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Archive for June, 2013

New York Mets 3 Colorado Rockies 2

June 28th, 2013 No comments

Niente “W” per Hefner, ma comunque ottima prova per lui

Breve sosta dei Mets in quel di Denver, Colorado, per recuperare una partita rinviata ad inizio stagione a causa della neve.

Sul monte Chatwood vs Hefner. Il pitcher ex Angels parte alla grande, no-hittando i Mets per i primi 4 inning. Nel frattempo, Hefner se la cava abbastanza ma non viene aiutato molto dalla difesa: dopo la sac fly di Helton, infatti, arriva un disastro difensivo sulla grounder di Arenado con un uomo in terza.

Arenado viene eliminato in prima con un tiro preciso del terza base Lutz, e Satin, il prima base, tenta l’out anche in terza: il tiro però è sbagliato e la palla finisce ben lontana da Satin, permettendo a Rosario di segnare.

Come detto in precedenza, Chatwood lancia 4 no hit inning, ma al quinto arrivano le prime valide dei Mets, col punto esclamativo dell’RBI groundout di Hefner, che accorcia le distanze sul 2-1.

Da qui in poi sono i lanciatori a fare la partita: nessuna delle due squadre riesce a spuntarla. Fino all’ottavo inning.

Qui, per una volta, la buona sorte premia i Mets. Murph apre l’inning con una rasoterra fra il seconda base e lo shortstop dei Rockies. I due giocatori di Colorado non si capiscono e, incredibilmente, si schiantano l’uno contro l’altro. Nulla di serio dal punto di vista fisico, ma la pallina passa e Daniel arriva salvo in prima. L’errore (anche se verrà data valida a Murph) sarà decisivo, perché il battitore successivo, Byrd, la butta fuori per il suo dodicesimo home run stagionale. Vantaggio Mets.

Ma le emozioni non sono finite. Terry consegna come sempre la palla a Parnell per la salvezza, ma Cuddyer apre l’inning con una valida in esterno sinistro. Ma commette un errore, tentando di arrivare in seconda. Byrd, sempre lui, non si scompone e lo manda out con un bellissimo tiro in seconda base. Veramente decisivo Marlon nel finale di partita. A questo punto Parnell ottiene gli ultimi due out, e manda tutti in aeroporto: si torna a NY con una bella vittoria.

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New York Mets 4 Chicago White Sox 5

June 26th, 2013 No comments

Wheeler, una partenza così così

Sconfitta molto brutta dei Mets in quel di Chicago nella prima delle due sfide di interlega contro i White Sox.

Partita caratterizzata dalla fantastica partenza di Chris Sale e da quella così così di Wheeler.

Il buon Zack concede solo 4 valide, ma una di queste è un fuoricampo. Inoltre, si complica troppo spesso la vita andandosi ad impelagare in conti profondi al piatto. Alla fine concederà “solo” 3 basi su ball, ma il pitch count altissimo lo costringerà ad uscire dopo soli 5.1 inning lanciati.

Sale, al contrario, concede non si sa bene come 3 punti, dato che domina letteralmente le nostre mazze. Alla fine saranno ben 13 i K, con sole 3 valide e 2 BB concesse. Sale alla fine perde la meritata W per colpa non sua. Ma andiamo con ordine

Sono proprio i Mets a passare in vantaggio: nel primo inning la sac fly di Byrd e il singoletto di Satin danno a Wheeler 2 punti di vantaggio prima ancora di salire sul monte.

Nella parte bassa i Sox colpiscono con un RBI groundout di Alexis Rios.

Due inning dopo, nella bassa del terzo, arriva il leadoff shot di Tyler Flowers che da alla compagine dell’Illinois il punto del 2-2.

Tutto da rifare, quindi. Sale inizia a macinare K come un rullo compressore: nella parte alta del quarto mette K tutti e 4 i battitori dei Mets, e farà lo stesso nel sesto. Nel mezzo, e cioè nel quinto, arriva l’improbabile solo shot di Andrew Brown, al primo lancio dell’inning: 3-2 Mets.

La festa dura pochissimo: mezzo inning dopo l’RBI groundout di De Aza e la sac fly di Ramirez riportano avanti i Cubs, sul 4 a 3.

La partita sembra segnata. Sale domina e lascia la palla a Reed per la salvezza. Wright apre l’inning con un singoletto ed una rubata, ma né Byrd né Satin riescono a farlo avanzare. Entra Murph come pinch hitter e spara un pop chilometro, e tutto sembra finito.

Ma, con una giocata di luiscastillana memoria, tre giocatori dei Sox mancano il popup, che cade beffardo sull’erbetta. Wright dalla seconda corre deciso e segna nello stupore generale: 4 a 4.

Anche in questo caso, si festeggia ben poco. Hawkins entra e concede subito una infield hit a Keppinger, poi pasticcia clamorosamente su un bunt di sacrificio e permette a Beckham di arrivare salvo il prima. Flowers fa avanzare Keppinger in terza e, dopo il foul out di De Aza, Ramirez ci punisce con una bordata che atterra proprio sulla linea di foul. Keppinger corre a casa ed è grande festa White Sox.

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New York Mets @ Philadelphia Phillies 8-0

June 25th, 2013 No comments
2 doppi, 1 triplo e 1 HR

2 doppi, 1 triplo e 1 HR

I Phillies assaggiano la classe di Harvey in gara 3 di una serie sempre sentita.

Ancora una volta il nostro ace da sfoggio di classe cristallina e abbassa la sua era a 2,02. Altri 6 IP spettacolari con solo due valide subite e mai un momento di cedimento totale. 6 SO e 1 BB concessa a completare un’opera che sarebbe potuta andare avanti se l’interruzione di 20 minuti non avesse indotto Collins  a farlo scendere dal monte con solo 72 lanci effettuati.

Insieme ad Harvey è Wright il mattatore della serata. Il suo tabellino recita 4-5 con 2 doppio, un triplo e un HR a fissare il punteggio sull’8-0 senza che i Phillies oppongano alcuna resistenza.

Prima vera partita da protagonista anche per Eric Young Jr che va 3-5 con un doppio e 1 RBI.

Menzione speciale ancora una volta per il bullpen che non concede praticamente nulla se non due valide in 3 IP tra Hawkins e Lyon. Un bullpen che nell’ultimo mese ha la 9° ERA della lega a 3,09 e la 10° FIP a 3,43 che conferma la bontà del lavoro svolto dai rilievi in questi ultimi 30 giorni.

Seconda serie vinta in trasferta contro rivali divisionali e questa sera tocca di nuovo a Zach Wheeler.

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New York Mets @ Philadelphia Phillies 7-8

June 24th, 2013 No comments

Torres guarda l'HR della sconfitta

Torres guarda l’HR della sconfitta

Gara 2 della serie contro i Phillies è una di quelle partite pazze. Quasi come scalare una montagna, arrivare in cima con uno sforzo enorme e poi cadere giù.

I Mets si presentano con Gee sul monte ma non è una grande giornata per Dillon e lo si vede subito. 8 valide concesse di cui 3 HR e 5 punti sul suo tabellino mettono subito la partita in salita.

Il punto segnato da Quintanilla nel terzo illude che i Mets possano tenere la partita chiusa punto a punto. Ed invece tra il quarto e il sesto inning i Phillies dilagano trascinati da un Howard che quando vede Gee si scatena: 3-4 con 4 RBI per lui e 2 HR che mandano il morale del nostro pitchers sotto le scarpe. Detto e fatto il risultato si piazza sul 7-1 per i padroni di casa.

Pettibone lancia bene ma la sfortuna è dietro l’angolo e arriva l’infortunio che lo costringe ad abbandonare il monte per lasciarlo a Stutes. E qui gira la partita per i Phillies.

Il rilievo va subito in difficoltà e per i Mets si apre la strada della rimonta. Singolo di Quintanilla e Buck fa 2-7, doppio di YoungNieuwenhuis e Quintanilla fanno 4-7, rimbalzante di Valdespin e Satin fa 5-7. Partita riaperta anche se il suo clou deve ancora arrivare.

Si entra nel nono con il punteggio acquisito nel settimo. Papelbon va sul monte con alle spalle 2 salvezze bruciate consecutivamente. Ha due punti di vantaggio. Dopo aver ottenuto il primo out su Young, al piatto si presenta Valdespin che non si fa pregare e la spara oltre le recinzioni per il 6-7. Papelbon inizia a sentire un po’ di tensione. Arriva Wright. Rimbalzante sulla terza base, errore di Young e il Capitano arriva salvo in prima. Byrd si fa eliminare al volo ma con Murphy al piatto arriva il capolavoro di Wright. Sul conto pieno Murphy batte un singolo profondo. David parte dalla prima vede che la palla è lunga e vola fino in terza per poi sfruttare un incertezza degli esterni per arrivare fino a casa e segnare il punto del pareggio: 7-7 e terza salvezza bruciata per il super closer di Philadelphia.

Ma il baseball si sa è crudele. Nel nono per il Mets sale sul monte Torres, uno che da quando è arrivato non ha sbagliato ancora una partita. Frandsen e il primo battitore per i Phillies che al secondo lancio gira la mazza in modo perfetto ed ottiene il fuoricampo che da la vittoria a Philadelphia e rendendo vano tutto lo sforzo fatto negli inning precedenti.

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New York Mets 4 Philadelphia Phillies 3

June 22nd, 2013 No comments

Eric Young, uno dei protagonisti della serata.

Ottimo avvio dei Mets nella serie da tre partite in quel di Philadelphia.

Con una spettacolare rimonta, i nostri si portano a casa Gara 1 grazie alle valide fondamentali di Lagares e di Eric Young, il nuovo acquisto.

Sul monte sfida tra Hefner e Hamels. Jeremy parte bene e nel primo inning riesce a tenere a bada le mazze avversarie. Purtroppo, nel secondo avviene il crollo. Apre le danze l’RBI double di Brown, seguito dall’RBI fielder’s choice di Ben Revere. Il terzo punto entra su un erroraccio di Murph, che non controlla una rasoterra di Rollins, permettendo allo stesso giocatore dei Phillies di arrivare salvo e a Revere di segnare.

Nella parte alta del quarto Wright mette i Mets sul tabellona con un singoletto che porta a casa il velocissimo Eric Young. Lo stesso Young è autore della big hit che porta i Mets in parità. Un inning dopo, con uomini in seconda e terza con due out, Eric batte una grounder che beffa l’interbase dei Phillies e finisce in esterno: 3-3 e partita riaperta.

Ancora un inning dopo ed è Lagares a dare il vantaggio ai Mets: doppio profondissimo con Duda in prima e Lucas che riesce a battere il tiro della difesa, spiaggiando al piatto una frazione prima del tag. 4-3 Mets.

Nel frattempo Hefner si riprende e lancia 6 inning discreti, lasciando la palla al bullpen, più precisamente a Rice, che nel settimo chiude l’inning concedendo solo un walk. Torres e Parnell completano l’opera, con quest’ultimo che si aggiudica la dodicesima save in stagione.

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New York Mets @ Atlanta Braves 3-5

June 21st, 2013 No comments
Eric Young Jr al suo esordio con la maglia dei Mets, un singolo per lui.

Eric Young Jr al suo esordio con la maglia dei Mets, un singolo per lui.

Dopo la scorpacciata di gioventù e talento della sera precedente ritorniamo nel limbo in cui siamo entrati in questa stagione.

Tocca di nuovo a Marcum salire sul monte nella quarta gara di questa serie infinita contro i Braves. Ed è un buon Marcum per tre inning e poi come al solito c’è il crollo. 5 er per lui e la sua partita finisce dopo 4.2 IP. Tra il quarto e il quinto inning si decide questa partita che vede l’esordio in maglia Mets dell’ennesimo esterno di quest’anno: Eric Young Jr.

Nel quarto Marcum mette in base Upton e Uggla per poi concedere a Johnson l’HR che porta tre punti in casa Braves. I nostri avversari però incappano in un quinto inning da incubo e grazie anche all’errore su una assistenza in terza di Medlen i Mets si riportano sotto andando a segno due volte. Nieuwenhuis batte poi un velenoso singolo che porta a casa il punto del pareggio.

Sarà l’unico momento di difficoltà di Medlen che si riprenderà subito e proseguirà per 7 IP al contrario di Marcum che va completamente in bambola anche nel quinto inning.

Un wild pitch permette e Schafer di dare il vantaggio ai Braves e con Freeman in seconda il doppio di BJ Upton è una mazzata sul morale del nostro pitcher e fissi il punteggio sul 5-3 Braves.

Tocca nuovamente al bullpen che trova in Torres un ottimo elemento anche ieri sera. Lancia 2.1 IP con 4 SO e nessuna valida subita. Il suo lavoro lo proseguono anche Aardsma e Rice che però non trovano la collaborazione dell’attacco.

La serie è ora sul 2-2. Questa notte proviamo a vincerla con Niese sul monte.

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New York Mets 4 Atlanta Braves 3 – New York Mets 6 Atlanta Braves 1

June 19th, 2013 No comments

Vittoria al debutto per Wheeler

Interessante doubleheader in quel di Atlanta per i Mets, con Matt Harvey partente in Gara 1 e Zack Wheeler pronto al debutto in Gara 2. I nostri due giovani assi non hanno deluso le attese, anzi. Ma andiamo con ordine

Gara 1

Matt Harvey apre il pomeriggio in grande stile, no-hittando i Braves per 6 inning (la valida che rompe il no-hitter è in puro stile Mets). Lungo la via, 13 strikeout e 3 BB.

Per una volta, il buon Matt riesce a godere di un adeguato run support. Apre le danze Byrd, con un RBI infield hit nel terzo che manda a casa Murph (autore di una grande giocata in fase di baserunning). Segue poi il solo shot di Buck un inning dopo e, nell’ottavo inning, il walk a basi cariche di un insospettabile Valdespin e la successiva sac fly di Quintanilla.

Proprio nella parte bassa dell’ottavo arrivano però i guai di Harvey. Matt apre l’inning con un walk a Laird e una valida a testa per Uggla e Simmons. Basi cariche, zero out e Hawkins che entra in qualità di rilievo. LaTroy mette K il pinch-hitter McCann ma viene poi colpito duro da Schafer: entrano due punti. Due battitori dopo, con Rice sul monte, Heyward spara un doppio profondo che vale il 4-3 e corridori in seconda e terza con due out. Dopo il walk intenzionale a Freeman, Terry mette nelle mani di Parnell la palla per una salvezza da 4 out. Bobby non delude: mette K Johnson per chiudere l’ottavo e nel nono mette fine alla partita senza particolari problemi.

Gara 2

Dopo l’antipasto, se così si può dire, ecco la portata principale di questo gustosissimo doubleheader: l’atteso debutto di Zack Wheeler in MLB.

Nemmeno Zack delude: 6 IP, 4 valide, 6 BB e nessun punto subito, con il simpatico extra della prima W in carriera.

Zack lancia alla grande ma lascia la partita sullo 0-0, dato che anche l’altro partente, Paul Maholm, si comporta alla grande. L’eroe che non ti aspetti, colui che, a conti fatti, gli consegna la W, è Anthony Recker.

Nel settimo inning Satin apre i giochi con un singoletto. Il battitore successivo è proprio Recker, che spara la pallina oltre il muro in esterno centro per il suo secondo fuoricampo in stagione: 2-0 Mets. Mezzo inning dopo i Braves si riprendono indietro un punto contro Brandon Lyon grazie alla sac fly di Justin Upton, ma il loro attacco non riesce a produrre nient’altro. Al contrario i Mets sono scatenati, mettendo a segno altri 4 punti nell’ottavo.

Il 3-1 arriva su una giocata curiosa. Byrd è in seconda e il pitcher Varvaro tenta il pickoff. La pallina vola in esterno centro dove BJ Upton ha difficoltà enormi nel contr0llarla, dando a Marlon la chance di andare addirittura a casa.

Seguono a breve distanza l’RBI single di Lagares e l’RBI double di Quintanilla, che fissano il punteggio sul 6-1 finale.

Da segnalare, in Gara 2, la valida numero 1500 di Wright in MLB.

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Zack Wheeler: questa sera l’esordio in MLB!

June 18th, 2013 No comments
Zack Wheeler

Zack Wheeler

Arriva finalmente il grande giorno. Zack Wheeler farà il suo esordio in MLB questa notte nella seconda partita del doubleheader contro gli Atlanta Braves.

Sarà quindi il Turner Field a tenere a battesimo uno dei ragazzi su cui i Mets puntano per un futuro più roseo di questo grigio presente.

Draftato dai San Francisco Giants come sesta scelta del 2009, Wheeler è passato ai Mets in quella che si può considerare la prima trade importante della nuova gestione targata Alderson.

Era il 28 luglio 2011. Pochi giorni alla trade deadline e arriva la notizia che Carlos Beltran, uomo di punta degli anni buoni dei Mets di Minaya, viene scambiato con i Giants per questo giovane top prospect, Zack Wheeler.

Dal 2011 è partita la sua avventura nelle Minors dei Mets. Il 2012 lo vede protagonista in AA nei Binghamton Mets, la sua prima vera

Wheeler in AA

Wheeler in AA

stagione da professionista. I numeri sono ottimi e rispecchiano esattamente ciò che gli scout vedono in lui. 3,26 di era e 2,80 di Fip con la prospettiva di migliorare ancora lo proiettano ad esordire già dopo pochi mesi in AAA. Ed anche qui i numeri non si discostano troppo da quelli che aveva piazzato i mesi precedenti.

Insomma Wheeler continua a migliorare. Lo sviluppo procede senza troppi intoppi fino ad arrivare al 2013. Viene ovviamente promosso definitivamente in AAA nella nuova affiliata di Las Vegas. E nonostante un ballpark non favorevole ai pitchers e una partenza ad handicap molto probabilmente dovuta al salto di categoria, Zack assesta i suoi lanci e inizia a macinare statistiche. Alla fine, dopo l’ultima partenza della scorsa settimana, i numeri che lo portano ad esordire nelle Majors sono 3,93 di era con almeno la metà delle partite lanciate sul campo di casa notoriamente amico dei battitori.

Se però andiamo a leggere nel dettaglio questi numeri notiamo che in casa Wheeler piazza un’era di 5.12 mentre in trasferta si ferma a 2,89, in casa è 2 HR/9 in trasferta 0,5 HR/9. Il tutto in 68.2 IP e un piccolo infortunio che gli ha fatto saltare un paio di partenze.

Wheeler in AAA

Wheeler in AAA

La sua gestione dei lanci si basa in particolare su una fastball che si muove molto e viaggia tra i 90 e 93 mph con picchi anche a 98 mph. La curva è decisamente avanti nello sviluppo tanto che si può considerare un lancio già acquisito in repertorio. Slider e changeup sono nella media e in via di sviluppo.

Insomma le prospettive su questo ragazzo sono molte. Il destino ha anche voluto che il suo esordio avvenisse nello stesso giorno in cui lancerà Matt Harvey con tutto quello che i media possono costruire intorno ad una situazione del genere.

Noi non vogliamo illuderci e non vogliamo mettere “pressione”. Vogliamo solamente goderci questo ragazzo che se solo saprà ripetere ciò che ci ha fatto vedere nelle Minors potrebbe essere davvero un raggio di sole in mezzo alle nubi di questo 2013.

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New York Mets 1 Atlanta Braves 2

June 18th, 2013 No comments

La pioggia continua a cadere sui Mets

Ci sono poche parole per descrivere una sconfitta del genere.

Perdere non è mai piacevole, ma perdere in questo modo Gara 1 di una 5-game series è veramente scoraggiante.

Non basta, ai Mets, la partenza spettacolare di Dillon Gee. Il nostro eroe tiene a bada il lineup dei Braves per 25 out. Nel mentre, un solo punto era entrato a casa in tutta la partita: un RBI single dello stesso Gee nella parte alta del settimo inning.

Sarebbe stata una partita praticamente perfetta per Gee, ancora alla ricerca di se stesso dopo un inizio di stagione così così. Complete game shutout e RBI della vittoria in un one-run game. E tutto questo contro Tim Hudson, non l’ultimo dei polli.

Invece no. Dopo quasi 4 ore di rain delay più la durata della partita, Dillon manda in base Justin Upton con un singoletto nella parte bassa del nono. Il battitore successivo, Freddie Freeman, non si fa pregare e la butta fuori in esterno destro, mandando a letto Gee, i Mets e quei pochi aficionados ancora svegli davanti alla tv.

Il baseball è anche questo, dopo tutto. Una partita fantastica distrutta da un paio di swing all’una e ventidue di notte.

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Chicago Cubs @ New York Mets 3 – 4

June 17th, 2013 No comments
Nieuwenhuis batte l'HR che regala la W ai Mets

Nieuwenhuis batte l’HR che regala la W ai Mets

Ogni tanto c’è bisogno di queste partite. C’è bisogno di toccare il fondo, rimanerci, pensare che tutto è perduto per poi risalire e vedere che gli spiragli ci sono.

Questa è gara 3 della serie contro i Cubs. Una prestazione al limite del ridicolo per 8 inning. Hefner come al solito conferma la sua tendenza alla discontinuità e non riesce a domare completamente il lineup dei Cubs. Lancia 5 IP non indimenticabili concedendo 6 valide agli avversari. Ma ottiene anche 5 SO e concede solo 1BB, che dimostra come lentamente stia trovando sempre meglio la zona dello strike.

Nel primo inning il singolo di Soriano porta a casa Valbuena per il primo punto Cubs. Partita che va subito in salita. Nel terzo inning il segnale che i Mets in difesa non ci sono proprio. Soriano, sempre lui, batte una rimbalzante verso Wright che recupera la palla e spara in prima un’assistenza troppo alta. Potrebbe finire qui ma appena Castro accenna la corsa a casa base Murphy tira verso Buck o almeno quella vorrebbe essere l’intenzione perché anche lui sbaglia la mira e permette anche a Schierholtz di arrivare salvo a casa nonostante un altro tiro sbagliato di Quintanilla. Nel frattempo Soriano è arrivato trotterellando in terza base. 3-0 Cubs. Imbarazzante.

Hefner riesce a chiudere l’inning che sancisce anche il termine della sua partita. E qui il bullpen entra in gioco in modo determinante. Torres, al suo esordio con la maglia Mets, Aardsma e Parnell lanciano 4 inning incredibili. I Cubs battono una sola valida. Ma dall’altra parte ancora il nulla.

Fino al nono inning. Quell’inning che ti riconcilia con la squadra. Inizia Byrd, che ormai la butta fuori con regolarità, e fa 3-1 con la palla che atterra al secondo anello del City Filed.

Marmol barcolla e manda in base Duda. Buck ritrova la via della valida e con zero out Duda va in seconda. Quintanillia con un sacrificio li porta in seconda e terza. E poi arriva Nieuwenhuis. Quello che non ti aspetti, il CF appena richiamato da Las Vegas in un momento critico della stagione. Uno che quest’anno non ha battuto neanche un’HR in MLB. E capita in queste partite che il lieto fine arrivi proprio da chi meno ti aspetti. Ed è così che Kirk batte quella palla con tutta la rabbia e frustrazione di un anno passato ai margini dopo un inizio 2012 in cui sembrava lanciarsi.

Walkoff HR di Nieuwenhuis and the Mets win!

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