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Trade? Meglio stare fermi

August 1st, 2014 No comments

sandyweb15s-1-webTrade deadline giunta al termine e siamo stati una delle pochissime franchigie a non effettuar alcuna operazione, sia in entrata che in uscita. Il dibattito è aperto: forse alla fine è meglio così, forse non sono esistite le condizioni per permetterci davvero di rinforzarci in quei ruoli dove siamo un po’ carenti, forse non era il caso di perdere ragazzi promettenti per il nostro futuro. Insomma oggi 1 agosto siamo gli stessi di ieri 31 luglio. Nulla di male. Ci affacciamo agli ultimi due mesi di regular season con un record di 52-56 a 7 gare dalla testa divisionale e a 5.5 dalla wild card, difficile, difficilissimo raggiungere questi obbiettivi ma a differenza degli anni scorsi ci siamo ancora e questo è già un piccolo miglioramento. Si è parlato molto di trade che avrebbero coinvolto Colon o Murphy o i nostri prospetti più importanti per raggiungere chimere come Tulo o Gonzalez: su Colon, abbiamo grandissime possibilità di trovargli altri lidi nella offseason perché squadre che necessitano di questo tipo di lanciatori ce ne sono, perché comunque sarebbe il suo ultimo anno di contratto e questo è attraente quanto basta. Ci consentirebbe di risparmiare 11 milioni che, seguiti al rilascio di Young, ci darebbero buona flessibilità salariale per andare alla caccia di due/tre innesti fondamentali. Dicevamo di Murphy, stagione superlativa fino adesso, errori difensivi a parte, occhio anche alla sua situazione da qui in avanti: il suo stipendio supererà gli 8 milioni nel 2015 e andrà oltre i 10 nel 2016; salari a parte può essere una pedina di scambio decisiva per le operazioni che il nostro GM Sandy Alderson andrà a fare e non scordiamoci che abbiamo discrete prospettive giovani nelle minor come Dilson Herrera, Matt Reynolds oltre a Wilmer Flores. L’attenzione di Sandy dovrà focalizzarsi sulle posizioni attualmente occupate da Tejada e Young, li si gioca il nostro presente, qui si gioca il nostro futuro. Abbiamo vinto 14 delle ultime 21 gare, stiamo giocando davvero un buon baseball e la chimica di squadra pare eccellente. Alle volte le migliori trade che si fanno sono quelle che non si fanno.

Categories: Alderson, Regular Season 2014 Tags:

Esordi e movimenti nel roster

May 18th, 2014 No comments
Montero durante il suo esordio al City

Montero durante il suo esordio al City

Qualche considerazione sugli ultimi cambiamenti a roster, sulla rotazione partenti e come dovrebbe essere: si guarda al futuro con energia, freschezza e giovani o almeno è quello che ci auguriamo tutti.

Retrocesso Satin, promosso Flores, Mejia “esiliato” nel bullpen e chissà che non possa diventare un closer (potrebbe essere una grande mossa viste le difficoltà che abbiamo palesato, da noi di New York Mets Italian auspicata da tempo) e la chiamata di Jacob deGrom, per ora in aiuto al bullpen.

Dillon Gee e Jon Niese non danno cenni di cedimento, anzi: il primo è uno dei migliori lanciatori di questo primo mese e mezzo di regular season, in grande controllo di tutti i suoi lanci. A meno che non ci si privi di lui con qualche trade resta il punto di riferimento.

Niese è, almeno per me, uno dei migliori lanciatori della National League, senza picchi enormi ma è solido e stabile e possiamo farci affidamento sempre.
Poi c’è Zack Wheeler, qualcuno sta iniziando ad avere più di qualche dubbio sul ragazzo. Più di qualche difetto c’è e per ora non si vedono grandi miglioramenti ma il tempo gioca a suo favore, è giovanissimo e una gestione magari più oculata del nostro manager Collins potrebbe aiutare. Fiducia!

Ora veniamo al futuro: Rafael Montero, Jacob deGrom, Noah Syndergaard.
Rafael ha fatto il suo debutto al City contro Tanaka (mission impossible).
Debutto discreto: il suo primo strikeout l’ha ottenuto contro Jeter, piuttosto speciale no?
Lancia 6 inning concedendo 5 valide, con 2 home run, 2 basi ball e 3 strike out.
Le prime impressioni sono di un ragazzo che può e deve ancora migliorare tanto, ma già quello che fa intravedere adesso ci autorizza ad essere fiduciosi nelle sue prossime partente: osservato speciale!

Anche per Jacob deGrom esordio in casa contro gli Yankees:
Assolutamente brillante, efficace, faccia da veterano, splendido esordio che solo un attacco sterile e qualche errore di squadra non hanno permesso al nostro ragazzo di portare a casa la sua prima vittoria in MLB. In più ha battuto una valida (eravamo 0-64 coi pitcher). Se posso spingermi oltre, mi ha ricordato una delle tante uscite di Harvey dello scorso anno. Lancia 7 inning con solo 4 valide subite, 2 basi ball e 6 strike out.
Avanti così Jacob, io sono già innamorato di te.
Cosa si può dire invece di Noah? potenzialità impressionanti, talento incredibile così come Montero, abbiamo acquistato Colon forse per permettergli di migliorare ancora e con calma ma non c’è dubbio che su di lui si nutrono aspettative altissime e chissà che possa fare il debutto in MLB questa stagione.

Insomma, abbiamo in casa il futuro della franchigia, ci aspettiamo che germoglino il prima possibile.
P.S. Non ho menzionato Matt Harvey, in ripresa dopo l’operazione al braccio, solo perché è un superuomo e non fa parte dei comuni mortali. Aspettiamo il suo rientro con ansia, sicuri che sarà ancora il Matt che abbiamo imparato ad amare.

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Ed è subito Sweep (la serie coi Nationals)

April 4th, 2014 No comments
Travis costretto a vedere troppe volte i Nats tornare a casa base, qui Harper.

Travis costretto a vedere troppe volte i Nats tornare a casa base, qui Harper.

Sono solo tre partite, nel 2005 iniziammo la stagione 0-5 e riuscimmo comunque ad ottenere una stagione vincente, ma tant’è, la stagione è iniziata ed è arrivato uno sweep contro i forti Nationals. Andiamo ad analizzare in dettaglio le tre gare:

 Gara 1: per l’Opening Day presentiamo sul monte Dillon Gee che, nel complesso, lancia bene per gran parte del match con solo due errori reali: una palla veloce su Adam LaRoche , che ci spara un HR da due punti e nel settimo inning dove per la verità concede troppo. Prima del 7 inning però Gee ha eliminato 15 battitori consecutivi e ad ogni modo ci ha lasciato sopra 4-3. Come esordio, ottimo esordio di Dillon. Poi arriva il bullpen che tra Torres, Rice, Familia e Lannan combina un mezzo disatro, Parnell non riesce a chiudere nel 9 quando siamo comunque avanti e la frittata è fatta. Si salva solo Valverde, un concentrato di adrenalina, ma non basta. Perdiamo 9-7

Nota a margine: bello vedere Matt Harvey nel dug out fare il tifo (perdonate la mia debolezza)

 Gara 2: L’esordio di Bartolo Colon. Il suo debutto Mets è discreto: superati facilmente i primi tre inning, nel quarto va un po’ in difficoltà tra Jayson Werth e Adam LaRoche . Nel quinto Ian Desmond e il pitcher Gio Gonzalez battono due single HR, colpi duri da digerire. La sua gara dura 6 inning con più di 100 lanci. Qui entra in scena ancora il bullpen che tra Gonzalez Germen lancio pazzo e Kyle Farnsworth, debutto per lui, concedono altri due punti ai Nationals. L’attacco latita e stabiliamo un nuovo record: la somma totale di 31 strikeout è la più alta nelle prime due partite di una stagione nella storia della MLB, frantumando il record di 28 stabilito dagli Houston Astros l’anno scorso. Ben fatto!

 Gara 3: Sul monte il nostro futuro: Zack Wheeler. 6 inning così così, 114 lanci (troppi! Collins che vogliamo fare come Matt lo scorso anno?), 7 valide concesse, 6 strikeout messi a segno, va un po’ in difficoltà nel 5 inning dove Span e Werth con due valide fastidiose, ottengono due punti. Non eccezionale Zack ma tutto sommato non ha concesso moltissimo ai Nationals. Poi è arrivato il momento del bullpen: Scott Rice, Jeruys Familia e Carlos Torres brillano si ma per valide e corse concesse e, con un errore di lancio del neopapà Murphy , il suo secondo errore della partita su un potenziale doppio gioco, alla fine ha esteso il vantaggio Nationals fino all’ 8-2. Finalmente si sveglia Granderson che, dopo 5 Ks e nove eliminazioni al piatto con un doppio nel 1 inning ci portava, in vantaggio.

La sensazione è che i Nationals sono davvero forti ma che, con maggiore attenzione, un pizzico di fortuna e qualche disatro in meno del bullpen, almeno una gara potevamo portarla a casa.

Solo solo 3 partite quindi eviterei allarmismi però già si sono segnalate alcune nostre lacune: il bullpen, davvero carente, non da, per ora, nemmeno una parvenza di sicurezza di cui avremmo tanto bisogno. Per non farci mancare niente si è aggiunto l’infortunio al gomito di Parnell che davvero non ci voleva; si parla di Tommy Surgery speriamo di evitarla per lui e per noi. Poi ci sono gli strike out subiti, veramente troppi e lasciano dubbi, oltre che sui nostri giocatori, anche sul lavoro quotidiano di tutto lo staff dei Mets come ha prontamente fatto notare il nostro insider Fabrizio Fabbri.

Note positive poche: Lagares su tutti. Fantastico, rovente, è il vero nostro affare, hot in attacco (AVG 455!!!), fa sembrare tutto facile anche in difesa e merita di giocare tutti i santi giorni senza se e senza ma.

Si riparte ancora in casa ospitando i Reds per una serie di tre partite a l Citi Field: parte Jenrry Mejia. E speriamo di festeggiare la prima vittoria 2014!

Lets’ Go Mets!

Categories: Granderson, Regular Season 2014, Wheeler Tags:

Pensieri Sparsi Spring Training

March 17th, 2014 No comments
Pensieri Sparsi Spring Training

Pensieri Sparsi Spring Training

Quindici giorni di Spring Training possono dare indicazioni importanti? Forse no, ma a ben guardare qualcosa la possono comunque dire. Possono dirti che il tempo per Ruben Tejada si sta esaurendo o è finito del tutto, che i problemi di Ike Davis persistono, che i nostri giovani Pitcher del futuro (Syndergaard e Montero) ci fanno già sognare ad occhi aperti nel presente, che di Matsusaka ci possiamo fidare il giusto, che Lannan quantomeno sembra più affidabile.  Tejada non sta avendo un bello Spring Training, palesa i soli limiti sia in battuta che in difesa (4 errori difensivi in 8 gare di Spring!). Possiamo davvero partire con lui da SS nell’Opening Day? La mia risposta è no: non abbiamo colmato la lacuna nel suo ruolo durante il mercato ma in casa abbiamo comunque di meglio. L’opzione migliore in questo momento potrebbe essere quella di dare a Wilmer Flores la chance di partenza. Sarebbe una soluzione accettabile, un compromesso decente. Quello che è certo però è che Ruben Tejada non può essere il nostro shortstop per l’opening day e non può esserlo per la stagione. L’altro ruolo a noi indigesto, per ora, è quello di 1B; anche qui stesso discorso, possiamo partire con Ike Davis? Infortunio a parte, che sta costringendo Ike a star fuori, le sue prestazioni non sembrano all’altezza e si sono dimostrate in linea con la passata stagione e questo non è un bene. Satin è un giocatore onesto, discreto nelle due fasi del gioco, non un top ma almeno va in base spesso, non ti danneggia e può risultare un’opzione affidabile nel lungo periodo. Non abbiamo altre alternative ma queste soluzioni a mio avviso possono essere le più adeguate. Fatemi spendere due parole per Juan Lagares: il ragazzo mi piace, sta brillando in campo, va in base quasi ogni partita e ci delizia con giocate difensive di assoluto livello. Ovvio, deve dimostrare più continuità durante la stagione ma bisogna necessariamente considerarlo un punto fermo da qui in avanti. Stanno brillando anche den Dekker e Kirk Nieuwenhuis esterni non più giovanissimi che forse hanno ancora qualcosa da dimostrare o forse è solo “spring”, il tempo ci chiarirà. Questione bullpen (o “bullone” come piace dire a me). In questi ultimi anni è sempre stato un punto interrogativo. Jose Valverde, Gonzalez Germen e Kyle Farnsworth non sembrano dare grandi garanzie; Carlos Torres, Scott Rice e Jeurys Familia hanno tappato qualche buco, mentre Josh Edgin è stato tagliato per mancanza di talento, diciamo così. Per fortuna c’è e ci sarà Bobby Parnell e sarà pronto per una stagione sui livelli di quella passata e poi c’è Vic Black, acquistato dai Pirates lo scorso agosto, ha fatto intravedere qualcosa di buono e forse sarà lui la chiave del successo del nostro “bullone”: sembra solido, senza paura, pronto in caso di necessità, quello che i vari Rauch, Atchison e Hawkins non sono stati in questi anni. Deve fare ancora uno step e forse solo un anno pieno di Mlb ad alti livelli te lo può dare. A dispetto del tuo cognome, fiducia Vic!!!

 

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