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Archive for May, 2012

New York Mets 6 – Philadelphia Phillies 3

May 30th, 2012 No comments

 

I Mets pareggiano la serie battendo 6-3 i Philadelphia Phillies in una bella partita. Protagonisti della serata due insospettabili, vale a dire il partente Jeremy Hefner e il nuovo arrivato da Buffalo, Omar Quintanilla. Ma, come ormai è risaputo, andiamo con ordine.

Serata di fine primavera piacevole al Citi, anche se pericolosi nuvoloni si addensano all’orizzonte. Sul monte, oltre al già citato Hefner schierato dai Mets, i Phillies propongono l’ex Oakland Joe Blanton. Sono proprio i nostri simpatici avversari a passare in vantaggio subito, nel primo inning. Rollins, in terza base, approfitta di un lancio pazzo di Hefner per segnare l’1-0. I nostri non si perdono d’animo e la pareggiano subito. Con uomini agli angoli (grazie, in parte, alla prodezza di Victorino alla quale ci sembrava giusto dedicare la copertina dell’articolo), Wright batte una linea dritta sul guanto di Rollins. La pallina schizza in aria e tutti sono salvi: è 1-1. Ci pensa poi un singolo di Ike a dare ai Mets il momentaneo 2-1. Momentaneo perché nella parte alta del secondo Brian Schneider la butta fuori: 2-2. Ma nella bassa del secondo i Mets trovano nuovamente il vantaggio con un doppio di Baxter che fa segnare Quintanilla. La partita prosegue senza sussulti fino alla bassa del quarto, quando Jeremy Hefner (sì, proprio lui) decide di battere il suo primo fuoricampo in MLB: 4-2. Grande festa ovviamente per il nostro partente al rientro nel dugout. Ma non c’è tempo per festeggiamenti prolungati perché i Phillies restano comunque minacciosi a -2. Nella parte alta del sesto, grazie ad un errore di Baxter, i nostri rivali accorciano sul 4-3, ma questo sarà l’ultimo sussulto: Hefner chiude bene l’inning e i Mets conservano il vantaggio. Anche perché nella parte bassa dell’inning Hairston, entrato come pinch hitter proprio per Hefner, connette un lancio di Blanton per un 2-run homer che apre la partita e consente ai Mets di fissare il punteggio finale sul 6-3. Tutto tranquillo nel finale, se si esclude un rain delay di un’ora. Al rientro in campo, Frank Francisco conquista la sua quattordicesima salvezza stagionale per sigillare definitivamente la vittoria.

Il futuro

Rubber game in programma stanotte alla solita ora. Gee vs Lee sul monte.

Phiadelphia Phillies @New York Mets 8-4

May 29th, 2012 No comments

Parte male la serie contro i Phillies. Un Niese ancora una volta in difficoltà fa fatica a reggere il confronto contro il lineup di Phila anche se dall’altra parte Hamels è in vena di concessioni che potrebbero essere letali per la sua squadra.

Ma non sappiamo approfittarne e un po’ per nostri errori e un po’ per sfortuna lasciamo il largo agli avversari. E’ chiaro che la nostra analisi non può prescindere dai pitchers, in particolare dal bullpen. Il fatto è che ieri si è di nuovo verificata una situazione ricorrente per i Mets. Partente in difficoltà che esce presto, Niese non va oltre i 5IP, e bullpen che fatica a tenere in piedi la partita. Parnell la perde ma non è stato il peggiore. In realtà non saprei dire se in questo momento sono più allibito dalla scelta di Collins di mettere di nuovo Acosta in un momento decisivo della partita oppure prendermela con il buon Manny che ogni volta che sale sul monte è un’agonia. Eravamo sotto di un punto. Tutto si poteva ancora giocare e Terry mette Acosta come a dire ai Phillies ” Prego accomodatevi”. Una cosa è certa, Acosta non doveva più essere nei 25 almeno da 3 settimane eppure era lì. E abbiamo perso. HR da 3 punti per un Wigginton in giornata di grazia e partita finita. E’ notizia di qualche ora fa che Manny Acosta è DFA.

Buone notizie invece da Ramirez e Rauch che al momento sembrano, insieme a Parnell nonostante tutto, i più affidabili nel bullpen.

Dicevamo di Hamels. Arrivava a questa partita con record 7-1 e con la scia di miglior pitcher della NL fino a questo momento. Eppure lo abbiamo colpito. E anche forte. HR da due punti, uno di Rottino il secondo per lui in MLB e uno di Hairston che contro i mancini inizia ad essere davvero un’arma in più. Wright termina la sua quarta partita senza valide e fa scendere la sua media battuta a .375. Purtroppo c’è da registrare l’ennesimo infortunio di quest’anno. Si fa male Turner che ieri giocava SS a causa dell’assenza contemporanea di Tejada e Cedeno. Nel tentativo quasi inutile di salvarsi da una “trappola” mette male il piede sulla base e si fa male. E’ già stato messo in DL, starà fuori dalle 2 alle 3 settimane. Altra tegola. Richiamati da Buffalo Omar Quintanilla e Chris Schwinden. Il primo molto probabilmente partirà in SS oggi in gara 2 contro Philadelphia.

Ed infatti questa sera si scende nuovamente in campo. Blanton vs Hefner, ore 1.10 italiane.

La difesa di Wright – Parte I

May 28th, 2012 1 comment

David Wright è un gran difensore. O almeno così pensa l’opinione pubblica del baseball. Ma è veramente così?

Tutto nasce da un tweet, mandato al martirio nell’universo telematico, del sottoscritto, durante una lovefest cinguettante derivata da una bella giocata difensiva di Wright di qualche settimana fa.

Il tweet era questo

“Reading that David Wright is a great defender makes me laugh all the times. Remember: flashy plays don’t mean good defense.”

Ora, scusandomi per l’inglese, vorrei sottolineare che il succo del tweet è nella seconda frase: giocate spettacolari non equivalgono ad una buona difesa.

Perché? Un giocatore potrà pure fare qualche giocata spettacolare una volta ogni tanto. Non lo metto assolutamente in dubbio. Anche io resto a bocca aperta quando Wright fa un numero in terza. Il problema è uno solo, anzi due: memoria selettiva e narrative giornalistiche.

Mi spiego: questa è vista (dai media e di riflesso dai tifosi) come la stagione del ritorno alla grande di Wright. E in effetti, dal punto di vista della mazza, come biasimarli? David sta battendo molto bene. Al momento sta avendo la migliore AVG, OBP, SLG BB/K e BABIP della carriera. Al momento, appunto. Ma questa è un’altra storia e non è assolutamente il punto dell’articolo. Logicamente, in questo clima da lovefest senza freni, ogni singola prodezza difensiva viene sottolineata, amplificata e riportata nei media. Creando, i media, una percezione positiva riguardo la difesa di Wright, lo spettatore, il tifoso, è portato, con questo “mindset”, a ricordare con maggiore facilità le giocate spettacolari. Che, doppio errore, vengono tradotte in grande difesa. Ma logicamente non è così. Perché altrimenti anche Derek Jeter sarebbe un gran difensore. E infatti lo è secondo i media americani e secondo in tifosi, quando in realtà questo non è assolutamente vero.

Premesso questo, non posso dilungarmi ulteriormente sulla difesa 2012 di Wright: la stagione è ancora “giovane” e i dati non sono ancora affidabili. Promettendo un ritorno sull’argomento a fine campionato, mi piacerebbe analizzare i numeri di DW nelle stagioni precedenti.

E’ abbastanza risaputo che il “Wright of old” sia rimasto allo Shea Stadium. Nelle stagioni disputate al vecchio stadio, il nostro eroe ha segnato le seguenti fWAR:

2.5 (2004 – 283)

6.2 (2005)

5.2 (2006)

8.9 (2007)

7.1 (2008)

Dal 2009 i Mets si spostano al CitiField

3.6 (2009)

4.0 (2010)

1.9 (2011 – 447)

Tutte le stagioni indicate comprendono 500 o più PA, tranne dove specificato

Il calo netto di performance è evidente. L’unica stagione completa al Citi che si avvicina minimamente alla “peggior” stagione completa allo Shea si becca comunque più di un punto di fWAR. E se molti hanno correlato il calo delle prestazioni offensive (si vedano a tal proposito i dati su Fangraphs, ad esempio) al cambio di ballpark, è curioso notare come, in contemporanea col calo dei numeri in battuta, siano calati nettamente anche i numeri difensivi. Andiamo a vedere in dettaglio.

UZR nelle stagioni allo Shea con almeno 120 partite giocate

-5.4 (2005)

-6.2 (2006)

6.3 (2007)

5.1 (2008)

UZR nelle stagioni al CitiField con almeno 120 partite giocate

-10.0 (2009)

-10.6 (2010)

-10.5 (2011)

Intanto il “grande difensore” ha solo due stagioni con una UZR positiva, e nemmeno tanto positiva. Questo non per criticare Wright, ci mancherebbe, ma tutti quei giornalisti che parlano e parlavano di difesa super, quando anche nei primi due anni completi Wright comunque faceva fatica all’hot corner (2005 e 2006). Comunque, dopo due stagioni in ripresa, il calo drastico dal 2009 in poi è clamoroso: sia per la quantità di punti persi che per costanza: praticamente Wright per tre anni di fila posta numeri, disastrosi, identici.

Quindi: solo un problema di ballpark? Io non credo. Non credo perché il calo di Wright non è stato solo offensivo, ma anche difensivo. Perché i numeri sono peggiorati anche nelle statistiche, come la wRC+, che “normalizzano” gli effetti dei vari ballpark (e non solo).

In tutto questo, con numeri da censura, vi pongo una questione: ricordate giocate spettacolari di Wright negli ultimi tre anni? , ovviamente, ce ne sono a bizzeffe. Questo lo ha reso, alla luce dell’analisi oggettiva, un gran difensore? Assolutamente no.

Quest’anno? Staremo a vedere.

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San Diego Padres @ New York Mets 0-9

May 27th, 2012 No comments

Splendido. Una sola parola per descrivere Johan Santana nella sua prestazione di ieri ed è questa: splendido. Johan lancia 9 IP concedendo davvero solo le briciole al lineup di San Diego. Subisce solo 4 valide e manda 7 volte SO i battitori avversari. Ma il dato più incoraggiante è che non concede nessuna BB. Gli sono bastati 96 lanci e 74 strike per avere la meglio. Una partita che ha affrontato con una scioltezza e naturalezza che poche altre volte gli abbiamo visto in maglia Mets. ERA che scende a 2,72 e la forte consapevolezza che a questo punto Santana è davvero tornato.

L’attacco gli agevola il compito supportandolo fin dal primo inning. Richard è in difficoltà e mette in base Torres e Wright. Hairston si presenta al piatto e contro i mancini ogni tanto la sua perla la tira fuori: 3 runs homer per il vantaggio Mets. Rottino in prima base al posto di Davis contro i mancini non si fa pregare e nel secondo inning decide di mettere la sua firma: solo homerun e Mets avanti 4-0.

Mentre Santana costruisce la sua gemma la partita scorre via veloce. Fino all’ottavo inning quando Davis entra da PH e batte un doppio al centro che porta a casa Turner per il 5-0 Mets. Piccoli segnali di risveglio da parte di Ike che però ha ancora molto lavoro da fare davanti a se.

Potrebbe bastare qui ma la sorte ha in serbo un’altra sorpresa. Sempre nell’ottavo con le basi piene si presenta al piatto Nickeas, media battuta .167. Due lanci e poi il giro di mazza che spinge la palla fuori dalle recinzioni: Grand Slam! 9-0 Mets e tutti a casa, per oggi basta così.

2-1 nella serie e questa sera alla 19.10 ora italiane si affrontano Volquez vs Dickey.

 La fantastica partita di Santana.

San Diego Padres @ New York Mets 1-6

May 26th, 2012 No comments

I Mets vincono la seconda partita della serie contro i Padres sfruttando un’ottima partenza di Dillon Gee che conferma quanto di buono aveva fatto nell’ultima partita lanciata a Toronto.

Alla fine saranno 106 i lanci in 7IP con ben 9 SO (career high) 3BB, e sole 4H subite. Poche le difficoltà incontrate dal nostro pitcher che con sicurezza tiene a bada il lineup avversario mentre le mazze riprendono il loro lavoro. La notizia è che Wright va 0-3 ottenendo una sola BB. La sua media scende sotto .400 anche se i numeri sono sempre dalla sua parte. Nieuwenhuis 2-4 con RBI continua nel suo tentativo di mettere in difficoltà Collins dato che il momento del rientro di Bay si fa sempre più vicino. Citazione d’obbligo per Baxter che alla sua terza partenza da leadoff non delude con la mazza ma questa non è più una novità ma si rende protagonista di una giocata in esterno sinistro davvero incredibile. Nel primo inning Guzman batte una profondissima palla a sinistra per permettere la corsa a casa di Venable in terza. Baxter la segue con gli occhi ma questa palla sembra non volerne sapere di scendere. Il muro si avvicina e Baxter allunga il braccio e con la punta del guanto la prende al volo. Venable vola a casa ma Baxter non si scompone. Vede Alonso lontano dalla prima e spara un missile che Davis riceve nel guanto per un doppio gioco fantastico. Ed è proprio Davis che poi mette un altro piccolo mattone sul suo tentativo di uscire da questo slump infinito con un singolo che porta a casa 2 punti. Duda batte il suo quinto HR stagionale.

Byrdak e Ramirez non hanno difficoltà nel portare alla conclusione una partita quasi senza storia. Un piccolo appunto mi sento di farlo sulla posizione nel lineup di Murphy. Credo che uno come lui con la sua OBP non possa battere sesto. Non mi dispiacerebbe vederlo una volta da leadoff. Magari giocare davanti a questo Wright potrebbe essere produttivo e utile per tutti.

Questa sera gara 3, Richard vs Santana, ore 19.10 italiane.

San Diego Padres @ New York Mets 11-5

May 25th, 2012 No comments

Partita dai due volti quella di ieri sera. Nella serata della prima partenza in MLB di Hefner subiamo una pesante sconfitta per 11-5 contro uno dei peggiori attacchi della National.

Monte di lancio assolutamente non adeguato anche se nei primi 2 inning Hefner sembrava in pieno controllo e la partita stava prendendo la direzione giusta per i Mets. La pioggia insistente però costringeva gli arbitri ad interrompere il match. E dopo il forzato riposo Hefner si presentava decisamente più scarico di come aveva iniziato e permetteva ai Padres di prendere un vantaggio che per le nostre mazze di ieri risultava troppo consistente.

Dei tre pitchers utilizzati da Collins il solo Ramirez si salvava lanciando un ottimo inning. Poi Acosta e Carson proseguivano il brutto lavoro che aveva iniziato Hefner.

9 le valide battute che si trasformano in 5 punti con ancora il nostro Wright sugli scudi che va 3-5 con un singolo, doppio e HR che mantengono la sua strepitosa media battuta a quota .405. Impressionante la sua SLG a .628. 2 RBI single anche per Davis che entra da PH nel giorno in cui si Collins che Alderson confermano che non c’è l’intenzione da parte dell’organizzazione di mandarlo nelle Minors.

Serata quindi da mettersi al più presto dietro le spalle e ricominciare da questa sera. Bass vs Gee, ore 1.10 italiane.

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AA Eastern League: Zack Wheleer domina New Britain

May 24th, 2012 No comments

Ieri sera i Binghamton Mets (AA) hanno battuto i New Britain Rock Cats per 8-1 aiutati da una prestazione superlativa del top prospect Zack Wheeler. Il giovane pitcher ha lanciato 8IP subendo solo 2 valide e concedendo solo 1 ER. Sono stati 6 gli SO ottenuti e solo 2 BB concesse. Dominante se consideriamo che la prima valida l’ha subita solo nel quinto inning.

Con questa prestazione Zack diventa il leader per strikouts ottenuti con 51 e la sua ERA di 1,97 è la sesta della Estern League.

Questo pomeriggio toccherà a Mejia partire per la seconda volta per i B-Mets.

Categories: B-Mets, Wheeler Tags:

New York Mets @ Pittsburgh Pirates 3-1

May 24th, 2012 No comments

I Mets vincono la serie contro i Pittsburgh Pirates per 2-1. Diciamo che era piuttosto dovuta questa vittoria anche se nel baseball nulla è mai scontato.

Dopo Dickey un’altra ottima prestazione del nostro partente. Niese va lungo e lancia 7.2 IP senza troppe sbavature e subendo un solo punto. 5SO e 2 BB completano la sua linea che finalmente è da considerarsi positiva. La sensazione è che ieri il braccio di Niese uscisse molto fluido dal movimento di lancio e questo gli ha permesso di essere incisivo quando entrava nella zona.

La profondità di Niese ha permesso un utilizzo del bullpen piuttosto limitato. Parnell entra per fare solo l’ultimo out dell’ottavo seppur in una situazione molto difficile dopo che un wild pitch aveva messo i corridori in seconda e terza con al piatto un temibile McCutchen. Parnell non si scompone e lo elimina al piatto lasciando strada a Francisco che piano piano si sta riconquistando la fiducia dell’ambiente. 1-2-3 inning e Frank si porta a casa la 12° salvezza salvando al W di Niese.

Anche con le mazze non è andata male. 8 valide che portano quei 3 punti decisivi per la vittoria finale. Wright, Duda e un Nieuwenhuis ritrovato battono i loro RBI. Wright scende sotto quota .400 (.399) ma il suo contributo lo da comunque. Baxter per la seconda volta messo come leadoff con conseguente accantonamento di un Torres che batte .200.  Si è comportato bene anche ieri anche se solo con un singolo. 2 singoli anche per Nieuwenhuis che porta la sua media battuta a .292 giusto per dare una risposta a chi chiede la sua discesa in AAA al ritorno di Bay.

24-20 il record e di fronte una serie da 4 contro i San Diego Padres al City Field. Si parte questa sera: Stults vs Hefner, ore 1.10 italiane.

Categories: Baxter, Niese, Regular Season 2012 Tags:

New York Mets 4 Pittsburgh Pirates 5

May 22nd, 2012 No comments

Inizia male la serie contro Pittsburgh per i nostri alfieri, con una brutta sconfitta subita in rimonta per 5-4. Entrambe le squadre con un lineup da brividi (in senso negativo) con i due ex-assi Santana e Bedard sulla collina. Tutti i punti dei Mets entrano nel secondo inning, con un doppio di Cedeno e i singoli di Turner e Wright: 4 punti per dare a Johan quel run support che raramente ha avuto quest’anno. Purtroppo la partita è stata tutt’altro che in discesa da questo punto. Già nel quarto, infatti, i due doppi di McCutchen (profondo) e Alvarez. Nel settimo, poi, è arrivato il pareggio con un 2-run shot di McKenry. Nella parte dell’ottavo, il disastro. Collins sposta Nieuwenhuis in esterno centro e Baxter a sinistra. Neil Walker apre l’inning con una volata e….Baxter e Nieuwenhuis si incartano e la pallina cade. Errore a Capitan Kirk e Walker comodamente in terza. Due battitori dopo, sac-fly di Barmes e addio vittoria è 5-4 per i Pirati. Nulla da fare nel nono, con i Mets che vengono ritirati 1-2-3 per porre fine al match.

Male un po’ tutti. L’attacco segna 4 run nel secondo e poi si spegne. Santana, con una rara occasione per vincere, la butta concedendo a sua volta 4 punti. Infine l’errore di Kirk che manda tutto alle ortiche. Non bisogna dimenticare i due errori di Wright, ininfluenti ai fini del punteggio, ma comunque ulteriore ingrediente negativo della serata.

Il futuro

Stasera i Mets cercheranno di mettere in pari la serie. Sul monte Dickey vs McDonald

New York Mets @ Toronto Blue Jays 6-5

May 21st, 2012 No comments

Partiamo dalla fine. Da quando avanti 6-5 tocca a Francisco presentarsi sul monte. Un Francisco che ritorna davanti ai suoi vecchi tifosi da closer dei Mets con 8,00 di ERA e una media battuta contro di quasi .300. Con 3 partite alle spalle piuttosto difficili, 2 BS e una salvezza contorta. Doveva avere un mix di emozioni in corpo Frank. Ed infatti si capisce che non è sereno. 4 ball per Escobar che si accomoda in prima. Al piatto un brutto cliente. Quel Bautista che batte si poco ma quando batte lo fa piuttosto forte. La difesa “shifta”  a sinistra dietro Francisco come sempre quando al piatto c’è lo slugger di Toronto. Murphy va dietro il cuscino di seconda. Solo Turner (che ha preso il posto di Ike) rimane nei pressi della prima base per controllare Escobar. Bautista però fa una gran cosa. Su una palla esterna gira la mazza con il ritardo giusto e mirando letteralmente il buco volontariamente lasciato da Murphy. La palla viaggia verso Duda. Corridori in prima e seconda. Nessun out. Situazione complicata. Collins inquadrato nel dogout è seduto e pare tranquillo anche se non lo è. Basta un singolo in campo opposto e Toronto può pareggiare. Francisco non fa un piega anche se probabilmente ha il cuore che sta per scoppiare. Recupera la palla. Torna sul monte. Pulisce la pedana. Alza la testa. Encanacion è già nel box. Johnson fa i segnali. Francisco parte. Primo lancio: strike. Secondo lancio: strike. Terzo lancio: strike! E saluti ad Encarnacion. Tutto così, in apnea. 1 out. Ma sempre due avvoltoi sulle basi. Arencibia nel box. Francisco di nuovo sul monte. Di nuovo pulisce la pedana, guarda i segnali e si butta. 2 ball che il catcher avversario legge bene. Ma il controllo oggi c’è e Francisco gioca con la zona e i successivi lanci sono tre strike che non lasciano scampo ad Arencibia. 2 outs. E sempre quei due sulle basi che non aspettano altro che muoversi. Il volto di Frank non lascia trasparire nessuna emozione. Sa che non è ancora finita. Thames si presenta nel box. E’ vero, non è finita ma ci siamo vicini. Subito il conto sul 2-2 con Thames che tocca in foul 2 lanci. Ma il quinto è quello decisivo. Fastball delle sue e girata a vuoto! Terzo e decisivo out con Escobar e Bautista che mesti rientrano nel dogout senza aver potuto creare ulteriori danni.

Ottimo Francisco e questa volta dobbiamo dargliene atto perché la situazione in cui si era messo era davvero complicata. Doveva salvare un’ottima partenza di Gee che aveva tenuto a bada le mazze di Toronto per 6.1IP ottenendo 6SO ma concedendo anche 4 BB. Sfruttando la buona partenza i Mets erano andati avanti per 6-3 prima che Parnell faticasse non poco nel rilevare Gee e concedendo i punti che hanno portato i Blue Jays fino al 6-5 di cui vi abbiamo documentato precedentemente.

12 valide alla fine della partita che portano a casa 6 punti. Da sottolineare l’ottima prestazione, ma ormai non è più una novità, di Baxter utilizzato in RF che va 3-4 battendo singolo, doppio, triplo e prendendo una BB. Il peso di Wright su questa squadra in attacco ormai non fa più notizia. Primo at-bat dopo il dayoff e doppio che porta a casa 2 punti. Davis finalmente batte un rbi double ma la luce in fondo al tunnel ancora non si vede.

Evitato quindi lo sweep in quel di Toronto e finalmente le mazze si sono svegliate. Se il partente regge almeno 6 IP il più delle volte arriviamo al nono almeno a giocarcela. Oggi dobbiamo dire grazie ad un Francisco stratosferico che ha saputo reagire ad una situazione difficile e portare a casa la W. Record di 22-19. Si vola a Pittsburgh per una serie da 3. Santana vs Bedard, ore 1.05 italiane.