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New York Mets – Minnesota Twins 16 – 5

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David Wright in presa plastica sotto la neve del Target Field di Minneapolis

Il gelo dei Minnesota non raffredda le mazze dei nostri ragazzi che danno vita ad uno slugging fest nella prima gara contro i Minnesota Twins.

Nonostante un Niese non brillantissimo che probabilmente ha patito troppo la temperatura e la neve che cadeva sul campo, i Mets battono e convincono e si portano a casa gara 1.

Già dal primo inning si capisce come andranno le cose. Worley è subito in difficoltà e grazie ai primi rbi di Wright e Byrd i Mets si portano sul 5-0. Sembra che la partita possa essere in discesa ma Niese si complica la vita e concede subito 2 punti anche lui. Alla fine del secondo inning siamo già 10-2 con ancora Wright e uno strepitoso Buck che batte il suo secondo Grand Slam stagionale e non siamo neanche a metà aprile.

Nel quinto Niese va in difficoltà. Concede altri due punti ma riesce a chiudere l’inning senza troppi patemi grazie anche la buon vantaggio che i compagni d’attacco gli concedono.

Collins si affida la bullpen che nuovamente si comporta decisamente bene nei nomi di Atchinson, Burke e Laffey. In particolare quest’ultimo abbiamo la netta sensazione che come rilievo la sua parte possa davvero farla. Sulla lunga distanza fa fatica ma come ha dimostrato anche nella partita in cui ha lanciato dall’inizio, 2-3 inning li potrebbe anche dare con una certa qualità. Nella sostanza nessun punto concesso, una sola valida battuta contro e 2 SO.

Mentre il bullpen si scalda negli ultimi 4 inning l’attacco continua a picchiare duro: doppio di Murphy, triplo di Wright, grounder di Valdespin e sacrificio di Murphy. Alla fine sarà Mets 16, Twins 5.

Partita che si conclude con ben 15 battute valide da parte dei nostri che dietro ad un Buck scatenato ed un Wright trascinatore, sotto una neve e un panorama che con il baseball hanno poco a che fare, sfoderano una prestazione di quelle che si vedono raramente. La potenza in attacco maschera in qualche modo le difficoltà del nostro partente che, complice il freddo, non è riuscito ad esprimersi al meglio.

Una nota volevamo dedicarla all’ottimo avvio di stagione di Valdespin che Collins sembra vedere in pianta stabile in CF ma soprattutto era da tempo che il nostro leadoff non viaggiava con una OBP superiore a .400. L’augurio, per lui e per noi, è che questo ragazzo trovi la sua strada e dia torto ai suoi detrattori.

Questa sera si replica, tempo permettendo, alle 22.10 ora italiana. Matt Harvey di nuovo sul monte contro Scott Diamond.


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