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Archive for June, 2012

New York Mets 9 Los Angeles Dodgers 0

June 30th, 2012 No comments

R.A. Dickey lancia l’ennesima grande partita e i Mets vincono. Potremmo chiudere qui il recap di questa seconda partita contro i Los Angeles Dodgers. Il nostro eroe, infatti, ha lanciato l’ennesima grande partita della sua stagione, concedendo solamente 3 valide in 8 inning senza, ovviamente, concedere punti. A questo aggiungiamo 10 K e 1 BB, ed il risultato è completo: un’altra grande prova.

Anche l’attacco non ha voluto essere da meno. Dopo che il buon Murph ha lasciato le basi cariche nel primo inning, i Mets hanno aperto le danze nel terzo con un singolo di Wright che ha mandato a casa Torres, seguito da una volata di sacrificio di Ike che ha permesso a Tejada di realizzare il 2-0.

Nel quinto Tejada segna di nuovo, stavolta su singolo di Duda. In seguito è proprio il nostro esterno destro a segnare, in compagnia di Wright,  su un doppio di Murph per il 5-0.

Due inning dopo, nel settimo, Murphy colpisce ancora con una 3 run bomb in esterno destro. E’ il suo terzo fuoricampo stagionale dopo aver battuto i primi due nella “goleada” contro i Cubs di alcuni giorni fa. La ciliegina sulla torta, sempre nel settimo, è il singolo di Tejada che porta a casa Thole per il 9-0 finale.

A proposito di Tejada, partita formidabile per lui: 4/5 con un doppio e un colpito. Certo, la sua BABIP è a livelli illegali e prima o poi dovrà calare, ma la speranza che continui così c’è.

Il futuro

I Mets cercano la series win stasera all’una di notte italiana, su FOX. Sul monte Johan Santana (5-4) contro Nathan Eovaldi (0-4)

New York Mets 1 Chicago Cubs 6

June 26th, 2012 No comments

Parte male il road trip che vede i Mets impegnati a Chicago e (successivamente) Los Angeles. Nella Windy City, infatti, i Cubs si impongono con un pesante 6-1 nella prima partita della serie.

La sfida sul monte (Santana vs Wood) e la classifica, coi Cubs ampiamente sprofondati nel baratro, potevano far credere ad una partita facile per i nostri. Ma il baseball è uno sport dove nulla è scontato, e dove, in una singola partita, anche una squadra terribile puo’ battere una fortissima. Dovremmo essere i primi a saperlo, dato che i derelitti Mets del ’62 hanno vinto 40 partite.

Ma, come sempre, andiamo con ordine.

Partita senza sussulti fino al quarto, quando Joe Mather la butta fuori con Geovany Soto in prima: 2-0 per i Cuccioli. Sarà l’unico errore di Santana della partita, dato che per il resto il nostro eroe lancia una partita onesta, nella quale concede appunto 2 R, con 5 H 6 K 3 BB in 6 inning. Dall’altra parte, invece, Wood lancia 7 inning con 5 H 6 K 1 BB senza concedere punti. A dirla tutta è stata qui la chiave della partita: l’incapacità dei Mets di segnare. Perché la partita è rimasta aperta per parecchio tempo. Fino al settimo inning.

Il disastroso settimo inning è da proibire a qualunque bambino stia imparando a giocare a baseball. L’inizio non è dei migliori: Rauch, entranto per sostituire Santana, costringe Cardenas, entrato per sostituire Wood, ad un pop up. Anche a causa del vento, la pallina torna verso casa base. Wright si posiziona sotto, e ovviamente la pallina cade un metro buono più in là del suo guantone. Cardenas corre fino alla terza ringraziando i Mets del regalo. Sul battitore successivo, altra palla molto alta, una comoda flyball in esterno destro. Tre giocatori si lanciano, con Duda che si tuffa. Risultato: palla che sbatte sulla gamba di Lucas e rotola per l’eternità verso i muretti del Wrigley. Cardenas ovviamente segna, mentre il battitore, Barney, arriva a sua volta comodamente in terza. Ovviamente, il battitore successivo (Castro) batte una grounder che Cedeno sbuccia, il corridore in terza segna ed è 4-0. Dopo un walk a Soriano (!), Rauch viene rimpiazzato da Ram-Ram, che concede prontamente altri due punti per il 6-0. Beh, forse è meglio farlo vedere ai bambini questo inning. Capiranno come non si gioca al baseball.

L’unico punto dei Mets arriva nel garbage time, ovverosia nel nono inning. A metterlo a segno è Ike Davis che realizza un altro fuoricampo, segno che, piano piano, sta uscendo dal clamoroso slump di questo primo terzo di stagione.

Il futuro

Dopo aver aggiustato i guantoni, i Mets ci riprovano stanotte. Sul monte Gee (5-5) vs Wells (1-2).

New York Yankees @ New York Mets 6-5

June 25th, 2012 No comments

Gli Yankees chiudono la serie con una vittoria si aggiudicano le Subway Series del 2012 per 5 a 1.

Doveva essere una guerra tra pitchers dominanti ma in realtà questa volta i lineup hanno avuto la meglio. Dickey alla ricerca del record di inning senza subire punti e Sabathia che andava per la decima W stagionale. Nei primi due inning nonostante qualche sbavatura entrambi i partenti tengono a bada i battitori. Anche se per i Mets succede qualcosa che probabilmente influenzerà il resto della partita di Dickey.  Turner recupera una rimbalzante di Teixeira che viaggia verso la prima base. Dickey arriva per la copertura ma la palla tirata da Justin non viene ricevuta al meglio dal nostro pitcher che la fa scivolare dal guanto. Tex è salvo. Dickey da segni di nervosismo. Subito dopo concede una BB a Swisher e un singolo a Ibanez e riempie le basi. Fortunatamente ritrova quel minimo di controllo che gli permette di chiudere l’inning senza troppi danni. Ma non è più il solito e nel terzo gli Yankees approfittano di questo appannamento: sacfly per Tex e Granderson va a casa per l’1-0 Yankees. Swisher al piatto con Rodriguez e Cano sulle basi. L’esterno destro batte una palla profondissima che va oltre le recinzioni: 4-0 Yankees e partita decisamente in salita.

I Mets provano a ritrovarsi anche perché Sabathia non è intoccabile oggi. Nel quarto Torres si prende la BB e mentre ruba la seconda il tiro Cano non trattiene il tiro di Stewart e permette a Torres di arrivare fino in terza. Sacfly di Tejada, al rientro dopo 1 mese e mezzo in DL, e punto del 4-1. I Mets sono vivi. Ma sono ancora i nostri avversari ad allungare con Granderson che sfrutta una grounder di Teixeira per siglare il punto del 5-1.

Dickey non ci sta e prova a dare il suo contributo anche  in attacco. Singolo per lui e singolo per Tejada. 2 on and 2 outs con Wright al piatto. Singolo profondo a sinistra per David con Dickey che vola verso casa base mentre la palla sta arrivando. Stewart non la riceve e R. A. in scivolata segna il punto del 5-2 provando a dare una scossa ai suoi.

Ma è nel sesto che la partita si riapre. Il singolo di Torres porta a casa Turner e Thole con Rottino in terza. Altro singolo di Tejada e Rottino a casa per il punto del pareggio. Il City Field è una bolgia. Basi cariche e Collins decide di buttare nella mischia il mancino Nieuwenhuis contro il destro Wade per completare la rimonta. Purtroppo però Kirk va K e si chiude un inning importante ma che lascia un senso di incompletezza.

Batista per Dickey lancia un ottimo settimo inning ma nell’ottavo sbaglia un lancio e Cano lo punisce portando gli Yankees in vantaggio 6-5.

I Mets hanno ancora un’occasione con Torres che arriva di nuovo fino in terza ma questa volta Tejada non riesce a portarlo a casa.

Nel nono Soriano senza troppe difficoltà conquista la sua quindicesima salvezza.

Si interrompe quindi dopo 44.2 IP la striscia di Dickey di inning in cui non ha concesso punti. Concede il primo dal 22 maggio nel terzo inning  sul sacrificio di Teixeira e da quel momento perde parte del controllo che era stato fondamentale in questi mesi. Solo 3 SO contro un lineup che ha segnato la metà dei suoi punti tramite HR.

Buono il rientro di Tejada che batte due singoli e due Rbi come Torres. Alla fine saranno 12 valide contro 7 battute dagli Yankees. Sul 5-5 il loro bullpen ha tenuto il nostro con Batista ha sbagliato un lancio.

Francisco va in DL per 15 giorni.

Da questa sera parte la serie di 3 partite contro i Chicago Cubs: Santana vs Wood per iniziare, ore 2.05 italiane.

New York Yankees @ New York Mets 4-3

June 24th, 2012 No comments

Gli Yankees si aggiudicano gara 2 delle Subway Series sfruttando qualche piccola indecisione del nostro staff e l’incapacità dei nostri di concretizzare delle buone opportunità che potevano rimettere la partita sui binari giusti.

Tocca a Young affrontare Nova che forte delle sue 9 W si presentava per i “cugini” sul monte. Ed infatti i primi due inning sono un assolo dei due pitchers che controllano senza problemi i lineup avversari.

Nel terzo la partita si scalda. Nieuwenhuis vede una bella palla esterna e la gira come ormai ci ha abituato. Palla che viaggia in campo opposto e atterra sulle tribune: 1-0 Mets. Da sottolineare come questo HR, il settimo stagionale per Kirk, sarà anche l’unica nota positiva della serata del giovane CF che riuscirà nell’impresa di andare K nei restanti tre turni di battuta.

Young sul monte sembra davvero a suo agio e per 6 inning concede solo le briciole agli avversari. Il nostro attacco prova a costruire la vittoria e nel quarto inning Hairston, arrivato in base grazie ad un errore di Rodriguez, su una rimbalzante di Thole segna il punto del 2-0.

Nel sesto Nova si complica la vita. Dopo il doppio di Murphy, Quintanilla batte una rimbalzante che porta Daniel in terza. Girardi fa camminare Thole per avere al piatto Young ma il nostro pitcher non perdona e con un singolo al centro spinge a casa Murphy per il punto del 3-0.

Ritorna sul monte Young e qui la partita prende la svolta. Chris probabilmente aveva dato tutto nei 6 IP precedenti. Ed infatti parte con una BB a Teixeira. Anche Swisher  lo colpisce duro, palla profonda in RF dove Duda prova a tuffarsi senza avere alcuna speranza di prendere la palla al volo ed in più la fa passare sotto il suo corpo per andare lenta verso il muro. Nieuwenhuis è lontano e permette ai due corridori degli Yankees di arrivare in terza e in seconda. Gli occhi di tutti si rivolgono al dogout dove Collins sta valutando la situazione. Decide di lasciare ancora Young contro Ibanez. E questa decisione costa la partita. Ibanez spara la palla oltre le recinzioni e pareggia la partita facendo perdere a Young la W. Solo a questo punto Collins decide di farlo scendere e far salire Rauch il quale però concede a Chaves, entrato da PH, l’HR che da il vantaggio Yankees: 4-3, partita ribaltata.

Nei restanti 3 inning il bullpen degli Yankees lavora perfettamente contro i nostri battitori fino ad arrivare alla salvezza che Soriano prende senza troppi patemi.

Gli Yankees pareggiano quindi la serie grazie ad un quarto inning in cui riescono ad approfittare di tutte le situazioni favorevoli. Young fa una grande partenza e per 6 IP zittisce uno dei lineup più pericolosi della AL. Un battitore di troppo lo condanna in modo forse eccessivo. In generale l’attacco produce e sfruttiamo anche i due errori di Rodriguez e Jeter. L’errore di Duda, non riportato dallo scorer, risulta alla fine meno decisivo di come poteva apparire perché comunque quella palla non l’avrebbe mai presa e i corridori sulle basi sarebbero stati comunque 2 sull’HR di Ibanez.

Questa sera super matchup sul monte tra C.C. Sabathia e R.A Dickey in diretta nazionale, ore 2.00 italiane.

Categories: Duda, Nieuwenhuis, Regular Season 2012, Thole Tags:

New York Yankees 4 New York Mets 6

June 23rd, 2012 No comments

Prima vittoria stagionale dei Mets nelle Subway Series 2012 contro i rivali cittadini degli Yankees. Una vittoria sofferta, carica di tensione, emozionante. Ma andiamo con ordine.

La partita in realtà inizia qualche ora prima del previsto. Frank Francisco, sulle ali dello sweep dei Mets ai danni degli Orioles, rilascia parole di fuoco sugli Yankees: “I can’t wait to face those chickens, I want to strike out the side against them. I’ve done it before.”. Le reazioni ovviamente non tardano ad arrivare, anche se quasi tutti tentano di calmare gli animi.

Con questo clima, e con un’ora di ritardo causa pioggia, finalmente si parte. Sul monte la sfida è fra generazioni: il passato, rappresentato da Andy Pettitte, ed il futuro, rappresentato da Jon Niese.

Nella parte alta del primo Niese concede un paio di baserunner, ma riesce a limitare i danni. Cosa che invece non riesce al veterano degli Yankees nella parte bassa del medesimo inning. 10 Mets vanno al piatto, con 5 punti che entrano. I primi due su un singolo di Turner che porta a casa Cedeno e Wright, i restanti tre su un fuoricampo millimetrico di Ike Davis. Millimetrico perché Swisher riesce addirittura a sfiorare la pallina col guantone, non riuscendo comunque ad evitare che quest’ultima esca dal campo dopo aver toccato la parte alta del muro. Insomma, per una volta gli dei del baseball sono dalla nostra ed è 5-0.

Da qui fino al sesto inning anche Pettitte si stabilizza, e i due lanciatori controllano senza particolari patemi la partita. Nella parte alta del sesto, però. A-Rod batte un tracciante che atterra dritto dritto nella mela in esterno centro: 5-1. Un inning dopo e Andruw Jones non è da meno, con un altro solo shot, stavolta in esterno sinistro. Collins corre ai ripari e chiama dentro Parnell, che riesce a chiudere l’inning.

La parte bassa del settimo segna la fine della strada anche per Andy Pettitte, sostituito da Cory Wade. Proprio Wade, dopo aver messo in base Quintanilla, concede a Wright un doppio profondissimo che porta il punteggio sul 6-2.

Parte alta dell’ottavo e terzo inning con fuoricampo di fila per gli Yankees. Stavolta è il turno di Cano, e la pallina atterra addirittura sullo Shea Bridge. Uno dei fuoricampo più lunghi visti quest’anno al CitiField. Purtroppo per noi, il fuoricampo manda a casa anche Teixeira: gli Yankees sono sotto solo di 2 e sono più pericolosi che mai.

Come nel migliore dei film, si decide tutto nel nono: Francisco sul monte per prendersi la salvezza, gli Yankees pronti a fargli pagare a carissimo prezzo le dichiarazioni rilasciate nelle ore precedenti.

Come al solito, Frank rende il tutto molto interessante. Martin va out su una flyball, Ibanez ottiene un walk e Jeter un singolo: prima e seconda, 1 out e punto della vittoria al piatto per gli Yankees con Granderson, che però va K. L’ultima speranza Yankee svanisce quando Teixeira batte un pop che viene preso con sicurezza da Quintanilla: i Mets vincono.

Quindi, una partita che sembrava finita e che invece gli Yankees hanno riaperto e per poco non riuscivano a vincere. Molto bene Francisco che supporta il suo trash talking con una salvezza sul campo. E bene anche Niese, autore di una buonissima nonostante i due fuoricampo concessi.

Il futuro

Stanotte l’attesa Gara 2. Altra sfida fra generazioni, ma in questo caso invertita: sul monte per gli Yankees andrà il giovane Ivan Nova (9-2), mentre per i Mets il veterano Chris Young (1-1).

I dolori del giovane Murph

June 22nd, 2012 2 comments

Periodo nero per il nostro seconda base titolare, Daniel Murphy. Partito con le migliori intenzioni allo Spring Training si era conquistato a suon di valide ed RBI un ruolo fondamentale all’interno del lineup. Qualcuno lo vedeva leadoff per la sua capacità di andare in base. Collins ha preferito metterlo secondo, davanti a Wright il quale ha bisogno di gente che sia in base quando lui è al piatto.

Murphy è partito fortissimo. Ad Aprile ha battuto .298 con 7 RBI e 8 BB ottenute. Normale che gli Rbi siano bassi in quanto battendo in alto nel lineup è meno probabile che trovi qualcuno in base soprattutto tenendo conto che il pitcher gli batte appena 2 uomini sopra. Ma gli si chiede contatto e OBP. Ed infatti lo troviamo a .350 di OBP anche se la Wrc+ è leggermente sotto media (96). In media anche la OPS+ (102). Nessuno HR battuto in questo mese.

A Maggio Daniel non si scosta troppo dalle statistiche messe su all’inizio della stagione. La media battuta si alza di qualche punto e passa a .303. Si alzano anche gli RBI che arrivano a 12 forse anche in conseguenza allo spostamento per qualche partita al settimo o ottavo spot del lineup. WRC+ che fa un bel balzo e passa a 112 e OPS+ a 106. Tutto lascia presagire un lento ma costante miglioramento della stagione di Murphy.

E’ vero che difensivamente non sempre è impeccabile ma se la mazza non delude si può chiudere un occhio.

Ma arriviamo a giugno. E qui abbiamo poco da stare allegri. Murphy non sembra più lui. La media battuta è scesa a .186 e di conseguenza Collins gli ha dato meno at-bat. Lui fa molta fatica anche quelle poche volte che lo vediamo al piatto. Da maggio a giugno le sue presenze al piatto sono diminuite da 99 a 70 anche s giugno ha ancora una decina di giorni da giocare. La OBP che nei due mesi precedenti era stata sempre oltre .350 crolla a .186. ed è su questo dato che Murphy perde la sua efficacia. Collins gli da il secondo spot, poi il quinto, poi l’ottavo ma niente da fare. In questo momento Murphy è in crisi. Potrebbe essere uno slump prolungato stile Davis. Ma vederlo arrivare così improvvisamente mette una certa ansia. OPS+ a 22 e WRC+ a 19 sono i dati che preoccupano di più e che probabilmente hanno spinto Collins a dare più spazio a Valdespin il quale non sta solo giocando da PH o OF ma anche  in seconda base suo ruolo naturale.

Noi facciamo il tifo per Murph, un giocatore che non sempre ha visto la fortuna dalla sua parte e che ha dato tanto a questa squadra ricevendo forse meno. La sua storia di infortuni la dice lunga sulla sua voglia e sulla sua determinazione e i Mets formato 2012 non possono fare a meno del vero Murphy.

Categories: Murphy, Regular Season 2012 Tags:

Baltimore Orioles @ New York Mets 3-4

June 21st, 2012 No comments

Dopo Tampa Bay i Mets infliggono uno sweep anche ai Baltimore Orioles e riscattano in parte quello subito la settimana scorsa dai Cincinnati Reds.

Partita strana quella di ieri sera in particolare sul monte di lancio. La serata di Dillon Gee inizia decisamente bene. Il nostro pitcher vede bene la zona dello strike ma soprattutto trova i lanci giusti per mettere in difficoltà i battitori. Aiutato da un’ottima difesa arriva fino al terzo inning quando incontra il primo piccolo momento di difficoltà. Con 2 outs subisce un singolo dal pitcher avversario Matsuz. Concede una BB a Roberts ma contro Hardy ritrova il controllo e conquista il terzo out. Mentro Dillon macina out su out l’attacco costruisce la vittoria. RBI per Nickeas, Hairston, Davis e Wright. 4 punti che mettono i Mets in condizione di cercare di mantenere la partita su questi binari. Gee arriva a 9 SO pareggiando il suo career high, concede solo 3 valide e 2 BB. Con 85 lanci entra nell’ottavo, ma purtroppo ha terminato la benzina. Singolo velenoso di Johnson con Betemit che si presenta la piatto. Dillon lascia la sua fastball troppo al centro del piatto e senza alibi si prende il 2 runs homer. 4-2 Mets ma partita riaperta. Collins nel dogout freme. Si scalda Parnell. Ma Gee sembra riprendersi e manda SO Tolleson. Ma dopo la BB concessa a Pearce Collins non ha più dubbi: dentro Bobby.

Roberts è in palla e va in prima con un singolo. Ma la fortuna ieri stava dalla parte dei Mets. Hardy, dopo aver battuto una rimbalzante molto insidiosa per un eventuale out, colpisce la pallina una seconda volta, involontariamente, con la mazza: out con polemiche. Ma pur sempre un out. Davis al piatto. Linea a sinistra e terzo out. Partita riaperta ma non regalata.

Il nostro attacco non c’è più. Non produciamo e non mettiamo al sicuro il risultato. Ci sarà da soffrire. Nono alto, tocca a Francisco. Inizia un inning eterno e complicato. Wright elimina Jones con una bella giocata in prima. Wieters va in base con un singolo. Johnson lo segue. 1 out, 2 on. Francisco suda e tutto il popolo dei Mets con lui. Betemit mette paura ma la gira in foul e Davis lo elimina. Sembra fatta ma Frank è teso, troppo teso. Sul conto di 0-2 lancia una palla esterna a Reynolds che Nickeas non controlla, WP e corridori in terza e seconda. Il nostro closer sembra aver perso sicurezza e controllo. Ne approfitta Reynolds che va in base dopo 4 ball. Basi piene. Manca un out ma sembra tantissimo. Pearce al piatto capisce che Francisco è in difficoltà e fa un at-bat molto intelligente. 4 sanguinosi ball anche per lui che però forzano il punto di Wieters: 4-3 Mets, e tutto sembra quasi perduto. Nel bullpen si sta scaldando Batista. Collins è agitato nel dogout. Sembra imminente il cambio sul monte. Terry legge chissà quali appunti. Sembra stia per salire la scaletta che lo porterebbe sul campo. Ma non lo fa. Si ferma. Si gira e torna al suo posto. Andiamo con Frank. C’è Roberts al piatto. Primo lancio: strike. E prendiamo fiato. Secondo lancio, sul piatto. Roberts lo gira. E’ una rimbalzante che viaggia lenta verso Valdespin. Davis in prima è pronto a ricevere il tiro dell’ultimo out della partita. And the game is over! 17° salvezza per Frank e 5° W per Dillon.

Partita davvero incredibile che ci da la terza vittoria contro gli Orioles. Gee è sulla stessa lunghezza d’onda dei compagni che lo hanno preceduto e lancia in maniera incredibile tantoché gli avversari non sapevano più come prenderlo. Attacco che si spegne un po’ dopo i 4 punti segnati ma fa sempre il suo dovere. Di nuovo bene Valdespin a cui Collins concede la terza partenza consecutiva ma soprattutto questa volta contro un mancino. Hairston si fa trovare pronto e va 2-4 con RBI. Ed è ormai superfluo citare Wright che con le sue 3 H porta la media battuta a .358. Ma il dato che colpisce è la OBP a .456.

Oggi dayoff prima di buttarci nelle ultime Subway Series della stagione.

Baltimore Orioles @ New York Mets 0-5

June 20th, 2012 No comments

E arriva anche la seconda vittoria della serie contro gli Orioles. I Mets si aggiudicano la partita con il punteggio di 5-0 che non ammette repliche. Dietro un Santana che piano piano si sta ritrovando dopo lo sforzo del no hitter anche l’attacco non delude e riusciamo a mettere la museruola ad una delle squadre più in palla della AL.

Dicevamo di Santana. Prestazione convincente la sua con 6IP, 4H, 2BB e 5SO. Ma soprattutto nessun punto subito ed ottimo nella gestione di un piaio di momenti di difficoltà che hanno portato i corridori in seconda e terza. Il “duo” fastball-changeup funziona a dovere e Johan costruisce la sua quinta vittoria stagionale. ERA che passa esattamente a 3,00 e recupero che si può dire completato. Il bullpen non crea problemi e mantiene il risultato messo in ghiaccio da Santana. Parnell, Batista e Rauch fanno il loro lavoro in modo egregio e chiudono la porta ai battitori degli Orioles.

Nel quarto inning Wright da il via alla svolta della partita arrivando fino alla terza base. Murphy al piatto non si fa pregare e con un singolo parta a casa David per l’1-0 Mets. Santana tiene a bada gli Orioles e nel sesto allunghiamo. Valdespin batte il suo singolo di giornata e aspetta Duda al piatto. Lucas è caldo e batte il suo undicesimo HR stagionale dando ai Mets il vantaggio di 3 punti.

A Valdespin non basta il suo singolo, vuole di più. Con Thole e Torres in terza e seconda batte un singolo velenoso che permette ai due compagni di segnare il quarto e il quinto punto.

Alla fine sarà 5-0. w che porta il record a 37-32 e serie vinta che riscatta parzialmente lo sweep subito dai Reds. Questa notte ultima partita: Matusz vs Gee per fare un altro balzo. Ore 1.10 italiane.

Categories: Duda, Regular Season 2012, Valdespin, Wright Tags:

Breaking ball – Un anno fa

June 20th, 2012 No comments

Un anno fa…sembra ieri ma è già davvero passato un anno…

Sento ancora sulla pelle quei ricordi, l’emozione e la commozione che mi presero..

L’attesa, Times Square, la linea 7, il batticuore, l’arrivo…

Già, è passato un anno esatto e tante tante cose sono cambiate nella squadra che ci porta via così tante ore di sonno e che fa pensare a chi ci vuole bene, che, fondamentalmente siamo solo dei poveri pazzi malati…

Un anno fa gridavamo, a parte un noto tifoso romano, “don’t trade Reyes!!”..salvo poi accorgersi che aveva ragione lui…

Un anno fa non sapevamo neanche chi fosse il nuovo idolo dei tifosi e, soprattutto, delle tifose Mets, cioè Niuwe, Newh, Niuuen..Kirk !!!! Il capitano Kirk che è arrivato talmente in silenzio dalle nostre minors, che la sua esplosione è stata cosù fragorosa da sentirsi in tutto il globo…

Un anno fa non immaginavamo neanche lontanamente di avere in rotazione uno dei più forti pitchers in circolazione, che sta demolendo record su record della nostra franchigia e non solo…

Un anno fa, va beh, anche un mese fa non avremmo mai creduto che saremmo riusciti a vedere una no-hitter di un nostro lanciatore..

Un anno fa pensavamo che ci sarebbero voluti anni per rivedere la nostra squadra con un record positivo…

Un anno fa…

Oggi i miei pensieri si confondono, tra il presente ed il recente passato…tra il ricordo di un momento unico ed il pensiero di un bellissimo presente..

Ieri sera il nostro knuckleballer ha lanciato la seconda one-hitter consecutiva, cosa che era riuscita a due soli pitchers dal 1945 ad oggi…ha portato il record di no ER a 42 innings, la sua ERA, nelle ultime sei partenze è di 0,16…cose che solo Doc Gooden…

La prossima partenza sarà domenica sera nel Sunday Night contro gli yankees..meglio non dire niente, godiamoci il momento e cerchiamo di non pensarci..

Torniamo alla squadra, questa incredibile squadra che sta facendo tanto bene nonostante infortuni eccellenti anche in ruoli decisamente chiave…

Anzi parliamo proprio del ruolo chiave per eccellenza, lo shortstop..il dopo Reyes sembrava una grande incognita..il suo posto è stato preso da Ruben Tejada, una grande promessa, certo ma sostituire uno come Josè non era poi così facile…ma Ruben fa del suo meglio ed i tifosi iniziano a rimpiangere sempre meno la sua partenza…può essere che tutto vada così bene..?? Ma no figuriamoci..Ruben si infortuna ed al suo posto viene chiamato Ronny Cedeno, discreto giocatore ma niente di più…ma anche il buon Ronny riesce a dare un buon contributo alla squadra, fino a quando, incredibilmente, si infortuna anche lui…e adesso che si fa..??

Viene chiamato su Omar Quintanilla, su cui nessuno sarebbe stato disposto a scommettere un centesimo..

Ma Omar ha carattere, nonostante sia tutt’altro che un fuoriclasse ed anche lui riesce a dare il suo onesto contributo…

Insomma una squadra che dalle difficoltà è sempre, fino a questo momento, riuscita a non mollare e a rialzarsi…

Si fa male uno e ne entra un altro sempre all’altezza, si prende uno sweep, lo si restituisce al malcapitati di turno subito dopo, si lotta sempre e comunque fino alla fine, senza mollare mai, ribattendo colpo su colpo a tutto e a tutti…

Poche davvero le partite sbagliate quest’anno e in alcune altre ci è mancato davvero solo un po’ di sano culo..

I meriti..??

Beh a chi dare il merito di una stagione così positiva fino ad ora..??

A Terry Collins ovviamente…un uomo che è riuscito a creare un gruppo solido, fatto di uomini e non da primedonne, magari senza campioni veri, a parte Wright, ma tosto, tostissimo pronto ad ogni evenienza e ad ogni battaglia…

Un anno fa,Collins non aveva ancora il polso della situazione, la squadra mollava appena sotto, ricordo bene di averla vista perdere due volte come rassegnata al proprio destino una volta andata in svantaggio…

Adesso tutto è cambiato…

Una squadra che ha segnato la maggior parte dei suoi punti in situazione di due out, esempio recentissimo il grande slam di Ike ieri sera, una situazione che massacra i pitchers avversari, gli toglie tutta la fiducia possibile…

Questa è mentalità e la mentalità la si costruisce con il lavoro, con un duro lavoro sulla testa dei giocatori…

Non amavo mr.Collins, non lo vedevo adatto al ruolo…

Ma sono felicissimo di essermi sbagliato…in silenzio, con la sua semplicità, sta costruendo qualcosa di importante, qualcosa che nella nostra squadra non si vedeva da anni..tanti e probabilmente troppi anni…la mentalità vincente…

Non è tutto oro, no…altrimenti staremmo parlando di 50 vittorie e 15 sconfitte…ma qui non si parla di squadrone..si parla di onesta squadra che sta dando soddisfazioni impensate ai suoi tifosi…

Una squadra vincente si costruisce con uomini vincenti dalle idee vincenti…e passando da Alderson a Collins per finire ai vari coach, beh come si dice negli USA, “joined in progress” e la strada è quella giusta…

Va beh, ho finito…adesso torno nei miei ricordi…devo andare a Times Square..devo prendere la linea 7 per andare a vedere i nostri ragazzi…sssshhh per favore, non svegliatemi…

See you soon

Fabrizio

Categories: Breaking ball, Regular Season 2012 Tags:

Baltimore Orioles 0 New York Mets 5

June 19th, 2012 No comments

Altra partita, altra performance dominante di R.A. Dickey. Il nostro knuckleballer, infatti, è diventato il terzo lanciatore nell’epoca moderna a lanciatore due one-hitter consecutive. Una partita straordinaria, con 95 punti totalizzati nella classifica GameScore di Bill James, condita da 13 strikeout, solamente due basi su ball e, come detto, una valida. Il baseball è veramente uno sport incredibile. La vita e la carriera di R.A. Dickey sono incredibili. Scelto dai Rangers al Draft 1996 (che detto oggi, nel 2012, sembra veramente un’epoca fa), perse un bonus quasi milionario a causa di una strana malformazione: l’assenza dell’UCL (il legamento che, quando si rompe, costringe i pitcher a fare la Tommy John). Dickey, secondo i medici, non potrebbe nemmeno aprire una porta senza sentire dolore. E invece lui lancia, e anche bene. Ma non è stato per niente facile. Dopo dieci anni disastrosi passati coi Rangers, culminati dalla prestazione del 6 Aprile 2006 nella quale concesse 6 fuoricampo (record MLB), R.A firma un minor league deal con Milwaukee. Nel frattempo, a partire dall’ultimo anno coi Rangers, aveva iniziato a lanciare la knuckleball: sarà la mossa vincente. Ma anche coi Brewers, R.A. fatica ad emergere e passa l’anno in AAA. Passa successivamente ai Twins e, dopo il Rule 5 Draft, ai Mariners. Proprio con la casacca dei Mariners Dickey lancia una partita stellare contro i Mets nell’Interlega 2008. L’anno dopo passa di nuovi ai Twins, e nel 2010 firma un minor league deal per i Mets. Il resto è storia.

Scusandoci per l’excursus, torniamo a noi. Se gli Orioles non sono riusciti praticamente a battere, i nostri si sono invece dati da fare. In particolar modo da segnalare la prestazione di Ike Davis, andato 1 su 3 con una base su ball e, soprattutto, il grande slam che ha chiuso virtualmente la pratica nel sesto inning. Il rebound di Ike di queste ultime settimane è certamente incoraggiante, speriamo prosegua così. Il punto della sicurezza, infine, lo segna Valdespin, salvo su una infield hit di David Wright.

5-0, dunque, con R.A. e Ike sugli scudi. L’ideale dopo la disastrosa serie coi Reds. E domenica ci sarà un Sabathia vs Dickey da non perdere.

Il futuro

Senza correre troppo, e quindi lasciando domenica da parte, uno sguardo alla partita odierna, la seconda contro gli Orioles. Sul monte vedremo Santana (4-3) vs Hunter (3-3) alla solita ora.