
Il tentativo di presa in tuffo di Ankiel, al suo esordio con i Mets
Gara 1 della serie contro i Cards prende interesse dal momento che poche ore prima della partita i Mets annunciano la firma di Rick Ankiel, ex proprio dei Cardinals con una storia alle spalle molto particolare. Prima pitcher e poi riciclato esterno a St.Louis, rilasciato dagli Astros la settimana scorsa, arriva a vestire la maglia dei Mets con .194 di avg ma soprattutto i suoi 35 SO in 65 at-bat.
Collins nelle dichiarazioni pre partita dichiara di vederlo in platoon contro i destri e nel frattempo fa tornare a Las Vegas Brown. Ed infatti Ankiel è subito nel lineup, al settimo spot.
Hefner sul monte per affrontare una delle squadre più calde del momento. E Jeremy va subito in difficoltà. Primo inning con un doppio di Craig e un sacrificio di Jay che portano i primi due punti ai padroni di casa. Ma le stelle sembrano strizzare l’occhio ai ragazzi di New York e nel secondo inning ci mettono del loro. Ankiel al suo primo at-bat prende una impensabile base ball e si mette in base con Baxter. Murphy al piatto bette un doppio profondissimo grazie anche all’errore di valutazione di Beltran che, con il sole frontale, valuta male la traiettoria della palla che lo supera e rotola lenta verso il muro. I Mets pareggiano. Non è finita. Wright batte una grounder velenosa che Descalso non riesce a controllare in corsa. Murphy si accorge di avere una frazione di tempo in più e non si ferma in terza ma vola a casa. I Mets sono incredibilmente in vantaggio.
Ma dura poco. Secondo anche per loro, Carpenter batte un singolo che porta a casa Freese. 3-3 e si riparte. A questo punto sia Hefner che Lynn sfoderano un’ottima prestazione. Il nostro pitcher ne elimina 10 di fila prima di concedere un’altra valida. E arriva fino al sesto subendo solo quei 3 punti iniziali.
Dopo 97 lanci tocca al bullpen. E arriva la svolta della partita. Wigginton batte una palla verso l’esterno centro. Ankiel corre veloce e decide di tuffarsi per arrivare prima. E ci arriva. Ma non riesce a chiudere in tempo il guanto e la fa rotolare oltre dando a Wigginton la possibilità di arrivare fino in seconda. Al termine della gara si scoprirà che Ankiel stava usando un guanto di Niese e, secondo quanto dice l’esterno, se avesse avuto il suo sarebbe riuscito a trattenerla.
Si va avanti. Rice lancia e Carpenter batte una linea che colpisce il piede del pitcher e varia la sua traiettoria verso il dogout dei Mets. Buck si stacca da casa base per arrivare sulla palla ma è troppo tardi per l’out in prima. Rice lo segue ma mentre i nostri difensori danno praticamente per terminata l’azione Wigginton, arrivato in terza, si accorge che casa base è “scoperta” e decide di correre. Ci vuole troppo tempo prima che Rice si accorga di essere nel posto sbagliato, capisca cosa fare e raggiunga il piatto per tenare un out improbabile. Sconfortante.
Si apre una voragine nella difesa dei Mets che scaturisce nell’HR da due punti di Holliday che fissa il punteggio sul 6-3 per i Cardinals.
Record che crolla a 14-21 e questa sera Gee affronta l’esordiente John Gast. Ore 2.15 italiane.