dichiarerà in seguito che è stato lui a chiedere a collins di toglierlo alla prima valadi battuta per non dare vantaggi a Braun che a quelo punto sarebbe dovuto andare 3-4 per poter vincere il titolo. Collins dal canto suo ha detto di aver accontentato Josè per il grande rispetto che nutre nei suoi confronti ma capendo le esigenze del pubblico che paga un biglietto per una partita senza alcun significato soltanto per vedere giocare Josè.
Alla fine vince il titolo con .337 AVG.
Non è il momento delle polemiche ma solo quello di complimentarsi con un giocatore che ha disputato una stagione fantastica, ben oltre le più rosee aspettative. Un giocatore che ci ha addirittuare tenuto a galla fino ad agosto inoltrato con le sue battute, corse e difesa. Un giocatore che non è detto riusciremo a rivedere con la nostra maglia il prossimo anno. Un giocatore che sarà , nostro malgrado, protagonista di questa lunga offseson che ci aspetta.
Queste le sue parole al termine della partita:
I just want to say I’m humbled and honored to win the batting title. It means so much to my family and my country, the Dominican Republic. I have been through a lot over the past few years so this really means a lot to me. It’s also very special to be the first Mets player to win a batting title. There have been so many great players throughout our history. I want to thank Terry Collins, my coaches and all my teammates and of course all the Mets fans who have always supported me and been behind me 100 percent
Detto questo: GRAZIE JOSE’!
L’ultimo at-bat di Josè del 2011.
















