New York Mets @ Philadelphia Phillies 5-2
Vittoria del cuore ieri a Philadelphia. I ragazzi sofederano una prestazione sopra le righe che culmina con il 3 runs homer di Valdespin.
Il match non si apre nel migliore dei modi. Niese sembra fuori controllo e concede troppo alle mazze dei Phillies. Un primo inning difficile fa capire che non sarà una passeggiata. Niese subisce da Rollins, arrivato in terza per un errore di Torres, il punto del vantaggio per poi chiudere l’inning non senza difficoltà. Halladay dall’altra parte è il solito rullo. Nessuno riesce a leggerlo e e nessuno riusce a colpirlo se non una valida di Murphy. Per la seconda partenza consecutiva Niese è in difficoltà a trovare la zona. La curva non è precisa e la fastball viaggia troppo vicino al centro del piatto. La conseguenza è il secondo punto di Phila che porta a casa Ruiz dalla prima sul doppio profondo di Polanco. 2-0 per i padroni di casa e Halladay sicuro sul monte. Sembra non ci siano speranze. Ma questi ragazzi hanno voglia di stupire. Arriva il sesto inning. Due outs veloci per “Doc” che elimina Thole e Baxter. Poi succede qualcosa nella testa del pitcher di Phila. Troppa sicurezza? Troppa smania di chiudere lì il discorso? Non si saprà mai. Fatto sta che Torres “cammina” e Nieuwenhuis batte singolo. 2 outs, 2 on. Arriva al piatto David Wright che non si fa pregare e batte una linea strettissima che passa sopra il cuscino di terza e si trasforma in un doppio da 2 punti. 2-2 e si riparte. Niese ha terminato il suo lavoro mentre Halladay arriverà fino al settimo. Tocca ad Acosta e tutti sappiamo quanto ci è costato doverlo vedere sul monte. Ma la giornata è di quelle positive ed anche lui porta a termine bene il suo lavoro. Per l’ottavo Collins si affida a Parnell, ormai promosso al posto di Rauch. Bobby però va subito in difficoltà. Riempie le basi con un solo out. Al piatto Pence. Battuta morbida che viaggia verso il guanto di Murphy che non ha una presa felice ma riesce ugualmente a tirare in seconda verso Turner il quale immediatamente dopo aver toccato la base si sposta notevolmente verso sinistra per evitare Victorino e tirare in prima per il doppio gioco. Il tiro è preciso ma lento. La palla entra nel guanto di Davis nello stesso istante in cui Pence tocca la base. SALVO! dice l’arbitro di prima. Collins si sta già catapultando in campo quando l’arbitro di seconda segnala qualcosa: interferenza di Victorino ai danni di Turner! Eliminato anche lui e punto che è entrato a casa non valido. Il replay dimostra chiaramente come Victorino si sposti in modo troppo evidente dalla traiettoria della base per non permettere a Turner un tiro più veloce. Sempre 2-2 quindi. 
Nell’ottavo Bastardo non concede nulla mentre Parnell è ancora una volta in difficoltà. Mette Wigginton in terza e Ruiz in seconda con un solo out. Glavis batte una palla verso Parnell che la raccoglie veloce e la spara verso Thole mentre Wigginton sta caricando. Scontro durissimo. Thole ha la peggio andando a sbattere la faccia contro la spalla dell’avversario. Si accascia a terra. Tira su il guanto. La palla è lì… out!! Prima di rimanere steso sopra il piatto. Josh è stordito. Fa fatica ad alzarsi. Non può continuare. Viene accompagnato dallo staff medico verso il dogout mentre tutto il ball park applaude. Entra Nickeas mentre Byrdak termina l’inning al posto di Parnell.
Si va al nono e la tensione sale. Manuel decide di affidarsi subito al suo closer, Papelbon il quale entra in partita con 9 salvezze su 9 tentativi. Manda K sia Murphy che Turner mentre Davis riesce a camminare verso la prima base. Nickeas fa sfogare Papelbon per poi battere un doppio verso l’esterno centro che porta Ike in terza. Valdespin al piatto. Il ragazzo non ci pensa due volte al secondo lancio che vede gira la mazza per la prima battuta in carriera che diventa un HR che da ai Mets il vantaggio di 3 punti. Quando si dice il destino.
Francisco sale sul monte per il nono basso e senza alcuna difficoltà si prende la sua ottava salvezza stagionale che vuol dire anche la 16° W per i Mets.
Era fondamentale partire bene in questa serie e onestamente non vedevo molte speranze contro Halladay che infatti ci ha dominato per almeno 5 inning. Siamo fortunati a vedere giocare un Wright in queste condizioni. Erano almeno 2 anni che non si vedeva così brillante. Valdespin dovrà sostituire Tejada almeno fino al w-end quando ritornerà Cedeno e direi che si è presentato decisamente bene. Ancora non benissimo Niese che concede 4 BB e 4H ma ne mette SO 5.
Questa sera si replica. Gara 2: Batista vs Blanton, ore 1.05 italiane.
Un’ultima cosa. Permettetemi di sottolineare ancora una volta la sportività del pubblico di Philadelphia che ha sostenuto Thole fino a quando il giovane catcher non è uscito dal campo. Gli applausi che arrivavano dalle tribune erano spontanei e veri nei confronti di un avversario di sempre. Complimenti davvero.






