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Archive for the ‘50 Anni di Mets’ Category

No-Hitter!

June 2nd, 2012 1 comment

 

E’ successo veramente. Dopo 50 anni e 8020 partite, i Mets hanno la loro no-hitter. In una serata dove nulla è stato normale, Johan Santana ha scritto la storia del nostro sport con 134 lanci.

E’ davvero difficile descrivere le sensazioni di una notte così importante nella storia della nostra squadra. E’ sicuramente servito tanto coraggio. Da parte di Terry Collins, che ha lasciato Johan dentro per un numero esorbitante di lanci. Da parte di Mike Baxter, che ha salvato Johan sacrificando la spalla sinistra. Da parte di tutti i difensori: non oso immaginare cosa possa significare avere sulla coscienza una pallina giudicata male che cade a terra rompendo la no-hitter.

Onestamente (e qui mi scuso se inserisco una nota personale) non pensavo che avrei mai avuto la possibilità di scrivere questo articolo. Il record di one-hitter, beffardo, sembrava proprio volerci dire “non ce la farete mai”. E invece Johan ce l’ha fatta.

L’esplosione collettiva della Mets Nation è stata qualcosa di unico. A partire dalle “voci” che hanno raccontato l’impresa. Gary Cohen è stato da brividi. Keith Hernandez non è riuscito a contenersi dopo l’ultimo out, urlando di liberazione come milioni e milioni di tifosi nello stesso momento. Anche Howie Rose, il radiocronista, non è stato da meno, improvvisando anche una diretta con i radioscoltatori che hanno chiamato in massa nel dopo-partita. Twitter è esploso, i blog sono esplosi. Tutti insieme, a New York come a Roma, a celebrare Johan e i Mets.

Per tutti è stata una liberazione immensa. Un fardello tolto dalle nostre spalle in 134 lanci da uno dei migliori lanciatori nella storia. Nell’anno più improbabile, nel quale ritorna in azione dopo un lunghissimo stop con tante domande e poche certezze.

Veramente, le parole ormai sono inutili e soprattutto iniziano a scarseggiare.

Ne resta una sola

Grazie

Opening Day 2012 – Atlanta Braves 0 New York Mets 1

April 7th, 2012 No comments

E’ arrivato, finalmente, il momento a lungo atteso da tutti noi: l‘Opening Day 2012. I Mets, detentori del miglior record all-time delle Major nella prima sfida stagionale non hanno deluso, regolando 1-0 gli Atlanta Braves con l’aiuto di una ottima pitching performance ad opera di Johan Santana (5 IP 2 H 0 R 2 BB 5 K) e del bullpen, con Ramirez, Byrdak, Rauch e Francisco impeccabili. Particolarmente positivo rivedere Johan sul monte. Pur con autonomia limitata, per quei 5 inning in cui è rimasto sul monte ha mostrato buone cose. Ovviamente ora bisognerà aspettare le prossime partenze per vedere se questa performance è stata un fluke o meno, oltre a tenere le dita incrociate per la tenuta fisica del nostro. Complimenti al bullpen, specialmente a Byrdak che ha salvato i Mets da una situazione di uomo in terza e zero out nel settimo inning, ottenendo due K decisivi. Bene Rauch e Ram-Ram, benissimo Francisco che così facendo ottiene la sua prima salvezza in casacca Mets. L’unico punto della partita è entrato nella parte bassa del sesto, quando un singolo di David Wright ha permesso a Torres di segnare con facilità. Proprio Torres però rappresenta l’unica nota negativa della serata: Nell’inning seguente, mentre tentava di raccogliere quello che poi sarebbe diventato un triplo di Pastornicky, il nostro nuovo CF si è nuovamente infortunato alla gamba che già gli aveva dato noie durante lo ST. Al suo posto molto probabilmente salirà il giovane Kirk Nieuwenhuis.

Il futuro

Dopo la vittoria dell’Opening Day, i Mets tornano in azione oggi alle 19 ora Italiana, nel matchup che vede affrontarsi da una parte il giovane Jair Jurrjens, dall’altra il knuckleballer-scrittore-scalatore R.A. Dickey.

Note a margine

Emozionante la cerimonia nel pre-partita che ha visto protagonista Gary Carter, indimenticabile campione del 1986 recentemente scomparso. Oltre al primo lancio ad opera della famiglia Carter (con, fra i catcher d’onore, anche Brian McCann), sul muro del CitiField è stata svelata una replica a grandi dimensioni della toppa già vista sulle casacche 2012 della squadra. La speranza è che l’anno prossimo quel numero 8 si sposti di qualche metro e vada a fare compagnia agli altri numeri ritirati. Numeri ritirati che hanno cambiato posizione, visti i rinnovamenti all’outfield dello stadio, e che ora si trovano nel Party City Deck, una porzione di posti situata fra il vecchio e il nuovo muro. Muro che inoltre è stato ridipinto di blu e arancione, rimuovendo il nero che ormai è stato messo da parte dalla franchigia. Stesso discorso per le uniformi, bellissime, classiche, spettacolari.

Un anno speciale, un logo speciale

February 16th, 2012 No comments

Debutta oggi il logo speciale dedicato ai 50 anni della nostra amata franchigia. Rimarrà lì, in alto, per tutta la stagione 2012. Un modo piccolo ma significativo per celebrare una ricorrenza così importante, proprio mentre numerosi ragazzi stanno già lavorando con Terry Collins e il suo staff in netto anticipo rispetto alle date prestabilite. Un segnale importante in vista di una stagione, comunque vada, da ricordare. Perché 50 anni si compiono una volta sola.