Archive

Archive for the ‘Farm’ Category

Prospect Watch – Luglio 2012

August 9th, 2012 No comments

Amici del blog, benvenuti a questa nuova rubrica dedicata interamente ai giovani prospetti dei Mets. Ogni inizio del mese, andremo a fare il punto sulle prestazioni dei nostri (si spera) campioni del futuro. Per questa prima edizione, abbiamo aspettato qualche giorno in più per poter includer nel resoconto anche la prima partenza di Zach Wheeler in AAA.

Iniziamo proprio da Wheeler, che lo scorso 6 Agosto ha debuttato in AAA contro Syracuse. Per lui 4.2 IP 2R 2ER  3H 7K 4BB. Non male quindi, ma neanche benissimo. Una partenza media, comunque aspettiamo ulteriori esibizioni per poter giudicare meglio il suo grado di preparazione per il AAA. Nel mese di Luglio ha chiuso con un record di 3-2, condito da 35 K e 8 BB, con solo 1 fuoricampo concesso.

Passiamo ora a Jeurys Familia, attualmente all’opera in AAA. Stagione così così per il 22enne, che per ora ha una ERA di 4.98, a fronte di una FIP però migliore (4.08). C’è da dire che è stato sfortunato, con una BABIP di .326. Certo è che i walk devono calare (5.30 BB/9).

Cambiamo argomento e passiamo al primo battitori di questa nostra rassegna. Ci sembra giusto iniziare con la scelta numero 1 dei Mets allo scorso Draft, e cioè Brandon Nimmo, attualmente impegnato in A- dopo la manciata di at-bat ricevuti sul finire della stagione 2011. Brandon è partito subito fortissimo, mettendo su una linea di .264/.386/.420, con una wRC+ di 136. C’è da dire che una BABIP assurda lo stia aiutando (.355) e che il nostro eroe vada K un po’ troppo spesso (51 K in 174 AB), ma il numero dei walk è incoraggiante (già 30 BB per lui).

Rimaniamo nell’ambito degli hitter e parliamo di Kevin Plawecki, scelto al primo round supplementare del Draft 2012. Anche Kevin, come Nimmo, è impegnato in A-. Per lui una linea di .250/.351/.371, con un BABIP bassina (.248) e una wRC+ di 118.

Sempre per quanto riguarda il Draft 2012, impossibile non citare Gavin Cecchini, la nostra prima scelta assoluta. Il giovane SS è partito pianino, con una linea di .250/.326/.371, una BABIP di .308 e una wRC+ di 88. Segnaliamo infine una BB% di 9.8 e una K% di 19.7.

Chiudiamo questa prima “puntata” del Prospect Watch con un pitcher, Michael Fulmer, scelto nel Draft 2011. Impegnato attualmente in A,  Fulmer mette in mostra una ERA di 2.40, con una FIP di 3.21. A questo aggiungiamo 8.20 K/9 e 3.04 BB/9. La BABIP ha giocato in suo favore in questa stagione (.267).

Menzione d’onore per Aderlin Rodriguez, recentemente promosso in A+, autore di 22 fuoricampo quest’anno fra A e A+. Probabilmente il migliore prospetto dei Mets per quanto riguarda la pura potenza. Da tenere sotto controllo, specialmente per la giovane età (20 anni).

Il Prospect Watch tornerà ai primi di Settembre. Oltre a questi ragazzi e alla menzione d’onore, ci sarà il debutto nella rubrica di Jenrry Mejia.

Categories: Cecchini, Farm, Nimmo, Plawecki, Uncategorized Tags:

Harvey Time

July 25th, 2012 No comments

E’ ufficiale: Matt Harvey è arrivato in MLB ed è pronto al debutto. Il first-rounder del Draft 2010 dei Mets (e quindi scelto dal buon Omar) sarà impegnato nella notte fra Giovedì e Venerdì sulla pedana dal Chase Field, in Arizona, contro i Diamondbacks. Ovviamente l’attesa è tanta. Il periodaccio recente dei Mets e gli infortuni gravi di Pelfrey, Gee e quello speriamo meno grave di Santana hanno addirittura aumentato le aspettative dei tifosi che hanno invocato la promozione di Harvey nelle ultime due o tre settimane.

Impegnato in quella che è la sua seconda stagione professionale, Harvey arriva nelle Major con 9 K/9, 4 BB/9 con una FIP di 3.70. Per gli amanti delle statistiche tradizionali abbiamo un record di 7 vittorie e 5 sconfitte in 20 partenze con una ERA di 3.68, quindi in linea con la FIP.

Ma chi è Harvey? Draftato – come detto – nel 2010 con la quinta scelta assoluta, il nostro eroe è un destro che offre ai battitori avversari 5 varietà di lancio. Innanzitutto la sua 4-seam fastball, che raggiunge le 93-94 miglia orarie. Poi una 2-seamer leggermente più lenta, una slider, un cambio e una 12-6 curveball a completare l’arsenale. Molti lanci, dunque, per rendere più difficile il lavoro ai battitori, da mescolare sapientemente per mantere sul “chi-va-là” gli avversari.

Come fa notare JD Sussman nel suo articolo su RotoGraphs, Harvey utilizza principalmente le due fastball e la slider, mentre il cambio e la curva sono due lanci ancora abbastanza “grezzi”, che il nostro pitcher deve ancora affinare (e chissà se ne avrà il tempo in MLB). Se la sua fastball, quando centra la strike-zone, puo’ essere devastante, Harvey si porta dietro un problemino non da poco: il controllo.

I dubbi sul suo controllo erano emersi, a dire la verità, già dal giorno del Draft. La speranza e la convinzione di tutti era quella di sistemare questo difetto nelle Minor, ma al giorno d’oggi Harvey è ancora un pitcher impreciso. E se nelle leghe minori recuperare dopo essere andato dietro nel conto può essere “facile” (fra molte virgolette, logico), non è detto che questo sia altrettanto facile contro i migliori battitori del Mondo.

Questo andrebbe fatto notare a chi aspetta la partita contro i  D-Backs come la seconda venuta di Doc Gooden: non è assolutamente detto che Harvey sarà dominante a partire da subito – anzi – potrebbe avere difficoltà. Non per le solite baggianate sull’esperienza e storie simili, bensì per i già citati problemi di controllo e la variabile impazzita del sample size. Che potrebbe, ovviamente, giocare anche a suo favore. Insomma, il messaggio è chiaro e, specialmente se siete lettori assidui del blog, lo avete già recepito: comunque vada questo debutto di Harvey, sarà pressoché inutile disperarsi o gridare al miracolo. Bisognerà aspettare tanto tempo per vedere se Harvey sarà veramente un giocatore da MLB o no.

Nel frattempo, in questo periodo terribile, godiamoci questo giovane pitcher che debutta fra i grandi: potremmo dover abituarci a vedere questo ragazzone col numero 33 sul monte di lancio.

Categories: Farm, Harvey, Uncategorized Tags:

Draft 2012: con la 35 i Mets prendono Kevin Plawecki

June 5th, 2012 No comments

Con la scelta di compensazione (Reyes) numero 35 i Mets scelgono Kevin Plawecki.

Catcher di Purdue University, non ha nella potenza la sua arma migliore. Ottimo battitore di contatto con una enorme capacità di evitare gli strike out, ne ha subiti appena 8 in 211 at-bat. Nella sua carriera collegiale non ha mai battuto meno di .341. Difensivamente  è ancora “grezzo” e non sembra avere un gran braccio ma a un rilascio della palla piuttosto veloce e questo potrebbe aiutarlo.

Gli scout lo paragonano come tipologia di catcher a A.J. Pierzynski.

Categories: Alderson, DePodesta, Draft 2012, Farm, Plawecki Tags:

Draft 2012: I Mets scelgono Gavin Cecchini

June 5th, 2012 No comments

Con la loro prima scelta (dodicesima assoluta) i Mets hanno appena pescato Gavin Cecchini, interbase dalla Barbe HS (LA).

Qui di seguito un breve scouting video sul nuovo arrivato.


 

Categories: Alderson, Cecchini, Draft 2012, Farm Tags:

New York Mets 6 – Philadelphia Phillies 3

May 30th, 2012 No comments

 

I Mets pareggiano la serie battendo 6-3 i Philadelphia Phillies in una bella partita. Protagonisti della serata due insospettabili, vale a dire il partente Jeremy Hefner e il nuovo arrivato da Buffalo, Omar Quintanilla. Ma, come ormai è risaputo, andiamo con ordine.

Serata di fine primavera piacevole al Citi, anche se pericolosi nuvoloni si addensano all’orizzonte. Sul monte, oltre al già citato Hefner schierato dai Mets, i Phillies propongono l’ex Oakland Joe Blanton. Sono proprio i nostri simpatici avversari a passare in vantaggio subito, nel primo inning. Rollins, in terza base, approfitta di un lancio pazzo di Hefner per segnare l’1-0. I nostri non si perdono d’animo e la pareggiano subito. Con uomini agli angoli (grazie, in parte, alla prodezza di Victorino alla quale ci sembrava giusto dedicare la copertina dell’articolo), Wright batte una linea dritta sul guanto di Rollins. La pallina schizza in aria e tutti sono salvi: è 1-1. Ci pensa poi un singolo di Ike a dare ai Mets il momentaneo 2-1. Momentaneo perché nella parte alta del secondo Brian Schneider la butta fuori: 2-2. Ma nella bassa del secondo i Mets trovano nuovamente il vantaggio con un doppio di Baxter che fa segnare Quintanilla. La partita prosegue senza sussulti fino alla bassa del quarto, quando Jeremy Hefner (sì, proprio lui) decide di battere il suo primo fuoricampo in MLB: 4-2. Grande festa ovviamente per il nostro partente al rientro nel dugout. Ma non c’è tempo per festeggiamenti prolungati perché i Phillies restano comunque minacciosi a -2. Nella parte alta del sesto, grazie ad un errore di Baxter, i nostri rivali accorciano sul 4-3, ma questo sarà l’ultimo sussulto: Hefner chiude bene l’inning e i Mets conservano il vantaggio. Anche perché nella parte bassa dell’inning Hairston, entrato come pinch hitter proprio per Hefner, connette un lancio di Blanton per un 2-run homer che apre la partita e consente ai Mets di fissare il punteggio finale sul 6-3. Tutto tranquillo nel finale, se si esclude un rain delay di un’ora. Al rientro in campo, Frank Francisco conquista la sua quattordicesima salvezza stagionale per sigillare definitivamente la vittoria.

Il futuro

Rubber game in programma stanotte alla solita ora. Gee vs Lee sul monte.

The Road Home – Aprile 2012

May 3rd, 2012 1 comment

Sì è chiuso ieri sera, con la sfida contro Houston, il primo mese di Regular Season dei nostri Mets. Come siamo andati? Alla fine del mese il record segna 13-9, che tutto sommato non è affatto male. Certo, siamo ancora ad inizio stagione e un crollo potrebbe avvenire da un momento all’altro, ma intanto ci teniamo stretti questo record vincente. Dal punto di vista dei singoli, e partendo dai battitori, impossibile non citare l’ottima partenza di David Wright. Nonostante la frattura ad un dito che gli ha fatto saltare tre partite, il nostro ha messo a segno una linea di .389/.494/.569, con una wRC+ di ben 184 e gia 1.4 fWAR. Molto positivo anche l’avvio della sorpresa Nieuwenhuis (.325/.386/.475, 147 wRC+), anche se il buon Kirk ha messo in luce una preoccupante tendenza al K (28.4 K%). Buone anche le partende di Thole e Tejada. Da rivedere assolutamente Ike Davis, colpito da uno slump proprio nel primo mese stagionale. Menzione onorevole per Duda che chiude il mese con 4 fuoricampo (migliore della squadra in questa categoria), anche se non possiamo ignorare la sua difesa da macellaio. Passando ai pitcher, ottimo l’avvio di Santana. Nonostante l’assenza di W (statistica sopravvalutata e inutile secondo il parere di chi scrive), il nostro Johan ha lanciato benissimo (tranne nella sfortunata partenza di Atlanta, nella quale è durato 1.1 IP). Risaltano subito i 10.88 K/9, gli 0 HR concessi e l’ERA di 2.25, anche se una xFIP di 3.21 indica un possibile calo nel futuro prossimo per Johan (comunque un ottimo dato, intendiamoci). Benino anche Niese e Gee, mentre nel bullpen i nuovi arrivi Ram-Ram, Rauch e Francisco hanno alternato buone prestazioni a disastri più o meno da dimenticare. Nota dolente di questo avvio di stagione: gli infortuni. Big Pelf, partito alla grande, si dovrà sottoporre proprio oggi alla Tommy John surgery: fuori fino al 2013 inoltrato. Problemi anche per Bay (frattura alle costole), Torres (di nuovo problemi alla gamba), Francisco e il già citato infortunio di David Wright. Al momento, comunque, la squadra sembra funzionare. Questo mese di Maggio sarà decisamente interessante. La chicca sarà la trasferta di tre giorni nel ridente Canada, dove i Mets mancano dal 2006 e avranno occasione di sfidare una squadra emergente come Toronto. Non ci resta che aspettare. A risentirci il mese prossimo per il punto sulla stagione dei nostri eroi.

Un’altra gemma per Harvey

August 23rd, 2011 No comments

Continuiamo ad occuparci da vicino dei nostri giovani prospetti. Questa volta è il turno di  Matt Harvey, giovane pitcher da poco promosso in AA. Ebbene, dopo un inizio difficile, Matt sta dimostrando di aver capito come lanciare anche ad un livello superiore. Ieri sera decima uscita per lui che va lungo: 7IP conditi da 5 SO e sole 2 BB. Prende anche la W finale grazie alla vittoria dei B-Mets per 2-0.

Ottima la linea per lui ma soprattutto ottima l’impressione lasciata da questa prestazione della quale possiamo apprezzare alcuni scampoli in questo video:

Dopo 51.2 IP Matt fa registrare un’ERA di 4,35 ma una FIP che fa ben sperare per il futuro di 2,72. Ci sarà da divertirsi con questo ragazzo.

Categories: Farm, Harvey, Regular Season 2011 Tags:

Alla ricerca di Nimmo

August 18th, 2011 2 comments

Dopo una lunga trattativa, i Mets e Brandon Nimmo hanno trovato l’accordo che ha portato la prima scelta del Draft 2011 alla corte di Sandy Alderson e soci. Sebbene da molti anni la prassi sia quella di aspettare fino all’ultimo secondo utile (più o meno) per firmare poi inevitabilmente il contratto, il silenzio delle ultime ore prima della deadline aveva creato non poche preoccupazioni alla Mets Nation. Per fortuna poi, a soli 15 minuti dalla mezzanotte americana, è arrivato l’annuncio ufficiale della squadra. Come detto su queste pagine al tempo del draft, Brandon Nimmo è un giocatore che potremmo definire con la classica frase “high risk/high reward”. E’ “crudissimo”, ma ha una miniera di talento potenziale. Speriamo che riesca ad esprimerlo tutto, perché i Mets potrebbero avere fra le mani un campione.

Un altro giocatore era stato in dubbio fino all’ultimo: Logan Verrett. I Mets hanno firmato anche lui. La speranza più che concreta è che insieme agli altri lanciatori scelti nei primi giri (Pill, Mazzoni e Fulmer) possa arrivare in MLB per rafforzare la rotazione negli anni futuri.

Alla fine della giornata i Mets hanno firmato tutte le prime 11 scelte del Draft, e 18 delle prime 20.

L’immagine è stata gentilmente presa in prestito da Amazinavenue.com

Poche, ma significative, mosse alla Trading Deadline.

August 5th, 2011 No comments

Il 31 Luglio è passato senza grosse sorprese in casa Mets. Ad essere precisi, nella data del 31 non è successo proprio nulla. Le due mosse principali della deadline sono infatti avvenute con qualche giorno d’anticipo. La prima, quella di K-Rod, è stata ampiamente documentata altrove. L’altra merita qualche parola qui. Sì, perché dopo tanti anni si è chiusa l’avventura di Carlos Beltran in casacca Mets. Era un addio annunciato (Carlos era in scadenza di contratto), ma fa una strana impressione vederlo giocare con un’altra uniforme, in questo caso quella dei Campioni del Mondo di San Francisco. In cambio, Sandy Alderson e soci sono riusciti ad ottenere un ottimo pitching prospect, il lanciatore Zack Wheeler. E’ sicuramente una grande vittoria del nostro front office, considerato che Beltran per i Giants non sarà altro che un giocatore a noleggio. E il solo pensare ad una rotazione, fra qualche anno, capitanata da Wheeler, Harvey e Mejia fa sognare noi poveri tifosi Mets.

Piuttosto, vedremo dove porterà la decisione di non cedere Reyes. C’è da sperare che i Mets siano convinti al 101% di poterlo firmare a cifre accettabili e per un numero non-esagerato di anni. Oppure che Sandy abbia valutato le varie offerte ricevute e preferito gli eventuali due prospetti che potrà prendere al Draft (Reyes al 99% sarà un Free Agent di tipo A). C’è anche da dire che fino al 31 Agosto le trade sono ancora possibili, quindi ancora non è possibile dire che Reyes con certezza resterà ai Mets fino a fine anno. Lo stesso discorso di Reyes può essere applicato a quei giocatori come Byrdak, Isringhausen e Capuano, per i quali altre squadre hanno espresso interesse, ma senza presentare offerte interessanti. Anche in questo caso, forse meglio prendersi le pick di consolazione al draft.

Sweep in 4 partite a Cincinnati, con uno sguardo al futuro

July 30th, 2011 No comments

I Mets escono vittoriosi da Cincinnati, collezionando uno sweep in 4 partite apparentemente insperato. E’ stata una serie molto particolare. Innanzitutto perché è coincisa con la trade di Carlos Beltran, di cui abbiamo parlato nei giorni scorsi. Ma anche perché ha visto finalmente salire in cattedra Lucas Duda, che dopo un paio di stint troppo brutti per essere veri, ha iniziato a carburare anche al piano superiore. Nella sfida di Mercoledì, la prima da titolare in RF al posto proprio di Beltran, ha battuto un importante fuoricampo. Il giorno dopo invece è stato un suo doppio da 3 punti a dare una spinta decisiva verso il 10-9 finale. Non che gli altri compagni siano stati da meno, come ad esempio Jason Bay, che ogni tanto si ricorda di essere stato un grande giocatore. Note contrastanti invece da parte del reparto lanciatori. Se Mike Pelfrey ha inanellato quella che probabilmente è stata la sua miglior partenza stagionale (9 IP 2 ER 7 H 3K 0 BB), lo stesso non si può dire di Jon Niese (5 IP 5 ER 6 H 5 K 2 BB) e Chris Capuano (5.1 IP 6 ER 8 H 4 K 3 BB). Anche Bobby Parnell non è stato solidissimo dal bullpen, mentre Izzy, pur con qualche spavento di troppo, ha portato le salvezze numero 3 e 4 della sua stagione. Riepilogando, dunque, i Mets si portano a casa la serie con quattro vittorie su quattro (4-2, 8-6, 8-2, 10-9). La Wild Card, onestamente, ci sembra sempre un miraggio. Piuttosto, nelle prossime settimane sarà interessante vedere come si comporteranno i giovani che verranno chiamati su. Come detto prima, c’è da vedere Lucas Duda, ormai il RF titolare da qui a fine anno. Dillon Gee sta avendo una buonissima stagione. E poi a Settembre sarà il turno dei vari call-up che potranno mettersi in mostra grazie al roster da 40 uomini. E ovviamente, a fine Agosto potrebbe tornare Johan Santana. Decisamente, più di un buon motivo per seguire i Mets in questo finale di stagione.