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The Bourn Identity

I Mets e Michael Bourn. Un matrimonio dapprima nemmeno lontanamente pensabile, poi diventato possibile, ora sospeso in una situazione di grande incertezza. Tutta “colpa” del nuovo CBA, di una scelta di compensazione e di una mancata firma. Ma andiamo con ordine.

Michael Bourn ha trascorso parte del 2011 e tutto il 2012 nelle fila degli Atlanta Braves. Al termine del suo contratto, la franchigia della Georgia gli ha offerto in arbitration un contratto da 13.3 milioni per 1 anno. Questo perché, con le nuove regole del CBA, per ricevere una pick di compensazione è necessario offrire al proprio giocatore in scadenza un contratto uguale o superiore alla media dei 125 contratti più ricchi in MLB. Nel momento esatto in cui Bourn ha declinato la ricca offerta di Atlanta, i Braves hanno avuto la certezza di ricevere la prima scelta della squadra che lo avrebbe firmato. A patto, ovviamente, che la squadra non fosse una delle prime 10 a scegliere nel Draft 2013. Le prime 10 pick, infatti, sono protette nel nuovo CBA.

Qui sorge il problema che tanto sta creando grattacapi a Sandy Alderson e soci. I Mets in teoria avrebbero dovuto avere la decima scelta assoluta. L’ultima protetta, quindi, che avrebbe permesso loro di firmare Bourn senza troppi pensieri: avrebbero dovuto cedere una scelta ai Braves, ma non la loro prima assoluta. Però, c’è un però. Nel corso del Draft 2o12, i Pittsburgh Pirates hanno selezionato Mark Appel alla numero 8. Purtroppo, Appel e i Pirates non sono riusciti a trovare un accordo, dando ai gialloneri il diritto ad una pick di compensazione in questo nuovo Draft. Il problema è che la pick assegnata ai Pirates, la numero 9, fa “scivolare” i Mets fuori dalla top 10 e quindi fuori dalle scelte protette. Ed ecco che la firma di Bourn diventa complicata.

La linea adottata dalla dirigenza è stata corretta ad avviso di chi scrive: per nessuna ragione verrà sacrificata la scelta. Però è stata chiesta chiarezza alla MLB. La lega ha risposto in maniera quanto mai enigmatica: prima i Mets dovranno firmare Bourn, poi sarà comunicato se potranno tenere o meno la scelta. Non il massimo della vita per Sandy e compagnia, che assolutamente non se la sentono di rischiare.

C’è poi un altro nodo non indifferente da sciogliere: il contratto da dare a Bourn. Boras ha espresso chiaramente la volontà di ottenere un contratto di 5 anni per il suo assistito, cosa che appare improbabile possa accadere data la politica anti-contrattoni di Sandy per i giocatori dai 30 anni in su (e Bourn è un classe ’82). Ci sono speranze per un contratto da tre anni con eventuali clausole per il futuro, ma non c’è ancora nulla di chiaro e definito.

Insomma, la vicenda Bourn è piena di questioni da risolvere, alcune delle quali decisamente complicate. L’idea che ci siamo fatti è che probabilmente l’esterno non vestirà la casacca dei Mets la prossima stagione. Quel che però è certo è che, nel caso in cui la MLB dovesse dichiarare protetta la scelta dei Mets, le cose potrebbero cambiare in maniera alquanto repentina.


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  1. diegotelospiego
    February 2nd, 2013 at 19:56 | #1

    Ragazzi, voi che seguite da vicino: che stagione ci aspetta???

  2. Andrea
    February 4th, 2013 at 14:57 | #2

    Stagione difficile in attesa dell’esplosione di talenti come Wheeler e D’Arnaud. Molto dipenderà dalle condizioni di Santana, da che stagione deciderà di fare Davis e di come Wright si presenterà in campo con 8 anni di contratto assicurati. Stiamo costruendo e questo non è mai una cosa veloce e semplice. Ci vuole pazienza. Anche se a NY ne hanno poca. Poi se dovessimo essere la sorpresa come Baltimore lo scorso anno non farebbe schifo eh… ;-)

  3. diegotelospiego
    February 7th, 2013 at 00:25 | #3

    Certo non puoi improvvisare un big team,,,infatti la maggior parte tifano yankees solo per sperare di vincere subito, ma molti non conoscono nemmeno questo sport…bhe si dai, fare un colpo come baltimore od oakland non sarebbe male. forse ci penalizza il fatto di avere una citta’ piena di distrazioni: chi non vorrebbe essere a New York vcon una montagna di dollari…speriamo che i giocatori si dedichino alla squadra! cmq sempre forza Mets….anche se per motivi di affetto (Dickey) uno sguardo a Toronto ogni tanto lo daro’ :-)

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