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Questioni di Duda

July 27th, 2014 No comments

duda

Una delle principali incognite della stagione dei Mets era la lotta per conquistare il posto di prima base titolare. Davis, Duda e Satin se lo sono giocato per tutto lo Spring Training e la scelta di Collins è caduta sui primi due.

Alla fine però il Front Office ha deciso che il tempo di Ike nell’organizzazione era giunto al termine e Duda da quel momento non ha più avuto concorrenti plausibili.

Lucas Duda ha risposto alla grande alla chiamata in prima base. Dopo anni di difficoltà e un continuo su e giù dal AAA alla MLB finalmente sta dimostrando di essere un giocatore che può essere importante.

Fino ad oggi ha piazzato una linea di .260/.357/.494 che se non è esaltante nella media battuta diventa decisamente interessante per quel che riguarda gli altri 2 valori.

Se spostiamo l’analisi su tutti i prima base della Lega vediamo, come già detto, che Duda si piazza al 18° posto come AVG appena sotto ad Adrian Gonzalez che lo precede con .264.

A fronte di una media battuta bassa però troviamo un dato sorprendente. L’OBP (on base percentage) che è riuscito ha piazzare fino a questo momento è la decima tra tutti i suoi colleghi di ruolo. Una notizia confortante che fa capire come anche nell’approccio nel box sia migliorato nel corso di questi anni.

Ma Duda lo conosciamo, è uno che quando picchia, picchia duro. E in questa prima metà di 2014 lo sta dimostrando con i fatti. Due dati spiccano più di tutti: la SLG e il numero degli HR.

La slugging percentage, .494, è la nona tra i prima base ed è la diretta conseguenza dei 42 singoli, 22 doppi ma soprattutto dei 17 HR fino a questo momento battuti, ottavo in classifica insieme a Chris Davis degli Orioles.

Possiamo dire quindi che Duda sta avendo una stagione al di sopra di tutte le aspettative che ha dato ragione a chi ha voluto credere in lui. A 28 anni è il momento giusto per cercare di spiccare definitivamente il volo.

 

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I Mets si riprendono: 2-1 nella serie contro Cincinnati

April 10th, 2014 No comments

Dopo il disastroso sweep subito nella serie d’apertura contro i Nationals, buona prova dei Mets che si rimettono in carreggiata con una convincente series win contro i Reds.

In Gara 1, vero mattatore della serata è Lucas Duda. Il giorno dopo essere stato eletto (per ora) come prima base titolare, il nostro eroe spara due fuoricampo per il quinto multi-HR game della sua carriera. Mejia lancia in maniera convincente (anche se 5 BB sono un po’ troppe) e il bullpen per una vota non fa disastri. Valverde concede una BB e una H ma ottiene la prima salvezza con la casacca Mets.

Gara 2 è invece tutta di Ike Davis. Ma andiamo con ordine. Tutti i punti della partita entrano su fuoricampo. Apre le danze il solo shot di Ludwick nel quinto, ma nel sesto arriva la risposta dei Mets: 2-run jack di Granderson e 2-1. Nell’ottavo inning, altro 2-run shot, questa volta di Phillips, e Reds avanti 3-2. Sembra tutto perso, ma i Mets riescono a riempire le basi nel nono, grazie anche ad una ottima chiamata di Collins che vince un challenge fondamentale su un out chiamato a Lagares in seconda base. Il replay da ragione al nostro skipper e i Mets caricano le basi. Ike Davis, chiamato al piatto come pinch hitter, non spreca tempo: battuta profondissima e walk-off grand slam nel delirio generale: 6-3 per i Mets.

Purtroppo i Mets non riescono ad ottenere lo sweep in Gara 3. Arriva la sconfitta per 2-1 nella gara del rientro di Jon Niese dopo lo stint in DL. Purtroppo i Mets non riescono a capitalizzare alcune occasioni e sprecano il vantaggio iniziale di 1-0 ottenuto nel secondo inning grazie all’RBI single di Lagares. I Reds vincono la partita nel sesto: una sac fly di Votto e, sul battitore successivo, un RBI single di Ludwick sono tutto ciò che serve al team dell’Ohio per portare a casa la W. Da segnalare un disastroso nono inning nel quale Wright e Davis vanno K senza nemmeno mostrare un briciolo di pazienza e Granderson batte un innocuo groundout.

San Diego Padres @ New York Mets 2-1

April 5th, 2013 No comments
John Buck batte il suo secondo HR nella serie

John Buck batte il suo secondo HR nella serie

I Mets trovano la prima sconfitta della stagione ieri pomeriggio in gara 3 contro i San Diego Padres. Gee lancia discretamente nella sua partita d’esordio del 2013 ma non basta ad evitare una sconfitta che l’attacco ha fatto poco per portare a casa.

Dillon sembra un po’ arrugginito dopo che ha terminato troppo presto la stagione 2012 con soli 109 IP. Nonostante tutto il suo apporto basta a tenere a bada un lineup mediocre. In 6.1 Gee concede solo 3 valide e mette 4 volte K i battitori avversari. Anche 3 BB ma nel complesso la sua prova può dirsi positiva anche se rivedibile in futuro.

I problemi arrivano da un attacco che si prende una pausa di riflessione dopo le belle prove dei giorni precedenti. Impressionano i 14 K subiti complessivamente ed  in particolare i 3 di Wright e Duda che vanno a fare il paio con i 4 di Davis presi in gara 1. Quando i numeri 3 e 4 del lineup faticano così al piatto non è mai un bel segnale.

Nonostante questo Gee e un di nuovo ottimo Rice riescono a tenere la partita con un solo punto di scarto. Collins decide di far esordire Familia nell’ottavo inning. Ma non si rivelerà una grande idea. Familia va  in difficoltà. Concede una valida e una BB. Fa un out. Ma chiaramente sta faticando. Denorfia arriva in terza e rimane lì come un falco in attesa del cedimento del pitcher. Che puntualmente arriva. Lancio pazzo di Familia che Buck non riesce a controllare e secondo punto che entra per i Padres. Nulla di trascendentale ma quanto basta per metterci al tappeto. Questo si rivelerà il punto decisivo poiché non basta più il secondo HR della serie di Buck per riaprire la partita che termina 2-1.

Sconfitti ma con la serie in tasca per vederla dal lato positivo. E questo è fondamentale.  Si sono viste ottime cose ma anche parecchie ombre come purtroppo immaginavamo dall’inizio dello Spring Training. Teniamoci queste due W come fieno in cascina per i tempi più duri che di sicuro arriveranno.

Da stasera serie contro i Miami Marlins con l’esordio di Jeremy Hefner sul monte.

Categories: Buck, Duda, Gee, Regular Season 2013, Wright Tags:

New York Mets @ Milwaukee Brewers 7-3

September 15th, 2012 No comments

Arriva finalmente una vittoria per i Mets in gara 1 contro i Brewers si impongono per 7-3. Partita ben giocata dai nostri con un Niese sul monte che conferma la buona stagione avuta.

Concede poco Jon nei 6 inning che lancia anche se le 3 BB sono il sintomo che c’è ancora da lavorare sul controllo non tanto del braccio quanto della testa. 5 SO per lui e 6 valide concesse gli bastano per portare a casa l’11° W stagionale nonostante i 2 punti concessi.

Il bullpen regge bene l’impatto contro l’attacco avversario e Edgin, Rauch, Parnell e Ramirez riescono a portare in porto il buon lavoro effettuato da Niese.

L’attacco in giornata di grazia rende più facile il lavoro al monte di lancio. 11 valide battute e si distinguono in  particolare Duda che batte il suo 14° HR di questo 2012 e Murphy che batte il suo 6° HR. Anche Wright chiude con 2 doppi portando la sua avg a.315. Male Davis che prende 3 SO e non si muove da quota .220.

Gara 2 questa notte all’1.10 ora italiana. Match importante perché vedrà il ritorno di Mejia sul monte in MLB, fondamentale per capire quali sono le sue condizioni soprattutto in chiave futura.

Categories: Davis, Duda, Mejia, Murphy, Niese, Regular Season 2012 Tags:

Serie persa a St. Louis

September 7th, 2012 No comments

I Mets perdono una serie a St. Louis che sa molto di addio alle residue speranze di andare ai playoff. Infatti, la loro situazione prima di Gara 1 era pressoché identica a quella dei Cardinals lo scorso anno nel medesimo punto della stagione.

Gara 1 presenta sul monte Colin McHugh e Joe Kelly. Partenza alla grande dei Cardinals, che nei primi 4 inning piazzano subito 4 punti sul tabellone. I Mets non si perdono d’animo e mettono a segno 2 punti nel settimo e due nell’ottavo, grazie a due 2-run shot di Kelly Shoppach e Daniel Murphy, intervallati però dal singolo di Craig, che quindi permette ai Campioni del Mondo di arrivare avanti di un punto nel nono inning. E qui succede il pasticcio. Andres Torres apre il nono inning con quello che sembra un doppio. Ma i Cardinals, avendo notato un passo incerto del nostro esterno nel passaggio sopra la prima base, tentano una giocata d’appello. Torres viene chiamato out e a nulla servono le proteste di Terry Collins con l’arbitro di prima base. Il replay mostra abbastanza chiaramente come Torres abbia calpestato l’angolo inferiore sinistro del cuscino col tallone del piede destro, ma ormai la frittata è fatta e i Mets si ritrovano con un out e senza un prezioso corridore in seconda. Davvero complimenti al trio di commento di SNY che è riuscito ad essere veramente imparziale senza dare in escandescenze come avrebbe fatto qualche telecronista nostrano. Per quanto ci riguarda, la nostra linea sugli errori arbitrali non cambia: fanno parte del gioco e vanno accettati sempre, non solo quando fa comodo. A chi si è imbestialito a tal punto da insultare l’arbitro, vorremmo ricordare come, proprio contro i Cardinals, un errore dell’arbitro abbia contribuito a far realizzare uno dei momenti indimenticabili nella storia dei Mets solo di 3 mesi fa.

Dopo l’out di Torres i Mets combinano poco e Motte ottiene la meritata salvezza per il 5-4 finale.

Gara 2 è decisamente più tranquilla. In estrema sintesi, Matt Harvey viene bombardato nel terzo inning (entrano tre punti) e si prende la quarta sconfitta stagionale, mentre purtroppo l’attacco risulta scarsamente produttivo, limitandosi ad un misero punto segnato su una sac fly di Mike Baxter a partita ampiamente terminata (nella parte alta dell’ottavo). Degna di nota la valida numero 1000 della nostra nemesi Yadier Molina, un grande giocatore che però non riscuote molte simpatie dalle nostre parti (il ricordo del 2006 è ancora terribilmente fresco) e il debutto del prospetto Jeurys Familia, lanciando uno scoreless inning nell’ottavo.

Gara 3 segna il ritorno sul monte di R.A. Dickey e il ritorno alla vittoria dei Mets, che quindi almeno salvano il salvabile dalla trasferta nel Missouri. Nella sfida contro il sempre temibile Wainwright, anche lui, come Molina, non molto amato in questi lidi per i motivi che tutti sapete (citofonare Beltran per maggiori informazioni), il nostro eroe ottiene la 18esima vittoria stagionale, diventando il primo pitcher della MLB ad arrivare a tale cifra in questa stagione. Ci riesce nonostante conceda un fuoricampo al collega nel terzo inning. Infatti, nonostante un altro punto subito nel settimo sul double play di Craig, R.A. riesce a tenere a bada quasi senza problemi le mazze biancorosse. Quelle dei Mets, invece, si svegliano, mettendo a segno 6 punti, aiutate dal tre-run shot di Ike nel quinto inning e da un walk a basi cariche di Lucas Duda.

Il futuro

Stasera i Mets iniziano una dura sei giorni che li porterà a sfidare le due migliori squadre della NL East. Prima ci saranno tre sfide contro gli Atlanta Braves e poi, ad inizio della prossima settimana, tre partite contro i lanciatissimi Washington Nationals.

New York Mets 5 Florida Miami Marlins 3

September 2nd, 2012 No comments

Seconda vittoria per i Mets in quel di Miami in questa prima serie di Settembre, conquistata grazie ad una rimonta d’altri tempi nel nono inning e con due out. Questa vittoria, ovviamente, consegna ai Mets anche la vittoria nella serie. Ma, come al solito, andiamo con ordine.

Sfida impari sul monte: da una parte Josh Johnson e dall’altra Jeremy Hefner. I Marlins trovano praticamente subito il vantaggio, con un doppio di Petersen che manda a casa Solano nella parte bassa del terzo. Nella parte bassa del quinto i Mets pareggiano subito con un groundout RBI di Thole (a segno Baxter). Il 2-1 dei Marlins però non tarda ad arrivare: nel quinto inning, con corridori agli angoli e un out, Ike Davis gioca male una grounder di Stanton. Prima pensa di tirare a casa, poi ci ripensa e assiste in prima per Hefner. Il tiro è però in ritardo e Reyes segna tranquillamente a casa, con Stanton che ottiene una infield hit.

La situazione sembra farsi veramente brutta nell’ottavo, con Lee che spinge a casa Reyes dalla seconda su una flyball. Reyes, tra l’altro, nella giocata precedente ruba la sua 400esima base in carriera: complimenti.

Arriviamo dunque alla parte alta del nono, con Steve Cishek sul monte per i padroni di casa. Murphy apre le danze con un singolo, seguito a ruota da David Wright. Poi arrivano il K di Ike ed un altro singolo, ad opera di Duda, che manda a casa Murph. E’ quindi 3-2, ma il battitore seguente, Baxter, va out su una foul ball raccolta a volo. 2 out. Con la partita in bilico, Torres si prende un walk. Con le basi cariche è il turno del pinch hitter Shoppach. L’ex Boston batte una grounder dritta per dritta, che arriva fino al CF Ruggiano, il quale commette un grave errore permettendo alla pallina di rotolare per l’eternità fino quasi alla warning track. In questo modo segnano Wright, Bay (entrato al posto di Duda) e Torres, con l’eroe Shoppach che arriva in terza. A questo punto i Marlins fanno entrare Bell, che riesce a mettere K Hairston e a chiudere un inning disastroso.

Nella parte bassa del nono Frank Francisco lancia un inning perfetto e si porta a casa la salvezza numero 23 in stagione.

Il futuro

Oggi i Mets chiudono la serie in quel di Miami. Sul monte Chris Young (3-7) e Mark Buehrle (12-11).

New York Mets @ Philadelphia Phillies 9-5

August 29th, 2012 No comments

Inizia bene per i Mets la serie contro i Phillies. Nella serata in cui Young regala 4.1 IP decisamente negativi in cui subisce ben 5 punti ci pensa un bullpen in grande forma a tenere la partita in bilico.

Philadelphia parte subito forte approfittando delle indecisioni del nostro partente e nel primo inning assesta un colpo che parrebbe da KO. Ed invece l’attacco gira in maniera decisiva e non permette ai Phillies di scappare. Arrivano infatti l’HR di Baxter e la sacfly di Wright che riportano la partita sul 4-4.  Young sembra davvero non averne e concede anche il punto del 5-4. Tutto da rifare.

Phila va sul velluto fino all’ottavo inning. Entra Bastardo sul monte. Fa due outs ma si porta in dote Wright in prima base che gli aveva concesso Lindblom prima di uscire. Arriva Shoppach al piatto. Ed è la sua serata. Con 2 strike sul conto Bastardo lancia una braking esterna che si abbassa in prossimità del piatto. Kelly gira bene la mazza e colpisce “da sotto” una palla che viaggia verso il LF e cade prima che l’esterno di Phila possa arrivare. Wright aveva iniziato a correre da quando la palla si era staccata dalla mano del pitcher e non ha grandi difficoltà ad arrivare salvo a casa base: 5-5.

Il nostro bulpen incredibilmente tiene e porta la partita la decimo. E colpiamo subito duro. Singolo di Wright che va in prima. Doppio di Davis che porta a casa Wright, ieri sera davvero mattatore sulle basi, Duda con un singolo al centro porta a casa Davis che gli permette di arrivare salvo in seconda e alla fine è di nuovo Shoppach a battere un HR di nuovo in LF che da ai Mets l’ottavo e il nono punto.

Parnell concede solo un singolo ad Utley nella parte bassa del decimo e Mets vincono gara 1.

Questa notte di nuovo sul monte Harvey contro Cloyd e non contro Hamels che non salirà sul monte come annunciato a causa di problemi gastrointestinali. Appuntamento alle 1.05 italiane.

I Mets tornano a vincere una serie: 2-1 agli Astros

August 28th, 2012 No comments

Series win per i Mets, che in una serie da tre partite nel segno dei punteggi bassi riescono ad avere la meglio dei derelitti Astros per 2-1 in quel di Flushing Meadows, NY.

Gara 1 sarà ricordata soprattutto per il fuoricampo di David Wright nel quarto inning. Non solo è stato l’unico punto dei Mets in tutta la partita, ma è stato anche il 200esimo fuoricampo di David in carriera e, ovviamente, con la casacca dei Mets. Diventa così il terzo giocatore di sempre a raggiungere quota 200 nel Queens, andando a fare compagnia a Darryl Strawberry (252) e Mike Piazza (220), ma di questo ha già abbondantemente parlato Andrea nel suo articolo. Parlando della partita, gli Astros hanno messo a referto due punti nel secondo: il primo su un doppio di Barnes (Snyder a segno), il secondo su un altra battuta da due basi, questa volta ad opera del pitcher Lyles (a segno proprio Barnes). Dopo la parentesi del fuoricampo di Wright, come detto, Niese ha tenuto bene fino al settimo, quando ha concesso un fuoricampo a Tyler Green per il definitivo 3-1 che ha chiuso la partita.

Gara 2 ha visto il ritorno alla vittoria dei Mets e di R.A. Dickey, arrivato a quota 16 in stagione. E’ stato proprio lui ad aprire le danze, con un infield hit che ha portato a casa Cedeno nel quarto inning. Nel sesto i Mets hanno poi allungato con l’improbabile solo shot di Justin Turner (al primo fuoricampo stagionale) prima di assistere al tentativo di comeback degli Astros, fortunatamente limitato ad un singolo punto entrato su lancio pazzo di Dickey nel settimo. Un inning dopo ci ha pensato Jason Bay (no, non è un refuso) a chiudere la sfida con un RBI single che ha mandato a casa Hairston dopo una simpatica striscia di 0 su 14 al piatto per il nostro eroe canadese. La salvezza è andata a Frank Francisco.

La partita più emozionante del fine settimana è pero stata, senza dubbio, Gara 3. Jeremy Hefner lancia benissimo, ma l’unico punto in suo supporto arriva nel quarto inning, con un solo shot di Ike Davis. Un out dopo l’altro, il nostro eroe arriva alla parte alta del nono con la chance di un complete game shutout. L’inning inizia però male, con una valida interna del pinch hitter Altuve, il quale in seguito ruba la seconda. Il battitore seguente, Marwin Gonzalez, batte una flyball verso Lucas Duda. Il nostro però la gioca malissimo e gli Astros pareggiano. Addio shutout e partita ad un passo dal disastro. Per fortuna lo stesso Duda si riscatta una manciata di battitori dopo, eliminando al piatto proprio Marwin Gonzalez, che viene espulso per proteste. E’ una giocata fondamentale, perché nell’inning seguente, dopo l’out di David Wright, Ike spara il secondo fuoricampo della sua giornata, regalando la vittoria ai Mets con un memorabile walkoff.

Il futuro

Questa appena terminata sarà l’ultima serie contro gli Astros per un bel po’ di tempo. Infatti la squadra texana è in partenza per l’American League West nel 2013, quindi le chance di incontrarla in una serie saranno ben poche. Per quanto riguarda il futuro immediato, invece, i nostri sono attesi da stanotte in quel di Philadelphia per una serie da tre contro i locali. Chris Young (3-7) vs Vance Worley (6-9) il matchup inaugurale.

Washington Nationals @ New York Mets 5-2

July 25th, 2012 No comments

E siamo nuovamente a raccontare una sconfitta, ormai l’ennesima di questo inizio di seconda parte di stagione. Neanche la presenza sul monte del nostro miglior pitcher riesce a cambiare un trend che in 10 giorni ha fatto svanire qualsiasi sogno e ha riportato tutti alla realtà, una dura realtà.

Dickey lancia bene 5 IP concedendo soltanto il punto del pareggio ai Nationals ma nel sesto l’HR di LaRoche fa sprofondare definitivamente nello sconforto squadra e tifosi. L’incapacità di reagire peraltro contro un ottimo Gio Gonzalez è palese ma lo è altrettanto la sensazione che anche Collins non abbia bene in mente come muoversi.

E’ stato mandato in AAA Duda ed è stato richiamato Acosta, è sceso anche Beato dopo la pessima prova del giorno precedente anche se permane il dubbio che Pedro paghi lo sfogo di qualche settimana fa contro Thole. Attivato Harvey, pronto alla suo debutto in MLB.

Tutti sappiamo come i Mets abbiano questa notevole capacità di autoeliminarsi dopo la pausa dell’ASG ma mai come quest’anno la situazione è stata critica. Siamo 1-10, peggior record post ASG della franchigia e la situazione non sembra migliorare.

Collins in conferenza stampa si è mostrato molto “grintoso” ma nel contempo non è riuscito a giustificare pienamente per esempio perché Bay continua ad avere tutto questo spazio nonostante batta .182. Ha fatto intendere che sta puntando su Valdespin al posto di Duda anche se Jordany in questo momento è caldo con la mazza ma difensivamente è piuttosto difficile da collocare.

Tutto questo mentre ci apprestiamo ad affrontare Strasburg mettendo sul nostro monte Hefner, questa sera all’insolito orario delle 18.10 italiane. Se sente aria di sweep…

Categories: Bay, Collins, Dickey, Duda, Regular Season 2012 Tags:

New York Mets @ Washington Nationals 3-4

July 19th, 2012 No comments

A questo punto è il caso di entrare in modalità preoccupazione. Nella gara 2 contro i lanciatissimi Nationals perdiamo 4-3 senza avere la forza per i primi 8 inning di impensierire seriamente il pitching avversario.

Tutto questo nonostante la buona prova di Young che ha fatto ormai una costante delle sue prestazioni il buco nel sesto inning. Anche ieri sera, dopo aver tenuto a bada i battitori avversari nel sesto sbaglia un lancio e viene pesantemente colpito do LaRoche che la manda sugli spalti portando a casa anche Harper autore di  un infield single che forse si poteva evitare. Batista completa l’opera e dopo essere stato colpito da una grounder e messo due uomini in base concede un doppio profondissimo a Lombardozzi che da ai Nats un vantaggio di sicurezza.

L’attacco fatica ma alla fine se guardiamo il tabellino le valide battute sono pari a quelle degli avversari, come già capitato spesso in queste ultime sei partite perse. Gli HR di Wright e Bay nel nono sono un fuoco di paglia che illude solamente perchè gli SO di Davis e Valdespin contro un Clippard non al meglio sono devastanti. Le linee non cadono in campo o arrivano sulla punta del guanto del difensore e nel box non si riesce a sopperire alle brutte prove del monte soprattutto quando scende lo starter.

Iniziano a pesare e non poco le medie da singolo A di Davis, Bay e Torres. Duda è in calo oppure è da valutare se può fare l’evreyday OF e il bullpen rimane il peggiore della Lega.

Questo pomeriggio, ore 18.35 italiane, mettiamo la palla nelle mani di Dickey per evitare la settima sconfitta consecutiva contro Gonzalez.

Categories: Bay, Davis, Duda, Regular Season 2012, Valdespin Tags: