Anteprima Stagione 2011 – Outfield
Secondo appuntamento con l’anteprima della stagione 2011. Oggi parliamo del reparto degli esterni. Data la minor differenza fra le varie posizioni di questa zona del campo, a differenza dell’infield, il discorso sarà organico e non diviso ruolo per ruolo. Anche perché ci sono due giocatori che potrebbero scambiarsi di ruolo rispetto al 2010. Buona lettura.
Nelle ultime stagioni, il reparto degli esterni è stato vittima di numerosi infortuni. I tre titolari (Bay, Pagan e Beltran) hanno avuto a che fare, in tempi e modi diversi, con diversi problemi fisici. Pagan, tornato ai Mets nel 2008, ha subito un brutto infortunio il 7 Maggio di quell’anno a Los Angeles, cadendo male dopo una spettacolare presa al Dodger Stadium. Questo infortunio lo tenne fuori per tutta la stagione. Nel 2009 ha invece perso circa un mese di gioco per un problema all’inguine. Per quanto riguarda Carlos Beltran, ormai tutti conosciamo la triste vicenda del suo infortunio. Dopo aver accusato i primi sintomi di un problema al ginocchio sul finire del 2009, nel Gennaio 2010 decise di operarsi. I Mets si infuriarono perché l’operazione avvenne, secondo loro, senza il consenso della squadra, mentre Beltran disse di aver ricevuto l’ok proprio dalla società stessa. Inoltre, iniziò una lunga pantomima sulla data del suo rientro, che venne progressivamente spostata da Aprile a Maggio, Giugno e infine Luglio, per un fantastico disastro che ha messo in ridicolo i Mets davanti a tutta l’America. Jason Bay, invece, ha perso metà della stagione 2010 a
causa di una collisione violenta contro il muro del Dodger Stadium (evidentemente questo ballpark ha un conto in sospeso con i nostri esterni, non c’è dubbio), ponendo prematuramente fine alla peggiore stagione della sua carriera. Come si intuisce, insomma, i tre alfieri dell’outfield Newyorchese entrano in questo 2011 con numerosi punti interrogativi sul loro stato fisico. Se tutto dovesse andare come previsto, sarà Jason Bay a pattugliare l’esterno sinistro. Come detto qualche riga sopra, Bay ha deluso nettamente le aspettative. Arrivato a New York dopo aver firmato un contratto enorme e con alle spalle stagioni ad alto livello in quel di Boston, Bay ha fatto segnare una OPS+ di 105, nettamente inferiore ai valori di 134 e 133 fatti registrare nel 2009 e nel 2008. Un pessimo numero di fuoricampo (6, di cui 4 battuti in 2 partite) e l’infortunio che ne ha prematuramente interrotto la stagione hanno fatto scuotere la testa ai numerosi tifosi che si aspettavano grandi cose da lui. Ce la farà Bay a tornare ai livelli degli scorsi anni? E come si riprenderà dalla collisione col muro? Non ci resta che aspettare. Anche perché Bay ha una no-trade clause totale, perciò volenti o nolenti, i Mets dovranno tenerlo. Per quanto riguarda Carlos Beltran, questa sarà una stagione importantissima. E’ infatti il suo ultimo anno di contratto, e negli ultimi due non ha giocato come avrebbe dovuto, oltre agli infortuni di cui abbiamo parlato sopra. Il problema al ginocchio lo costringe a giocare indossando un tutore, che limita in parte la sua agilità e la sua rapidità . Per questo, è possibile ipotizzare un suo spostamento in esterno destro per il 2011. Non è ancora una decisione sicura, anzi, le possibilità che rimanga in esterno centro sono ancora buone, ma è difficile “sprecare” un ottimo difensore come Pagan in esterno destro. Il fatto di essere nell’ultimo anno di contratto potrebbe motivare Beltran a mettersi in mostra per ottenere un buon contratto nella prossima offseason, e quindi permettere ai Mets di beneficiare di un’ultima stagione ad alti livelli da parte sua. Angel Pagan ha giocato, nel 2010, la sua prima stagione senza avere problemi fisici o quasi, se si escludono due piccoli fastidi che gli hanno fatto perdere 5 o 6 partite. Non sarà una stella, ma fa molto bene il suo dovere, difendendo ottimamente (settimo esterno per UZR nelle Major League, quarto nella National League). E’ incredibile che all’inizio della scorsa stagione Gary Matthews Jr gli fosse davanti nelle gerarchie di squadra. Dopo aver delineato le 3 posizioni principali, non bisogna tralasciare il ruolo non meno importante del quarto esterno, anche perché sarà il giocatore in questo ruolo a prendere il posto di uno dei tre titolari in caso di infortunio. I candidati per il ruolo sono due: il Met killer Willie Harris, famoso per le sue prese spettacolari nelle quali si dilettava nelle partite contro New York, e Scott Haiston, proveniente da San Diego. Sono due giocatori che recentemente hanno fatto segnare numeri molto simili, quindi sarà una dura lotta per il posto, che probabilmente verrà decisa durante lo Spring Training ormai alle porte.







