New York Mets @ Toronto Blue Jays 6-5
Partiamo dalla fine. Da quando avanti 6-5 tocca a Francisco presentarsi sul monte. Un Francisco che ritorna davanti ai suoi vecchi tifosi da closer dei Mets con 8,00 di ERA e una media battuta contro di quasi .300. Con 3 partite alle spalle piuttosto difficili, 2 BS e una salvezza contorta. Doveva avere un mix di emozioni in corpo Frank. Ed infatti si capisce che non è sereno. 4 ball per Escobar che si accomoda in prima. Al piatto un brutto cliente. Quel Bautista che batte si poco ma quando batte lo fa piuttosto forte. La difesa “shifta” a sinistra dietro Francisco come sempre quando al piatto c’è lo slugger di Toronto. Murphy va dietro il cuscino di seconda. Solo Turner (che ha preso il posto di Ike) rimane nei pressi della prima base per controllare Escobar. Bautista però fa una gran cosa. Su una palla esterna gira la mazza con il ritardo giusto e mirando letteralmente il buco volontariamente lasciato da Murphy. La palla viaggia verso Duda. Corridori in prima e seconda. Nessun out. Situazione complicata. Collins inquadrato nel dogout è seduto e pare tranquillo anche se non lo è. Basta un singolo in campo opposto e Toronto può pareggiare. Francisco non fa un piega anche se probabilmente ha il cuore
che sta per scoppiare. Recupera la palla. Torna sul monte. Pulisce la pedana. Alza la testa. Encanacion è già nel box. Johnson fa i segnali. Francisco parte. Primo lancio: strike. Secondo lancio: strike. Terzo lancio: strike! E saluti ad Encarnacion. Tutto così, in apnea. 1 out. Ma sempre due avvoltoi sulle basi. Arencibia nel box. Francisco di nuovo sul monte. Di nuovo pulisce la pedana, guarda i segnali e si butta. 2 ball che il catcher avversario legge bene. Ma il controllo oggi c’è e Francisco gioca con la zona e i successivi lanci sono tre strike che non lasciano scampo ad Arencibia. 2 outs. E sempre quei due sulle basi che non aspettano altro che muoversi. Il volto di Frank non lascia trasparire nessuna emozione. Sa che non è ancora finita. Thames si presenta nel box. E’ vero, non è finita ma ci siamo vicini. Subito il conto sul 2-2 con Thames che tocca in foul 2 lanci. Ma il quinto è quello decisivo. Fastball delle sue e girata a vuoto! Terzo e decisivo out con Escobar e Bautista che mesti rientrano nel dogout senza aver potuto creare ulteriori danni.
Ottimo Francisco e questa volta dobbiamo dargliene atto perché la situazione in cui si era messo era davvero complicata. Doveva salvare un’ottima partenza di Gee che aveva tenuto a bada le mazze di Toronto per 6.1IP ottenendo 6SO ma concedendo anche 4 BB. Sfruttando la buona partenza i Mets erano andati avanti per 6-3 prima che Parnell faticasse non poco nel rilevare Gee e concedendo i punti che hanno portato i Blue Jays fino al 6-5 di cui vi abbiamo documentato precedentemente.
12 valide alla fine della partita che portano a casa 6 punti. Da sottolineare l’ottima prestazione, ma ormai non è più una novità, di Baxter utilizzato in RF che va 3-4 battendo singolo, doppio, triplo e prendendo una BB. Il peso di Wright su questa squadra in attacco ormai non fa più notizia. Primo at-bat dopo il dayoff e doppio che porta a casa 2 punti. Davis finalmente batte un rbi double ma la luce in fondo al tunnel ancora non si vede.
Evitato quindi lo sweep in quel di Toronto e finalmente le mazze si sono svegliate. Se il partente regge almeno 6 IP il più delle volte arriviamo al nono almeno a giocarcela. Oggi dobbiamo dire grazie ad un Francisco stratosferico che ha saputo reagire ad una situazione difficile e portare a casa la W. Record di 22-19. Si vola a Pittsburgh per una serie da 3. Santana vs Bedard, ore 1.05 italiane.






