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New York Mets 9 Colorado Rockies 18

Una partita fuori da ogni logica. Solo così può essere definita questa Gara 1 fra Mets e Rockies in quel di Denver. 27 punti segnati, girandola di fuoricampo, errori pacchiani, milestone e chi più ne ha, più ne metta. I Mets partono subito bene: su un pickoff mal gestito dai Rockies con due out, Nieuwenhuis riesce a segnare dalla terza prima che Wright venga taggato. Ma già nella bassa del primo, il pitching staff, qui rappresentato dal partente Chris Schwinden, inizia a mostrare i primi segnali di una serata che si rivelerà disastrosa. Il nostro partente prima concede un triplo al buon Marcone Scutaro, il quale segna sul successivo groundout di Carlos Gonzalez, poi subisce un solo shot da Troy Tulowitzki. La partita procede spedita fino alla parte alta del quarto, nella quale i Mets finalmente si svegliano: Hairston apre la sua grande serata con un solo shot, ed è 2-2. E’ sempre il giocatore di origini messicane a dare il via alla sfuriata dei Mets nell’inning seguente, con un triplo profondissimo, mandando a casa Tejada. I seguenti singoli di Duda, Nickeas e Schwinden portano tutti a casa un corridore per il momentaneo 6-2. Momentaneo perché nella bassa del quinto inizia il disastro. I Rockies mettono a segno 11 punti (record negativo pareggiato dai Mets), grande ad una pioggia di valide e soprattutto errori (4, altro record negativo pareggiato). Praticamente tutti i Rockies alla battuta ottengono una valida o comunque arrivano in base. Ne Schwinden ne Manny Acosta riescono a placare la tempesta e, quando finalmente Batista riesce a mettere a segno gli ultimi due out, ormai è troppo tardi: i Rockies sono avanti 13-6. Tutto finito? Neanche per sogno: il solito Hairston mette a segno un doppio da due punti per aprire il sesto inning, e completa il rarissimo cycle, il decimo nella storia dei Mets. Il singolo successivo di Duda porta i Mets sul 13-9, ma la rimonta è solo un’illusione. Ci pensano l’RBI single di Helton e il grande slam di Ramon Hernandez nella bassa del settimo per spazzare via le residue speranze e fissare il punteggio sul 18-9. Per la cronaca, alla fine i Mets pareggiano un altro record, quello di maggior numero di errori in una partita, con ben 6 prodezze difensive.

Decisamente non un buon inizio per questo weekend sulle Montagne Rocciose. Stasera toccherà a Gee tentare di riportare i Mets in carreggiata.

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