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Archive for the ‘Harvey’ Category

New York Mets @ Miami Marlins 6 – 11

June 4th, 2013 No comments
Omar Quintanilla

Omar Quintanilla

Ci è voluto qualche giorno per rendersi conto che eravamo stati sweepati dai Marlins dopoché ne avevamo vinte 4 contro gli Yankees. E’ il bello del baseball. Tutti possono battere tutti ma alla fine, dopo 162 partite, il vero valore viene fuori.

Ma in gara 3 avevamo un certo Matt Harvey sul monte. E c’è sempre fiducia quando lancia lui. Ma è umano e quindi può incappare in una giornata così così come è successo domenica sera. Diciamo che abbiamo assistito alla prima vera partita difficile per Harvey di questo 2013.

Solo 5 IP e ben 10 valide subite. Ma nonostante questo mette K 5 avversari subendo 4 punti. Non una grande uscita nonostante l’attacco gli abbia dato una grossa mano Matt ha palesato qualche insicurezza di troppo.

9 valide battute tra cui sottolineiamo due cose importanti: il primo HR di quest’anno in maglia Mets di Quintinailla il quale, anche giocando un baseball mediocre, riesce ad essere meglio del Tejada di inizio stagione e non certo per il fuoricampo battuto E Ike Davis che va 2-4, batte il suo quinto HR stagionale e chiude la partita con 3 RBI al suo attivo.

Ma tutto questo non è bastato. Harvey scende dal monte da vincente e viene rilevato da Rice alla sua ennesima presenza da rilievo quest’anno. Evidentemente la stanchezza gioca un brutto scherzo e Rice subisce 3 punti pesantissimi che fanno girare la partita a favore dei Marlins.

Ci pensa poi Hawkins a completare l’opera nell’ottavo subendo gli ultimi tre punti di giornata ed affossando definitivamente le minime speranze di rimonta.

Sweep subito a casa dei Marlins e all’orizzonte una serie difficile contro i Nationals. Si parte questa notte con Hefner sul monte ad affrontare Zimmermann, ore 1.05 italiane.

Categories: Harvey, Quintanilla, Regular Season 2013 Tags:

Cincinnati Reds @ New York Mets 7-4

May 23rd, 2013 No comments
Tejada corre a casa

Tejada corre a casa

E no Collins, così non ci siamo. Non possiamo far finta che la stagione sia ancora raddrizzabile e non possiamo nasconderci dietro un dito dicendo che voi siete i professionisti e i tifosi non devono intromettersi.

Perché uno dei pochi motivi quest’anno per guardare i Mets è proprio quando Harvey sale sul monte. E non possiamo prenderci in giro lasciandolo sul monte ad ogni costo perché l’unico utilizzabile del bullpen è Rice o Parnell che però ci serve come closer.

Ieri è andata proprio così. Harvey sale sul monte per la sua partenza e si vede fin da subito che non è una di quelle giornate super a cui ormai ci ha abituato. Ma nonostante questo il ragazzo lotta e combatte anche nei momenti più difficili. E’ così che si tempra un pitcher, un giovane pitcher.

Subisce un HR da 2 punti da Votto, non uno qualsiasi. Ma non molla. L’attacco regge e pareggia la partita. Con una sacfly di Murphy.

Alla fine del sesto supera i 100 lanci, non senza fatica e nel settimo, con la partita in parità, Collins lo ripropone sul monte. C’è perplessità sulla scelta. Harvey non è così decisivo oggi da doverlo tenere dentro per forza e accumulare nel suo braccio altri lanci. Avrà perlomeno il guinzaglio non corto, cortissimo.

Choo viene eliminato. Ma poi arriva il singolo di un Cozart scatenato e i lanci aumentano. Non ha più alcun senso, con Rice pronto nel bullpen, tenerlo su. Ma niente, Collins non fa una piega. Votto al piatto: altro singolo. Uomini in prima e seconda, partita in bilico.

Non lo toglie. E gli lascia affrontare Phillips che batte il terzo singolo consecutivo e fa volare Cozart a casa per il vantaggio Reds.

A questo punto Harvey esce, con almeno due battitori di ritardo, la squadra in svantaggio e moralmente a terra. Ottima mossa Terry!

L’attacco però produce ancora perché anche Latos è lasciato sul monte a marcire. Singolo di Murphy e Tejada fa 4-3. Triplo incredibile di Ankiel e Murphy fa 4-4. Evitata la prima sconfitta per Harvey.

Parnell entra nel nono per tenere la partita punto a punto ma anche Bobby incappa in una delle peggiori uscite della stagione e concede gli ultimi 3 punti che fissano il punteggio sul 7-4.

Sweep servito a domicilio da parte dei Reds e record che peggiora ulteriormente. Oggi giorno di riposo. Da venerdi serie tosta contro i Braves.

Categories: Harvey, Murphy, Regular Season 2013 Tags:

Chicago White Sox @ New York Mets 0 – 1

May 8th, 2013 No comments
Uno stellare Matt Harvey

Uno stellare Matt Harvey

Questo non è il racconto di una partita normale. E’ il racconto di una partita perfetta. Anzi, quasi.

Matt Harvey veniva da una partenza non esaltante. Aveva fatto “mea culpa” nelle interviste e la curiosità di vedere come avrebbe reagito era tanta. I White Sox sono l’insolito avversario. Santiago il suo nemico sul monte.

Alle 19.10 ora di New York inizia lo show. Una danza fatta di fastball, slider e curve che intontisce il lineup di Chicago. Harvey è una macchina. K, groundball e flyball e tutti nel dogout. Inning dopo inning. Persino le nostre mazze fanno fatica a stargli dietro. Buone occasioni ma nessuno le sfrutta con particolare riferimento ad una parte basse del lineup che possiamo definire bizzarra.

I White Sox non lo toccano, non ci riescono. Wright e Murphy ci mettono del loro nel costruire la sua impresa in difesa ma i punti non arrivano. Non si può neanche dire che Harvey nel settimo vada in difficoltà quando subisce quell’unica valida che mette una piccola ombra sulla perfezione. Un infield single che in una situazione normale non avrebbe fatto male ma in quel momento pesa come un macigno perché erano solo più 7 gli outs rimanenti.

La partita però è ferma sullo 0-0. Non c’è verso. Santiago e il bullpen di Chicago riescono sempre ad uscire da situazioni difficili. Harvey entra anche per il nono e lo lancia come ha fatto nel primo, neanche avesse mai fatto quei 98 lanci nel frattempo: lineout, K e K per finire i suoi 9 IP e mantenere viva la speranza di una W sia per lui che per la squadra.

Buck, Duda e Valdespin non scalfiscono Jones che porta la partita agli extra. Le stelle stanno a guardare come pare stia a guardare tutta una parte di New York. Quel ragazzo aveva sfiorato l’impresa e i Mets rischiavano anche di perdere. Tutto sembrava segnato. Entra Parnell e White Sox ancora secco.

La parte bassa del decimo deve essere decisiva. Un altro ragazzo del farm, in questo momento in grande difficoltà, trova una BB fondamentale. Collins decide di giocarsi la partita con un out e uomo in posizione punto. Bunt di sacrificio di Lagares e Ike arriva in seconda. Baxter è l’uomo giusto per colorare di blu il cielo sopra al City Field: singolo e Davis che va a segnare l’unico, misero e fondamentale punto di una serata incredibile che ha visto un potenziale ace sul monte lanciare per 9 inning come se nel box di battuta non ci fosse nessuno, non prendere la W e vedere la sua squadra vincere al decimo con un singolo di Baxter.

Per come stai lanciando, caro Matt, ne avrai molte altre di occasioni!

Categories: Baxter, Harvey, Regular Season 2013, Wright Tags:

New York Mets @ Philadelphia Phillies 7-2

April 9th, 2013 3 comments
Matt Harvey,, 7IP 3H 9K 1ER

Matt Harvey,, 7IP 3H 9K 1ER

Lo show di Matt Harvey va in scena al Citizens Bank Park di Philadelphia. Il nostro giovane pitcher macina nuovamente 7 fantastici inning  e i Phillies, attori non protagonisti, ancora adesso stanno cercando di capirci qualcosa.

Per non essere da meno nei confronti di Niese, Harvey sfodera la sua seconda Quality Start consecutiva dando la possibilità ai suoi compagni di attacco di giocare con molta tranquillità e gestire una partita che si mette sui binari giusti fin da subito. Halladay non sembra in grande giornata e la conferma arriva già nel secondo inning. Doppio di Byrd, HBP per Duda. Al piatto un Buck che non ha alcuna intenzione di mollare la presa e la butta fuori per un 3 runs homer sconfortante per Doc. I Mets non mollano e continuano a martellare. Murphy, 2 doppi per lui, arriva in seconda all’inizio del quarto inning. Halladay in difficoltà fa camminare Byrd. Ci pensa Duda questa volta un singolo velenoso a mandare a casa il compagno in seconda base per il 4-0 Mets.

Quarto inning difficile anche per Harvey che affronta il suo unico momento di difficoltà della serata. Concede un doppio a Rollins che arriva fino in terza base. Howard al piatto batte una sacfly profonda e Rollins corre a casa per il primo punto per i Phillies. La curiosità di vedere come Harvey possa reagire alla difficoltà è tanta. Il ragazzo non delude. Young va K e Brown batte una line out che chiude l’inning. Applausi.

Nel quinto arriva la mazzata finale ad Halladay. Murphy va di nuovo in base e su un WP arriva in terza. Wright batte un singolo a sinistra che lo porta a casa, 5-1. Il singolo di Davis è l’ultima occasione concessa al pitcher di Phila che scende dal monte dopo 4.0 IP e 7 punti subiti.

Non è finita. 2 outs e basi piene. Tejada al piatto Durbin va sotto nel conto. Ma è l’inning giusto e quindi tutto fila per il meglio. Ruben batte un singolo in campo opposto che permette e Wright e Davis di arrivare fino a casa: 7-1 Mets.

Harvey intanto non da segni di cedimento. Termina il sesto inning con 95 lanci e Collins lo ripresenta nel settimo. C’è un po’ di apprensione per l’elevato numero di lanci. Ma è il suo show oggi e questo è il suo settimo inning:

  1. Brown grounded out to first.
  2. Nix struck out swinging.
  3. Quintero flied out to center.

Edgin prende il suo posto per portare la partita alla fine concedendo solo un punto ma subendo anche solo una valida.

Questa notte si replica e sarà decisamente dura per noi contro Cliff Lee. Sarà Dillon Gee a partire per i Mets.

 

 

Categories: Buck, Byrd, Harvey, Murphy, Regular Season 2013, Wright Tags:

Rotazione annunciata

March 28th, 2013 No comments
Niese Opening Day starter 2013

Niese Opening Day Starter 2013

Ad ormai 4 giorni dall’inizio vero e proprio della stagione Collins ha ufficializzato la rotazione per le prime sei partite che vedranno impegnati i Mets contro i San Diego Padres e i Miami Marlins.

Come già annunciato da tempo l’Opening Day starter sarà Jon Niese. Il giorno seguente toccherà a Matt Harvey e in gara 3 della prima serie dell’anno salirà sul monte Dillon Gee.

Contro i rivali divisionali di Miami farà il so esordio in gara 1 Jeremy Hefner seguito da Niese. Chiuderà le prime sei partite al City Field il nuovo arrivato Shaun Marcum che inizierà comunque la stagione in DL sperando di ritrovarlo sano per in tempo per il 7 aprile.

Rotazione, come si può notare, orfana di Johan Santana che non ha ancora superato i suoi problemi sarà piazzato nella 60-day DL. Si spera che fine giugno possa essere una data plausibile per rivederlo sul monte anche se ormai abbiamo capito che con Santana non è possibile fare previsioni di questo tipo.

Philadelphia Phillies 3 New York Mets 2

September 20th, 2012 No comments

La ricerca della quinta vittoria casalinga dopo l’All Star Game da parte dei Mets sfuma proprio sul più bello, quando i tifosi erano pronti a festeggiare questo importantissimo traguardo. Ancora una volta, è stato il bullpen a fallire nell’impresa di portare a casa il risultato. Ma, ovviamente, andiamo con ordine.

In un CitiField per metà vuoto (o, come direbbero gli inguaribili ottimisti, per metà pieno) Matt Harvey sale sul monte di lancio per l’ultima volta in questa stagione. E sfodera un’altra ottima partenza, con 7 inning lanciati nei quali concede una valida (leadoff HR di Rollins), 1 ER, 3 BB e 7 K. Il suo rivale di Philadelphia, Hamels, lancia 6 inning con 6 valide, 2 punti subiti, 1 base su ball e ben 10 K.

Come detto, apre subito le danze Rollins col suo solo shot. Sembra l’inizio di un incubo, ma Harvey non si scompone e prosegue la sua marcia senza ulteriori intoppi. Dopo qualche tentativo andato a vuoto, i Mets riescono a pareggiare nel terzo inning, grazie ad un doppio di Murphy che manda a casa Tejada. Nel sesto inning i Mets trovano il loro leadoff HR della serata, grazie a Wright, che colpisce duramente Hamels mandando la pallina oltre il muro in esterno destro. 2-1, quindi, e palla ad Harvey che chiude la sua annata mettendo K Howard e Ruiz nel settimo. Per l’ottavo inning, Collins si affida a Parnell. Bobby, pur con qualche problemino, lascia i Phillies a zero. Dopo una parte bassa dell’ottavo improduttiva, Collins manda Edgin sul monte per chiuderla.

Il buon Josh parte alla grande, mettendo K sia Rollins che Wigginton. Poi, il disastro: walk ad Utley e bomba di Howard per il 3-2. Rauch entra per mettere K Ruiz, ma ormai la frittata è fatta. Nel nono inning, ovviamente, la rimonta non riesce. Valdespin va K, protesta e viene giustamente cacciato, Tejada ottiene un singoletto ma sia Murphy sia Wright vengono eliminati, ponendo fine all’incontro.

Il futuro

Stasera si recupera la partita rinviata Martedì. Sul monte Hefner (2-6) vs Cloyd (1-1).

Due sconfitte chiudono la serie contro Washington

September 14th, 2012 No comments

Continua la caduta libera dei Mets, ormai desiderosi più che mai di finire questa disastrosa stagione, che chiudono la serie contro Washington con altre due sconfitte, concedendo quindi lo sweep ai lanciatissimi capofila della NL East.

Nella sfida di Martedì i Nats, con Jordan Zimmermann sul monte, hanno avuto la meglio di un R.A. Dickey non al massimo della forma. Il Cy Young candidate ha lanciato 7 inning concedendo 8 valide, 3 punti, 3 basi su ball e ottenendo solamente 2 K, “ottenendo” la quinta L della sua comunque stellare stagione. Bryce Harper è stato il vero mattatore della serata, con 4 valide fra cui un doppio. Tra le note positive dei Mets Tejada (3 valide per lui) e Scott Hairston, autore dell’ennesimo pinch hit Home Run stagionale. Ma sono solo piccole gocce in un oceano di disperazione per i Mets, che perdono meritatamente 5-3.

La situazione non migliora in Gara 3. Harvey lancia solo 5 inning, ma ottiene 10 K e, purtroppo, anche un punto subito, mentre il suo avversario Lannan dura 0.2 inning di più e ottiene la W. La partita è stata decisa da due solo shot. Il primo ad opera di Ryan Zimmerman nel quarto inning su Harvey e il secondo nell’ottavo inning, ad opera di Ian Desmond, contro Jon Rauch. I Mets colpiscono più valide dei Nats (8-7) ma non riescono a concretizzare mentre, in fin dei conti, Washington vince con 2 valide. Un peccato per Harvey, che lancia 5 inning veramente ottimi (il punto concesso ci sta) ma si becca l’ennesima L stagionale.

Il futuro

Con la stagione che rotola lentamente verso la conclusione, i Mets saranno di scesa in quel di Milwaukee per una serie da 3 al bellissimo Miller Park. Si parte stasera con Jon Niese (10-9) che sfida Mike Fiers (9-7).

Serie persa a St. Louis

September 7th, 2012 No comments

I Mets perdono una serie a St. Louis che sa molto di addio alle residue speranze di andare ai playoff. Infatti, la loro situazione prima di Gara 1 era pressoché identica a quella dei Cardinals lo scorso anno nel medesimo punto della stagione.

Gara 1 presenta sul monte Colin McHugh e Joe Kelly. Partenza alla grande dei Cardinals, che nei primi 4 inning piazzano subito 4 punti sul tabellone. I Mets non si perdono d’animo e mettono a segno 2 punti nel settimo e due nell’ottavo, grazie a due 2-run shot di Kelly Shoppach e Daniel Murphy, intervallati però dal singolo di Craig, che quindi permette ai Campioni del Mondo di arrivare avanti di un punto nel nono inning. E qui succede il pasticcio. Andres Torres apre il nono inning con quello che sembra un doppio. Ma i Cardinals, avendo notato un passo incerto del nostro esterno nel passaggio sopra la prima base, tentano una giocata d’appello. Torres viene chiamato out e a nulla servono le proteste di Terry Collins con l’arbitro di prima base. Il replay mostra abbastanza chiaramente come Torres abbia calpestato l’angolo inferiore sinistro del cuscino col tallone del piede destro, ma ormai la frittata è fatta e i Mets si ritrovano con un out e senza un prezioso corridore in seconda. Davvero complimenti al trio di commento di SNY che è riuscito ad essere veramente imparziale senza dare in escandescenze come avrebbe fatto qualche telecronista nostrano. Per quanto ci riguarda, la nostra linea sugli errori arbitrali non cambia: fanno parte del gioco e vanno accettati sempre, non solo quando fa comodo. A chi si è imbestialito a tal punto da insultare l’arbitro, vorremmo ricordare come, proprio contro i Cardinals, un errore dell’arbitro abbia contribuito a far realizzare uno dei momenti indimenticabili nella storia dei Mets solo di 3 mesi fa.

Dopo l’out di Torres i Mets combinano poco e Motte ottiene la meritata salvezza per il 5-4 finale.

Gara 2 è decisamente più tranquilla. In estrema sintesi, Matt Harvey viene bombardato nel terzo inning (entrano tre punti) e si prende la quarta sconfitta stagionale, mentre purtroppo l’attacco risulta scarsamente produttivo, limitandosi ad un misero punto segnato su una sac fly di Mike Baxter a partita ampiamente terminata (nella parte alta dell’ottavo). Degna di nota la valida numero 1000 della nostra nemesi Yadier Molina, un grande giocatore che però non riscuote molte simpatie dalle nostre parti (il ricordo del 2006 è ancora terribilmente fresco) e il debutto del prospetto Jeurys Familia, lanciando uno scoreless inning nell’ottavo.

Gara 3 segna il ritorno sul monte di R.A. Dickey e il ritorno alla vittoria dei Mets, che quindi almeno salvano il salvabile dalla trasferta nel Missouri. Nella sfida contro il sempre temibile Wainwright, anche lui, come Molina, non molto amato in questi lidi per i motivi che tutti sapete (citofonare Beltran per maggiori informazioni), il nostro eroe ottiene la 18esima vittoria stagionale, diventando il primo pitcher della MLB ad arrivare a tale cifra in questa stagione. Ci riesce nonostante conceda un fuoricampo al collega nel terzo inning. Infatti, nonostante un altro punto subito nel settimo sul double play di Craig, R.A. riesce a tenere a bada quasi senza problemi le mazze biancorosse. Quelle dei Mets, invece, si svegliano, mettendo a segno 6 punti, aiutate dal tre-run shot di Ike nel quinto inning e da un walk a basi cariche di Lucas Duda.

Il futuro

Stasera i Mets iniziano una dura sei giorni che li porterà a sfidare le due migliori squadre della NL East. Prima ci saranno tre sfide contro gli Atlanta Braves e poi, ad inizio della prossima settimana, tre partite contro i lanciatissimi Washington Nationals.

New York Mets @ Philadelphia Phillies 3-2

August 30th, 2012 No comments

In un altra giornata positiva per Matt Harvey i Mets si ricordano di essere una squadra e vincono la quarta partita consecutiva nonché la seconda serie in pochi giorni.

Il forfait di Hamels all’ultimo momento ci priva di un matchup decisamente interessante ma non possiamo nascondere che questa cosa ha reso sicuramente più semplici le cose per un attacco non proprio esplosivo ieri sera. Non possiamo però non segnalare come anche il pitcher di Philadelphia, l’esordiente Cloyd, ha lanciato nel complesso bene per essere alla sua prima partenza in MLB.

Per Harvey però non sono state solo rose e fiori. L’inizio non è stato dei più incoraggianti quando nel primo inning ha messo i corridori agli angoli e ha subito però solo un punto grazie alla sacfly di Howard che ha spinto a casa Pierre.

Matt non è tipo da piangersi addosso e fin dal secondo inning ha nuovamente iniziato a macinare strike. Alla fine il doppio di Rollins nel secondo che da il vantaggi a Phila è l’ultimo vero pericolo che il nostro giovane pitcher ha concesso ai Phillies.

Ci sono due cose da dire sulla prestazione di Harvey di ieri. La cosa meno buona è il fatto che molte volte, forse troppe, si sia trovato a conto pieno o indietro anche di 3 ball. Dalle Minors si porta dietro questo fardello del controllo e chi lo conosce come noi sa perfettamente che ci sta lavorando. I risultati iniziano a vedersi in termini di numeri (ieri alla fine solo 2 BB concesse) ma nello sviluppo della partita ieri ha rischiato troppo.

La cosa interessante invece è come ieri la fastball di Matt sia stata costantemente sopra i 95 mph, ha toccato spesso i 96 e i 97 con picchi di 98. Mi ha impressionato l’ultima sequenza di lanci con cui ha terminato la sua partita: 97-97-99. Il tutto dopo 6 IP lanciati. Da questo possiamo dedurre che probabilmente il tentativo di rimanere molto alto con la velocità lo ha indotto più volte in errore, quell’errore che dava il vantaggio in termini di ball al battitore.

Alla fine Harvey si prende la sua terza W da quando è salito in MLB mandando strikeout 6 battitori e concedendo, come già detto, solo due BB.

E’ stata anche la serata di Duda, sia in attacco che in difesa. Con la mazza ha fatto finalmente rivedere quella fluidità che lo rende efficace in molte situazioni. Il suo HR da due punti risulterà fondamentale per la vittoria finale. Da LF ha poi effettuato una presa estremamente difficile in un momento molto delicato della partita. Harvey aveva due uomini in base e Howard al piatto. Lo slugger di Phila batte una profondissima palla tra LF e CF. Duda corre verso il muro con la palla alle spalle e quando allunga il braccio per afferrarla se la ritrova nel guanto per un out fondamentale. Per lui anche la prima stolen base della stagione.

Ancora bene Davis che batte due singoli e inizia, anche se è un po’ tardi, a far girare bene la mazza.

Ultima nota ancora una volta per un bullpen perfetto. Edgin, Carson, Rauch e Francisco mantengono il misero punto di vantaggio fino al 27° out e blindano la vittoria.

Questa sera gara 3. Niese vs Kendrick, ore 19.05 italiane.

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Sweep da quattro

August 24th, 2012 No comments

Che cosa si può dire dopo una serie come quella contro i Colorado Rockies? Probabilmente poco e niente perché sembra di nuovo un film già visto. La pochezza dell’attacco e un bullpen inguardabile sono ormai una costante da quando è ripreso il campionato dopo la pausa dell’ASG.

Abbiamo segnato solo 5 punti in 4 partite affrontando lanciatori che, con tutto il rispetto, non sembravano così irresistibili. Ma probabilmente sono le motivazioni che sono venute a mancare. Vedere gente come Wright e Davis andare k il più delle volte che arrivavano nel box non è un bel vedere. E poi quanti corridori lasciati sulle basi in momenti anche importanti.

Questa serie ha definitivamente chiuso la stagione 2012. Ha definitivamente messo una pietra sopra questo 2012 di transizione. Si perché fin dall’inizio questo 2012 doveva esserlo. Ma un inizio scoppiettante, forse troppo al di sopra del reale valore dei giocatori, aveva fatto pensare ad una stagione con qualche piccola soddisfazione in più.

Ed invece siamo qui a dover vedere un bullpen che brucia partenze al limite dell’ottimo e di un attacco che non è in grado di dare un minimo di supporto ad un giovanotto che esordisce in MLB con 7 IP, 9SO e nessun punto subito. Non sono vittorie che cambierebbero la classifica ma è ormai il momento di pensare alla squadra 2013. Onestamente, quanti di coloro che sono sul 25 man roster si potrebbero rivedere l’anno prossimo. E non parliamo di contratti in essere ma di rendimento sul campo. Rispondo io: pochi.

Prendiamo uno sweep da quattro partite da una squadra che sta facendo fatica come noi. Ma lo facciamo senza combattere e senza mettere in campo la benché minima resistenza.

Ma stiamo lavorando per il futuro. Matt HarveyCollin McHugh hanno regalato due gemme in questo sweep tristissimo. Matt sta confermando che in MLB ci può stare. Ha molti margini di miglioramento ma ha di nuovo dimostrato di poter gestire al meglio il lineup avversario. Collin, per lui era la prima volta ma se il buongiorno si vede dal mattino…

Da questa sera tre partite contro gli Astros, sempre al City Field. Partiranno alle 1.10 italiane Niese vs Lyles.

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