Opening Day 2012 – Atlanta Braves 0 New York Mets 1
E’ arrivato, finalmente, il momento a lungo atteso da tutti noi: l‘Opening Day 2012. I Mets, detentori del miglior record all-time delle Major nella prima sfida stagionale non hanno deluso, regolando 1-0 gli Atlanta Braves con l’aiuto di una ottima pitching performance ad opera di Johan Santana (5 IP 2 H 0 R 2 BB 5 K) e del bullpen, con Ramirez, Byrdak, Rauch e Francisco impeccabili. Particolarmente positivo rivedere Johan sul monte. Pur con autonomia limitata, per quei 5 inning in cui è rimasto sul monte ha mostrato buone cose. Ovviamente ora bisognerà aspettare le prossime partenze per vedere se questa performance è stata un fluke o meno, oltre a tenere le dita incrociate per la tenuta fisica del nostro. Complimenti al bullpen, specialmente a Byrdak che ha salvato i Mets da una situazione di uomo in terza e zero out nel settimo inning, ottenendo due K decisivi. Bene Rauch e Ram-Ram, benissimo Francisco che così facendo ottiene la sua prima salvezza in casacca Mets. L’unico punto della partita è entrato nella parte bassa del sesto, quando un singolo di David Wright ha permesso a Torres di segnare con facilità. Proprio Torres però rappresenta l’unica nota negativa della serata: Nell’inning seguente, mentre tentava di raccogliere quello che poi sarebbe diventato un triplo di Pastornicky, il nostro nuovo CF si è nuovamente infortunato alla gamba che già gli aveva dato noie durante lo ST. Al suo posto molto probabilmente salirà il giovane Kirk Nieuwenhuis.
Il futuro
Dopo la vittoria dell’Opening Day, i Mets tornano in azione oggi alle 19 ora Italiana, nel matchup che vede affrontarsi da una parte il giovane Jair Jurrjens, dall’altra il knuckleballer-scrittore-scalatore R.A. Dickey.
Note a margine
Emozionante la cerimonia nel pre-partita che ha visto protagonista Gary Carter, indimenticabile campione del 1986 recentemente scomparso. Oltre al primo lancio ad opera della famiglia Carter (con, fra i catcher d’onore, anche Brian McCann), sul muro del CitiField è stata svelata una replica a grandi dimensioni della toppa già vista sulle casacche 2012 della squadra. La speranza è che l’anno prossimo quel numero 8 si sposti di qualche metro e vada a fare compagnia agli altri numeri ritirati. Numeri ritirati che hanno cambiato posizione, visti i rinnovamenti all’outfield dello stadio, e che ora si trovano nel Party City Deck, una porzione di posti situata fra il vecchio e il nuovo muro. Muro che inoltre è stato ridipinto di blu e arancione, rimuovendo il nero che ormai è stato messo da parte dalla franchigia. Stesso discorso per le uniformi, bellissime, classiche, spettacolari.






