Archive

Archive for the ‘Francisco’ Category

New York Mets 5 Florida Miami Marlins 3

September 2nd, 2012 No comments

Seconda vittoria per i Mets in quel di Miami in questa prima serie di Settembre, conquistata grazie ad una rimonta d’altri tempi nel nono inning e con due out. Questa vittoria, ovviamente, consegna ai Mets anche la vittoria nella serie. Ma, come al solito, andiamo con ordine.

Sfida impari sul monte: da una parte Josh Johnson e dall’altra Jeremy Hefner. I Marlins trovano praticamente subito il vantaggio, con un doppio di Petersen che manda a casa Solano nella parte bassa del terzo. Nella parte bassa del quinto i Mets pareggiano subito con un groundout RBI di Thole (a segno Baxter). Il 2-1 dei Marlins però non tarda ad arrivare: nel quinto inning, con corridori agli angoli e un out, Ike Davis gioca male una grounder di Stanton. Prima pensa di tirare a casa, poi ci ripensa e assiste in prima per Hefner. Il tiro è però in ritardo e Reyes segna tranquillamente a casa, con Stanton che ottiene una infield hit.

La situazione sembra farsi veramente brutta nell’ottavo, con Lee che spinge a casa Reyes dalla seconda su una flyball. Reyes, tra l’altro, nella giocata precedente ruba la sua 400esima base in carriera: complimenti.

Arriviamo dunque alla parte alta del nono, con Steve Cishek sul monte per i padroni di casa. Murphy apre le danze con un singolo, seguito a ruota da David Wright. Poi arrivano il K di Ike ed un altro singolo, ad opera di Duda, che manda a casa Murph. E’ quindi 3-2, ma il battitore seguente, Baxter, va out su una foul ball raccolta a volo. 2 out. Con la partita in bilico, Torres si prende un walk. Con le basi cariche è il turno del pinch hitter Shoppach. L’ex Boston batte una grounder dritta per dritta, che arriva fino al CF Ruggiano, il quale commette un grave errore permettendo alla pallina di rotolare per l’eternità fino quasi alla warning track. In questo modo segnano Wright, Bay (entrato al posto di Duda) e Torres, con l’eroe Shoppach che arriva in terza. A questo punto i Marlins fanno entrare Bell, che riesce a mettere K Hairston e a chiudere un inning disastroso.

Nella parte bassa del nono Frank Francisco lancia un inning perfetto e si porta a casa la salvezza numero 23 in stagione.

Il futuro

Oggi i Mets chiudono la serie in quel di Miami. Sul monte Chris Young (3-7) e Mark Buehrle (12-11).

I Mets tornano a vincere una serie: 2-1 agli Astros

August 28th, 2012 No comments

Series win per i Mets, che in una serie da tre partite nel segno dei punteggi bassi riescono ad avere la meglio dei derelitti Astros per 2-1 in quel di Flushing Meadows, NY.

Gara 1 sarà ricordata soprattutto per il fuoricampo di David Wright nel quarto inning. Non solo è stato l’unico punto dei Mets in tutta la partita, ma è stato anche il 200esimo fuoricampo di David in carriera e, ovviamente, con la casacca dei Mets. Diventa così il terzo giocatore di sempre a raggiungere quota 200 nel Queens, andando a fare compagnia a Darryl Strawberry (252) e Mike Piazza (220), ma di questo ha già abbondantemente parlato Andrea nel suo articolo. Parlando della partita, gli Astros hanno messo a referto due punti nel secondo: il primo su un doppio di Barnes (Snyder a segno), il secondo su un altra battuta da due basi, questa volta ad opera del pitcher Lyles (a segno proprio Barnes). Dopo la parentesi del fuoricampo di Wright, come detto, Niese ha tenuto bene fino al settimo, quando ha concesso un fuoricampo a Tyler Green per il definitivo 3-1 che ha chiuso la partita.

Gara 2 ha visto il ritorno alla vittoria dei Mets e di R.A. Dickey, arrivato a quota 16 in stagione. E’ stato proprio lui ad aprire le danze, con un infield hit che ha portato a casa Cedeno nel quarto inning. Nel sesto i Mets hanno poi allungato con l’improbabile solo shot di Justin Turner (al primo fuoricampo stagionale) prima di assistere al tentativo di comeback degli Astros, fortunatamente limitato ad un singolo punto entrato su lancio pazzo di Dickey nel settimo. Un inning dopo ci ha pensato Jason Bay (no, non è un refuso) a chiudere la sfida con un RBI single che ha mandato a casa Hairston dopo una simpatica striscia di 0 su 14 al piatto per il nostro eroe canadese. La salvezza è andata a Frank Francisco.

La partita più emozionante del fine settimana è pero stata, senza dubbio, Gara 3. Jeremy Hefner lancia benissimo, ma l’unico punto in suo supporto arriva nel quarto inning, con un solo shot di Ike Davis. Un out dopo l’altro, il nostro eroe arriva alla parte alta del nono con la chance di un complete game shutout. L’inning inizia però male, con una valida interna del pinch hitter Altuve, il quale in seguito ruba la seconda. Il battitore seguente, Marwin Gonzalez, batte una flyball verso Lucas Duda. Il nostro però la gioca malissimo e gli Astros pareggiano. Addio shutout e partita ad un passo dal disastro. Per fortuna lo stesso Duda si riscatta una manciata di battitori dopo, eliminando al piatto proprio Marwin Gonzalez, che viene espulso per proteste. E’ una giocata fondamentale, perché nell’inning seguente, dopo l’out di David Wright, Ike spara il secondo fuoricampo della sua giornata, regalando la vittoria ai Mets con un memorabile walkoff.

Il futuro

Questa appena terminata sarà l’ultima serie contro gli Astros per un bel po’ di tempo. Infatti la squadra texana è in partenza per l’American League West nel 2013, quindi le chance di incontrarla in una serie saranno ben poche. Per quanto riguarda il futuro immediato, invece, i nostri sono attesi da stanotte in quel di Philadelphia per una serie da tre contro i locali. Chris Young (3-7) vs Vance Worley (6-9) il matchup inaugurale.

Atlanta Braves @ New York Mets 5-6

August 13th, 2012 No comments

Partiamo dalla fine. Dal nono inning. I Mets sono in vantaggio 6-1 in virtù dell’ottima prestazione di un Niese in grande serata. Il nostro giovane pitcher ha dominato il lineup avversario concedendo solo 6 valide e subendo un punto. L’attacco sta girando e ha colpito duro uno Sheets messo perennemente in difficoltà.

Con la tranquillità del caso entriamo nel nono alto. 5 punti di vantaggio inducono Collins ad affidarsi ad Edgin, uno che sta lanciando bene in queste ultime settimane, che concede poco anche se ogni tanto perde il controllo. Ma ci sono 5 punti da amministrare. Edgin sale sul monte e il primo che deve affrontare è Jones e iniziano subito i problemi, 4 ball e Chipper va in base. Purtroppo siamo abituati ad inizi del genere per questo la preoccupazione è ancora ai minimi. Arriva al piatto Freeman, vero e proprio mattatore di questa serie. Edgin lancia uno strike che da fiducia ma subito dopo parte con una fastball che colpisce in pieno la spalla del prima base dei Braves. Chipper va in seconda, Freeman si accomoda dolorante in prima. Tocca ad Uggla non certo il miglior cliente in queste situazioni. Edgin stupisce e con 3 strike lo rimanda nel dogout. Collins pare tranquillo. McCann al piatto, un altro cliente poco raccomandabile. Ma ancora molto bravo Edgin che lo costringe ad una linea alta all’esterno sinistro che lo mette out. Bene così. 2 on, 2 outs. Ma siamo i Mets, nulla è scontato. Janish al piatto. Il punteggio sempre 6-1. Edgin sprofonda nell’abisso dei ball e fa camminare anche lui. Basi cariche e 2 outs. Manca solo un semplice out da fare sul punteggio di 6-1. Collins non vuole stare a guardare e inizia a sentire puzza di problemi. Conosce il suo bullpen: quando imbarca acqua normalmente affonda. Prova a dare una scossa e mette sul monte il closer ufficiale, pur con 5 punti di vantaggio. Entra Francisco per fare un out. Ed inizia il dramma sportivo. Frank inizia una lotta all’ultimo lancio contro il suo omonimo Juan Francisco il quale sul conto pieno gli mette in foul ben 4 palle che lo innervosiscono oltre misura. Ed infatti arriva il quarto ball che da ai Braves il punto forzato del 6-2 continuando ad avere le basi cariche. Bourn al piatto ma il nostro closer è totalmente fuori controllo e fa camminare anche lui e di conseguenza entra il punto del 6-3. La situazione sta degenerando. Ma Collins non lo toglie ancora. Gli fa affrontare anche Prado il quale non perdona e batte un doppio profondo a destra che fa entrare altri due punti e mette il velocissimo Bourn in terza. 6-5 Mets ma punto del pareggio in terza e punto della vittoria in seconda per i Braves. Collins esce dal dogout. Grazie Frank ma così non ci siamo proprio. Dentro Rauch per sbrogliare una situazione chiaramente a totale svantaggio nostro. Rauch deve affrontare Heyward. Guerra di nervi. Si arriva sul conto 2-2. L’ultima palla che lancia il nostro pitcher è una breaking ball che Heyward gira nonostante sia decisamente bassa. Strikeout! Ma Johnson non la trattiene. Heyward corre verso la prima base. Johnson riesce in qualche modo a recuperarla e la spara verso Davis che se la ritrova nel guanto pochi istanti prima che l’esterno dei Braves tocchi il sacchetto. Out e partita che finalmente termina.

Portiamo a casa una vittoria sacrosanta fino al nono inning. Quel bullpen che avevamo detto migliorato nei giorni scorsi stava nuovamente per buttare via una grande prestazione di Niese che per 8 IP ha tenuto testa ai Braves. Siamo stati bravi a sfruttare i momenti di difficoltà di Sheets fin dal primo inning prendendo un vantaggio corposo che si è rivelato fondamentale alla fine. 10 valide battute son un bel segnale ma la serie è nuovamente persa. Da segnalare l’ottavo HR stagionale di Valdespin e Wright che batte il suo 34° e 35° doppio della stagione.

Oggi giorno di riposo e da domani serie contro i Reds a Cincinnati. Si parte con Young vs Latos, ore 1.10 italiane

Atlanta Braves @ New York Mets 9-3

August 12th, 2012 No comments

Era la serata del ritorno di Santana dalla DL. Una di quelle serate che che per una squadra con ormai poco da chiedere alla stagione in corso, servono per capire e studiare il futuro.

Johan si ripresenta sul monte dopo un mese di assenza. Ha gli occhi puntati proprio perché la fragilità che ha dimostrato in questi anni ne fanno uno dei pitcher più portati all’infortunio. E purtroppo dobbiamo registrare un altro fallimento di Santana. E lo si capisce quasi subito che non sarà una serata facile. Nel primo inning mette in base i primi due battitori. Poi però ha un’impennata di orgoglio e mette K sia Heyward che Jones. Uno scatenato Freeman però lo riporta con i piedi per terra e batte il doppio che porta a casa due punti. Santana è frastornato ma riesce ancora ad indurre il pop di McCann per il terzo out.

Sicuramente non un inning perfetto ma un inning che può anche starci per un pitcher al rientro dalla DL. Nel secondo la situazione precipita. Uggla cammina e Janish lo porta in terza con un singolo profondo. Santana perde completamente il controllo e va in palla: Madlen singolo a destra e Uggla che fa 3-0, Bourn singolo a destra e Janish fa 4-0, Heyward solito singolo a destra per il 5-0 di Madlen e Jones partecipa alla festa con u altro singolo che porta a casa Bourn per il 6-0 Braves. Un tracollo. Finisce qui la partita di Johan che esce a testa bassa lasciando il posto ad Hefner con due uomini in base. L’inning non è finito perché arriva di nuovo Freeman che non ha alcuna pietà e batte un HR al centro che regala ai Braves il 9-0. Partita che inizia e finisce nel giro di due inning. Praticamente senza giocarla. Il resto del nostro bullpen se la cava bene e non concede altro ai battitori avversari ma è anche vero che Atlanta non spinge più sull’acceleratore.

Torres, Tejada e Wright battono i 3 rbi per i Mets mentre Bay che entra da PH al posto di Baxter va prende 2 strikeout in due turni di battuta portando a .150 la sua media battuta. Neanche nella condizione di platoon la situazione del nostro esterno sinistro sta migliorando. Ormai credo sia una questione più che altro di testa perché non ha più il minimo controllo della mazza e non riconosce un lancio che fosse uno. Arriva al piatto e sembra avere in mente già come andrà a finire e cioè out.

Perdiamo l’ennesima serie di questo post All Star Game senza neanche lottare. Stiamo producendo molto poco e questo di certo non aiuto i nostri pitcher. La consolazione è che il bullpen sembra aver trovato un po’ di continuità, anche se ormai è troppo tardi. Fa ben sperare il rientro di Francisco che ieri ha chiuso il nono inning con 3 strikeout.

Questa notte cerchiamo di evitare lo sweep con Niese sul monte contro Sheets, in diretta nazionale su Espn alle 2 ora italiana.

Categories: Francisco, Regular Season 2012, Santana Tags:

New York Mets @ San Diego Padres 6-2

August 5th, 2012 No comments

I Mets impattano la serie contro i Padres vincendo 6-2 gara 2. Partita che non è stata praticamente mai in discussione grazie anche alla seconda buona partenza di Hefner e al pessimo secondo inning lanciato da Volquez che al termine della gara prenderà anche la L.

Il nostro pitcher subito in palla gestisce al meglio un lineup dei Padres decisamente scarico. Alla fine chiuderà con 6 IP, 5H, 1ER, 2SO e nessuna BB indice di un buon controllo su tutti i lanci. Il bullpen supporta il compagno e si destreggia ancora molto bene nei nomi di Edgin e del redivivo Francisco che va a togliere le castagne dal fuoco a Parnell che era in una di quelle sue serate in cui non riesce nulla. Su Edgin mi soffermerei un attimo perché rappresenta in questo momento una delle poche sicurezze del nostro bullpen. Anche ieri ha lanciato in modo egregio per 2 inning. Ha concesso una sola valida e ottenuto 1 SO. E’ vero che la partita era saldamente nelle mani dei Mets ma ha portato la W di Hefner fino al nono senza troppi patemi.

L’attacco non rinuncia a partecipare alla festa e batte 9 valide per portare a casa 6 punti. Un grosso aiuto è arrivato dagli avversari in quel secondo inning in cui abbiamo preso 4 BB ma siamo stati bravi a far lanciare Volquez in difficoltà senza incorrere nell’errore di cercare a tutti i costi la battuta ad effetto. Molto bene Murphy che va 4-4 e prende anche 1 BB, Tejada con due singoli e Davis che piano piano risale la china nonostante la sua AVG non riesca mai a superare .220. Nota curiosa: Thole va 0-4 ma ottiene 2 Rbi e una run grazie alla BB ottenuta.

Questa sera gara 3 decisiva per la serie e per dare ancora maggior pregio a questa ottima trasferta sulla costa ovest. Sul monte sale Harvey per la sua terza partenza in MLB e si troverà di fronte Marquis. appuntamento alle 22.05 ora italiana.

New York Yankees @ New York Mets 6-5

June 25th, 2012 No comments

Gli Yankees chiudono la serie con una vittoria si aggiudicano le Subway Series del 2012 per 5 a 1.

Doveva essere una guerra tra pitchers dominanti ma in realtà questa volta i lineup hanno avuto la meglio. Dickey alla ricerca del record di inning senza subire punti e Sabathia che andava per la decima W stagionale. Nei primi due inning nonostante qualche sbavatura entrambi i partenti tengono a bada i battitori. Anche se per i Mets succede qualcosa che probabilmente influenzerà il resto della partita di Dickey.  Turner recupera una rimbalzante di Teixeira che viaggia verso la prima base. Dickey arriva per la copertura ma la palla tirata da Justin non viene ricevuta al meglio dal nostro pitcher che la fa scivolare dal guanto. Tex è salvo. Dickey da segni di nervosismo. Subito dopo concede una BB a Swisher e un singolo a Ibanez e riempie le basi. Fortunatamente ritrova quel minimo di controllo che gli permette di chiudere l’inning senza troppi danni. Ma non è più il solito e nel terzo gli Yankees approfittano di questo appannamento: sacfly per Tex e Granderson va a casa per l’1-0 Yankees. Swisher al piatto con Rodriguez e Cano sulle basi. L’esterno destro batte una palla profondissima che va oltre le recinzioni: 4-0 Yankees e partita decisamente in salita.

I Mets provano a ritrovarsi anche perché Sabathia non è intoccabile oggi. Nel quarto Torres si prende la BB e mentre ruba la seconda il tiro Cano non trattiene il tiro di Stewart e permette a Torres di arrivare fino in terza. Sacfly di Tejada, al rientro dopo 1 mese e mezzo in DL, e punto del 4-1. I Mets sono vivi. Ma sono ancora i nostri avversari ad allungare con Granderson che sfrutta una grounder di Teixeira per siglare il punto del 5-1.

Dickey non ci sta e prova a dare il suo contributo anche  in attacco. Singolo per lui e singolo per Tejada. 2 on and 2 outs con Wright al piatto. Singolo profondo a sinistra per David con Dickey che vola verso casa base mentre la palla sta arrivando. Stewart non la riceve e R. A. in scivolata segna il punto del 5-2 provando a dare una scossa ai suoi.

Ma è nel sesto che la partita si riapre. Il singolo di Torres porta a casa Turner e Thole con Rottino in terza. Altro singolo di Tejada e Rottino a casa per il punto del pareggio. Il City Field è una bolgia. Basi cariche e Collins decide di buttare nella mischia il mancino Nieuwenhuis contro il destro Wade per completare la rimonta. Purtroppo però Kirk va K e si chiude un inning importante ma che lascia un senso di incompletezza.

Batista per Dickey lancia un ottimo settimo inning ma nell’ottavo sbaglia un lancio e Cano lo punisce portando gli Yankees in vantaggio 6-5.

I Mets hanno ancora un’occasione con Torres che arriva di nuovo fino in terza ma questa volta Tejada non riesce a portarlo a casa.

Nel nono Soriano senza troppe difficoltà conquista la sua quindicesima salvezza.

Si interrompe quindi dopo 44.2 IP la striscia di Dickey di inning in cui non ha concesso punti. Concede il primo dal 22 maggio nel terzo inning  sul sacrificio di Teixeira e da quel momento perde parte del controllo che era stato fondamentale in questi mesi. Solo 3 SO contro un lineup che ha segnato la metà dei suoi punti tramite HR.

Buono il rientro di Tejada che batte due singoli e due Rbi come Torres. Alla fine saranno 12 valide contro 7 battute dagli Yankees. Sul 5-5 il loro bullpen ha tenuto il nostro con Batista ha sbagliato un lancio.

Francisco va in DL per 15 giorni.

Da questa sera parte la serie di 3 partite contro i Chicago Cubs: Santana vs Wood per iniziare, ore 2.05 italiane.

New York Yankees 4 New York Mets 6

June 23rd, 2012 No comments

Prima vittoria stagionale dei Mets nelle Subway Series 2012 contro i rivali cittadini degli Yankees. Una vittoria sofferta, carica di tensione, emozionante. Ma andiamo con ordine.

La partita in realtà inizia qualche ora prima del previsto. Frank Francisco, sulle ali dello sweep dei Mets ai danni degli Orioles, rilascia parole di fuoco sugli Yankees: “I can’t wait to face those chickens, I want to strike out the side against them. I’ve done it before.”. Le reazioni ovviamente non tardano ad arrivare, anche se quasi tutti tentano di calmare gli animi.

Con questo clima, e con un’ora di ritardo causa pioggia, finalmente si parte. Sul monte la sfida è fra generazioni: il passato, rappresentato da Andy Pettitte, ed il futuro, rappresentato da Jon Niese.

Nella parte alta del primo Niese concede un paio di baserunner, ma riesce a limitare i danni. Cosa che invece non riesce al veterano degli Yankees nella parte bassa del medesimo inning. 10 Mets vanno al piatto, con 5 punti che entrano. I primi due su un singolo di Turner che porta a casa Cedeno e Wright, i restanti tre su un fuoricampo millimetrico di Ike Davis. Millimetrico perché Swisher riesce addirittura a sfiorare la pallina col guantone, non riuscendo comunque ad evitare che quest’ultima esca dal campo dopo aver toccato la parte alta del muro. Insomma, per una volta gli dei del baseball sono dalla nostra ed è 5-0.

Da qui fino al sesto inning anche Pettitte si stabilizza, e i due lanciatori controllano senza particolari patemi la partita. Nella parte alta del sesto, però. A-Rod batte un tracciante che atterra dritto dritto nella mela in esterno centro: 5-1. Un inning dopo e Andruw Jones non è da meno, con un altro solo shot, stavolta in esterno sinistro. Collins corre ai ripari e chiama dentro Parnell, che riesce a chiudere l’inning.

La parte bassa del settimo segna la fine della strada anche per Andy Pettitte, sostituito da Cory Wade. Proprio Wade, dopo aver messo in base Quintanilla, concede a Wright un doppio profondissimo che porta il punteggio sul 6-2.

Parte alta dell’ottavo e terzo inning con fuoricampo di fila per gli Yankees. Stavolta è il turno di Cano, e la pallina atterra addirittura sullo Shea Bridge. Uno dei fuoricampo più lunghi visti quest’anno al CitiField. Purtroppo per noi, il fuoricampo manda a casa anche Teixeira: gli Yankees sono sotto solo di 2 e sono più pericolosi che mai.

Come nel migliore dei film, si decide tutto nel nono: Francisco sul monte per prendersi la salvezza, gli Yankees pronti a fargli pagare a carissimo prezzo le dichiarazioni rilasciate nelle ore precedenti.

Come al solito, Frank rende il tutto molto interessante. Martin va out su una flyball, Ibanez ottiene un walk e Jeter un singolo: prima e seconda, 1 out e punto della vittoria al piatto per gli Yankees con Granderson, che però va K. L’ultima speranza Yankee svanisce quando Teixeira batte un pop che viene preso con sicurezza da Quintanilla: i Mets vincono.

Quindi, una partita che sembrava finita e che invece gli Yankees hanno riaperto e per poco non riuscivano a vincere. Molto bene Francisco che supporta il suo trash talking con una salvezza sul campo. E bene anche Niese, autore di una buonissima nonostante i due fuoricampo concessi.

Il futuro

Stanotte l’attesa Gara 2. Altra sfida fra generazioni, ma in questo caso invertita: sul monte per gli Yankees andrà il giovane Ivan Nova (9-2), mentre per i Mets il veterano Chris Young (1-1).

Baltimore Orioles @ New York Mets 3-4

June 21st, 2012 No comments

Dopo Tampa Bay i Mets infliggono uno sweep anche ai Baltimore Orioles e riscattano in parte quello subito la settimana scorsa dai Cincinnati Reds.

Partita strana quella di ieri sera in particolare sul monte di lancio. La serata di Dillon Gee inizia decisamente bene. Il nostro pitcher vede bene la zona dello strike ma soprattutto trova i lanci giusti per mettere in difficoltà i battitori. Aiutato da un’ottima difesa arriva fino al terzo inning quando incontra il primo piccolo momento di difficoltà. Con 2 outs subisce un singolo dal pitcher avversario Matsuz. Concede una BB a Roberts ma contro Hardy ritrova il controllo e conquista il terzo out. Mentro Dillon macina out su out l’attacco costruisce la vittoria. RBI per Nickeas, Hairston, Davis e Wright. 4 punti che mettono i Mets in condizione di cercare di mantenere la partita su questi binari. Gee arriva a 9 SO pareggiando il suo career high, concede solo 3 valide e 2 BB. Con 85 lanci entra nell’ottavo, ma purtroppo ha terminato la benzina. Singolo velenoso di Johnson con Betemit che si presenta la piatto. Dillon lascia la sua fastball troppo al centro del piatto e senza alibi si prende il 2 runs homer. 4-2 Mets ma partita riaperta. Collins nel dogout freme. Si scalda Parnell. Ma Gee sembra riprendersi e manda SO Tolleson. Ma dopo la BB concessa a Pearce Collins non ha più dubbi: dentro Bobby.

Roberts è in palla e va in prima con un singolo. Ma la fortuna ieri stava dalla parte dei Mets. Hardy, dopo aver battuto una rimbalzante molto insidiosa per un eventuale out, colpisce la pallina una seconda volta, involontariamente, con la mazza: out con polemiche. Ma pur sempre un out. Davis al piatto. Linea a sinistra e terzo out. Partita riaperta ma non regalata.

Il nostro attacco non c’è più. Non produciamo e non mettiamo al sicuro il risultato. Ci sarà da soffrire. Nono alto, tocca a Francisco. Inizia un inning eterno e complicato. Wright elimina Jones con una bella giocata in prima. Wieters va in base con un singolo. Johnson lo segue. 1 out, 2 on. Francisco suda e tutto il popolo dei Mets con lui. Betemit mette paura ma la gira in foul e Davis lo elimina. Sembra fatta ma Frank è teso, troppo teso. Sul conto di 0-2 lancia una palla esterna a Reynolds che Nickeas non controlla, WP e corridori in terza e seconda. Il nostro closer sembra aver perso sicurezza e controllo. Ne approfitta Reynolds che va in base dopo 4 ball. Basi piene. Manca un out ma sembra tantissimo. Pearce al piatto capisce che Francisco è in difficoltà e fa un at-bat molto intelligente. 4 sanguinosi ball anche per lui che però forzano il punto di Wieters: 4-3 Mets, e tutto sembra quasi perduto. Nel bullpen si sta scaldando Batista. Collins è agitato nel dogout. Sembra imminente il cambio sul monte. Terry legge chissà quali appunti. Sembra stia per salire la scaletta che lo porterebbe sul campo. Ma non lo fa. Si ferma. Si gira e torna al suo posto. Andiamo con Frank. C’è Roberts al piatto. Primo lancio: strike. E prendiamo fiato. Secondo lancio, sul piatto. Roberts lo gira. E’ una rimbalzante che viaggia lenta verso Valdespin. Davis in prima è pronto a ricevere il tiro dell’ultimo out della partita. And the game is over! 17° salvezza per Frank e 5° W per Dillon.

Partita davvero incredibile che ci da la terza vittoria contro gli Orioles. Gee è sulla stessa lunghezza d’onda dei compagni che lo hanno preceduto e lancia in maniera incredibile tantoché gli avversari non sapevano più come prenderlo. Attacco che si spegne un po’ dopo i 4 punti segnati ma fa sempre il suo dovere. Di nuovo bene Valdespin a cui Collins concede la terza partenza consecutiva ma soprattutto questa volta contro un mancino. Hairston si fa trovare pronto e va 2-4 con RBI. Ed è ormai superfluo citare Wright che con le sue 3 H porta la media battuta a .358. Ma il dato che colpisce è la OBP a .456.

Oggi dayoff prima di buttarci nelle ultime Subway Series della stagione.

New York Mets 6 – Philadelphia Phillies 3

May 30th, 2012 No comments

 

I Mets pareggiano la serie battendo 6-3 i Philadelphia Phillies in una bella partita. Protagonisti della serata due insospettabili, vale a dire il partente Jeremy Hefner e il nuovo arrivato da Buffalo, Omar Quintanilla. Ma, come ormai è risaputo, andiamo con ordine.

Serata di fine primavera piacevole al Citi, anche se pericolosi nuvoloni si addensano all’orizzonte. Sul monte, oltre al già citato Hefner schierato dai Mets, i Phillies propongono l’ex Oakland Joe Blanton. Sono proprio i nostri simpatici avversari a passare in vantaggio subito, nel primo inning. Rollins, in terza base, approfitta di un lancio pazzo di Hefner per segnare l’1-0. I nostri non si perdono d’animo e la pareggiano subito. Con uomini agli angoli (grazie, in parte, alla prodezza di Victorino alla quale ci sembrava giusto dedicare la copertina dell’articolo), Wright batte una linea dritta sul guanto di Rollins. La pallina schizza in aria e tutti sono salvi: è 1-1. Ci pensa poi un singolo di Ike a dare ai Mets il momentaneo 2-1. Momentaneo perché nella parte alta del secondo Brian Schneider la butta fuori: 2-2. Ma nella bassa del secondo i Mets trovano nuovamente il vantaggio con un doppio di Baxter che fa segnare Quintanilla. La partita prosegue senza sussulti fino alla bassa del quarto, quando Jeremy Hefner (sì, proprio lui) decide di battere il suo primo fuoricampo in MLB: 4-2. Grande festa ovviamente per il nostro partente al rientro nel dugout. Ma non c’è tempo per festeggiamenti prolungati perché i Phillies restano comunque minacciosi a -2. Nella parte alta del sesto, grazie ad un errore di Baxter, i nostri rivali accorciano sul 4-3, ma questo sarà l’ultimo sussulto: Hefner chiude bene l’inning e i Mets conservano il vantaggio. Anche perché nella parte bassa dell’inning Hairston, entrato come pinch hitter proprio per Hefner, connette un lancio di Blanton per un 2-run homer che apre la partita e consente ai Mets di fissare il punteggio finale sul 6-3. Tutto tranquillo nel finale, se si esclude un rain delay di un’ora. Al rientro in campo, Frank Francisco conquista la sua quattordicesima salvezza stagionale per sigillare definitivamente la vittoria.

Il futuro

Rubber game in programma stanotte alla solita ora. Gee vs Lee sul monte.

New York Mets @ Toronto Blue Jays 6-5

May 21st, 2012 No comments

Partiamo dalla fine. Da quando avanti 6-5 tocca a Francisco presentarsi sul monte. Un Francisco che ritorna davanti ai suoi vecchi tifosi da closer dei Mets con 8,00 di ERA e una media battuta contro di quasi .300. Con 3 partite alle spalle piuttosto difficili, 2 BS e una salvezza contorta. Doveva avere un mix di emozioni in corpo Frank. Ed infatti si capisce che non è sereno. 4 ball per Escobar che si accomoda in prima. Al piatto un brutto cliente. Quel Bautista che batte si poco ma quando batte lo fa piuttosto forte. La difesa “shifta”  a sinistra dietro Francisco come sempre quando al piatto c’è lo slugger di Toronto. Murphy va dietro il cuscino di seconda. Solo Turner (che ha preso il posto di Ike) rimane nei pressi della prima base per controllare Escobar. Bautista però fa una gran cosa. Su una palla esterna gira la mazza con il ritardo giusto e mirando letteralmente il buco volontariamente lasciato da Murphy. La palla viaggia verso Duda. Corridori in prima e seconda. Nessun out. Situazione complicata. Collins inquadrato nel dogout è seduto e pare tranquillo anche se non lo è. Basta un singolo in campo opposto e Toronto può pareggiare. Francisco non fa un piega anche se probabilmente ha il cuore che sta per scoppiare. Recupera la palla. Torna sul monte. Pulisce la pedana. Alza la testa. Encanacion è già nel box. Johnson fa i segnali. Francisco parte. Primo lancio: strike. Secondo lancio: strike. Terzo lancio: strike! E saluti ad Encarnacion. Tutto così, in apnea. 1 out. Ma sempre due avvoltoi sulle basi. Arencibia nel box. Francisco di nuovo sul monte. Di nuovo pulisce la pedana, guarda i segnali e si butta. 2 ball che il catcher avversario legge bene. Ma il controllo oggi c’è e Francisco gioca con la zona e i successivi lanci sono tre strike che non lasciano scampo ad Arencibia. 2 outs. E sempre quei due sulle basi che non aspettano altro che muoversi. Il volto di Frank non lascia trasparire nessuna emozione. Sa che non è ancora finita. Thames si presenta nel box. E’ vero, non è finita ma ci siamo vicini. Subito il conto sul 2-2 con Thames che tocca in foul 2 lanci. Ma il quinto è quello decisivo. Fastball delle sue e girata a vuoto! Terzo e decisivo out con Escobar e Bautista che mesti rientrano nel dogout senza aver potuto creare ulteriori danni.

Ottimo Francisco e questa volta dobbiamo dargliene atto perché la situazione in cui si era messo era davvero complicata. Doveva salvare un’ottima partenza di Gee che aveva tenuto a bada le mazze di Toronto per 6.1IP ottenendo 6SO ma concedendo anche 4 BB. Sfruttando la buona partenza i Mets erano andati avanti per 6-3 prima che Parnell faticasse non poco nel rilevare Gee e concedendo i punti che hanno portato i Blue Jays fino al 6-5 di cui vi abbiamo documentato precedentemente.

12 valide alla fine della partita che portano a casa 6 punti. Da sottolineare l’ottima prestazione, ma ormai non è più una novità, di Baxter utilizzato in RF che va 3-4 battendo singolo, doppio, triplo e prendendo una BB. Il peso di Wright su questa squadra in attacco ormai non fa più notizia. Primo at-bat dopo il dayoff e doppio che porta a casa 2 punti. Davis finalmente batte un rbi double ma la luce in fondo al tunnel ancora non si vede.

Evitato quindi lo sweep in quel di Toronto e finalmente le mazze si sono svegliate. Se il partente regge almeno 6 IP il più delle volte arriviamo al nono almeno a giocarcela. Oggi dobbiamo dire grazie ad un Francisco stratosferico che ha saputo reagire ad una situazione difficile e portare a casa la W. Record di 22-19. Si vola a Pittsburgh per una serie da 3. Santana vs Bedard, ore 1.05 italiane.