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Archive for April, 2012

New York Mets @ Colorado Rockies 6-5

April 30th, 2012 No comments

Pazza gara 3 contro i Rockies. Una partita che sembrava già vinta viene rimessa in discussione all’ottavo inning e riaperta altre 2 volte prima di portarla a casa.

Santana ritorna sui suoi standard lanciando 6 ottimi inning. E sembrava che anche il run support potesse essere dalla sua parte. Nel sesto scende dal monte con la W ben salda grazie all’ottimo lavoro che i primi 4 del lineup avevano svolto in particolare nel primo inning. I Rockies piazzavano sul monte Moyer e i nostri fin da subito hanno iniziato a colpirlo. David Wright ormai è il vero leader di questa squadra. Si prende sulle spalle i compagni e il suo doppio nel primo manda a casa sia Nieuwenhuis che Tejada per il 2-0 Mets. Hairston batte il singolo che Wright sfrutta per il punto del 3-0.

Nel quinto ci pensa Thole a incrementare il vantaggio battendo il suo primo HR stagionele. 4-0 Mets e Santana che domina il lineup dei Rockies. Dopo 90 lanci calano i titoli di coda sulla giornata di Johan: 6IP, 0ER, 3BB 5 SO la sua linea decisamente positiva. ERA a 2,25, in attesa della prima W.

Batista, nonostante le paure, lancia un ottimo settimo inning e porta i Mets ancora saldamente in vantaggio all’ottavo. Qui però la partita svolta. Non combiniamo nulla nel turno d’attacco e Rauch si presenta sul monte. Inizia una sua battaglia personale più con l’arbitro di casa base che con i battitori dei Rockies che capiscono il nervosismo del nostro rilievo e usano molta più pazienza del necessario al piatto. Il walk su Gonzalez è dubbio. Rauch reagise male e riempie le basi. Collins capisce che non è il caso di farlo andare oltre e chiama Byrdak ad affrontare il mancino Helton. Detto e fatto. Helton spara un missile in RF che arriva quasi al secondo livello del ballpark. Grand Slam e partita pareggiata. Si va agli extra. Altalena di emozioni. Baxter da PH batte un singolo al centro e si piazza in prima. Nieuwenhuis batte un doppio profondo e lo stesso Baxter vola letteralmente a casa base sfruttando anche un’indecisione di Tulo. Mets di nuovo avanti di un punto. Francisco per la sua sesta salvezza sul monte. Ma niente da fare, i Rockies non mollano e il solito Gonzalez batte un solo HR che la pareggia di nuovo. I nervi sono tesi. Si entra nell’undicesimo. Wright singolo, Duda singolo con Wright che arriva fino in terza. Altra grande occasione per I Mets. Dopo un’innocua grounder di Hairston arriva Davis al piatto. Singolo al centro e Wright può segnare senza difficoltà. Mets 6, Rockies 5. Ramirez sul monte per chiuderla definitivamente. 1-2-3 inning per lui and the METS win!

Vinta la partita e vinta la serie. Dopo i 18 punti presi in gara 1 direi un ottimo risultato. Alla fine ieri abbiamo battuto 18 valide contro le 6 dei Rockies ma abbiamo dovuto sudare fino all’undicesimo inning. Ancora un’ottima partenza di Santana che non prenderà la W ma se continua a lanciare in questo modo non ci si deve lamentare. Ancora una serie giocata in modo sublime da Wright e finalmente sembrano sulla buona strada anche Davis e Tejada. Nieuwenhuis continua a stupire e sembra che il ruolo di leadoff gli si adatti perfettamente. Ieri i primi 4 del lineup erano tutti sopra .300 di avg (Nieuwenhuis, Tajada, Murphy e Wright).

Ora si va a Houston. Gara 1 questa notte. Dickey vs Norris, 2.05 italiane

New York Mets @ Colorado Rockies 7-5

April 29th, 2012 No comments

Sette ottimi inning di Dillon Gee aiutano i Mets a pareggiare la serie contro Colorado.

Anche questa volta un inizio scoppiettante dimostra le potenzialità delle nostre mazze e nonostante lo svantaggio iniziale siamo in grado di ribaltare il risultato. HR di Duda nel secondo inning che porta a casa un Wright di inizio stagione quantomeno fenomenale. Ed è proprio il nostro terza base che l’inning successivo batte il suo terzo doppio dell’anno portando a casa Tejada per il punto del 3-1.

Gee nel quarto inning ha un momento di appannamento che costa ai Mets i tre punti che riportano avanti i Rockies. In realtà subisce 3 valide velenose che passano tutti nei buchi naturali lasciati dalla difesa. In particolare la linea di Helton passa a 10 cm dal cuscino di prima e ad altri 10 dal guanto di Ike: 4-3 Rockies.

Sembra finita per Gee ma il ragazzo ha la tempra giusta per riprendersi e da lì per altri 3 inning concede molto poco ai battitori di casa. Alla fine saranno 7 IP, 7H, 3ER, 2BB e 7 SO. Una linea decisamente incoraggiante. Al quinto è ancora Wright a spingere Tejada per il punto del pareggio aiutato da Duda che con il suo singolo con 2 out porta a casa sia Murphy che Wright per i punti del 6-4. Baxter su una passed ball e Fowler con un HR nel nono fissano il punteggio sul 7-5. Ottimo il nostro bullpen con Byrdak che lancia un ottavo inning molto solido e Francisco che va a prendersi nel nono la sua  quinta salvezza.

Wright 3-4 con 2 Rbi e Duda 2-4 con 4 rbi sono i mattatori di una serata importante che ha dato fiducia all’ambiente. Quando il monte chiama le mazze rispondono e va bene così.

Nel frattempo Torres dovrebbe aver effettuato tutte le sue partite di rehab ed è probabile che da lunedi venga reintegrato nei 25. Chi scenderà? Il maggiore indiziato dovrebbe essere Nieuwenhuis anche se Collins non è stato molto chiaro sulla situazione. Il fatto che Bay sia in DL gioca a favore di Kirk, ma non è semplice decidere chi far scendere.

Questa sera Santana vs Moyer, ore 21.10 italiane.

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New York Mets 9 Colorado Rockies 18

April 28th, 2012 No comments

Una partita fuori da ogni logica. Solo così può essere definita questa Gara 1 fra Mets e Rockies in quel di Denver. 27 punti segnati, girandola di fuoricampo, errori pacchiani, milestone e chi più ne ha, più ne metta. I Mets partono subito bene: su un pickoff mal gestito dai Rockies con due out, Nieuwenhuis riesce a segnare dalla terza prima che Wright venga taggato. Ma già nella bassa del primo, il pitching staff, qui rappresentato dal partente Chris Schwinden, inizia a mostrare i primi segnali di una serata che si rivelerà disastrosa. Il nostro partente prima concede un triplo al buon Marcone Scutaro, il quale segna sul successivo groundout di Carlos Gonzalez, poi subisce un solo shot da Troy Tulowitzki. La partita procede spedita fino alla parte alta del quarto, nella quale i Mets finalmente si svegliano: Hairston apre la sua grande serata con un solo shot, ed è 2-2. E’ sempre il giocatore di origini messicane a dare il via alla sfuriata dei Mets nell’inning seguente, con un triplo profondissimo, mandando a casa Tejada. I seguenti singoli di Duda, Nickeas e Schwinden portano tutti a casa un corridore per il momentaneo 6-2. Momentaneo perché nella bassa del quinto inizia il disastro. I Rockies mettono a segno 11 punti (record negativo pareggiato dai Mets), grande ad una pioggia di valide e soprattutto errori (4, altro record negativo pareggiato). Praticamente tutti i Rockies alla battuta ottengono una valida o comunque arrivano in base. Ne Schwinden ne Manny Acosta riescono a placare la tempesta e, quando finalmente Batista riesce a mettere a segno gli ultimi due out, ormai è troppo tardi: i Rockies sono avanti 13-6. Tutto finito? Neanche per sogno: il solito Hairston mette a segno un doppio da due punti per aprire il sesto inning, e completa il rarissimo cycle, il decimo nella storia dei Mets. Il singolo successivo di Duda porta i Mets sul 13-9, ma la rimonta è solo un’illusione. Ci pensano l’RBI single di Helton e il grande slam di Ramon Hernandez nella bassa del settimo per spazzare via le residue speranze e fissare il punteggio sul 18-9. Per la cronaca, alla fine i Mets pareggiano un altro record, quello di maggior numero di errori in una partita, con ben 6 prodezze difensive.

Decisamente non un buon inizio per questo weekend sulle Montagne Rocciose. Stasera toccherà a Gee tentare di riportare i Mets in carreggiata.

Sweep ai Marlins

April 28th, 2012 No comments

Il poco tempo di questo periodo non ci ha permesso di proporvi il consueto recap quotidiano di una serie che per i Mets ma soprattutto per i suoi tifosi era di estrema importanza.

Il ritorno di Reyes al City è stato argomento molto dibattuto prima dell’inizio della serie e noi lo approfondiremo grazie al contributo che Fabrizio ci regalerà a breve.

Alla fine ne vinciamo 3, indiscutibilmente. Mazze che girano alla perfezione anche quando sul monte ci sono Johnson e Buherle. Un Santana ritrovato domina in lungo e in largo e cede solo nel settimo solo perché Collins pensa troppo nel momento in cui deve toglierlo. Dickey ci regala una perla in gara 2 e Niese non è da meno in gara 3. E’ chiaro che quando ritroviamo i nostri pitchers riusciamo a giocarcela praticamente sempre, per il momento. Continua il momento altalenante del bullpen e proprio per questo motivo abbiamo bisogno di un contributo extra degli starters.

Due brutte notizie arrivano per dall’infermeria. Bay si frattura una costola durante un tentativo estremo di presa nell’ultima gara contro i Giants e va in DL. Ma soprattutto Pelfrey dovrà sottoporsi alla famigeraa TJ Surgey: stagione finita per lui e buco in rotazione per noi. Tra l’altro si fa male proprio nel momento in cui stava lanciando bene. In bocca al lupo Big Pelf!

Si torna in trasferta, in Colorado.

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Doubleheader: San Francisco Giants vs New York Mets

April 24th, 2012 No comments

Arrivano due sconfitte decisamente pesanti nel doubleheader contro i Giants che ci riportano ad un record di 8-8 in attesa di affrontare i nuovi Miami Marlins e di incontrare per la prima volta una nostra vecchia conoscenza.

Diventa difficile commentare due partite nelle quali sono stati segnati solo 3  punti. E’ chiaro che il nostro lineup contro un monte solido come quello formato da Lincecum e Bumgarner va in estrema difficoltà. l rinvio per pioggia di domenica non ci aiuta perché costringe Collins a schierare come partente, contro il due volte Cy Young, Batista che dimostra che anche stare all’interno del bullpen per lui è già un lusso. Decisamente inadeguato e con le mazze scariche la partita per i Mets non comincia neanche che subito si va sotto 5-0.

Poco positiva la pochezza al piatto con un Ike Davis che inizia davvero a preoccupare per la sua incapacità di battere. Lento nello swing e con l’occhio che sembra peggiorato diventa un buco nero nel centro del lineup. Duda gli viene preferito come cleanup per la prima volta in stagione ma i risultati non cambiano.

Diciamo che abbiamo avuto la possibilità di vedere all’opera Jeremy Hefner per 3 IP, il quale ha lanciato con discreta sicurezza anche se la partita al suo ingresso era praticamente in modalità off.

Batista prende la sua prima L stagionale. Vince Lincecum, pur non nella sua forma migliore. Ma tanto basta per questi Mets.

Nella seconda gara della giornata si sperava di vedere qualcosa in più soprattutto sul monte. Invece anche Dillon Gee non è in grado di tenere basso il punteggio della partita e anche lui concede molto presto 5 punti di vantaggio ai Giants. Gli HR di Sandoval e Sanchez sono una mazzata per i Mets che nuovamente si ritrovano in grande diffcoltà contro un Bumgarner molto positivo che poco concede alle nostre mazze. Alla fine Gee chiude con 6.2 IP con 5 SO ma 12H e 7 ER. Prestazione da dimenticare per il nostro partente. Acosta e Parnell portano a termine la partita ma ancora una volta si esce dal campo senza aver mai pensato di poterla recuperare. Ci prova Duda in qualche modo ma è troppo poco. Ne lasciamo troppi sulle basi e non facciamo punti. I Giants controllano senza troppi patemi. da sottolineare l’esordio in MLB di Jordany Valdespín in un turno da PH con basi cariche (Collins?): un lancio, un pop, 1 out.

Da questa sera inizia una serie particolare contro i Miami Marlins. Per la prima volta da avversario Josè Reyes giocherà al City Field. Dobbiamo farci l’abitudine ma sarà difficile. Sfida stellare sul monte: Johnson vs Santana. Ore 1.10 italiane.

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Philip Humber – 21° perfect game

April 22nd, 2012 No comments

Nella serata di ieri Philip Humber ha completato il 21° perfect game della storia della MLB. Siamo lieti di partecipare a questo storico evento sentendoci vicini ad un ragazzo che abbiamo conosciuto nelle Minors dei Mets.

Draftato nel 2004 ha giocato in A e in AA prima di doversi sottoporre alla Tommy John Surgey. Ritorna sul monte il 31 luglio dell’anno successivo in AA. Esordisce in MLB con i Mets il 24 settembre 2006, 1IP, 1BB e 1SO.

Il 2 febbraio del 2008 fa parte del pacchetto insieme a Kevin Mulvey, Carlos Gomez e Deolis Guerra di che Minaya manda in Minnesota nella trade che ha portato Johan Santana ai New York Mets.

Good job, Phil!!

Categories: Humber, Regular Season 2012 Tags:

San Francisco Giants @ New York Mets 4-5

April 22nd, 2012 No comments

Una partita incredibile quella di ieri. Gara 2 della serie contro i Giants riserva mille sorprese ma anche uno spettacolo di errori che determinano l’andamento del risultato.

Peccato non essere stati in grado di mantenere la W di Pelfrey che, salito sul monte attorniato dai soliti dubbi, li fugava tutti lanciando 8 IP in in un modo che da tempo non gli vedevamo fare. 6H, 1 BB, 1ER e 3 SO alla fine sarà la sua linea ma la sicurezza con cui gli abbiamo visto gestire alcune situazioni difficili ci fa pensare che il lavoro che sta svolgendo su di lui lo staff dei Mets potrebbe aver intrapreso la strada giusta.

Dall’altra parte però troviamo un Vogelsong di tutto rispetto che ci concede solo le briciole per 6 inning per poi capitolare nel settimo quando un doppio di Tejada porta a casa Bay e Duda per il 3-1 che spezza in due la partita. Sembra che tutto giri a favore dei Mets quando anche nell’ottavo Ike Davis batte il suo singolo di giornata portando a casa Murphy per il 4-1. Ma qui cominciano i problemi. Probabilmente un calo di concentrazione, o forse qualche peccato di gioventù ma si entra nell’ottavo basso troppo sicuri di quello che si può fare. Senza contare che al piatto c’è un Posey scatenato. Pick off in prima e Davis, troppo staccato, si fa eliminare dal catcher. Il turno dopo a Wright viene dato l’ordine di rubare la terza. Posey non ci sta  e spara un missile verso la sua sinistra che non lascia speranze a David. 2 outs, zero on. Gestione scellerata di una situazione assolutamente favorevole, nonostante il vantaggio.

Si va al nono. Francisco sul monte per chiuderla ma come già dimostrato nella sua ultima uscita in questo momento trova delle grosse difficoltà a lanciare strike. Non proprio il massimo per un closer. Mette in base due uomini con Burriss al piatto. singolo al centro e Posey che dalla seconda vola a casa per il punto del 4-2. Collins decide che è troppo e lo toglie. Dentro Byrdak per affrontare Sanchez. Il nostro mancino conferma la buona forma di questo periodo e mette K il giustiziere della sera precedente.  Il suo lavoro è finito. Terry si affida a quello che forse in questo momento è il rilievo più affidabile per l’ultimo out. Rauch entra per affrontare Belt. Conto 2-2. Quinto lancio e Belt che gira un pop altissimo che vola verso il terreno dietro Tajada e davanti a Nieuwenhuis. I due ragazzi perdono di vista la palla. Non si intendono su chi deve effettuare la presa e la palla cade. Corrono a casa increduli Schierholtz e Burriss: 4-4. Sgomento nel dogout e sulle tribune. Partita che gira a favore dei Giants. Ma le sorprese non sono finite. C’è da giocare il nono basso. Hensley sul monte e Huff in seconda base per gli avversari in seguito ai vari PH dell’inning precedente nel tentativo estremo di recuperare.

Sacrificio di Thole che porta Duda in seconda. BB ad un Tejada scatenato. Tocca a Turner affrontare Affeldt. Infield Single sullo SS che tenta di girare un doppio gioco fondamentale per l’andamento della partita ma non trova un Huff paradossale a coprire il cuscino di seconda. Prova l’out in prima ma Turner è già arrivato. Basi piene. Al piatto un Nieuwenhuis fino a quel momento 0-4.  Kirk colpisce male una rimbalzante verso la prima base. Troppo semplice l’out a casa base. Hairston out di 2 metri. Ma mentre Hairston sta scivolando, già out, verso casa base Posey decide di tentare il doppio gioco tirando in prima. In velocità e leggermente fuori dalla linea che porta al piatto Hairston interferisce con il tiro di Posey toccandogli la gamba destra  probabilmente sbilanciandolo. Il tiro è sbagliato. La palla viaggia verso l’esterno destro. Tejada se ne accorge e si fionda per il punto del 5-4.

Finisce una partita che abbiamo chiuso, aperto e poi definitivamente chiuso con un briciolo di fortuna. La W va a Rauch anche se lo stesso pitcher prende anche la BS in quanto è stato assegnato il singolo a Belt e non l’errore a  Nieuwenhuis. Fondamentale aver ottenuto, in un modo o nell’altro la vittoria finale ma non bisogna dimenticare gli errori commessi sia in attacco nell’ottavo inning sia in difesa nel nono. Non potrà andare bene sempre. Una partita sul 4-1, con 2 out nel nono va chiusa senza ulteriori patemi. Diciamo che è esperienza che entra.

Questa sera, tempo permettendo, gara 3: Lincecum vs Gee, ore 19.10 italiane.

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New York Mets @ Atlanta Braves 6-14

April 19th, 2012 No comments

Seconda batosta consecutiva contro gli Atlanta Braves e seconda volta consecutiva che il nostro partente crolla prima del dovuto. Come in gara 2 per Santana, anche ieri Dickey non trova il feeling giusto con la sua knukle e lascia la porta aperta per la festa dell’HR da parte dei Braves. In conferenza stampa R.A pur non cercando troppe giustificazioni alla sua pessima prova ha fatto notare come con la pioggia il movimento ondulatorio della sua palla fosse meno accentuato e quindi più prevedibile dal battitore. Poco male, la linea è impietosa: 4.1 IP, 8H, 8ER, 2BB e 5SO. Purtroppo questa brutta prestazione arriva dopo quella di Santana e ci fa perdere una serie che forse con maggiore attenzione si sarebbe potuto portare a casa. Non voglio giudicare il bullpen perché è entrato in azione quando la partita sembrava praticamente terminata. Non mi preoccupo delle 2 ER subite da Francisco nel nono. Piuttosto mi chiedo cosa possa aver permesso ai nostri migliori 2 partenti di implodere in questo modo alla loro terza partenza.

Perché se andiamo ad analizzare il box score vediamo che in 2 giorni il lineup ha battuto 23 valide e portato a casa 9 punti. Numeri che in una situazione normale avrebbero potuto quantomeno tenerci in partita. Per questo è necessario ritrovare le braccia ma soprattutto la testa di questi due pitchers.

Perché pensare di avere nel lineup un Wright in queste condizioni rende il tutto molto più frustrante. Ieri per lui un singolo, un doppio e 3 rbi. Veleggia ancora sui .500 di media battuta e  .550 di OBP. Parliamo sempre di small simple size ma vuol dire che il ragazzo batte e va in base. Grande prova anche di Nieuwenhuis che da leadoff va 3-4 con 2 doppi, 1 rbi e una BB. Mi piace Kirk perché sta lottando con i denti per cercare di convincere Collins a non mandarlo a Buffalo una volta rientrato Torres e vedendo come sta giocando Bay un pensiero lo faremmo fossimo nei panni di Terry.

Ancora un HR di Davis che sta piano piano rientrando nei suoi standard di battuta e ci sono stati segnali anche da parte di Duda. Tutto vanificato dalla prestazione del monte di lancio con Dickey che tra le altre cose ferma a 14 la sua striscia di Quality Start. In mezzo a tutta questa mediocrità non possiamo però far finta che dall’altra parte non ci fosse una squadra decisamente in palla e con potenzialità enormi certo anche aiutata da alcune scelte del nostro coach di terza base che per ben due volte manda a casa base prima Wright e poi Murphy senza che ci fossero le condizioni giuste, in momenti in cui poteva iniziare una piccola rimonta. Insomma nulla è andato come doveva.

Ora ci si ferma per un giorno, giovedi dayoff per ricaricare le batterie e presentarsi al City Field per un serie difficile contro i San Francisco Giants.

Zito vs Niese in gara 1, ore 1.10 italiane.

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New York Mets @Atlanta Braves 3-9

April 18th, 2012 2 comments

Arriva una brutta sconfitta ma soprattutto una brutta prestazione in gara 2 contro i Braves. Un Santana completamente fuori controllo concede al lineup avversario di portarsi avanti di 6 punti in neanche 2 inning. Alla fine Johan farà registrare la sua più corta partenza della carriera. Solo 1.1 IP con una terrificante linea di 4H, 4ER e 1BB che fa schizzare la sua ERA da 0,90 di inizio partita a 3,97. E dopo una prestazione del genere iniziano i primi dubbi sulla sua salute e sulla sua spalla. Santana è il primo a smentire qualsiasi tipo di illazione al riguardo confermando in conferenza stampa che l’ultima operazione non ha nulla a che vedere con la disfatta di questa sera. Anche Terry Collins e lo staff buttano acqua sul fuoco e confermano quanto detto dal nostro pitcher. Onestamente non credo sia ancora il momento di preoccuparsi. Una partita storta non l’aveva ancora avuta dopo il rientro in gare ufficiali. Diciamo che possiamo farla rientrare in una sorta di normalità ma gli occhi devono restare bene aperti. Tra l’altro non lo avrei lasciato sul monte per così tanto tempo. Era chiaramente fuori controllo sia con i lanci che con la testa. Non sarebbe cambiato nulla a livello di risultato ma si poteva preservarlo un po’ di più.

Purtroppo i primi 2 inning hanno condizionato pesantemente tutto il resto della partita dando ai Braves e al suo pitcher Delgado la possibilità di giocare sul velluto. Il nostro lineup non è stato a guardare. I ragazzi ci hanno anche provato ma ieri le nostre linee erano tutte in foul o nel guanto dei difensori. Le loro perfettamente nei buchi della difesa. Peccato, ma capita. L’importante è battere  linedrive, prima o poi cadranno in campo. Alla fine saranno 9 valide sia per noi che per loro quindi la prestazione non è da buttare e da fiducia per il futuro.

Torna finalmente a battere anche Murphy che va 2-5 e il giovane Nieuwenhuis, anche per lui 2-5. A proposito del “Capitano Kirk” viene da pensare che sarà un peccato doverlo vedere tornare a Buffalo fra pochi giorni quando rientrerà Torres. Siamo sicuri che non sia possibile un platoon con Bay in LF?

Infine permettetemi una piccola polemica finale. Ieri sera David Wright ha battuto le ennesime valide di questo suo inizio di stagione. Per quanto ancora sotto Small Simple Size, David batte .517/.571/.724. Dall’altra parte di New York c’è un giocatore mediaticamente più “forte” che si prende menzioni e titoli di tutti i giornali che ne elogiano il fantasmagorico inizio di stagione. Ebbene, Derek Jeter ad oggi batte: .367/.385/.633.  A voi le considerazioni.

Gara 3 si gioca oggi molto presto, ore 18.10 italiane, in quanto i Braves si devo trasferire in Arizona. Dickey vs Jurrjens per vincere la serie.

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New York Mets @ Atlanta Braves 6-1

April 17th, 2012 4 comments

I Mets tornano alla vittoria interrompendo la serie positiva degli Atlanta Braves. Una partita quella di ieri sera quasi perfetta. Ottimo attacco e ottimo pitching. In particolare Dillon Gee, chiamato a riscattare una prima uscita non troppo convincente 5 giorni fa. Alla fine mette insieme una linea fantastica: 7 IP, 4H, 1Er, 1BB e 5SO. In difficoltà solo nella parte finale del secondo e nel settimo quando un’ingenuità di Thole nella ricezione al piatto trasforma un doppio gioco da 2 outs e zero on in zero out e 2 on. Gee non si scompone troppo e riprende a lanciare come ha fatto fino a quel momento facendo i suoi 3 out e impedendo di segnare quei punti che avrebbero potuto rimettere in partita i Braves. Rauch nell’ottavo e Byrdak nel nono sono praticamente perfetti nel portare a termine il lavoro.

Dicevamo dell’attacco. Altre 7 valide a referto e l’HR di Davis nel sesto che spezza l’equilibrio della partita e manda in confusione un fino a quel momento perfetto Hanson. Wright mette la sua firma anche su questa W prendendosi la base intenzionale che si trasformerà in punto. Per lui ancora una valida, media battuta ferma a .542, 2 HR e 5 RBI. Imprescindibile per questa squadra.

Un capitolo a parte lo merita Jason Bay. Pur vedendolo sempre in difficoltà al piatto, ieri decide di prendersi le copertine dei giornali effettuando una presa ai limiti dell’impossibile in esterno sinistro su una profonda battuta di Wilson destinata a trasformarsi in HR. Il nostro LF salta mettendo il guanto fin oltre le recinzioni ed evitando un HR che in quel momento sarebbe davvero stato importante per i Braves. Non contento nel nono inning regala il fuoricampo che porta a 6 i punti dei Mets. Secondo HR in stagione per lui e nuova iniezione di fiducia.

Per un Davis che inizia a carburare vanno segnalati Duda e Murphy in questo momento estremamente in difficoltà. Abbiamo bisogno di loro, delle loro mazze. Forza ragazzi!

Questa sera gara 2, Santana vs Delgado.

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