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Archive for April, 2014

Road Trip (eppure ci siamo)

April 20th, 2014 No comments

Ed eccoci qua, il road trip di 9 gare lontano da casa è finito al Chase Field di Arizona con un bello sweep sui Diamondbacks, squadra in verità molto arrancante in questo inizio stagione. Ci siamo, i Mets ci sono, pur nelle difficoltà, l’infortunio di Lagares che ci priverà del nostro miglior esterno per almeno due settimane, i problemi in battuta di Wright e Granderson, ancora troppo precipitosi, riusciamo sempre a trovare risorse nel roster, che sia Duda, Tejada, Murphy, Recker o Nieuwenhuis richiamato su proprio per l’infortunio di Lagares. Ma andiamo con ordine.

Il road trip si apriva al Turner Field di Atlanta dove vanno in scena 3 partite davvero equilibrate: vinciamo la serie 2-1, bene Colon, bene il bullpen (Torres su tutti), perdiamo la gara con Wheeler sul monte che dimostra di dover ancora trovare un equilibrio tra i suoi lanci. Ci trasferiamo a Los Angeles all’Angel Stadium of Anaheim per affrontare i forti Los Angeles Angels: perdiamo la serie 2-1 ma le prime due gare sono davvero bellissime. La prima la perdiamo agli extra innings, con Familia che carica intenzionalmente le basi (addirittura due intentional ball, decisione incomprensibile) e come se non bastasse colpisce Hank Conger con un lancio troppo interno. Dolore per tutti. Extra innings anche per gara due che questa volta ci sorride anche se dobbiamo penare fino alla fine; partita quasi vinta ma Ibanez, nuova giovinezza per lui, spara un missile in mezzo ai propri tifosi: parità rotta solo al 13 inning grazie al solo shot del sempre pronto Recker. Gara 3 non si è giocata: sul monte per noi Bartolo Colon e si capirà subito che non sarà in grande giornata. In soli 15 lanci subiamo tre HR, back to back to back, da parte di Trout, Pujols ed Ibanez; non accadeva dal 2012 quando allo Yankee Stadium Cano, Swisher e Jones pepitonarono Santana. Si segnala solo l’espulsione del nostro Capitano su una chiamata strike assolutamente folle dell’arbitro. Con lui se ne va anche Murphy e chiudiamo la serie arrabbiati quanto basta.

Si arriva in Arizona al Chase Field, Diamondbacks in crisi. Non c’è storia in tutte e tre le partite. Wheeler, Mejia e Gee tengono a bada le mazze avversarie e non concedono praticamente nulla. Forse inaspettato questo inizio: siamo 8-7 sopra quota 500 %, subiamo una marea di K, non abbiamo grandi percentuali in battuta, i partenti hanno vinto 4 sole volte su 7, non abbiamo un closer, eppure ci siamo, ci siamo davvero. Da stasera torniamo al Citi Field, torniamo a casa: 3 gare contro i Braves, serie da 4 contro i Cardinals e serie da 3 partite contro i Marlins. Ci sentiamo a fine Aprile per capire se sarà stata una “home sweet home”. Let’s go Mets!

Articolo a cura di Jack Bauer

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I Mets si riprendono: 2-1 nella serie contro Cincinnati

April 10th, 2014 No comments

Dopo il disastroso sweep subito nella serie d’apertura contro i Nationals, buona prova dei Mets che si rimettono in carreggiata con una convincente series win contro i Reds.

In Gara 1, vero mattatore della serata è Lucas Duda. Il giorno dopo essere stato eletto (per ora) come prima base titolare, il nostro eroe spara due fuoricampo per il quinto multi-HR game della sua carriera. Mejia lancia in maniera convincente (anche se 5 BB sono un po’ troppe) e il bullpen per una vota non fa disastri. Valverde concede una BB e una H ma ottiene la prima salvezza con la casacca Mets.

Gara 2 è invece tutta di Ike Davis. Ma andiamo con ordine. Tutti i punti della partita entrano su fuoricampo. Apre le danze il solo shot di Ludwick nel quinto, ma nel sesto arriva la risposta dei Mets: 2-run jack di Granderson e 2-1. Nell’ottavo inning, altro 2-run shot, questa volta di Phillips, e Reds avanti 3-2. Sembra tutto perso, ma i Mets riescono a riempire le basi nel nono, grazie anche ad una ottima chiamata di Collins che vince un challenge fondamentale su un out chiamato a Lagares in seconda base. Il replay da ragione al nostro skipper e i Mets caricano le basi. Ike Davis, chiamato al piatto come pinch hitter, non spreca tempo: battuta profondissima e walk-off grand slam nel delirio generale: 6-3 per i Mets.

Purtroppo i Mets non riescono ad ottenere lo sweep in Gara 3. Arriva la sconfitta per 2-1 nella gara del rientro di Jon Niese dopo lo stint in DL. Purtroppo i Mets non riescono a capitalizzare alcune occasioni e sprecano il vantaggio iniziale di 1-0 ottenuto nel secondo inning grazie all’RBI single di Lagares. I Reds vincono la partita nel sesto: una sac fly di Votto e, sul battitore successivo, un RBI single di Ludwick sono tutto ciò che serve al team dell’Ohio per portare a casa la W. Da segnalare un disastroso nono inning nel quale Wright e Davis vanno K senza nemmeno mostrare un briciolo di pazienza e Granderson batte un innocuo groundout.

Ed è subito Sweep (la serie coi Nationals)

April 4th, 2014 No comments
Travis costretto a vedere troppe volte i Nats tornare a casa base, qui Harper.

Travis costretto a vedere troppe volte i Nats tornare a casa base, qui Harper.

Sono solo tre partite, nel 2005 iniziammo la stagione 0-5 e riuscimmo comunque ad ottenere una stagione vincente, ma tant’è, la stagione è iniziata ed è arrivato uno sweep contro i forti Nationals. Andiamo ad analizzare in dettaglio le tre gare:

 Gara 1: per l’Opening Day presentiamo sul monte Dillon Gee che, nel complesso, lancia bene per gran parte del match con solo due errori reali: una palla veloce su Adam LaRoche , che ci spara un HR da due punti e nel settimo inning dove per la verità concede troppo. Prima del 7 inning però Gee ha eliminato 15 battitori consecutivi e ad ogni modo ci ha lasciato sopra 4-3. Come esordio, ottimo esordio di Dillon. Poi arriva il bullpen che tra Torres, Rice, Familia e Lannan combina un mezzo disatro, Parnell non riesce a chiudere nel 9 quando siamo comunque avanti e la frittata è fatta. Si salva solo Valverde, un concentrato di adrenalina, ma non basta. Perdiamo 9-7

Nota a margine: bello vedere Matt Harvey nel dug out fare il tifo (perdonate la mia debolezza)

 Gara 2: L’esordio di Bartolo Colon. Il suo debutto Mets è discreto: superati facilmente i primi tre inning, nel quarto va un po’ in difficoltà tra Jayson Werth e Adam LaRoche . Nel quinto Ian Desmond e il pitcher Gio Gonzalez battono due single HR, colpi duri da digerire. La sua gara dura 6 inning con più di 100 lanci. Qui entra in scena ancora il bullpen che tra Gonzalez Germen lancio pazzo e Kyle Farnsworth, debutto per lui, concedono altri due punti ai Nationals. L’attacco latita e stabiliamo un nuovo record: la somma totale di 31 strikeout è la più alta nelle prime due partite di una stagione nella storia della MLB, frantumando il record di 28 stabilito dagli Houston Astros l’anno scorso. Ben fatto!

 Gara 3: Sul monte il nostro futuro: Zack Wheeler. 6 inning così così, 114 lanci (troppi! Collins che vogliamo fare come Matt lo scorso anno?), 7 valide concesse, 6 strikeout messi a segno, va un po’ in difficoltà nel 5 inning dove Span e Werth con due valide fastidiose, ottengono due punti. Non eccezionale Zack ma tutto sommato non ha concesso moltissimo ai Nationals. Poi è arrivato il momento del bullpen: Scott Rice, Jeruys Familia e Carlos Torres brillano si ma per valide e corse concesse e, con un errore di lancio del neopapà Murphy , il suo secondo errore della partita su un potenziale doppio gioco, alla fine ha esteso il vantaggio Nationals fino all’ 8-2. Finalmente si sveglia Granderson che, dopo 5 Ks e nove eliminazioni al piatto con un doppio nel 1 inning ci portava, in vantaggio.

La sensazione è che i Nationals sono davvero forti ma che, con maggiore attenzione, un pizzico di fortuna e qualche disatro in meno del bullpen, almeno una gara potevamo portarla a casa.

Solo solo 3 partite quindi eviterei allarmismi però già si sono segnalate alcune nostre lacune: il bullpen, davvero carente, non da, per ora, nemmeno una parvenza di sicurezza di cui avremmo tanto bisogno. Per non farci mancare niente si è aggiunto l’infortunio al gomito di Parnell che davvero non ci voleva; si parla di Tommy Surgery speriamo di evitarla per lui e per noi. Poi ci sono gli strike out subiti, veramente troppi e lasciano dubbi, oltre che sui nostri giocatori, anche sul lavoro quotidiano di tutto lo staff dei Mets come ha prontamente fatto notare il nostro insider Fabrizio Fabbri.

Note positive poche: Lagares su tutti. Fantastico, rovente, è il vero nostro affare, hot in attacco (AVG 455!!!), fa sembrare tutto facile anche in difesa e merita di giocare tutti i santi giorni senza se e senza ma.

Si riparte ancora in casa ospitando i Reds per una serie di tre partite a l Citi Field: parte Jenrry Mejia. E speriamo di festeggiare la prima vittoria 2014!

Lets’ Go Mets!

Categories: Granderson, Regular Season 2014, Wheeler Tags: