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Breaking Ball

June 17th, 2013 3 comments
Jordany Valdespin

Jordany Valdespin

Come diceva già quella famosa frase di David Letterman…??

“Si capisce che è in arrivo la primavera quando i Mets sono già fuori dai playoff”…

Detesto dare ragione a chi parla male dei miei colori ma l’esperienza condita da un inimitabile sarcasmo, non può che farmi dare ragione al buon David…

Oggi, 17 giugno del 2013, siamo 14 partite sotto quota .500 ed il nostro campionato pare davvero finito prima di essere cominciato…

Si, è vero, nessuno si aspettava il titolo, nessuno si aspettava di lottare per un posticino nei playoff, nessuno si aspettava i miracoli..ma santo dio, nessuno si aspettava anche una porcheria del genere..

Di solito tutto questo accadeva dopo l’ASG..quest’anno sono bastate 18 partite e poi…poi il nulla…a parte 4 partite in cui abbiamo avuto la dimostrazione che Dio esiste e probabilmente tifa Mets…solo che se lo viene a sapere Steinbrenner si incazza e quindi più di tanto non riesce a fare…

Stavo per scrivere questo mio Breaking Ball sulle ali dell’entusiasmo per il primo incredibile sweep agli Yankees, dove addirittura è accaduto ciò che nella storia non era successo mai…una BS di Mariano Rivera CHE NON E’ RIUSCITO AD EFFETTUARE NEMMENO UN OUT..

Ma ho preferito aspettare, perché non sarei stato lucido abbastanza e avrei trascurato troppo i problemi che paiono ormai insormontabili…

Insormontabili perché..?? perché fino a quando non ci sarà un cambio alla guida dei nostri ragazzi, ormai non cambierà più nulla…

Un cambio tecnico ovviamente…

Mi dispiace mister Collins ma è arrivato il momento di dire basta !!!!!basta a lei e a tutto il suo PENOSO staff..

Il primo segnale è stato il comportamento nel caso Valdespin…e secondo me lo spogliatoio li ha iniziato a scricchiolare…

Valdespin sarà anche una testa un po’ calda ma è un talento..e i talenti vanno coltivati non lasciati marcire..vogliamo fare un paragone un po’ azzardato..?? e facciamolo..nei giusti paragoni ricorda molto Mario Balotelli…testa calda, caldissima ma sempre e a volte fin troppo protetto..ma intanto il talento sta venendo fuori…

Poi, capisco la mancanza di giocatori soprattutto in alcuni ruoli…ma far giocare troppo spesso i ragazzi fuori posizione, prima o poi si paga…

Parliamo di Duda sacrificato a Davis, poi scaricato in triplo AAA, parliamo di Valdespin che deve fare solo più il lanciatore, parliamo di Murphy che gioca 1B quando c’è Satin pronto per il ruolo..

E vogliamo parlare della regressione continua di Tejada..?? o forse Tejada non è mai stato all’altezza..??

Va bene non sono mai contento..

I Mets Fans non sono mai contenti…però parliamo anche un momento dei pitchers partenti e del bullpen..??

L’inizio a parte Matt Harvey è stato disastroso…adesso, piano piano qualcosa di buono inizia a vedersi…ma tante troppe decisioni tecniche lasciano a desiderare..

Togliere il tuo ace per far entrare un PH NEL SETTIMO INNING di una partita che stai perdendo 1-0 è la goccia che fa traboccare il vaso…una cosa che neanche il peggiore degli incapaci avrebbe mai fatto…e infatti la abbiamo persa…

E il bullpen..?? ma quando arrivano da noi si inscarsiscono sempre..??

E che dire del lineup..?? mamma mia che disastro..battiamo poco e spesso male..se non ci fossero Murphy, Wright e ogni tanto Byrd non so dove saremmo..

Siamo la squadra che batte più solo homers..bene..?? ma bene un bel niente, vuol dire che in base non c’è’ mai nessuno !!!!!

Abbiamo toccato vergognosamente il fondo, speriamo di non scavare…

Caro Sandy..adesso è il momento di cambiare..se vogliamo che i nostri virgulti crescano bisogna puntare su chi abbia le capacità di farli crescere…che sia Wally Backman, che sia io, che siano Andrea Boccardi o Marco Barbanera non ha importanza..ma che sia ORA, non alla fine dell’anno, perché è ORA che Zack Wheeler, Rafael Montero, Wilmer Flores, Mark Syndeergaard, Brandon Nimmo e tanti altri devono fare il salto..e devono essere pronti ad essere accolti bene nel loro passaggio a categorie superiori…

Abbiamo un futuro probabilmente roseo davanti, e nulla deve essere buttato via…NULLA, già troppo è stato sprecato…

Per poter, il più presto possibile, ricacciare in gola al buon David Letterman, la sua frase…

Voglio concludere ricordando il momento per me più bello di tutta la stagione…

L’abbraccio del nostro capitano al ragazzino down dopo la vittoria in gara 1 con gli Yankees..un’immagine che farò fatica a dimenticare..

I Mets sono anche questi ed è per questo che li amo..

See you soon

 Fabrizio Sheasmylove

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Breaking Ball: la stagione che verrà

March 28th, 2013 No comments
Terry Collins

Terry Collins

È così anche per quest’anno ci siamo… -3,2,1 PLAYBALL!!!!!!

Già ma che anno sarà per noi..?? Proviamo a capirlo partendo dallo scorso anno..

Il 2012.. un anno davvero particolare dove incredibili gioie sono riuscite a mitigare i soliti, cronici dolori…

Un anno in cui siamo stati addirittura incredibili fino al nostro, insuperabile scoglio dell’All Star Game da li è incominciata una nuova stagione dove i titolari sono stati sostituiti da amici e parenti, qualcuno anche dalla moglie e siamo quindi rientrati nei ranghi.

La quarta stagione consecutiva sotto la soglia del .500, triste per una franchigia come la nostra ma, purtroppo, vero…

Ma ci sono state anche delle gioie, dicevamo, a partire dalla magica notte del 1 giugno quando Santana riuscì nell’impresa di portare a casa il primo No Hitter della nostra storia, dopo 51 anni…

E anche, se non soprattutto, la vittoria del nostro Dickey del CY YOUNG della NL, raggiungendo le fatidiche 20 vittorie, primo knuckleballer a riuscire nell’impresa..

E non dimentichiamo i primi passi del nostro futuro ace, Matt Harvey…primi passi che hanno segnato davvero un ottimo terreno…

Ma veniamo a oggi…

In questi lunghi mesi invernali tra tanto nulla, abbiamo messo a segno un incredibile colpo di mercato, alcuni parlano di autentico furto, chiudendo una trade con Toronto a cui abbiamo ceduto, è vero, il vincitore del CY ma ci siamo liberati anche del suo catcher, Thole, che ormai serviva solo più per le salite sul monte di R.A. e abbiamo acquisito un top prospect del livello di D’Arnaud, un altro catcher subito pronto come Buck e un altro top pitcher prospect come Syndegaard..

Pazzia da parte di Toronto..?? Mah credo solo voglia di vincere subito..la crepa che stanno lasciando yankees e Red Sox quest’anno sarà difficile che si ripeta per molto, quindi i Jays hanno deciso di provarci adesso e di sacrificare quindi, anche due veri top prospect..

E poi, il vero colpo di mercato, il contratto a vita firmato con David Wright che è diventato ufficialmente l’uomo simbolo dei Mets tanto da meritarsi il titolo di Capitano..il quarto della nostra storia…in questo modo siamo riusciti a trattenere un simbolo e a fargli crescere attorno dei giovani futuri campioni..

Checchè ne dica l’80% dei Mets fans, Alderson, De Podesta e gli altri stanno facendo un ottimo lavoro che inizierà a farsi vedere, probabilmente, dal prossimo anno…

Sta venendo fuori un ottimo futuro ma, per un momento restiamo alla stagione 2013, quella che inizierà, come uno scherzo, il 1 di aprile..

 Rose..?? Qualcuna c’è, abbiamo un ottimo infield con Ike, Daniel, Ruben e, ovviamente, David anche se Tejada non ha avuto, propriamente, un grande ST…però diciamo che non è male, anzi…il catcher è solido con Buck, aspettando la maturazione di D’Arnaud..

Ma poi arrivano le spine…reparto pitcher e poi i rovi, reparto outfield..

Dunque, partiamo dalla rotazione..quella di Santana ormai è una fiction di cui non voglio neanche parlare…basti saper che inizierà la stagione in DL e che quest’anno, per fortuna, sarà l’ultimo..grande campione e idolo per la notte del 1 giugno..ma ormai ex giocatore che aspetta solo di rubare lo stipendio…andiamo più in la..Niese sarà il nostro ace, almeno all’inizio..sono contento, ho sempre creduto in questo ragazzo e nelle sue potenzialità..questo deve essere l’anno della sua esplosione definitiva ad altissimi livelli…lo ST ne parla bene, speriamo, dai Jon e ora di farci godere..Harvey..il futuro ace, su di lui davvero tante speranze insieme ad un ragazzo di cui parlerò dopo…poi abbiamo Gee su cui grava l’incognita del dopo intervento chirurgico…davvero grossa incognita..Marcum..mah per me è stato un azzardo, troppo a rischio infortuni, infatti BOOOMMM ha già dei problemi…Hefner, quinto di rotazione..talento non immenso che, oltretutto, fatica ad uscire..uscirà per far posto all’arrivo in MLB di Zack Wheeler, probabilmente il miglior colpo messo a segno dalla gestione Alderson..dovremmo vederlo salire verso luglio, attendiamo ansiosi di veder esplodere il suo immenso talento..insieme a Matt Harvey il futuro a lungo termine dei Mets…

Bullpen, il nostro tallone d’achille da troppo tempo…Francisco è in DL quindi è stato promosso Bobby Parnell come closer, ottima scelta, deve solo controllare meglio le sue micidiali fastballs..sul resto non saprei, sono cambiati praticamente tutti, aspetto e…spero…

Arriviamo ai rovi…purtroppo il nostro outfield pare quello di un film con una squadra di sbandati…Duda, Neuwenhuis, Baxter, Byrd, Cowgill…

Certo, se esplodessero sarebbe davvero un bel colpo ma la difesa di Duda, l’attacco di Baxter e di Kirk, l’età di Byrd e le incognite di Cowgill non lasciano presagire nulla di così particolarmente positivo..

Ma bisogna avere fiducia, proviamo ad averne…

Un incitamento a mister Collins e ai nostri ragazzi…un po’ alla volta, magari quest’anno proviamo a raggiungere nuovamente quota .500, poi stiamo tranquillamente seduti in poltrona ad aspettare il 2014…ne sono certo, sarà l’anno del nostro definitivo rilancio…

Un piccolo pensiero ai nostri “beneamati” cugini..praticamente sono nella melma e chissà per quanto ci resteranno..eh di Steinbrenner ce n’è uno solo e adesso…”who’s your daddy?”…..ahhahaha

Un saluto al primo gruppo storico, di tifoseria organizzata dello sport americano, la T7L, di Darren Meenan, un gruppo di persone che amano i Mets e li seguono ovunque, ormai talmente famosi che ne ha persino parlato la CBS !!!! Good luck Darren e good luck T7L, by Fabrizio, Andrea e Marco !!!!

Ora basta vi ho scocciato e mi sono scocciato, è ora di iniziare..

Buon baseball a tutti e solo e sempre LET’S GO METS !!!!!!!!!!

See you soon

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Breaking Ball – La Nemesi

September 14th, 2012 No comments

Buongiorno a tutti, scusate per il lungo letargo estivo ma..

Ma che cosa ci sarebbe stato da scrivere…???

Quando le cose vanno bene è facile..ma quando vanno male, le parole volano in mezzo al vento, vanno, vengono e vanno via di nuovo…

No, ho pensato e ripensato ma nulla di sensato e razionale mi veniva fuori..

Avrei dovuto scrivere con la mente e non con il cuore ed io non ne sono capace…

Ci provo ora, quando tutto è ormai finito, quando il cuore inizia a gridare vendetta, quando il cuore aspetta la nemesi…

Iniziamo con due freddi numeri..freddi ma che sono la nuda e cruda realtà: 19-38 !!!

Già…dalla pausa dell’ASG queste sono le nostre incredibili cifre…19 vittorie e 38 (leggasi TRENTOTTO!!!) sconfitte..

Impossibile..?? No, purtroppo è tutto vero e non siamo neanche gli Astros, siamo quella squadra che aveva un record di 46-40 prima della fatidica sosta..

Ora si dirà, va beh ma il miracolo era prima; si certo eravamo al di sopra delle righe, tutto o quasi girava alla perfezione ma…

Ma ci sarebbero anche delle vie di mezzo, non è possibile un crollo del genere, il mondo Mets non si merita questo..

” meritiamo di più ” recita l’ultima maglietta della T7L, si è vero..meritiamo di più, e meritiamo sicuramente più rispetto..

Le partite si possono perdere, certo, ma le jersey devono essere intrise di sudore, di voglia di lottare, di terra rossa per aver cercato di conquistare ogni metro..

E non è proprio andata così, almeno nella maggior parte di partite…

Proviamo ad analizzare i motivi..

Perché il nostro bullpen è il peggiore della lega, pur non avendone i giocatori più scarsi..??

Perché siamo la squadra che perde più partite per un punto..??

Perché a casa nostra sono 4 anni che abbiamo un record negativo..??

Qui non si tratta solo di giocatori scarsi, qui si tratta di testa…

A meno che le scie degli aerei che passano sopra il Citi non siano dei gas particolari che colpiscano solo gli interpreti in campo con la nostra maglia…

Citi Field, casa nostra, che sembra in balia di S. Nicola che è notoriamente il protettore degli ospiti…

Qualcosa non va ed è ora che si studi il problema…

Sicuramente c’è un problema di coching staff…io apprezzo molto mister Collins ma forse lui e sicuramente tutti i suoi collaboratori è ora che cambino aria..

È forse è ora che cambino aria anche alcuni giocatori..

È soprattutto è ora che mr. Wilpon inizi a riaprire i cordoni della borsa..va bene insistere sui giovani prospetti, certo…

Ma bisognerebbe anche avere qualche campione in squadra per ottenere qualcosa in più…vedo giocare Beltran e Pagan e mi viene da piangere..quest’anno il nostro outfield è crollato in maniera impietosa..oltre al solito Bay, hanno perso la strada anche il capitano Kirk, ormai perso nelle minor e addirittura Lucas Duda che una sorpresa non era più di certo…

Puoi contare solo su due giocatori che neanche erano titolari all’inizio e cioè hairston e Baxter..??

È possibile che non si riesca a far esplodere un giocatore dalle potenzialità mostruose come Valdespin, rischiando di fargli fare la stessa fine di Nando Martinez..??

Tante troppe domande, è vero..ma ce n’è una che mi preme più di tutte e cioè:

Che cosa è successo in quei quattro giorni della pausa per l’ASG..??

Ecco..forse questa è anche l’unica a cui non ci sarà risposta..

E intanto mi tocca vedere philadelphia che rischia di entrare nei PO…

Si, proprio quella Philadelphia che era 10 partite sotto di noi, quella che abbiamo mazzolato spesso e volentieri, quella che ha ceduto Victorino e Pence…

Già, proprio quella philadelphia che, al contrario nostro, ha una mentalità vincente, quella che ” non si molla mai “, quella che non fa mai ed in nessun caso, vergognare i propri tifosi..già la tanto odiata philadelphia da cui noi dovremmo solo prendere esempio..

Urge un restyling ma molto più profondo che un semplice cambio di giocatori, il restyling va fatto nel cervello dei giocatori ed ovviamente ci vorrà qualcuno capace di farlo, anche se, ripeto, mi dispiacerebbe per mister Collins, non sono di certo tutte sue le colpe…

A questo punto chiedo solo un po’ di orgoglio e di vincere quelle 3 partite con phila per tenerli fuori dai PO e chiedo al destino, se possibile, di tenerne fuori anche gli odiati cuginastri pigiamati che detesto dal più profondo del cuore…l’ho già detto..?? Si lo so ma, a volte, mi piace ripetermi…

“thanks God it’s over”..anche quest’anno siamo in trepidante attesa dell’ultima partita per ripetere la sola identica frase..” thanks God it’s over”, grazie a dio è finita…

Basta, lasciamo a qualcun altro queste quattro parole…basta davvero, noi MERITIAMO DI PIU’ !!!!!!!

Il prossimo BB sarà dedicato agli ultimi commenti ed alle pagelle dei giocatori, quindi arrivederci a fine campionato.

 SEMPRE A TESTA ALTA, LGM !!!!

See you soon

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Breaking ball – Un anno fa

June 20th, 2012 No comments

Un anno fa…sembra ieri ma è già davvero passato un anno…

Sento ancora sulla pelle quei ricordi, l’emozione e la commozione che mi presero..

L’attesa, Times Square, la linea 7, il batticuore, l’arrivo…

Già, è passato un anno esatto e tante tante cose sono cambiate nella squadra che ci porta via così tante ore di sonno e che fa pensare a chi ci vuole bene, che, fondamentalmente siamo solo dei poveri pazzi malati…

Un anno fa gridavamo, a parte un noto tifoso romano, “don’t trade Reyes!!”..salvo poi accorgersi che aveva ragione lui…

Un anno fa non sapevamo neanche chi fosse il nuovo idolo dei tifosi e, soprattutto, delle tifose Mets, cioè Niuwe, Newh, Niuuen..Kirk !!!! Il capitano Kirk che è arrivato talmente in silenzio dalle nostre minors, che la sua esplosione è stata cosù fragorosa da sentirsi in tutto il globo…

Un anno fa non immaginavamo neanche lontanamente di avere in rotazione uno dei più forti pitchers in circolazione, che sta demolendo record su record della nostra franchigia e non solo…

Un anno fa, va beh, anche un mese fa non avremmo mai creduto che saremmo riusciti a vedere una no-hitter di un nostro lanciatore..

Un anno fa pensavamo che ci sarebbero voluti anni per rivedere la nostra squadra con un record positivo…

Un anno fa…

Oggi i miei pensieri si confondono, tra il presente ed il recente passato…tra il ricordo di un momento unico ed il pensiero di un bellissimo presente..

Ieri sera il nostro knuckleballer ha lanciato la seconda one-hitter consecutiva, cosa che era riuscita a due soli pitchers dal 1945 ad oggi…ha portato il record di no ER a 42 innings, la sua ERA, nelle ultime sei partenze è di 0,16…cose che solo Doc Gooden…

La prossima partenza sarà domenica sera nel Sunday Night contro gli yankees..meglio non dire niente, godiamoci il momento e cerchiamo di non pensarci..

Torniamo alla squadra, questa incredibile squadra che sta facendo tanto bene nonostante infortuni eccellenti anche in ruoli decisamente chiave…

Anzi parliamo proprio del ruolo chiave per eccellenza, lo shortstop..il dopo Reyes sembrava una grande incognita..il suo posto è stato preso da Ruben Tejada, una grande promessa, certo ma sostituire uno come Josè non era poi così facile…ma Ruben fa del suo meglio ed i tifosi iniziano a rimpiangere sempre meno la sua partenza…può essere che tutto vada così bene..?? Ma no figuriamoci..Ruben si infortuna ed al suo posto viene chiamato Ronny Cedeno, discreto giocatore ma niente di più…ma anche il buon Ronny riesce a dare un buon contributo alla squadra, fino a quando, incredibilmente, si infortuna anche lui…e adesso che si fa..??

Viene chiamato su Omar Quintanilla, su cui nessuno sarebbe stato disposto a scommettere un centesimo..

Ma Omar ha carattere, nonostante sia tutt’altro che un fuoriclasse ed anche lui riesce a dare il suo onesto contributo…

Insomma una squadra che dalle difficoltà è sempre, fino a questo momento, riuscita a non mollare e a rialzarsi…

Si fa male uno e ne entra un altro sempre all’altezza, si prende uno sweep, lo si restituisce al malcapitati di turno subito dopo, si lotta sempre e comunque fino alla fine, senza mollare mai, ribattendo colpo su colpo a tutto e a tutti…

Poche davvero le partite sbagliate quest’anno e in alcune altre ci è mancato davvero solo un po’ di sano culo..

I meriti..??

Beh a chi dare il merito di una stagione così positiva fino ad ora..??

A Terry Collins ovviamente…un uomo che è riuscito a creare un gruppo solido, fatto di uomini e non da primedonne, magari senza campioni veri, a parte Wright, ma tosto, tostissimo pronto ad ogni evenienza e ad ogni battaglia…

Un anno fa,Collins non aveva ancora il polso della situazione, la squadra mollava appena sotto, ricordo bene di averla vista perdere due volte come rassegnata al proprio destino una volta andata in svantaggio…

Adesso tutto è cambiato…

Una squadra che ha segnato la maggior parte dei suoi punti in situazione di due out, esempio recentissimo il grande slam di Ike ieri sera, una situazione che massacra i pitchers avversari, gli toglie tutta la fiducia possibile…

Questa è mentalità e la mentalità la si costruisce con il lavoro, con un duro lavoro sulla testa dei giocatori…

Non amavo mr.Collins, non lo vedevo adatto al ruolo…

Ma sono felicissimo di essermi sbagliato…in silenzio, con la sua semplicità, sta costruendo qualcosa di importante, qualcosa che nella nostra squadra non si vedeva da anni..tanti e probabilmente troppi anni…la mentalità vincente…

Non è tutto oro, no…altrimenti staremmo parlando di 50 vittorie e 15 sconfitte…ma qui non si parla di squadrone..si parla di onesta squadra che sta dando soddisfazioni impensate ai suoi tifosi…

Una squadra vincente si costruisce con uomini vincenti dalle idee vincenti…e passando da Alderson a Collins per finire ai vari coach, beh come si dice negli USA, “joined in progress” e la strada è quella giusta…

Va beh, ho finito…adesso torno nei miei ricordi…devo andare a Times Square..devo prendere la linea 7 per andare a vedere i nostri ragazzi…sssshhh per favore, non svegliatemi…

See you soon

Fabrizio

Categories: Breaking ball, Regular Season 2012 Tags:

Breaking ball: Santana nella storia – no hitter

June 8th, 2012 No comments

“swinging and missed !!!!!!!!!!!! Johan Santana is the first no-hitter in the Mets history !!!!!”

E’ una tranquilla sera di inizio giugno a NYC ed anche una tranquilla notte in Italia ed una tranquilla parte del giorno in qualsiasi parte del mondo ma qualcosa di speciale si sente che stia per accadere..tutti pensano all’imminente transito di Venere davanti al sole ma, forse, qualcosa di ancora più incredibile…

Nel Queens si sta giocando una delle tante partite della stagione delle major league di baseball e sul monte, a lanciare, c’è uno dei pitchers più forti di sempre, si chiama Johan Santana, ritornato dopo un grave infortunio e dato per finito troppo in fretta da troppa gente…

Siamo al 4 inning e Johan non ha ancora concesso nessuna battuta valida…non è mai successo nella storia dei Mets che un lanciatore finisse tutti i 9 innings, 27 outs, immacolato come la vergine Maria….

 Siamo al 6 inning e Johan non ha ancora concesso nessuna battuta valida…la leggenda dei Mets, Tom Seaver arrivò per ben tre volte a toccare il cielo con un dito ma venne inesorabilmente colpito per tre volte nell’ultimo inning, di cui una all’ultimo out…

Siamo al 7 inning e Johan non ha ancora concesso nessuna battuta valida…tanti pitchers ci riuscirono, poi, una volta lasciati i Mets, compreso l’immenso Doc Gooden che, destino maledetto, ci riuscì con la pigiamata jersey degli yankees…

Oh ma non è che forse stavolta…

No, eccola li, puntuale arriva la fregatura…mondo maledet….Baxteeeeeeeeeeeeeeeeeerrrrrrr…ma cosa ha fatto !!!!!!!!!!! Ma vorrai forse dire che stavolta ce la facciamo..??

No, figurati, la fregatura arriverà, vedrete, magari all’ultimo strike, dell’ultimo out del nono inning, è sicuro, siamo i Mets..

Siamo all’ 8 inning e Johan non ha ancora concesso nessuna battuta valida…si comincia a fremere, qualcuno, forse un pazzo, comincia a crederci, subito rimbrottato da altri ma 1 e poi 2 e poi 3, Johan manda tutti a casa con il piatto vuoto…

Siamo al 9 inning, 24 out uno dopo l’altro e la casella delle H dei Cardinals segna ancora il numero 0…

Johan ha il braccio che fuma, ha superato il suo massimo di lanci in carriera ed è di ritorno da una TJS, oprazione che a tanti ha segnato il termine della carriera..

Terry Collins sale sul monte e gli chiede “ce la fai..??” ma la risposta la sa già, è l’unica risposta che poteva sentire..”si”..”ok ragazzo, vai..”

Out 1, out 2….

132 lanci, impossibile..impossibile…

Il citi Field è tutto in piedi, c’è chi prega, chi piange, chi non guarda, chi si sente male..

Il Citi Field è tutto in piedi…ma in piedi, che prega, che piange, che non guarda, che si sente male c’è una persona in ogni angolo del mondo..

Qualcuno anche in Italia e precisamente a Torino ma, probabilmente anche a Roma…e di sicuro qualcuno nel resto del mondo..

Primo lancio ball..133 non ce la fa più, la velocità scende, al prossimo lancio lo toccano di sicuro, Dio se esisti fai qualcosa…

Johan si concentra e parte…

In un istante passa su ognuno di noi la storia, l’incredibile storia di questa incredibile squadra…

La pallina lascia la mano…

Mentre percorre i 28 piedi vede accanto a se, che le aprono la strada, le immagini più belle e più tristi di 50 lunghi anni di passione..vede il 1962, vede lo Shea stadium, vede il 1969, il primo anello, il 1973, vede Bill Buckner, Vede Jesse Orosco in ginocchio, vede la terribile sconfitta del 2000, vede Mike Piazza colpire un HR dopo la tragedia delle torri, vede Carlos Beltran impassibile farsi eliminare e poi, alla fine, vede il sorriso di Gary Carter..

E li non ce la fa più, si scioglie e cade quasi sul piatto..

Ma Freeze non sa di tutto ciò e gira la mazza convinto….

Swinging and Missed, strikeout….

Tutto ciò che accade dopo è solo festa..

La storia è già stata scritta…

E’ stata scritta alle 21,57 del 1 giugno 2012, le 3,57 ora italiana, le qualsiasi ,57 in qualsiasi altro posto del mondo…

Grazie Johan, grazie ragazzi, grazie Mets…

Dopo 50 anni, 8020 partite, 72180 innings, si ,la storia è stata scritta…

Adesso, anche i più duri di comprendonio, capiranno perché noi siamo gli Amazins…

Vi voglio bene…

See you soon

Fabrizio “amazin” Fabbri

Categories: Breaking ball, Regular Season 2012 Tags:

Breaking ball: un 25 aprile particolare

May 10th, 2012 No comments

25 aprile festa di liberazione nazionale.

Per noi appassionati di baseball è stato un 25 aprile molto particolare…

Il ritorno di Josè Reyes a NY ma anche il giorno del tanto atteso meeting di playusa, per me in particolare il primo…

Emozioni su emozioni…emozioni vere, emozioni da ricordare…

Partiamo dal tanto atteso quanto temuto ritorno del nostro ex eroe…

Qualcuno dirà ma era il 24 non il 25…si negli usa..ma da noi era già il 25…

Scorrono i filmati sul megaschermo del Citi Field, a qualcuno scende una lacrimuccia, qualcuno si incazza, qualcuno tenta di fare l’indifferente..

Playball e ovviamente Josè è leadoff anche a Miami..

Il tempo non è dei migliori, il Citi è più vuoto che pieno ma, ovviamente, i presenti si fanno sentire ognuno a modo proprio..

Applausi si ma anche tanti, forse troppi “boooohhhhh” di disapprovazione…

Forse non era il caso ma il tradimento è ancora troppo forte per i passionali tifosi degli Amazins…

Josè sorride e si presenta al piatto…primo lancio ball..alla seconda palla che gli si presenta davanti, Josè gira la mazza e prende la pallina in modo praticamente perfetto…Pelato impreca mentre Marco RVD resta senza fiato…sembra che vada fuori, no, è solo un triplo !!!! ma uno dei nostri ragazzi terribili, il Capitano Kirk, con una presa da veterano consumato, manda out Reyes e spegne il suo sorriso ormai da vincitore…

Questa presa cambia il corso della partita e probabilmente della serie.. Josè, in tre partite, va out 11 volte su 12 e si tiene una sola e misera valida, che non influenzerà il risultato e non toglierà tre meritatissime vittorie dei suoi ex compagni…

Arrivederci Josè, al prossimo giro chissà…ci dovremo ancora incontrare tante di quelle volte….

Arriviamo alle emozioni, intense, di questo particolare incontro tra amanti di questo meraviglioso sport..o meglio gioco, come la maggior parte, probabilmente a ragione, ama definirlo… (meeting Torino 2012)

Finalmente vedo e conosco astrusi nicknames..Gary è il primo ad arrivare..lo riconosco dalla maglia numero 57 dei Mets..quella di Johan Santana…

Un po’ alla volta arrivano tutti, meno Andrea che si perde nella sua città..ma alla fine ce la fa anche lui !!!! Quante jersey Metropolitane.. Il cuore mi si riempie di gioia mentre penso di conoscere già tutti da sempre…

La fame comincia a farsi sentire, “ndem a magner!!!” sentenzia Gary…si parte!!!!!

Al ristorante ci sono anche tutti gli altri, piacere Joe, piacere IBJ, piacere Deinè, piacere, piacere, piacere a tutti…che belle persone, belle davvero…belle dentro si intende eh, non equivochiamo..a parte la splendida Deinè, ovvio…

Si mangia veloci e poi via, a giocare !!!!!!!

Ci cambiamo ed è ora…non ho mai giocato, mi tremano le gambe…il coach mi piazza LF e sesto in battuta…

Playball..ed il tempo vola via nel gioco come fossi bambino…

La NL perde..troppo forti gli altri ma..ma che importanza ha.. Ho giocato a Baseball per la prima volta a 45 anni suonati..HO GIOCATO A BASEBALL !!!!!!

Apoteosi la sera a cena, tra abbondanti portate annaffiate da ottimo vino.. Si parla, si ride e si scherza come vecchi amici che si frequentano da sempre…

Ciao a tutti ragazzi..grazie di esserci…

Si, davvero un 25 aprile particolare…

See you soon

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Breaking Ball – il ritorno

April 13th, 2012 No comments

Ed eccoci di nuovo qua…

Il vostro cronista di fiducia si è preso una bella vacanza, anche e soprattutto per problemi personali ma è ancora ben vivo e vegeto, nonostante la prostata…

Vi sono mancato..?? No..?? Meglio così…

Allora veniamo al dunque…

È stata un’ offseason piena di addii eccellenti e di ritorni che, a me, hanno messo un po’ di tristezza…

Albertone Pujols ha detto addio alla pioggia di St.Louis per il sole e la pioggia di dollari della Los Angeles in rosso..

Prince Fielder ha fatto fede al suo nome ed è andato a fare il principe a Detroit..

Josè Reyes ha detto addio ai nostri amati Mets ed a NYC, per andare a farsi tagliare i capelli e a farseli tingere di rosso all’afa di Miami, nella città più triste del baseball..

Ma di questo parlerò dettagliatamente dopo…

Parlavamo anche di ritorni..

Allora, Bobby Valentine, nostro grande condottiero del 2000 ha lasciato la comoda poltrona da opinionista per prendere quella, molto più scomoda, da manager dei Boston Red Sox devastati da Terry Francona..i primi risultati non sono incoraggianti.. Good job Bobby !!!!!

C’è stato il ritorno di Andy Petitte agli Yankees e soprattutto quello di Jamie Moyer firmato dai Rockies…la sua fastball raggiunge oggi la fantascientifica velocità di 77 mph…

A Jamie ma tornatene a casa va…A Rockies ma come si fa..???

Le persone si dovrebbero rendere conto che quando non è cosa, non è davvero cosa…provo una pena infinita, davvero…

Ma veniamo a noi, ai nostri ragazzi, ai nostri amatissimi Amazins….

Offseason con movimenti minori, a parte la cessione del nostro n.7…ma anche quest anno pare che Sandy abbia lavorato bene, in silenzio e sottotraccia come sempre…

Il bullpen sembra sia rinato dalle ceneri lasciate dalle stagioni precedenti, scambi e draft ci hanno portato dei giovani potenziali campionissimi come Brandon Nimmo e Zack Wheeler, mentre Matt Harvey sta iniziando piano piano a crescere…

Certo, nonostante il ritorno di Santana, non siamo contender, non potremmo esserlo a guardare i nomi delle nostre rivali di division ma…attenti signori..attenti a chi non ha nulla da perdere…

Il nostro inizio è stato devastante ed imprevisto, medie battuta da sogno e pitchers quasi sempre in controllo…

Poi, nelle ultime due, c’è stato un piccolo crollo al piatto ma c’è anche da dire che si è infortunato Wright…ah, certo che abbiamo sempre un culo…David batte .667 e si infortuna in un tentativo di pickoff…

Tre problemi non di poco conto…Bay che non batte di nuovo più neanche con la lente d’ingrandimento , Davis che non si capisce bene che cos’abbia…speriamo che non sia la Valley Fever..secondo me è solo un po’ di nervosismo…la sua prima Hit è arrivata, adesso urge continuare…e last but not the least ecco a voi big Pelf…

Problema che, sempre secondo me, si potrà risolvere solo con un taglio..questo si risolverà forse verso agosto-settembre quando si proverà a far esordire Wheeler e, forse Harvey, sperando che Mejia si riprenda in pieno dal TJS….

A proposito di Pelfrey, condivido in pieno l’articolo di Darren, alias The 7 Line, che sottolinea la negatività dei “booooh” a Pelfrey e a Bay, perché è vero che giocano male ma vestono sempre la nostra jersey e bisognerebbe sostenerli in ogni caso…

Un ultimo appunto per Josè…è difficile vederlo giocare con un’altra divisa e fa male, soprattutto, che quella divisa sia di una rivale di division…sarà dura vederlo giocare contro 18 volte all’anno per 6 anni…ma rispetto la sua scelta anche se, da tifoso, non la condivido…se fossi presente al Citi Field, quando lui tornerà da avversario, quindi fra pochi giorni, non lo “boooooherei” mai…spero che la maggior parte dei tifosi presenti la pensi come me…

Voglio ricordare un momento che mi resterà sempre nella mente e nel cuore..il 21 giugno, nel settore 109 del Citi, lui a firmare autografi e a fare foto a 5 metri da me…sempre così disponibile con il suo immancabile sorrisone…

Good luck Josè…che tu possa vincere tutte le classifiche personali ma perdere sempre contro i tuoi vecchi compagni di squadra…

LGM FOREVER

See you soon

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Breaking ball – Offseason

November 3rd, 2011 No comments

E anche quest’anno e’ calato il sipario.

Complimenti ai Saint Louis Cardinals neocampioni del mondo e ai Texas Rangers loro degni avversari.

Le piu’ appassionanti World Series degli ultimi anni, che mi hanno tanto ricordato, nelle ultime due partite soprattutto, quelle a noi Mets piu’ care, quelle del 1986.

Gara 6, magica ed incredibile partita ora come allora.

Gia’ sono passati 25 anni, 25 lunghissimi anni ma a pensarci mi sembra ieri.

Quell’anno, proprio quell’anno nasceva il mio grande amore per una New York, cosi’ bella, cosi’ allegra, cosi’ entusiasmante.

E l’anno prossimo compiamo mezzo secolo. 50 anni. Chissa’ quali erano I sogni di William Shea 50 anni fa. E quali sogni abbiamo, noi innamorati adesso. Tanti, forse troppi, almeno a breve tempo. La situazione non e’ delle piu’ rosee, anche se Sandy ce la sta mettendo tutta.

 Troppi errori sono stati commessi in un passato molto recente, soprattutto avere illuso il pubblico arancioblu, che essere vincenti dipenda solo dai soldi. Adesso e’ difficile far capire il contrario anche se l’evidenza e’ sotto gli occhi di tutti. Good job Sandy, sono convinto che vincerai perche’ credi nel lavoro, nel tuo lavoro.

 Ma andiamo con calma e ordine.

Situazione Citi Field, d’accordo con le modifiche ma siamo poi certi che queste modifiche non tolgano troppi mezzi per la ricostruzione della squadra?

Situazione Reyes, cosa dire? Forse niente, solo pregare e credere nei miracoli. Scrivo con il cuore, Jose’ e’ il mio idolo lo vorrei sempre in jersey Mets ma i mezzi a disposizione saranno abbastanza? Chi e cosa bisognerebbe sacrificare per tenere il nostro amato campione?

Il sostituto potrebbe gia’ essere pronto, un potenziale campioncino cresciuto nelle nostre farm, Ruben Tejada, buono con la mazza e ottimo in difesa. Sapra’ esserne all’altezza? A lungo andare credo di si. Scrivo con la testa, meglio allora sacrificare Jose’, anche con la morte nel cuore. ma quanto farebbe male vederlo in maglia Phillies? E meno male che I cugini hanno Jeter con un lungo contratto.

Situazione Wright, mistero. Leggo troppe voci che lo vogliono lontano dal Queens. Speriamo che siano solo voci, forse proprio di lui non ci si dovrebbe privare, forse. E se queste due cessioni portassero benefici per quanto riguarda il pitching? Con I soldi risparmiati per Jose’ e una trade tosta per David. Il pubblico del Citi pero’, come reagirebbe? Il rischio di giocare con un pubblico stile Florida esiste, il rischio varrebbe la candela?

Tante, troppe domande, speriamo che, chi di dovere, sappia dare le risposte giuste ma non con la voce, solo con le proprie capacita’ manageriali.

Ma torniamo alle cose belle, alle certezze.

I 50 anni vanno festeggiati al meglio, arrivare ai playoff sarebbe un sogno.

Ma I nostri ragazzi sono Miracle, I nostri ragazzi sono Amazins,allora perche’ non sognare e sperare in un nuovo miracolo? Quest’anno chi avrebbe mai pensato a Saint Louis campione? Ah se avessi avuto il coraggio di scommeterci quei 100 euro ad aprile, si perche’ io ci credevo, anche dopo l’infortunio di Wainwright.

 Quindi perche’ non credere ad una grande stagione dei nostri ragazzi?

O almeno sognarla? Almeno I sogni non te li puo’ negare nessuno.

I ho realizzato il mio sogno di andarli a vedere quest’anno ed era un grande sogno. Mancano 4 lunghi mesi al pitchers & catchers report, 4 lunghi mesi alla fine della lunga notte del baseball. E’ il momento di addormentarsi, di addormentarsi e sognare.

Buonanotte a tutti amici appassionati di questo splendido ed inimitabile sport. E’ il momento di tutti, sognate le cose piu’ belle.

Fabryshea

See you soon

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Breaking ball – Citi Field, casa dolce casa..???

September 22nd, 2011 No comments

31-44, che cosa saranno mai questi numeri..??

Ah si ambooooooooooo..ho fatto ambo….

Ah no, nessun ambo…c’e’ qualcosa che non mi ricordo…ah si ora ci sono !!!!!!!

Sono le vittorie (31) e le sconfitte (44) dei Mets al Citi Field fino a questo momento…Ma siamo davvero sicuri..?? Si, purtroppo si…

Un ruolino di marcia semplicemente disastroso e per svariati motivi…

Diciamo subito che e’ la prima stagione negativa al Citi dei nostri ragazzi ma, gia’ dal primo anno ci sono evidentemente dei problemi…

Quali possono essere..??

Diciamo che passare da un ballpark come lo Shea ad uno come il Citi, sicuramente ha portato delle novita’ non del tutto positive…

Siamo la squadra che batte meno HR in casa propria…vedere la mela che esce dal cilindro e’ sicuramente piu’ difficile che negli anni precedenti…

Oggettivamente bisogna parlare di misure…

Lo Shea era un diamante perfetto, il Citi pare piu’ una caverna senza fondo…io l’ho visto dal di dentro, e, purtroppo, questa impressione e’ confermatissima…

Certo, il Citi e’ uno stadio all’avanguardia, bello, bellissimo, accogliente e dotato di ogni comodita’ ma…

Ma santo iddio, in campo ci vanno I giocatori, non gli spettatori…

Tutte le franchigie hanno costruito ballparks che possano tendere a favorire le proprie squadre, e I Mets..??

Beh, si sa, noi siamo speciali, molto ospitali, ci va rispetto per chi viene a giocare in casa nostra…

E cosi’ abbiamo fatto in maniera di poter battere meno home runs, cosi’ nessuno si potra’ lamentare…

Abbiamo il quasi invalicabile LEFT FIELD MONSTER, ma diciamo che anche il center ed il right non sono tanto da meno…oltretutto ad una distanza dal piatto superiore a quella di ogni altro ballpark…

Era difficile ricopiare le misure dello Shea..?? Eppure gli yankees sono riusciti a fare una copia perfetta del loro vecchio ballpark, ovviamente parlando di terreno di gioco..

Ma anche gli altri vengono favoriti, dira’ qualcuno..puo’ sembrare ma non e’ cosi’..giocare nel proprio stadio vuol dire conoscerlo, sapere dove c’e’ il muro piu’ basso, sapere da dove passa ogni alito di vento…

A Boston , il right field e’ addirittura piu’ basso che l’altezza media dei giocatori e, il famoso green monster, ormai non e’ piu’ tabu’ come una volta..

E parliamo anche di difesa, non solo di attacco…al Citi e’ praticamente impossibile difendere un HR…il muro e’ troppo alto ovunque…

Errori su errori mister Wilpon…troppi errori…

Il Citi e’ stato costruito perche’ lo Shea, si diceva, era troppo vecchio e vetusto…

Santo cielo, se e’ vecchio un ballpark di 44 anni, Wrigley e Fenway sono musei dell’antichita’…???

Ci pensi mister Wilpon…quel pur meraviglioso ballpark e’ costato 800 milioni di dollari…

Che squadra avrebbe costruito e per quanti anni se avesse voluto continuare a giocare allo Shea..??

Ci pensi bene e poi batta un po’ di volte la testa contro il muro…

See you soon

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Breaking ball – il no hitter

August 30th, 2011 2 comments

Oggi ho l’onore di inaugurare questa rubrica sul nostro blog…una rubrica che parlera’ di Mets ma non solo, sperando di fare cosa gradita a tutti I nostri lettori..

Una rubrica che avrà cadenza quindicinale o mensile, dipende anche dal mio cervelletto, quanto riuscira’ a partorire..:- ) si chiama breaking ball e non solo perche’ riguarda il grande gioco del baseball…:-))

Grazie a tutti per la pazienza !!!

No hitter, o nostra araba fenice.

Quante partite hanno giocato nella loro storia I nostri beneamati..?? Dunque 40 stagioni per 162 partite piu’ alcune partite di playoff…

Totale..??

Siamo a piu’ di 6500 partite…6500 partite senza anche solo una piccola, sporca e cattiva no hitter…

Cos’e’ la no hitter..?? Sono 27 out da parte di un unico pitcher senza concedere anche una sola valida…

Poi, se dovesse anche non concedere una sola base ball sarebbe perfect game ma non divaghiamo..

Torniamo a queste 6500 partite circa…

Gia’..sembra impossibile vero che non sia mai successo, eppure lo e’, e la cosa che piu’ fa dannare e’ che la nostra e’ l’unica franchigia dell’ intera MLB che non ha mai avuto questo piacere…

E non fa più dannare ancora sapere che alcuni nostri pitcher la abbiano poi conquistata in un’altra squadra…??

Gia’, proprio cosi’…parecchie volte c’e’ stata una one hitter, cioe’ una sola valida concessa,ultimo in ordine Jon Niese lo scorso anno, ma mai e poi mai si e’ arrivati lindi e puliti alla fine…la piu’ amara, probabilmente quella di Doc Gooden che venne colpito al nono inning….

Mi ha dato spunto per questo articolo il quasi perfect game di Chris Capuano di qulche giorno fa contro Atlanta, 0 basi ball, 13 strike out ma due valide concesse..due fottutissime valide…di cui, la prima grazie alla rottura della mazza che ha smorzato la traiettoria della pallina e l’altra per un evidente impedimento nel ruolo del nostro nuovo RF, cioe’ di Lucas Duda…

Poco da fare, ci va fortuna, oltre alla bravura…

Mi viene in mente l’episodio dello scorso anno riguardante il povero Armando Galarraga, che si vide distrutto il perfect game da un’inspiegabile decisione dell’arbitro di prima base Jim Joyce che non vide incredibilmente, la pallina arrivare nel guantone prima del piede del runner sul cuscino…

Ricordo il viso di Armando e l’incredulità di tutti, compreso il battitore stesso che si mise le mani sulla testa..e il commento dei telecronisti “oh my goodness jim Joyce, noooooooooooo !!!” Galarraga non ebbe probabilmente solo il perfect game rovinato ma anche la carriera…una cosa del genere penso che ti stronchi nell’anima..dalle stelle alle stalle per colpa di una mania di protagonismo…

Si perché un arbitro come si deve lo dovrebbe aiutare un pitcher in certe occasioni..soprattutto se si tratta del 27 out, l’ultimo…

Ricordo che in un perfect game di Halladay a Miami la zona di strike si allargo’ di almeno 10 -15 cm per lato..e phila vinse solo per 1-0 eh..ma nessuno ebbe da ridire…

Mi spiace Jim Joyce..sei stato uno dei migliori ma, per colpa tua, verrai ricordato solo per quel errore di protagonismo…

Per qualcuno non lo fu..?? Discutiamone, a questo serve questa rubrica…

E magari facciamo previsioni sulla no hitter dei Mets…

Io dico che entro quota 10000 ce la faremo..?? Troppo ottimista..???

See you soon

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