Los Angeles Dodgers @ New York Mets 8-5
Nella giornata in cui Santana va in DL i Mets perdono la seconda partita della serie casalinga contro i Dodgers. Ed è di nuovo una partita da 10 valide battute ma che il monte di lancio non è stato in grado di controllare.
Il fatto che Batista fosse il partente poteva dare un indizio di come sarebbe stato l’andamento della gara. Ed infatti il “veterano” non si smentisce e nel giro 3 inning regala ai Dodgers 4 punti, 3BB e 5 valide subite. Collins si ravvede e decide che il momento di Batista è terminato. Ma i primi danni sono già stati fatti. E’ il turno di Hefner appena richiamato dal AAA. Ma anche per lui non ci sono molte soddisfazioni: 2IP, 2BB, 2ER. Edgin e Byrdak danno buoni segnali e lanciano bene i loro 3 IP tenendo i Mets in partita.
Grazie ad un buon attacco guidato dalle 2 valide di Hairston e Cedeno, autore anche di un HR, i Mets arrivano alla parte bassa del nono sotto incredibilmente solo di 3 punti. Collins ci crede e manda sul monte Dickey, il miglior pitcher fino a questo momento della stagione. E’ chiaro che la decisione di Collins ha due risvolti. Il primo è quello di non lasciare R.A. fermo per troppo tempo dato che la sua prossima partenza sarà in là con i giorni. E il secondo è quello di dare un segnale alla squadra, agli starters, al bullpen, allo staff del fatto che in questo momento la situazione è critica ma in qualche modo bisogna andare avanti.
Purtroppo la mossa non avrà gli effetti sperati in quanto Dickey concede un singolo e poi un HR a Uribe che di fatto chiudono la partita. Jansen per i dodgers dopo aver concesso due BB a Torres e Wright elimina al piatto Hairston e salva la partita dell’ex Capuano, oggi forse rimpianto.
In questo momento siamo perfettamente a .500, lontani dalla vetta della Division, non vicinissimi nella lotta per la WC. Era dal 2 maggio scorso che i Mets erano oltre quota .500 e questa sera toccherà a Niese evitare sweep e record negativo contro Eovaldi, ore 19.10 italiane.






