Philadelphia Phillies 16 New York Mets 1

E’ finita. Con la sconfitta di questa notte, i Mets hanno perso la possibilità di raggiungere la postseason MLB. E quale modo migliore di assicurarsi un Ottobre casalingo che perdere 16-1 contro i rivali di sempre? Non ce ne vengono in mente molti. Questa sconfitta è una chiara sintesi dei Mets post All Star Game. Scarsi, svogliati, in picchiata tremenda, con elementi assolutamente impresentabili a roster. E, sia chiaro da subito, questa non è colpa di Sandy nè di Collins. Fa parte, crediamo, del normale processo di rebuilding nel quale i Mets sono impegnati in questo momento. Ciò non toglie che sia terribile perde in questa maniera contro i Phillies, che sia veramente un’agonia interminabile guardare una partita del genere.
Il recap dei punti segnati è quaasi superfluo: i Phillies segnano 8 punti nel primo inning, 1 nell’ottavo e 7 nel nono, chiudendo in bellezza con un Grande Slam di Howard. Per i Mets, 3 misere valide con l’unico punto portato in cascina da un solo shot di Mike Baxter nel terzo. Il resto è degno di una tragedia di Sofocle. Hefner parte malissimo subendo subito 7 punti senza ottenere un out, ottenendo, per la partita, un’ERA pari ad Infinito.
E’ chiaro che non sono questi gli uomini sui quali i Mets puntano per il futuro. La maggior parte della squadra al momento è composta da filler in attesa che i pezzi pregiati delle minor league si affermino come membri del roster da 25. Fino a quel momento, ci sarà da penare.
Il futuro
Ormai senza obiettivi, i Mets sono pronti a sfidare Miami per una serie da tre nel corso del fine settimana. Sul monte, Niese (11-9) vs Turner (2-3).





