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Archive for March, 2013

Santana, altro stop. E’ il capolinea?

March 30th, 2013 1 comment
un perplesso Johan Santana

un perplesso Johan Santana

Johan Santana inizierà la stagione 2013 sulla Disable List. La notizia arriva dal Front Office dei Mets che indica anche che l’intera stagione del pitcher venezuelano è a forte rischio.

Santana ha avuto negli ultimi giorni un riacutizzarsi del problema alla “capsula” della spalla sinistra operata nel 2010 e che gli ha fatto saltare tutta la stagione 2011. Per il momento, in accordo con il giocatore, la situazione è stata congelata fino a Maggio. A quel punto si valuterà quale dovrà essere la strada migliore da perseguire.

Certo subire un’altra operazione alla stessa spalla a 34 anni vorrebbe davvero dire che sarebbe difficile rivederlo lanciare con la maglia dei Mets. Vorrebbe dire che si apre una voragine all’interno di una rotazione neanche troppo profonda. In tutta questa offseason i Mets avevano fatto affidamento sul fatto che il loro ace potesse riprendersi a pieno regime dopo che anche nel 2012 aveva fatto il suo soliti viaggio in DL.

Che dire a questo punto di tutto l’affare Santana? Era stato preso nel 2008 da sano ed alla fine in tutti i 6 anni di contratto ha avuto sempre qualche problema che gli ha impedito di dare il suo apporto alla causa. Nascono ora mille polemiche sulla struttura del suo contratto. Alderson ha appena dichiarato che non è prevista nessun tipo di assicurazione sugli infortuni di Johan. Vuol dire che nella migliore delle ipotesi i Mets saranno costretti a pagare $ 25.5 milioni, nella peggiore dovranno aggiungere anche i $ 5.5 del buyout  per il 2014.

Non è neanche il caso di riaprire vecchie polemiche su chi ha redatto il contratto nel 2008, tanto sappiamo tutti di chi stiamo parlando. Non voglio neanche discutere sulla possibilità o meno da parte della dirigenza dei Mets di lottare per ottenere uno sconto.

Quello che mi preoccupa è non vedere Johan sul monte. Per noi diventa un perdita molto difficile da sopperire. Lo scorso anno aveva dimostrato, una volta rientrato dall’ennesimo infortunio, che poteva ancora essere padrone del monte.

Alderson ha dichiarato che non è possibile capire quando Johan si sia realmente fatto male. Gli è stato chiesto se il No Hitter potrebbe aver influito sul progredire dell’infortunio e lui è stato chiaro affermando che se mai qualcuno avesse potuto pensare che quei 134 lanci avrebbero potuto mettere a rischio non solo la stagione ma  la carriera di Santana avrebbe fatto in modo di farlo uscire.

E’ chiaro che in questo momento Sandy non può discostarsi troppo da queste dichiarazioni. Ed è altrettanto chiaro che in più di un’occasione tutti ci siamo posti la stessa domanda: quanto ne è valsa la pena? Ci ha fatto provare emozioni forti quel No Hitter, forse irripetibili. Ma lì, io credo, ci siamo giocati un pezzo di Santana.

Non siamo dottori ma sollecitare una spalla delicata, già sottoposta ad intervento chirurgico, in quel modo di certo non ha fatto bene. Con il senno di poi diventa tutto più facile, direte voi. Ricordo che Collins è andato a parlare con Johan e che  nelle interviste di rito abbia detto che il ragazzo si sentiva bene e voleva fare la storia. Ma è chiaro che un pitcher non vorrebbe mai scendere dal monte in particolare se è vicino ad un’impresa. Santana aveva più di 110 lanci entrando nel nono inning. Non sarebbe stato semplice toglierlo e non è detto che sarebbe cambiato qualcosa, considerato anche il fatto che Johan aveva alle spalle una situazione clinica molto particolare, ma forse quei 134 lanci una loro responsabilità iniziano ad averla.

Dispiace finisca così una storia che avrebbe potuto essere molto più bella e interessante ma soprattutto dispiace vedere uno dei migliori pitchers degli ultimi tempi ridotto ai box senza molte possibilità di dire la sua sul campo.

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Opening Day alle porte: uno sguardo al roster

March 29th, 2013 4 comments

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Ormai ci siamo: come ciclisti stremati che vedono il traguardo dopo una terribile scalata, anche noi ormai possiamo percepire la fine del lungo e terribile inverno del baseball. Fra 48 ore Astros e Rangers ci offriranno l’antipasto, seguito a sole 24 ore di distanza da un ricchissimo pranzo con, almeno per noi, il piatto forte rappresentato dalla sfida fra Mets e Padres.

Le domande sono molteplici: riusciremo a fare meglio del 2012? I prospetti metteranno in mostra il loro potenziale? Wright e Ike giocheranno ai livelli del 2012? E la rotazione? L’elenco potrebbe andare avanti per pagine e pagine.  Oggi proveremo a fare chiarezza su quello che poi è il punto di partenza di tutto: l’opening day roster. Iniziamo da….

La rotazione

Come già anticipato da Andrea alcuni giorni fa, la rotazione è stata definita nei giorni scorsi. Niese, Harvey, Hefner, Gee e Marcum sono gli uomini scelti da Terry e compagnia. Marcum inizierà la stagione in DL ma verrà riattivato il giorno del suo esordio, il 7 Aprile. Come abbiamo saputo ieri, Santana è al 99,9% out for season, quindi è da escludere che possa contribuire alla causa. Discorso diverso per Mejia e (forse) Wheeler che potrebbero fare capolino a stagione iniziata.

Il bullpen

Il bullpen, croce e delizia dei Mets ultimo modello, parte subito col piede sbagliato. Frank Francisco, infatti, aprirà la stagione in DL. Durante la sua assenza la maggior parte delle chance di salvezza andranno quindi a Bobby Parnell, con Lyon pronto a dare una mano. Edgin, Hawkins, Atchinson, Carson, Burke e Familia completano il reparto. Uno di questi verrà spedito nelle minor nel giorno in cui Marcum sarà riattivato. I due candidati maggiori alla demotion sono Burke e Familia, entrambi con ancora opzioni da spendere e, quindi, esenti dal rischio waiver.

Infield

Pochi dubbi su chi sarà il catcher titolare: John Buck avrà infatti l’onore di guidare il pitching staff nella maggior parte delle occasioni, con Anthony Recker a fare da backup. Entrambi potrebbero essere spodestati dall’arrivo di Travis D’Arnaud in estate. In quel caso è ipotizzabile un taglio per Recker.

Nessun cambio per quanto riguarda i Fantastici 4: Ike Davis, Daniel Murphy, David Wright e Ruben Tejada sono i 4 interni titolari. Omar Quintanilla e il frizzante Jordany Valdespin saranno gli utility (con Valdespin che potrebbe dare una mano anche in esterno). Non da escludere la possibilità di qualche spot start per Duda o Baxter in 1B.

Outfield

Pezzo forte del roster 2013 dei Mets, il reparto degli esterni si presenta con un trio in grado di oscurare quello composto da nomi del calibro di Cobb, Speaker e Ruth. A sinistra, a raccogliere la pesante eredità di Jason Bay, ci sarà Lucas Duda. Al centro troveremo la rassicurante presenza di Kirk Nieuwenhuis mentre a destra è ancora da decidere il ballottaggio fra Mike Baxter e Marlon Byrd. Il perdente sarà il probabile quarto esterno. Collin Cowgill molto probabilmente sarà in campo contro i mancini, dati i suoi split favorevoli.

Questo, a meno di colpi di scena dell’ultim’ora, sarà il roster con cui i Mets apriranno la stagione. A questo punto non ci resta che sperare per il meglio. Buona stagione a tutti!

Breaking Ball: la stagione che verrà

March 28th, 2013 No comments
Terry Collins

Terry Collins

È così anche per quest’anno ci siamo… -3,2,1 PLAYBALL!!!!!!

Già ma che anno sarà per noi..?? Proviamo a capirlo partendo dallo scorso anno..

Il 2012.. un anno davvero particolare dove incredibili gioie sono riuscite a mitigare i soliti, cronici dolori…

Un anno in cui siamo stati addirittura incredibili fino al nostro, insuperabile scoglio dell’All Star Game da li è incominciata una nuova stagione dove i titolari sono stati sostituiti da amici e parenti, qualcuno anche dalla moglie e siamo quindi rientrati nei ranghi.

La quarta stagione consecutiva sotto la soglia del .500, triste per una franchigia come la nostra ma, purtroppo, vero…

Ma ci sono state anche delle gioie, dicevamo, a partire dalla magica notte del 1 giugno quando Santana riuscì nell’impresa di portare a casa il primo No Hitter della nostra storia, dopo 51 anni…

E anche, se non soprattutto, la vittoria del nostro Dickey del CY YOUNG della NL, raggiungendo le fatidiche 20 vittorie, primo knuckleballer a riuscire nell’impresa..

E non dimentichiamo i primi passi del nostro futuro ace, Matt Harvey…primi passi che hanno segnato davvero un ottimo terreno…

Ma veniamo a oggi…

In questi lunghi mesi invernali tra tanto nulla, abbiamo messo a segno un incredibile colpo di mercato, alcuni parlano di autentico furto, chiudendo una trade con Toronto a cui abbiamo ceduto, è vero, il vincitore del CY ma ci siamo liberati anche del suo catcher, Thole, che ormai serviva solo più per le salite sul monte di R.A. e abbiamo acquisito un top prospect del livello di D’Arnaud, un altro catcher subito pronto come Buck e un altro top pitcher prospect come Syndegaard..

Pazzia da parte di Toronto..?? Mah credo solo voglia di vincere subito..la crepa che stanno lasciando yankees e Red Sox quest’anno sarà difficile che si ripeta per molto, quindi i Jays hanno deciso di provarci adesso e di sacrificare quindi, anche due veri top prospect..

E poi, il vero colpo di mercato, il contratto a vita firmato con David Wright che è diventato ufficialmente l’uomo simbolo dei Mets tanto da meritarsi il titolo di Capitano..il quarto della nostra storia…in questo modo siamo riusciti a trattenere un simbolo e a fargli crescere attorno dei giovani futuri campioni..

Checchè ne dica l’80% dei Mets fans, Alderson, De Podesta e gli altri stanno facendo un ottimo lavoro che inizierà a farsi vedere, probabilmente, dal prossimo anno…

Sta venendo fuori un ottimo futuro ma, per un momento restiamo alla stagione 2013, quella che inizierà, come uno scherzo, il 1 di aprile..

 Rose..?? Qualcuna c’è, abbiamo un ottimo infield con Ike, Daniel, Ruben e, ovviamente, David anche se Tejada non ha avuto, propriamente, un grande ST…però diciamo che non è male, anzi…il catcher è solido con Buck, aspettando la maturazione di D’Arnaud..

Ma poi arrivano le spine…reparto pitcher e poi i rovi, reparto outfield..

Dunque, partiamo dalla rotazione..quella di Santana ormai è una fiction di cui non voglio neanche parlare…basti saper che inizierà la stagione in DL e che quest’anno, per fortuna, sarà l’ultimo..grande campione e idolo per la notte del 1 giugno..ma ormai ex giocatore che aspetta solo di rubare lo stipendio…andiamo più in la..Niese sarà il nostro ace, almeno all’inizio..sono contento, ho sempre creduto in questo ragazzo e nelle sue potenzialità..questo deve essere l’anno della sua esplosione definitiva ad altissimi livelli…lo ST ne parla bene, speriamo, dai Jon e ora di farci godere..Harvey..il futuro ace, su di lui davvero tante speranze insieme ad un ragazzo di cui parlerò dopo…poi abbiamo Gee su cui grava l’incognita del dopo intervento chirurgico…davvero grossa incognita..Marcum..mah per me è stato un azzardo, troppo a rischio infortuni, infatti BOOOMMM ha già dei problemi…Hefner, quinto di rotazione..talento non immenso che, oltretutto, fatica ad uscire..uscirà per far posto all’arrivo in MLB di Zack Wheeler, probabilmente il miglior colpo messo a segno dalla gestione Alderson..dovremmo vederlo salire verso luglio, attendiamo ansiosi di veder esplodere il suo immenso talento..insieme a Matt Harvey il futuro a lungo termine dei Mets…

Bullpen, il nostro tallone d’achille da troppo tempo…Francisco è in DL quindi è stato promosso Bobby Parnell come closer, ottima scelta, deve solo controllare meglio le sue micidiali fastballs..sul resto non saprei, sono cambiati praticamente tutti, aspetto e…spero…

Arriviamo ai rovi…purtroppo il nostro outfield pare quello di un film con una squadra di sbandati…Duda, Neuwenhuis, Baxter, Byrd, Cowgill…

Certo, se esplodessero sarebbe davvero un bel colpo ma la difesa di Duda, l’attacco di Baxter e di Kirk, l’età di Byrd e le incognite di Cowgill non lasciano presagire nulla di così particolarmente positivo..

Ma bisogna avere fiducia, proviamo ad averne…

Un incitamento a mister Collins e ai nostri ragazzi…un po’ alla volta, magari quest’anno proviamo a raggiungere nuovamente quota .500, poi stiamo tranquillamente seduti in poltrona ad aspettare il 2014…ne sono certo, sarà l’anno del nostro definitivo rilancio…

Un piccolo pensiero ai nostri “beneamati” cugini..praticamente sono nella melma e chissà per quanto ci resteranno..eh di Steinbrenner ce n’è uno solo e adesso…”who’s your daddy?”…..ahhahaha

Un saluto al primo gruppo storico, di tifoseria organizzata dello sport americano, la T7L, di Darren Meenan, un gruppo di persone che amano i Mets e li seguono ovunque, ormai talmente famosi che ne ha persino parlato la CBS !!!! Good luck Darren e good luck T7L, by Fabrizio, Andrea e Marco !!!!

Ora basta vi ho scocciato e mi sono scocciato, è ora di iniziare..

Buon baseball a tutti e solo e sempre LET’S GO METS !!!!!!!!!!

See you soon

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Rotazione annunciata

March 28th, 2013 No comments
Niese Opening Day starter 2013

Niese Opening Day Starter 2013

Ad ormai 4 giorni dall’inizio vero e proprio della stagione Collins ha ufficializzato la rotazione per le prime sei partite che vedranno impegnati i Mets contro i San Diego Padres e i Miami Marlins.

Come già annunciato da tempo l’Opening Day starter sarà Jon Niese. Il giorno seguente toccherà a Matt Harvey e in gara 3 della prima serie dell’anno salirà sul monte Dillon Gee.

Contro i rivali divisionali di Miami farà il so esordio in gara 1 Jeremy Hefner seguito da Niese. Chiuderà le prime sei partite al City Field il nuovo arrivato Shaun Marcum che inizierà comunque la stagione in DL sperando di ritrovarlo sano per in tempo per il 7 aprile.

Rotazione, come si può notare, orfana di Johan Santana che non ha ancora superato i suoi problemi sarà piazzato nella 60-day DL. Si spera che fine giugno possa essere una data plausibile per rivederlo sul monte anche se ormai abbiamo capito che con Santana non è possibile fare previsioni di questo tipo.

Giorno di riposo

March 5th, 2013 No comments

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Arriva il primo dayoff da quando sono iniziate le partite di Spring Training e possiamo approfittarne per vedere come vanno le cose in casa Mets.

Tralasciando i risultati che in questo periodo contano meno di zero è ovvio che l’attenzione si sposta sulle criticità. Abbiamo detto nel post precedente della partenza di Wright per rappresentare gli USA al World Baseball Classic. Una perdita importante anche solo per questo mese di marzo data la grande influenza che ha ormai David all’interno della clubhouse.

C’erano da verificare alcune situazioni e da confermarne altre. Dobbiamo purtroppo registrare l’infortunio di Nieuwenhuis per il quale solo oggi si è capito che non ha interessato i legamenti del ginocchio ma ancora non è possibile capire quando potrà tornare in campo. Brutta tegola che non ci voleva in particolare perché il ragazzo aveva bisogno di rodaggio per provare a giocarsi le sue carte.

Sembra essere invece una telenovela quella di Santana. I Mets rallentano e fanno sapere che non lancerà fino a metà marzo mettendo persino in dubbio la sua disponibilità per l’Opening Day. Lui però scalpita e decide di programmare alcune bullpen session per dimostrare di essere sulla strada giusta. In questa situazione però subentra anche un fatto personale tra giocatore e front office dopo che era stato negato a Santana il permesso di giocare il WBC. Johan preme per dimostrare che fisicamente è a posto ma con la fretta non si ottengono mai buoni risultati.

Wheeler dopo la prima ottima uscita ha avuto un dolore al braccio ed è stato subito tolto dalla rotazione di quella giornata. Messo a riposo nessuno pensa che sia nulla di particolarmente grave ma con un braccio così importante la cautele è d’obbligo. In programma per lui una bullpen session giovedì. Da lì si vedrà come procedere con il programma.

Per quel che riguarda i position player da segnalare il buon momento di forma di Byrd che ha capito la situazione ed in virtù anche dell’infortunio patito da Nieuwenhuis, preme sull’acceleratore.

Buone le prestazioni di Travis d’Arnaud sia con la mazza che dietro il piatto tanto da spingere Collins a complimentarsi con lui per come ha gestito i lanci dei pitchers che si sono alternati sul monte. Il ragazzo ha stoffa e si vede.

Wright al WBC

March 3rd, 2013 No comments

David Wright lascia i Mets per aggregarsi alla squadra americana che parteciperà al prossimo World Baseball Classic. In questo momento è già in viaggio verso l’Arizona. Seguiremo la sua avventura.

In bocca al lupo, David!

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