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Archive for January, 2012

Rinnovando il guardaroba: le nuove uniformi 2012

January 26th, 2012 4 comments

Siamo ormai ad una ventina di giorni di distanza dalle quattro parole che, dall’ultimo out delle World Series in poi, sono un po’ il sogno di ognuno di noi: pitchers and catchers report. I nostri ragazzi sono pronti a calcare i verdi prati di Port Saint Lucie, ma quest’anno lo faranno indossando delle divise rinnovate, con uno stile più sobrio che guarda chiaramente al passato della nostra franchigia. Andiamo con ordine.

Come saprete, quest’anno i Mets compiono 50 anni: per questo motivo, su tutte le casacche indossate dai nostri eroi apparirà uno speciale logo dedicato a questa occasione.

Il logo apparirà, in forma leggermente diversa, anche sul retro dei cappellini.

I Mets indosseranno sempre e solo questo cappellino, con ognuna delle divise. Questo ci da l’assist per poter parlare della novità più grande relativa alle nuove uniformi, il vero elemento di ritorno al passato: l’eliminazione totale del nero dalla tavolozza dei colori della nostra franchigia. Introdotto sul finire degli anni ’90 dapprima come contorno per le varie scritte, e poi in modo più massiccio con una uniforme completamente nera dotata di cappellini dello stesso colore, questo colore non è mai stato particolarmente digerito dal pubblico. Da quest’anno, quindi, i Mets torneranno a vestire solamente i tre colori della città: bianco, blu e arancio.

Come si può vedere, la sparizione del nero dai contorni dona alle casacche una pulizia incredibile. Questo si nota specialmente in quella grigia da trasferta e nell’alternata di casa bianca. Alternata perché, finalmente, la maglia a righe tornerà ad essere la casacca principale per le partite casalinghe, dopo essere stata un po’ maltrattata negli ultimi anni. E’ doveroso precisare quanto detto durante la conferenza stampa di presentazione di qualche mese fa: queste uniformi non sono temporanee, ma rimarranno in uso anche negli anni futuri.

“Solo tre casacche? E la quarta? Accidenti, abbiamo veramente finito i soldi!”. No, per fortuna non siamo arrivati ancora a questi livelli. Per quanto riguarda la quarta casacca, c’è un simpatico aneddoto da raccontare, e un segno che il nuovo front office sia molto attento ai tifosi. Sulla carta, la quarta casacca sarà ancora quella tutta nera che abbiamo visto in questi anni: il piano originale era di usarla saltuariamente (o meglio, quasi mai) in questa stagione per poi accantonarla. Durante l’estate, i Mets giocarono una partita con una speciale uniforme dedicata alla serata latinoamericana: l’ormai famosa casacca dei Los Mets. La risposta del pubblico fu eccezionale, tanto che si tentò di inserirla nella rinnovata rotazione delle uniformi per il 2012 (che va consegnata alla MLB con grande anticipo, più o meno fra il mese di Luglio e quello di Agosto). Purtroppo la deadline era già passata, e non se ne fece nulla. Ma i Mets vestiranno comunque, occasionalmente, la splendida casacca blu e arancio, che sa tanto di Mets anni 80: è stata infatti semplicemente inserita, con le dovute correzioni, come maglia da batting practice. Nel 2013, poi, soppianterà definitivamente la casacca nera. Il risultato è probabilmente una delle migliori uniformi nella storia dei Mets

Alcune squadre, negli anni scorsi, hanno usato semi-regolarmente le casacche da Batting Practice in partita (Red Sox e Orioles, ad esempio), quindi ci sono buone possibilità di vedere in campo i nostri ragazzi con queste divise per diverse volte, nella prossima stagione. Non ci resta che sperare di vedere trionfare quanto prima i Mets: abbiamo delle splendide uniformi, non ci resta che costruire una splendida squadra.

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Collins a tu per tu con i fans

January 23rd, 2012 No comments

Anche Terry Collins, dopo Sandy Alderson, dice la sua chiaccherando con i tifosi via Twitter.

In un clima molto tranquillo  e di grande rispetto Collins ha affrontato alcuni temi interessanti che iniziano a delineare un quadro un po’ più preciso di quello che saranno i Mets in questo 2012. E’ chiaro che un manager non può non avere fiducia nei mezzi che gli vengono consegnati e l’atteggiamento di Terry nei confronti della stagione che sta per iniziare è di moderato ottimismo.

Le partite non si vincono o perdono sui giornali ma sul campo

Come non essere d’accordo anche se poi ammette che

La velocità che abbiamo perso con Reyes non è possibile insegnarla. E’ una cosa innata. Quello che possiamo fare è migliorare il baserunning.

Interessante anche l’approccio nei confronti di Santana

Mi aspetto da lui almeno 25 partenze nel 2012 anche se non è ancora certo se sarà lui lo starter per l’Opening Day.

La stagione dipenderà molto da quelle che lui definisce “3 stelle”

Wright, Davis e Murphy saranno fondamentali per noi. La nostra stagione ruoterà intorno al loro rendimento.

Poi arrivano le conferme sui ruoli

Murphy sarà il nostro seconda base, Ike il clean up e Francisco il nostro closer.

Sarà importante tutto lo Spring Training

Matt Harvey è tenuto molto in considerazione dal nostro staff. Per lui e Wheeler non si escludono possibilità di esordire nella Big League nel 2012.

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Santana a PSL

January 16th, 2012 No comments

Johan Santana è arrivato in questi giorni a Port St. Lucie, sede fra poco più di 5 settimane dello spring training dei Mets. E’ arrivato con notevole anticipo e questa è già un’ottima notizia. Johan ha iniziato un lavoro di utilizzo della spalla sinistra molto delicato. Questo periodo sarà decisivo per capire in che condizioni il nostro ace potrà presentarsi a febbraio. Le intenzione dello staff e del giocatore sono ovviamente quelle di portare la spalla ad una routine fondamentale per potersi allenare all’inizio dello ST alla pari con i compagni.

Nessuno si sbilancia però. Sarà solo il tempo a dare le sue risposte.

Voglio lavorare un giorno alla volta senza fare troppi programmi – dice Johan – non so che cosa succederà da qui a 5 settimane e non posso neanche prevederlo. Voglio arrivare pronto allo spring training per poter capire fino in fondo se sarò pronto per la stagione regolare. Non voglio darmi scadenze per non ripetere l’errore dello scorso anno. Lavorerò fino a quando non sarò definitivamente a posto.

Santana ha saltato tutta la stagione 2011. Dopo mille rinvii riferiti al suo rientro, che inizialmente era previsto per agosto 2011, a metà settembre lo staff medico ha ritenuto opportuno fermare la sua riabilitazione sul campo onde evitare ricadute. Dopo l’ennesimo consulto la decisione di fermarlo definitivamente e rimandare tutto allo spring training 2012.

E’ inutile ricordare quanto sia importante il recupero di un patrimonio non solo dei Mets ma di tutto il baseball. L’augurio non è solo quello di vederlo sul monte all’Opening Day ma soprattutto di vederlo pienamente recuperato.

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L’intervento di Sandy

January 6th, 2012 No comments

Intervento di Sandy Alderson, giovedi 5 gennaio, che cerca di fare chiarezza su alcuni punti, in un momento difficile per i Mets sia dal punto di vista del campo sia soprattutto da quello economico-societario.

Con l’aiuto dei tweets di Adam Rubin di ESPN vediamo cosa è venuto fuori.

Una delle prime cose che ha voluto sottolineare Alderson, dato il periodo di offseason, è stata la situazione del mercato dei Mets.

Secondo i piani di Alderson la squadra dovrebbe essere praticamente fatta. I buchi rimangono nel bullpen e nel completamento della panchina. Questa dichiarazione sembrerebbe anche smentire qualsiasi tipo di voce riguardante una possibile trade di Daniel Muprhy.

In particolare il bullpen sicuramente più carente in particolare dopo la partenza di K-Rod alla trade deadline. Anche se il Rodriguez dello scorso anno non pareva poter prendere in mano le redini dei nostri rilievi. E’ stato comunque il primo sacrificio dell’era Alderson.

La conferma che il mercato è paralizzato la da questa frase. Abbassare il payroll è un must di questa offseason e nessuno può pensarla diversamente. E credevamo davvero di poter tenere Josè?

Argomento spinoso: Santana. Non facile affrontarlo. Soprattutto dopo i mille rinvii dello scorso anno. Rientra – non rientra? Quali saranno le sue condizioni? Sarà in grado di tornare quello di prima? La squadra lo segue molto da vicino. Ramirez è stato in Venezuela, dove si trova in questo momento Johan, per constatare l’avanzamento della riabilitazione.

Sembra che tutto proceda secondo le tabelle. La cosa positiva è che Johan abbia lanciato per qualche giorno consecutivo e sembra senza sentire fastidio.

L’insicurezza sulle reali possibilità di Johan di recuperare del tutto si manifestano nella cautela di Alderson nel coprirsi le spalle. Il fatto che si sia provato a far rientrare Santana prima del termine della stagione 2011 non voleva dire “va tutto bene”. Ed è impossibile dare certezze in questo momento proprio perché si parla di un giocatore che arriva da una lunghissima rehab. C’è fiducia ma consapevoli delle difficoltà che si potranno trovare.

Alla fine però Johan dovrebbe avere uno Spring Training regolare e solo lì si potrà eventualmente capire quali saranno i tempi definitivi del recupero e a che livello potrà tornare.

Di nuovo sul mercato. La situazione della rotazione. Fiducia nei 5 ragazzi che in questo momento la compongono, compreso Pelfrey quindi.  Difficile che arrivi qualcuno che possa far fare un salto di qualità importante.

La porta per Chris Young non è definitivamente chiusa anche se tutto dipende in particolare dalle sue condizioni fisiche. Lo scorso anno  le sue prime uscite erano state piuttosto incoraggianti ma la fragilità del giocatore consigliano molta prudenza. Chris ha lavorato moltissimo dopo l’operazione per non dover dire addio ai campi da baseball. Ma il tutto andrà valutato con molta attenzione.

Un accenno, ormai immancabile, alla situazione finanziaria della società ed in particolare dei Wilpon. Nessuna novità rilevante da registrare secondo Sandy il quale non commenta neanche le voci di una possibile proprietà di minoranza uscite pochi giorni fa. Nessuna novità dunque, solo la certezza che i soldi sono davvero pochi.

 

 

 

Categories: Alderson, Murphy, Santana Tags: