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Ed è subito Sweep (la serie coi Nationals)

Travis costretto a vedere troppe volte i Nats tornare a casa base, qui Harper.

Travis costretto a vedere troppe volte i Nats tornare a casa base, qui Harper.

Sono solo tre partite, nel 2005 iniziammo la stagione 0-5 e riuscimmo comunque ad ottenere una stagione vincente, ma tant’è, la stagione è iniziata ed è arrivato uno sweep contro i forti Nationals. Andiamo ad analizzare in dettaglio le tre gare:

 Gara 1: per l’Opening Day presentiamo sul monte Dillon Gee che, nel complesso, lancia bene per gran parte del match con solo due errori reali: una palla veloce su Adam LaRoche , che ci spara un HR da due punti e nel settimo inning dove per la verità concede troppo. Prima del 7 inning però Gee ha eliminato 15 battitori consecutivi e ad ogni modo ci ha lasciato sopra 4-3. Come esordio, ottimo esordio di Dillon. Poi arriva il bullpen che tra Torres, Rice, Familia e Lannan combina un mezzo disatro, Parnell non riesce a chiudere nel 9 quando siamo comunque avanti e la frittata è fatta. Si salva solo Valverde, un concentrato di adrenalina, ma non basta. Perdiamo 9-7

Nota a margine: bello vedere Matt Harvey nel dug out fare il tifo (perdonate la mia debolezza)

 Gara 2: L’esordio di Bartolo Colon. Il suo debutto Mets è discreto: superati facilmente i primi tre inning, nel quarto va un po’ in difficoltà tra Jayson Werth e Adam LaRoche . Nel quinto Ian Desmond e il pitcher Gio Gonzalez battono due single HR, colpi duri da digerire. La sua gara dura 6 inning con più di 100 lanci. Qui entra in scena ancora il bullpen che tra Gonzalez Germen lancio pazzo e Kyle Farnsworth, debutto per lui, concedono altri due punti ai Nationals. L’attacco latita e stabiliamo un nuovo record: la somma totale di 31 strikeout è la più alta nelle prime due partite di una stagione nella storia della MLB, frantumando il record di 28 stabilito dagli Houston Astros l’anno scorso. Ben fatto!

 Gara 3: Sul monte il nostro futuro: Zack Wheeler. 6 inning così così, 114 lanci (troppi! Collins che vogliamo fare come Matt lo scorso anno?), 7 valide concesse, 6 strikeout messi a segno, va un po’ in difficoltà nel 5 inning dove Span e Werth con due valide fastidiose, ottengono due punti. Non eccezionale Zack ma tutto sommato non ha concesso moltissimo ai Nationals. Poi è arrivato il momento del bullpen: Scott Rice, Jeruys Familia e Carlos Torres brillano si ma per valide e corse concesse e, con un errore di lancio del neopapà Murphy , il suo secondo errore della partita su un potenziale doppio gioco, alla fine ha esteso il vantaggio Nationals fino all’ 8-2. Finalmente si sveglia Granderson che, dopo 5 Ks e nove eliminazioni al piatto con un doppio nel 1 inning ci portava, in vantaggio.

La sensazione è che i Nationals sono davvero forti ma che, con maggiore attenzione, un pizzico di fortuna e qualche disatro in meno del bullpen, almeno una gara potevamo portarla a casa.

Solo solo 3 partite quindi eviterei allarmismi però già si sono segnalate alcune nostre lacune: il bullpen, davvero carente, non da, per ora, nemmeno una parvenza di sicurezza di cui avremmo tanto bisogno. Per non farci mancare niente si è aggiunto l’infortunio al gomito di Parnell che davvero non ci voleva; si parla di Tommy Surgery speriamo di evitarla per lui e per noi. Poi ci sono gli strike out subiti, veramente troppi e lasciano dubbi, oltre che sui nostri giocatori, anche sul lavoro quotidiano di tutto lo staff dei Mets come ha prontamente fatto notare il nostro insider Fabrizio Fabbri.

Note positive poche: Lagares su tutti. Fantastico, rovente, è il vero nostro affare, hot in attacco (AVG 455!!!), fa sembrare tutto facile anche in difesa e merita di giocare tutti i santi giorni senza se e senza ma.

Si riparte ancora in casa ospitando i Reds per una serie di tre partite a l Citi Field: parte Jenrry Mejia. E speriamo di festeggiare la prima vittoria 2014!

Lets’ Go Mets!


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