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Harvey a piccoli passi, 20 lanci nel bullpen

August 6th, 2014 No comments
Matt Harvey di nuovo su un monte di lancio

Matt Harvey di nuovo su un monte di lancio

E’ stata una giornata importante quella di martedi 5 agosto per i tifosi dei New York Mets e fondamentale per la squadra in quanto tale.

Matt Harvey ,per la prima volta da quel maledetto 23 ottobre 2013, è salito sul monte per una sessione di lanci. Nulla di eclatante sia chiaro ma vederlo di nuovo tirare quella palla rende il futuro più roseo. Si, avete capito bene, ho detto vedere perché al tempo dei social anche una sessione di bullepn può essere condivisa con tutti e soprattutto tutti possono farsi un’idea di come procedono le cose. Harvey ha postato sul suo profilo di Instagram questa sua

uscita ed è di nuovo scoppiata la Harvey Mania. 20 lanci nel tentativo di ritrovare una meccanica efficace e di mantenere il controllo della palla.

Ai giornalisti che lo hanno intervistato subito dopo ha detto di essersi sentito molto bene e di avere molta fiducia per un recupero completo e che scalpita per poter battagliare in partite “vere”.

Il punto alla fine è sempre questo. Harvey vorrebbe accelerare i tempi e addirittura provare a lanciare un inning prima della fine della stagione 2014. Alderson e la società dal canto loro ci vanno più cauti. Secondo i loro programmi Harvey dovrebbe fare qualche apparizione nell’Arizona Fall League al termine della stagione regolare per poi seguire una serie di tappe concordate per arrivare nelle migliori condizioni possibili allo Spring Training del 2015.

A quel punto sarà il campo a dare il suo verdetto sul pieno recupero del lanciatore anche se è tanta la fiducia che si respira intorno al suo rientro.

Qui potete vedere la sessione di Matt

E qui di seguito quello che ha postato lo stesso Matt sul suo profilo Instagram:

 

Categories: Alderson, Harvey, Regular Season 2014 Tags:

Matt Harvey fuori per tutta la stagione, 2014 a forte rischio

August 27th, 2013 No comments

John Buck consola Matt Harvey

 

Nella serata di ieri, l’intera Mets Nation è stata colpita da una notizia che ha gettato tutti nello sconforto più totale: Matt Harvey si è parzialmente lacerato il famigerato ulnar collateral ligament. Sebbene la squadra abbia cercato subito di calmare le acque annunciando che Harvey potrebbe sottoporsi ad una riabilitazione, la dura verità è che per il buon Matt si profila all’orizzonte il trittico di parole che nessun tifoso di baseball vorrebbe mai sentire: Tommy John Surgery.

E’ vero, ormai la Tommy John è una operazione quasi di routine. Praticamente tutti i lanciatori tornano a lanciare. Ma non si può mai essere certi. Inoltre, nella migliore delle ipotesi il buon Matt salterà tutto il 2014, per poi tornare a lanciare nello Spring Training 2015.

Un brutto colpo per chi sognava una squadra già competitiva nella prossima stagione, e un ammonimento a chi chiede di cedere a gran voce i pitching prospect della farm per prendere qualche hitter già pronto per le major. You can never have too much pitching: non puoi mai avere troppi lanciatori. I pitcher sono sempre e comunque ad un lancio dal disastro. Il buon Matt ha una delle pitching motion più “easy” della MLB. Non sforza, non fa fare al braccio brutti angoli per lanciare. Eppure, eccolo là, con una Tommy John praticamente già scritta nel futuro.

Cosa fare, tifosi dei Mets? Se c’è un lato positivo in tutto questo, è che l’anno prossimo ci sarà più spazio per i vari Wheeler, Mejia (in caso di esito positivo della sua operazione), Syndergaard, Montero. La nostra forza è un solido reparto di giovani lanciatori. Harvey è sicuramente il top del top al momento, anche a livello MLB. Probabilmente l’anno prossimo non ci sarà, ma la squadra potrà comunque farci divertire e, perché no, sognare in grande.

Sempre let’s go Mets, comunque vada.

Categories: Harvey Tags:

Detroit Tigers @ New York Mets 3-0

August 25th, 2013 No comments
Ike Davis è stato l'unico ad impensierire Scherzer

Ike Davis è stato l’unico ad impensierire Scherzer

Era la partita delle stelle. Sul monte si sfidavano due dei pitchers più dominanti della stagione. Matt Harvey e Max Scherzer danno vita ad un bel duello che sarà vinto dal pitcher di Detroit ma che non lesinerà emozioni.

Harvey è quello che andrà più in difficoltà. Alla fine della sua performance saranno ben 13 le valide subite, anche se di queste ben 11 sono solo singoli. E’ chiaro che il maggior talento del lineup di Detroit ha influito sull’esito della partita dando pochissimo respiro a Matt. Dal canto suo Scherzer nei primi 5 inning concede davvero poco al nostro attacco. Lo impensierisce soltanto un doppio e un singolo di Davis fini a se stessi.

Harvey va in difficoltà nel secondo inning quando in pratica si decide la partita. E’ proprio Scherzer a battere il doppio che porta a casa Dirks per il punto del vantaggio Detroit. I Tigers toccano con un certa continuità Harvey che concede un infield single a Jackson che Quintanilla non riesce a commutare in out. Pena, arrivato in terza, porta a 2 i punti per gli ospiti.

Da qui inizia una partita diversa di Harvey. E’ vero che concede molto dal punto di vista delle valide ma è altrettanto vero che non da mai la sensazione di andare nuovamente in difficoltà. Ottiene 4 SO importanti in momenti particolari della partita. Insomma ritorna ad essere quello che normalmente siamo abituati a vedere.

Ed è un segnale molto buono se pensiamo che queste sono le partite che aiutano a crescere un pitcher giovane come lui che non smette di lottare. Va in difficoltà ma grazie al talento reagisce e lo fa nel migliore dei modi.

Esce dopo 6.2 ip fra gli applausi dei 35 mila del City Field.

Entra Germen che ben si comporta per più di un inning anche se prima di uscire mette Jackson in terza con un solo out. Feliciano non riesce ad evitare la sacfly di Kelly e i Tigers fissano il punteggio sul 3-0.

Attacco non pervenuto con sole 3 valide battute e ben 12 SO subiti. Unico acuto che avrebbe potuto dare una svolta alla partita arriva nel sesto inning quando Scherzer riempie le basi con 1 out ma Lagares si fa mettere K e Buck, come al solito, spara un pop altissimo facile preda della difesa dei Tigers. Desolante.

Questa sera Gee contro Porcello per evitare uno sweep casalingo.

 

Categories: Davis, Harvey, Regular Season 2013 Tags:

New York Mets @ San Francisco Giants 4-3

July 9th, 2013 No comments
I Mets festeggiano dopo più di 5 ore di partita

I Mets festeggiano dopo più di 5 ore di partita

Un’altra partita fiume per i Mets che in quel di San Francisco escono vittoriosi dopo 16 inning in cui è successo praticamente di tutto.

I due partenti si sfidano per 7 ip in cui devono vedersela con due attacchi che in un certo momento della partita sono riusciti a leggere bene i loro lanci. Harvey e Lincecum non lesinano impegno e ne viene fuori un duello interessante.

Matt è il primo ad andare in difficoltà contro quel fenomeno che è Buster Posey che alla fine andrà 5-8. Nel primo inning, con Scutaro in base, batte l’HR che da il vantaggio ai Giants.

Harvey non è tipo da abbattersi e la sua partita prosegue nel migliore dei modi dando la possibilità ai compagni di rimanere i partita. Ed infatti tra il quinto e il sesto inning viene ripagato. Prima il doppio di Buck porta a casa Byrd e nell’inning successivo prima Murphy spinge Young a casa per il punto del pareggio e poi Davis permette allo stesso Murphy di siglare il punto del vantaggio.

Collins decide di rimandare Harvey sul monte anche nel settimo nonostante il pitch count abbia ampiamente superato i 100. Matt va subito in difficoltà: triplo di Pence e il singolo successivo di Crowford è l’rbi che da il pareggio alla squadra di casa.

Harvey limita i danni e chiude il settimo inning.

E qui inizia un’altra partita. Sono i bullpen a doversela giocare e il nostro, come già capitato, tiene bene l’impatto contro l’attacco dei Giants.

Torres, Aardsma, Rice, Burke ed Edgin concedono 6 valide e nessun punto portando la partita al sedicesimo inning. Di contro bisogna rimarcare come negli extra inning San Francisco più volte sia andata vicino al punto della vittoria e di come il loro bullpen sia stato anche lui perfetto concedendo ancora meno alle nostre mazze.

Una partita così la si gioca sul filo del rasoio. E così può capitare che in un inning Crawford compia un piccolo miracolo con una giocata stellare per fare il terzo out in prima e l’inning successivo su una giocata ancora più di routine si faccia scappare la palla dal guanto permettendo a Young, arrivato in terza, di siglare il punto del vantaggio.

Implacabile nella parte bassa arriva la salvezza di Parnell, 16° stagionale, che mette fine dopo 5 ore e mezza alla partita.

 

Categories: Harvey, Parnell, Regular Season 2013 Tags:

Harvey e Wright all’All Star Game. Matt NL starting pitcher

July 7th, 2013 No comments

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Arizona Diamondbacks @ New York Mets 4-5

July 2nd, 2013 No comments
Il tributo ai 19 pompieri di Yarnell...

Il tributo ai 19 pompieri di Yarnell…

Partita dalle mille emozioni gara 1 della serie contro Arizona.
Sale sul monte Marcum che piazza alla fine una partenza solida anche se l’inizio non è dei più esaltanti. Pronti via e l’HR di Goldschmidt da subito il vantaggio di due punti ai DBacks.

Non è finita perché nonostante la buona impressione di Marcum sono ancora gli avversari a pungere nel secondo inning. Singolo di Hill e Gregorius vola a casa per il secco 3-0.

Ma i Mets ci sono e battono anche. Almeno un paio di occasioni a basi cariche per Murphy che non le sfrutta e poi la lenta ma inesorabile rimonta.

Nel settimo un singolo di Wright porta a casa Young per il punto del 3-1. Nell’ottavo è lo stesso Young che un doppio porta a casa Quintanilla: 3-4. Nono inning da thriling con il singolo di Satin che porta a casa Byrd per il punto del pareggio.

Si va agli extra inning e tutto si decide al tredicesimo inning. Aardsma sale sul monte per affrontare Ross il quale non si fa pregare e spara un missile in campo sinistro che da il punto del vantaggio ai DBacks. Un lancio sbagliato per il nostro rilievo che poi chiude l’innning senza troppe preoccupazioni.

Sembra tutto perduto ma i Mets questa sera hanno una marcia in più. Con un out Satin batte un doppio a destra. E qui iniziano le invenzioni di Gibson. Base intenzionale a Buck. Collins butta nella mischia Harvey per buntare al posto di Aardsma che vuol dire “o la vinco, o la vinco!”. Matt fa il suo dovere e Satin e Buck guadagnano una base. Gibson concede ancora una intenzionale a Quintanilla, forse quella con maggior senso, e Collmenter deve affrontare Brown. Palla alta al centro e Brown gira un bel singolo che permette a Satin di pareggiare la partita e a Buck di vincerla. Bene così.

Da segnalare la presenza nei due dogout di una maglia con il numero 19 di entrambe le squadre con questo nome scritto dietro “Yarnell“. Nessun riferimento a giocatori di baseball, semplicemente il tributo delle due squadre a i 19 Vigili del Fuoco che domenica sono morti cercando di domare le fiamme proprio vicino a alla località di Yarnell in Arizona.

La serie contro i Nationals

July 1st, 2013 No comments
Anthony Recker, backup catcher, lancia il nono inning

Anthony Recker, backup catcher, lancia il nono inning di gara 3 della serie

Perdiamo la serie contro i rivali divisionali dei Washington Nationals. 3 partite tutte completamente diverse tra loro che ci fanno forse un po’ rimpiangere alla fine di non averla portata a casa.

Si parte da gara 1 con la solita grande partenza di Harvey che in 7 IP ottiene ben 11 SO e subisce un solo punto che però non gli permettere di scendere dal monte da vincente. La sua ERA si abbassa ulteriormente a 2,00 e prende sempre più solidità ad ogni partenza. Mets che arrivano in vantaggio 4-1 all’ottavo inning quando un bullpen non in giornata butta via tutto quanto di buono era stato fatto durante i precedenti sette inning. Nell’ottavo i Nationals pareggiano. Nel nono Collins decide di provare a tenere chiusa la partita e manda sul monte Parnell. Ma anche per lui non è giornata e i 2 punti che subisce chiudono di fatto una partita che lascia davvero l’amaro in bocca per come si era messa.

Gara 2 è una piccola rivincita. Gee sul monte conferma i piccoli miglioramenti delle ultime settimane. Evidentemente parlare di mandarlo in AAA ha avuto il suo effetto. Ed infatti dalla gara escono altri 6 IP decisamente solidi.  4 SO per lui ma anche 3 BB. Un solo punto subito e un buon supporto da parte dell’attacco lo proiettano verso la sua sesta vittoria del 2013. Uno scatenato Muprhy va 3-4 con doppio e triplo e aiuta il bullpen a lanciare anche in questa occasione con un buon margine di vantaggio e questa volta Aardsma e Hawkins non sbagliano e mettono al sicuro al vittoria dei Mets.

Gara 3 era interessante come lo saranno da qui a fine anno tutte le partenze di Zach Wheeler. Ma questa volta non ci sono belle cose da raccontare. Zach incappa nella sua prima partenza difficile. La mazze dei Nationals girano che è un piacere e lo colpiscono inesorabilmente. Si vede chiaramente un po’ di sicurezza vacillare. Quelle fastball lasciate in mezzo al piatto non sono da lui e lo sappiamo. In questo contesto ottiene comunque 5 SO che dimostrano come il ragazzo sia comunque un cavallo di razza. Un attacco abulico non gli permette neanche di provare a rimettere in sesto la partita ma di fronte aveva Gio Gonzalez, non certo una cosa semplice. Se poi ci mettiamo l’ennesimo crollo di Lyon che spezza in due la partita allora è tutto detto.

Bisogna valutare gli errori commessi in questi 4.2 IP, incamerarli e resettare il tutto per poter ripartire con la mente lucida. Wheeler è un patrimonio che va gestito e fatto crescere e queste partenze sono linfa per la sua esperienza. Bene che arrivino in questa stagione che non ha nulla da dire in termini di PO.

Da notare un particolare: nel nono inning, con la partita già ampiamente compromessa, Collins manda sul monte il backup catcher Recker il quale subisce 2 punti, concede una BB ma termina comunque l’inning. Mossa dettata dal far riposare un bullpen chiaramente in difficoltà contro i Nationals oppure un segnale di sveglia per i rilievi?

Da oggi serie da 4 contro Arizona. Si comincia con Marcum sul monte.

Categories: Harvey, Murphy, Regular Season 2013, Wheeler Tags:

New York Mets @ Philadelphia Phillies 8-0

June 25th, 2013 No comments
2 doppi, 1 triplo e 1 HR

2 doppi, 1 triplo e 1 HR

I Phillies assaggiano la classe di Harvey in gara 3 di una serie sempre sentita.

Ancora una volta il nostro ace da sfoggio di classe cristallina e abbassa la sua era a 2,02. Altri 6 IP spettacolari con solo due valide subite e mai un momento di cedimento totale. 6 SO e 1 BB concessa a completare un’opera che sarebbe potuta andare avanti se l’interruzione di 20 minuti non avesse indotto Collins  a farlo scendere dal monte con solo 72 lanci effettuati.

Insieme ad Harvey è Wright il mattatore della serata. Il suo tabellino recita 4-5 con 2 doppio, un triplo e un HR a fissare il punteggio sull’8-0 senza che i Phillies oppongano alcuna resistenza.

Prima vera partita da protagonista anche per Eric Young Jr che va 3-5 con un doppio e 1 RBI.

Menzione speciale ancora una volta per il bullpen che non concede praticamente nulla se non due valide in 3 IP tra Hawkins e Lyon. Un bullpen che nell’ultimo mese ha la 9° ERA della lega a 3,09 e la 10° FIP a 3,43 che conferma la bontà del lavoro svolto dai rilievi in questi ultimi 30 giorni.

Seconda serie vinta in trasferta contro rivali divisionali e questa sera tocca di nuovo a Zach Wheeler.

Categories: Harvey, Regular Season 2013, Wheeler, Wright Tags:

St. Louis Cardinals @ New York Mets 2-1

June 14th, 2013 No comments
Matt Harvey

Matt Harvey

Un’altra convincente prestazione di Harvey sul monte in gara 3 della serie contro i Cardinals. uno spettacolo vederlo lanciare, vederlo andare in difficoltà una volta sola nel match e probabilmente con degli esterni diversi avrebbe nuovamente lanciato sette inning senza subire punti.

Si sprecano le polemiche sull’aiuto che l’attacco concede sempre a Matt. Ma è impossibile non ricordare come l’attacco di quest’anno, in particolare per quel che riguarda gli esterni, sia decisamente arido: ultimo della lega per media battuta e 27° per wrc+. Dati che la dicono lunga su come si Mets stiano battendo in questo campionato.

Ma quando c’è Matt sul monte si apre uno spiraglio sul futuro. Ieri una duello rusticano con uno dei pitcher più forti delle Major, quel Wainwright che tutti noi tifosi ricordiamo fin troppo bene. E Harvey tiene botta, combatte contro un lineup decisamente in palla. Nel terzo inning subisce un doppio da Kozma e poi un triplo da Carpenter che da ai Cardinals il vantaggio di un punto.

Wainwright continua a non concedere nulla. Il solo Wright riesce a battere un paio di singoli ma per il resto il nostro attacco è zero assoluto. Nella parte bassa del settimo il momento chiave della partita. I Mets mettono due uomini in base con 2 out. Nieuwenhuis al piatto. Dal dogout dei Cards un conciliabolo per deliberare forse la cosa più giusta da fare anche se rischiosa: provare a mettere fuori dalla partita Harvey che dovrebbe battere subito dietro Kirk. Ed infatti è così. Base intenzionale al nostro CF e palla che passa a Collins: togliere Harvey per un pinch hitter e giocarsi l’uomo in posizione punto, oppure mettere Harvey nel box, avere le possibilità ridotte di mandare a casa l’uomo in seconda ma tenere chiusa la partita negli inning successivi?

Collins opta per la prima. Fuori Harvey dentro Turner che alla fine non combinerà nulla. Inning over e Cards sempre in vantaggio ma senza più lo spauracchio di Harvey sul monte.

Entra Rice e concede il punto del 2-0. Nel nono con 2 out i Mets abbozzano una timida rimonta che si ferma però con lo SO di Satin.

I Cadinals portano a casa la serie. Harvey prende la sua prima L stagionale ma consolida le sue statistiche che vedono l’ERA scendere a 2,04. In attesa di salire sul monte martedi prossimo per una doppietta futuristica con l’esordio di Wheeler.

 

 

Categories: Harvey, Regular Season 2013, Wright Tags:

Miami Marlins @ New York Mets 2-1 dopo 20 inning

June 9th, 2013 No comments
Il tabellone del punteggio

Il tabellone del punteggio

Non bastano 20 inning ai Mets per avere ragione dei Marlins nella prima gara della serie al City Field dopo che ieri era stata rinviata per la pioggia insistente caduta su New York.

Una partita dai due volti, due partite in una. Matt Harvey sale sul monte per ottenere la sua sesta vittoria del 2013 contro il fenomeno dei Marlins, Josè Fernandez. I due ragazzi danno vita ad un duello senza esclusione di colpi con i lineup dominati ai quali vengono concesse solo le briciole. Fernandez esce dopo 6 inning in cui subisce solo 3 valide ed ottiene 7 SO. Harvey esce dopo 7 inning ma per un piccolo problema occorso nella parte di attacco che non lo rende tranquillo sul monte.

Inizia la battaglia dei rilievi che mantengono il risultato fisso in parità 1-1. Praticamente tutto il bullpen si alterna sul monte ma l’attacco non risponde. Nel tredicesimo Collins decide che tocca a Marcum. E qui inizia un’altra partita. Per i Marlins entra Slowey. Due partenti che si sfidano come se per 12 inning nulla fosse successo. Ed è un’altra grande sfida. Attacchi annichiliti anche se i Mets un paio di volte portano il corridore in posizione punto. In particolare una giocata di Murphy su una sacfly con corsa a casa con catcher già in possesso della palla. Relativa spallata che però non sortisce alcun effetto e l’occasione è sprecata.

Si arriva così al ventesimo inning. Marcum ha superato i 90 lanci. Mette due uomini in base ma sembra in controllo. Polanco arriva in terza però e sul singolo di Hechavarria segna il punto che da ai Marlins la vittoria di una partita incredibile.

Alla fine Marcum prende la L nonostante abbia lanciato 8 IP concedendo solo 5 valide e ottenendo 7 SO.

Decisamente la sua migliore “partenza” in maglia Mets…

Categories: Harvey, Marcum, Regular Season 2013 Tags: