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Serie persa a St. Louis

September 7th, 2012 No comments

I Mets perdono una serie a St. Louis che sa molto di addio alle residue speranze di andare ai playoff. Infatti, la loro situazione prima di Gara 1 era pressoché identica a quella dei Cardinals lo scorso anno nel medesimo punto della stagione.

Gara 1 presenta sul monte Colin McHugh e Joe Kelly. Partenza alla grande dei Cardinals, che nei primi 4 inning piazzano subito 4 punti sul tabellone. I Mets non si perdono d’animo e mettono a segno 2 punti nel settimo e due nell’ottavo, grazie a due 2-run shot di Kelly Shoppach e Daniel Murphy, intervallati però dal singolo di Craig, che quindi permette ai Campioni del Mondo di arrivare avanti di un punto nel nono inning. E qui succede il pasticcio. Andres Torres apre il nono inning con quello che sembra un doppio. Ma i Cardinals, avendo notato un passo incerto del nostro esterno nel passaggio sopra la prima base, tentano una giocata d’appello. Torres viene chiamato out e a nulla servono le proteste di Terry Collins con l’arbitro di prima base. Il replay mostra abbastanza chiaramente come Torres abbia calpestato l’angolo inferiore sinistro del cuscino col tallone del piede destro, ma ormai la frittata è fatta e i Mets si ritrovano con un out e senza un prezioso corridore in seconda. Davvero complimenti al trio di commento di SNY che è riuscito ad essere veramente imparziale senza dare in escandescenze come avrebbe fatto qualche telecronista nostrano. Per quanto ci riguarda, la nostra linea sugli errori arbitrali non cambia: fanno parte del gioco e vanno accettati sempre, non solo quando fa comodo. A chi si è imbestialito a tal punto da insultare l’arbitro, vorremmo ricordare come, proprio contro i Cardinals, un errore dell’arbitro abbia contribuito a far realizzare uno dei momenti indimenticabili nella storia dei Mets solo di 3 mesi fa.

Dopo l’out di Torres i Mets combinano poco e Motte ottiene la meritata salvezza per il 5-4 finale.

Gara 2 è decisamente più tranquilla. In estrema sintesi, Matt Harvey viene bombardato nel terzo inning (entrano tre punti) e si prende la quarta sconfitta stagionale, mentre purtroppo l’attacco risulta scarsamente produttivo, limitandosi ad un misero punto segnato su una sac fly di Mike Baxter a partita ampiamente terminata (nella parte alta dell’ottavo). Degna di nota la valida numero 1000 della nostra nemesi Yadier Molina, un grande giocatore che però non riscuote molte simpatie dalle nostre parti (il ricordo del 2006 è ancora terribilmente fresco) e il debutto del prospetto Jeurys Familia, lanciando uno scoreless inning nell’ottavo.

Gara 3 segna il ritorno sul monte di R.A. Dickey e il ritorno alla vittoria dei Mets, che quindi almeno salvano il salvabile dalla trasferta nel Missouri. Nella sfida contro il sempre temibile Wainwright, anche lui, come Molina, non molto amato in questi lidi per i motivi che tutti sapete (citofonare Beltran per maggiori informazioni), il nostro eroe ottiene la 18esima vittoria stagionale, diventando il primo pitcher della MLB ad arrivare a tale cifra in questa stagione. Ci riesce nonostante conceda un fuoricampo al collega nel terzo inning. Infatti, nonostante un altro punto subito nel settimo sul double play di Craig, R.A. riesce a tenere a bada quasi senza problemi le mazze biancorosse. Quelle dei Mets, invece, si svegliano, mettendo a segno 6 punti, aiutate dal tre-run shot di Ike nel quinto inning e da un walk a basi cariche di Lucas Duda.

Il futuro

Stasera i Mets iniziano una dura sei giorni che li porterà a sfidare le due migliori squadre della NL East. Prima ci saranno tre sfide contro gli Atlanta Braves e poi, ad inizio della prossima settimana, tre partite contro i lanciatissimi Washington Nationals.

Sweep in 4 partite a Cincinnati, con uno sguardo al futuro

July 30th, 2011 No comments

I Mets escono vittoriosi da Cincinnati, collezionando uno sweep in 4 partite apparentemente insperato. E’ stata una serie molto particolare. Innanzitutto perché è coincisa con la trade di Carlos Beltran, di cui abbiamo parlato nei giorni scorsi. Ma anche perché ha visto finalmente salire in cattedra Lucas Duda, che dopo un paio di stint troppo brutti per essere veri, ha iniziato a carburare anche al piano superiore. Nella sfida di Mercoledì, la prima da titolare in RF al posto proprio di Beltran, ha battuto un importante fuoricampo. Il giorno dopo invece è stato un suo doppio da 3 punti a dare una spinta decisiva verso il 10-9 finale. Non che gli altri compagni siano stati da meno, come ad esempio Jason Bay, che ogni tanto si ricorda di essere stato un grande giocatore. Note contrastanti invece da parte del reparto lanciatori. Se Mike Pelfrey ha inanellato quella che probabilmente è stata la sua miglior partenza stagionale (9 IP 2 ER 7 H 3K 0 BB), lo stesso non si può dire di Jon Niese (5 IP 5 ER 6 H 5 K 2 BB) e Chris Capuano (5.1 IP 6 ER 8 H 4 K 3 BB). Anche Bobby Parnell non è stato solidissimo dal bullpen, mentre Izzy, pur con qualche spavento di troppo, ha portato le salvezze numero 3 e 4 della sua stagione. Riepilogando, dunque, i Mets si portano a casa la serie con quattro vittorie su quattro (4-2, 8-6, 8-2, 10-9). La Wild Card, onestamente, ci sembra sempre un miraggio. Piuttosto, nelle prossime settimane sarà interessante vedere come si comporteranno i giovani che verranno chiamati su. Come detto prima, c’è da vedere Lucas Duda, ormai il RF titolare da qui a fine anno. Dillon Gee sta avendo una buonissima stagione. E poi a Settembre sarà il turno dei vari call-up che potranno mettersi in mostra grazie al roster da 40 uomini. E ovviamente, a fine Agosto potrebbe tornare Johan Santana. Decisamente, più di un buon motivo per seguire i Mets in questo finale di stagione.

Carlos Beltran ai Giants

July 28th, 2011 1 comment

Dopo quasi 24 ore di attesa, è arrivata l’ufficialità: Carlos Beltran è un giocatore dei San Francisco Giants. L’esterno, in scadenza di contratto, si trasferisce nella città sulla baia in cambio del prospetto Zack Wheeler, un pitcher, ampiamente nella Top 50 dei maggiori organi di scouting. La cessione, pur dolorosa, si è rivelata necessaria, anzi, fondamentale, in vista del futuro. A nulla sarebbe servito tenere Beltran fino a fine anno, come ventilavano blog ben più in vista di questo, col solo scopo di vendere più biglietti. Addirittura Metsblog si opponeva alla trade perché i Mets avrebbero avuto un cambio solo “a couple of low-level prospects”. Direi che hanno proprio sbagliato. E’ anche vero da circa un anno, il buon Metsblog è diventato una sorta di ufficio stampa dei Mets. K-Rod non si deve cedere, Beltran non si deve cedere, i Mets sono in corsa per i playoff, i prospetti in cambio sono tutti scarsi….insomma, sempre sulla difensiva. Vi immaginate Metsblog che si schiera a favore di una trade di Reyes, per dire? Scatenerebbe un putiferio, e i Mets (proprietari di SNY, l’emittente di cui Metsblog è una costola) non sarebbero affatto felici. Per questo ormai è meglio rivolgersi altrove (qualcuno ha detto Amazin’ Avenue?), anche perché fra clutchness, RBI, team spirit e altre idiozie, non se ne puo’ veramente più di leggere quello che una volta era il blog principe per quanto riguarda gli Amazins. Ma detto questo, e scusandomi per la parentesi inutile, credo sia giusto essere ottimisti per il futuro. I Mets hanno ottenuto un grandissimo prospetto in cambio di un giocatore in scadenza, che i Giants praticamente prendono a noleggio. E scusateci se è poco. Continuando su questa strada, non possiamo che migliorare. Grazie di tutto, Carlos.

Dodgers battuti 3-1

July 9th, 2011 No comments

Serie vinta in modo netto quella appena terminata contro i Dodgers. Che verrà ricordata sia perchè ci rialanciamo nella classifica della WC sia perché è la prima serie che giochiamo interamente senza Josè Reyes finito in DL come da post precedente.

I Dodgers non navigano di certo in ottime acque ma i nostri pitchers non si fanno pregare e sfoderano ottime prestazioni che danno fiducia per le prossime 6 durissime partite. Ci pensano Capuano, Pelfrey e Niese a fare il minimo per mettere in difficoltà le mazze di Los Angeles. E Beltran prende per mano la squadra battendo, difendendo e giustificando la chiamata per l’ASG. E’ proprio su Beltran si spostano le attenzioni anche di mercato. I Red Sox sembrano davvero interessati a Carlos. Qui il discorso sta diventando più o meno come quello di Reyes se non che Beltran non riscuote lo stesso successo tra i tifosi di Josè. Questo potrebbe essere un particolare non sottovalutabile per Alderson che potrebbe anche uscire bene da una sua eventuale trade. Consideriamo anche che Carlos non è mai riuscito a far completamente dimenticare quell’ultimo K subito nelle NLCS del 2006 che credo lo abbia segnato nel cuore della gente. Non si discute ovviamente la classe e le capacità del giocatore ma un suo certo distacco forse si.

Subiamo l’unica sconfitta nella quarta partita contro un Kershaw in versione stellare contro cui Gee e il nostro lineup (con l’esordio di Evans) poco hanno potuto fare.

Da qui al 17 luglio (con l’interruzione per l’All Star Game) 6 partite che diranno molto sul futuro sportivo e di mercato dei Mets. 3 partite a San Francisco e 3 contro i Phillies subito dopo la pausa. Probabilmente tutte senza Josè e con Wright in forte dubbio per la serie contro Phila.

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Road Trip vincente

July 1st, 2011 2 comments

Pronti per affrontare gli Yankees, i Mets tornano a casa con un insperato record di 4-2 dal road trip che li ha visti giocare prima ad Arlington, casa dei Campioni dell’American League, i Texas Rangers, poi al Comerica Park di Detroit. E pensare che la trasferta era iniziata malissimo, con un 8-1 subito dai Texani che ha fatto temere il peggio un po’ a tutti. Invece, un improvviso risveglio del reparto offensivo ha permesso ai Mets di realizzare il record della franchigia per più punti segnati nell’arco di 4 partite: 52. Sabato 25 è toccato ai Rangers subire 14 punti a domicilio, mentre “solamente” 8 sono stati quelli segnati nella sfida del giorno seguente. Dopo il dayoff di Lunedì, le mazze sono rimaste caldissime a Detroit: prima un 14-3 con ben due Grand Slam (uno ad opera di Bay, l’altro per Beltran), poi un16-9 che ha permesso a Capuano di prendersi la W nonostante una partenza non eccezionale (ecco uno dei motivi per cui il record di W-L è una statistica fondamentalmente inutile). E’ bene ricordare, inoltre, che i Mets non realizzavano un Grande Slam dal 1 Agosto 2009. Sembra incredibile, ma è così. Ancora più incredibile è che fra il Grande Slam di Pagan e quello di Bay, i Mets ne hanno subiti 18. Purtroppo la verve offensiva si è interrotta nella sfida di ieri, ma visto il signore presente sul monte per Detroit (Justin Verlander) non ci si puo’ proprio lamentare. Dunque un 4-2 che pareva insperato subito dopo la prima sfida con Texas, e per questo molto appagante. Soprattutto per l’incredibile esplosione offensiva. Sembrava di essere tornati al 2006. Nel frattempo oggi è il 1° Luglio. La trading deadline si avvicina a grandi passi. Dunque, prepariamoci ad ascoltare le prime voci sul mercato. K-Rod e Beltran hanno già detto di essere disposti ad essere ceduti e a rinunciare alla loro no-trade clause. Ma ovviamente il nome grosso è sempre Reyes (15 tripli per lui, a proposito). Da oggi ogni momento è buono per una sua trade. Godiamoci il più possibile questa sua annata memorabile, consapevoli che già adesso stiamo ponendo le basi per il futuro della franchigia.

Los Angeles Angels of Anaheim 2 – New York Mets of New York 1

June 20th, 2011 No comments

L’inizio della seconda metà di Giugno di solito coincide con l’inizio della seconda fase di Interlega, dopo il classico fine settimana di Maggio nel quale si gioca la prima, breve fase. Anche quest’anno la storia non è stata diversa, ed i Mets hanno sfidato gli Angels al CitiField. Vediamo come è andata.

Gara 1

La prima gara della serie ha visto le due squadre rispondersi, colpo su colpo, nel secondo e nel terzo inning. Gli Angels sono passati in vantaggio nella parte alta della seconda ripresa grazie ad un errore di Turner che ha permesso a Peter Bourjos di arrivare salvo in seconda e ad Howie Kendrick di segnare, ma sono stati prontamente raggiunti nella parte bassa da Angel Pagan, che con un singolo è riuscito a portare a casa Murphy per l’1-1. Stesso copione nell’inning seguente: Angels che passano in vantaggio nella parte alta (singolo RBI di Wells) e Mets che riacciuffano il pari nella parte bassa (ancora Pagan). Nonostante questo inizio scoppiettante, la partita non ha offerto ulteriori sussulti fino al sesto, quando Peter Bourjos ha definitivamente spezzato il pareggio con un doppio valevole per il 3-2 Angels, seguito dal singolo di Torii Hunter che ha allungato il vantaggio di un altro punto. A nulla è valso il tentativo di rimonta finale dei Mets. Il doppio di Ronny Paulino nell’ottavo, che ha portato a casa Bay, è stato vanificato da un nono inning da incubo, nel quale i Mets hanno prima messo in base due uomini con 0 out, poi sono andati K con 3 battitori di fila per chiudere la partita sul 4-3 finale. Una grande occasione sprecata.

1 2 3 4 5 6 7 8 9 R H E
LAA 0 1 1 0 0 1 1 0 0 4 10 2
NYM 0 1 1 0 0 0 0 1 0 3 8 1

W: J. Pineiro (3-3)

L: C. Capuano (5-7)

S: J. Walden (16)

Gara 2

Gara 2 ha visto il riscatto dei Mets dopo la sconfitta amara della sera precedente. Guidati da un superlativo Mike Pelfrey (Complete Game per lui) e da un Carlos Beltran veramente in palla, i nostri sono riusciti a portare a casa un 6-1 finale veramente inaspettato, visto il matchup della serata, che metteva il buon Mike di fronte all’asso dei Californiani, Danny Haren. Una serie di valide ad opera di Bay, Turner e Beltran negli inning centrali, unite ad un incredibile Home Run di Beltran nel sesto (profondissimo, atterrato nei pressi dello Shea Bridge!), hanno contribuito alla pessima partenza dell’ex lanciatore di Arizona. Dal canto suo Pelfrey ha messo su una partenza memorabile. 5 valide, nessun walk (per la terza partenza di fila) e solamente il solo shot di Mark Trumbo a rovinare quello che altrimenti sarebbe potuto tranquillamente essere uno shutout. Ma non ci lamentiamo affatto, anzi, e speriamo che Big Pelf riesca a continuare questo periodo positivo.

1 2 3 4 5 6 7 8 9 R H E
LAA 0 0 0 0 0 1 0 0 0 1 5 1
NYM 0 0 1 2 3 0 0 0 6 8 1



W: M. Pelfrey (4-5)

L: D. Haren (6-5)

Gara 3

I Mets sono ad una partita da quota .500, e perdono. Quante volte abbiamo visto questo film nel 2011? Anche ieri non è andata diversamente. Una brutta partenza di Niese (4+ IP, 8H 4 ER) e un attacco in letargo (il punteggio finale è bugiardo, dato che i 3 punti sono entrati nel nono inning in pieno garbage time) hanno contribuito pesantemente alla sconfitta. Ma sarebbe ingiusto non citare la splendida prestazione del partente Tyler Chatwood: 7 IP, 4 H 0 ER 4 K. Veramente impeccabile la sua prova, nella quale ha concesso molte flyball comode per i suoi esterni, e ha corso veramente pochi pericoli. Unico momento interessante della serata è stato l’ultimo out della partita. Con un uomo in prima e due out, sul 7-3, Scott Hairston ha battuto una grounder verso l’interbase Aybar, il quale ha tirato il prima per l’eliminazione. Nonostante Hariston sembrasse salvo anche in diretta, l’arbitro di prima lo ha chiamato out. I replay hanno poi confermato che il nostro esterno fosse salvissimo. Ma onestamente, poco importa. La partita non è stata persa per questa chiamata (pur sbagliata), ma per l’incapacità di mettere su punti. E’ inutile iniziare a battere nel nono, quando sei sotto di 7 punti.

1 2 3 4 5 6 7 8 9 R H E
LAA 1 3 0 0 1 1 1 0 0 7 11 0
NYM 0 0 0 0 0 0 0 0 3 3 8 1

 

W: T. Chatwood (4-4)

L: J. Niese (6-6)

Il futuro

Oggi day-off per i Mets. L’Interlega prosegue domani con tre partite contro Oakland in casa. I probabili matchup saranno Gee vs Outman, Dickey vs Gonzalez e Capuano vs Godfrey

New York Mets 3 – New York Yankees 7

May 22nd, 2011 No comments

Niente da fare per i Mets in Gara 2: un festival del fuoricampo targato Yankees (saranno quattro le palline che lasceranno lo stadio, a fine partita) costringe i Metropolitans a rinviare di almeno 24 ore la possibilità di portare a casa la serie contro i rivali cittadini. La partita era però iniziata bene per i nostri: nel primo inning una sac fly di Bay e un singolo di Justin Turner avevano portato il risultato subito sul 2-0. Per Turner si tratta del nuovo record di franchigia per RBI consecutivi di parte di un rookie, record che fino a ieri divideva a metà con Ron Swoboda. Nella bassa del secondo Russel Martin ha però subito pareggiato la sfida con un 2 run shot in esterno sinistro. Un inning dopo anche Mark Teixeira ha battuto un 2 run home run, e gli Yankees si sono portati avanti per 4-2. Nell’alta del quinto Reyes ha segnato su un singolo di Carlos Beltran per il 4-3. Sembrava l’inizio di un possibile controsorpasso, ma gli Yankees avevano altri piani in mente: nella bassa del sesto prima Granderson e poi Alex Rodriguez hanno battuto un solo shot a testa, per allungare sul 6-3. I Mets hanno creato solamente un pericolo negli inning finali, e cioè quando, nel settimo, erano riusciti a portare uomini angli angoli con 1 out. Ma un K di Beltran prima e un innocuo pop di Bay poi hanno definitivamente annientato le speranze di un comeback. A completare la disfatta un RBI single di Teixeira per il 7-3 finale nell’ottavo inning.

E’ stata una partita molto strana. Se il tuo partente concede 6 valide di cui 4 fuoricampo, è logico che sia difficile vincere. C’è anche da dire che l’attacco è sembrato più che mai addormentato. Come ha detto Terry Collins, è difficile rimontare battendo solo singoli. Stasera i Mets cercheranno di vincere la serie: Mike Pelfrey andrà contro il giovane prospetto Ivan Nova. La partita inizierà alle 19:05 italiane. Se volete commentarla in diretta vi ricordo l’apposito gruppo di Facebook creato per l’evento, al quale potete accedere cliccando qui.

Il box score:

1 2 3 4 5 6 7 8 9 R H E
NYM 2 0 0 0 1 0 0 0 0 3 7 0
NYY 0 2 2 0 0 2 0 1 7 7 0

W: A. Burnett (5-3)

L: C. Capuano (3-5)

 

Mets 2 – Yankees 1

May 21st, 2011 No comments

Risveglio dolce per tutti i tifosi degli Amazing Mets: nella notte, infatti, la squadra del Queens si è imposta per 2-1 allo Yankee Stadium. Ingredienti principali di questa ottima colazione sono stati un Dickey in grande spolvero (6 IP 4 H 1 ER 3 BB 6 K), una difesa stellare, con Jose Reyes sugli scudi come al solito e un’attacco non molto produttivo, ma sorretto dalle mazze di Justin Turner (sesta partita di fila con almeno 1 RBI, pareggia il record della franchigia per un rookie) e Daniel Murphy (home run del definitivo vantaggio nella parte alta sesto). La partita non era iniziata benissimo: con due out nella parte bassa del terzo Mark Teixeira, prima base degli Yankees, era riuscito a battere un fuoricampo grazie a quello che in altri stadi sarebbe risultato un semplice popout sull’esterno destro. Nulla da fare per Beltran che era quasi riuscito a riportare la pallina dentro col guantone. E’ incredibile come Mets e Yankees siano così diversi anche per quanto riguarda il ballpark: quello nel Queens è fin troppo grande, e batterla fuori è un’impresa. Nel Bronx è sufficiente alzare un pop verso destra per mandarla fuori. Tornando alla partita, una nota di merito al bullpen. O’ Connor, Isringhausen e K-Rod hanno lanciato un inning perfetto a testa per chiudere la partita con stile. Non sarà stata la partita più emozionante della storia dei Mets, ma è una vittoria che da morale e che soprattutto ha reso felici i tifosi. Vincere allo Yankee Stadium è sempre bello, ma farlo con un lineup rattoppato e con Turner e Murphy sugli scudi lo è molto di più. Oggi, alle 7:10 di New York i Mets cercheranno la vittoria nella serie: Chris Capuano sfiderà AJ Burnett. Il box score:

1 2 3 4 5 6 7 8 9 R H E
NYM 0 0 0 1 0 1 0 0 0 2 7 1
NYY 0 0 1 0 0 0 0 0 0 1 4 1

W: R. Dickey (2-5)

L: F. Garcia (2-4)

S: F. Rodriguez (15)

Vi ricordo che Domenica 22 Maggio, in occasione di Gara 3, il nostro gruppo su Facebook ha organizzato una chat in diretta per commentare la partita. Per partecipare basta andare qui.

 

Subway Series in avvicinamento…

May 20th, 2011 No comments

Due partite contro i Nationals che lasciano il segno. Due partite in cui non concediamo neanche un punto agli avversari. Due partite in cui i nostri partenti sfoderano una prestazione che finalmente è degna di questo nome. Sia Niese ma soprattutto Gee permettono ad un lineup decisamente ridimensionato di lavorare il giusto, quanto basta per portare a casa la W. Niese va per 7 IP con 7 SO. Decisamente la prestazione migliore dall’inizio dell’anno. Molto bene il controllo e molto bene la curva che si gioca spesso sul conto 1-2 per cercare il K. Un Turner incandescente batte il doppio che mette definitivamente la partita in mano ai Mets e che K-Rod chiude per la sua tredicesima salvezza.

Discorso molto simile in gara2 con Dillon Gee sul monte. Il nostro pitcher domina letteralmente il lineup dei Nats arrivando fino al sesto inning senza subire nessuna valida. Elimina ancora Rodriguez, poi Cora e poi al piatto si presenta Livan Hernandez. La sensazione è quella di un out che porterà Gee al settimo con soli più 9 outs da fare…. ed invece, l’imprevedibile. Livan batte valido. Addio sogni di no-hitter.Quella di Gee rimane comunque una prestazione di livello: 7.2 IP con sole 2 valide subite e la consapevolezza che forse questo ragazzo in rotazione poteva starci fin dall’inizio. Un solo punto di vantaggio difeso con i denti. Punto entrato ovviamente su RBI di Turner e corsa a casa di Thole. Nel nono K-Rod prova a mettere un po’ di pepe alla partita portando il punto del pareggio fino in terza base ma alla fine arriva il 27° outs della serata che vuol dire SV per Rodriguez e W per Gee.

E’ chiaro che i Nationals non possono rappresentare un reale banco di prova per noi ma è altrettanto vero che fino a pochi giorni fa ci erano davanti. Abbiamo visto un lineup davvero strano, con Turner in terza base a sostituire Wright, ufficialmente in DL, e un Tejada finalmente attivo e produttivo.Continua il brutto periodo per Bay e Murphy dei quali avremmo comunque un certo bisogno mentre siamo ancora alla ricerca del vero Thole.

Tutto questo aspettando gli Yankees. Tre sfide definite Subway Series. Tre sfide importanti, che non decideranno certo il destino delle due squadre, ma di sicuro hanno un fascino del tutto particolare. Si giocherà “in casa” degli Yankees e quindi con le regole della American League che prevedono il DH. Collins ha già dato i nomi di chi ricoprirà il ruolo venerdi e sabato: in gara 1 sarà Fenrando Martinez con Beltran in RF mentre in gara 2 sarà Beltran il DH e Fernando il RF. Un’occhiata ai matchup: in gara 1 Garcia per loro e per noi un Dickey in grande difficoltà. questa è la partita che mi fa onestamente più paura. Se Dickey perde il controllo o anche solo gli leggono la knuckle in modo costante contro gente come A-Rod e Teixeira ho paura ci sarà poco da fare. Rischiamo davvero di prendere tanti punti e fare fatica a farne. In gara 2 sarà un discreto Capuano a vedersela con Burnett. Onestamente anche qui il favore del pronostico è per loro. In gara 3 un ritrovato Pelfrey contro il giovane rampante Nova. E qui, forse di poco, il Big Pelf visto nell’ultima partenza sembra superiore a Nova.

Non voglio fare nessun tipo di pronostico. Godiamoci queste Subway Series sperando di toglierci qualche soddisfazione. E per provare a stare più “vicini” ai nostri ragazzi noi del blog abbiamo pensato ad un esperimento: domenica 22 alle ore 19.05 italiane ci sarà gara 3. La commenteremo in diretta su questa pagina . Chiunque abbia voglia e piacere di tifare con noi sarà il benvenuto. Non mancate!

Carlos Beltran entra nella storia del club: 3 HR in una partita

May 13th, 2011 3 comments

E’ stata una giornata particolare ieri, a Denver, Colorado. Fredda e piovosa. Talmente piovosa che la finale fra Mets e Rockies, già rinviata di un giorno, è stata ulteriormente posticipata di circa due ore. Quando finalmente si è deciso di dare il via alla sfida, pochi eroici tifosi ancora occupavano il loro posto sulle tribune del Coors Field. In questa cornice, degna di una partita assolutamente dimenticabile, Carlos Beltran ha scritto una pagina della storia dei Mets, realizzando 3 fuoricampo in una partita. E’ l’ottavo giocatore nella storia della franchigia (l’ultimo a riuscirci era stato Jose Reyes nel 2006 a Philadelphia) a realizzare questa impresa. I fuoricampo sono arrivati rispettivamente nel primo, settimo e nono inning. Tutti i tre fuoricampo sono stati da 2 punti. Beltran ha inoltre pareggiato il suo record personale di RBI in una partita (6), ha raggiunto Mike Piazza al secondo posto nella storia dei Mets per partite con più di un fuoricampo (17, il primo è Darryl Strawberry con 22). Inoltre ha agguantato Todd Hundley al primo posto per partite con almeno un fuoricampo sia da destro che da mancino nella storia del club, essendo questa la quinta volta che riesce in questa impresa. Insomma, una giornata niente male per il nostro RF, che contribuito alla vittoria finale per 9 a 5. I Mets riescono quindi a portare a casa una serie contro la squadra che li aveva demoliti nel loro più recente incontro (sweep in 4 partite al CitiField). La squadra stasera cercherà di mantere attiva la striscia vincente contro gli Astros alle 2 italiane.

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