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Mets 1 Reds 2 – Arrivederci & grazie

September 29th, 2011 1 comment

Giunge alla fine questa Stagione 2011, con una serie da tre contro i Cincinnati Reds. Spettacolo per pochi intimi iniziato Lunedì, con una sconfitta per 6-5 maturata nella parte alta del settimo, quando il giovane Chris Heisey è riuscito a battere un 3-run Homerun che ha portato in vantaggio la sua squadra. A nulla è servito l’RBI double di Reyes nell’ottavo (che ha fissato il punteggio sul 6-5 finale), anche perché lo stesso Reyes si è fatto eliminare in terza, tentando di avanzare. Prima del fuoricampo di Heisey, i Mets erano riusciti a portarsi in vantaggio dopo aver rimontato per ben due volte sui Reds. Dopo 5 inning onesti da parte di Schwinden (5 H 2 ER 5 K 1 BB), il bullpen ha scricchiolato paurosamente, concedendo punti con Byrdak e Stinson. Peccato.

Gara 2 è stata la classica, tranquilla partita di fine stagione MLB: 13 inning e punto della vittoria che entra tramite squeeze bunt. Normale, vero? Primo inning e Reds subito avanti col 2 run shot di Bruce. I Mets non ci stanno e accorciano le distanze nella parte bassa (RBI single di Wright), pareggiano nel terzo (fuoricampo di Reyes) e superano i Reds nel quinto (ancora fuoricampo di Reyes). Un inning dopo Votto la butta fuori e pareggia la partita (3-3). Pareggio che dura poco, dato che subito dopo Thole manda a casa Evans con un singolo per il 4-3. I nostri controllano, ma nel nono Acosta e Parnell pasticciano, concedendo il punto del pari su un doppio di Juan Francisco. Poi, come detto, nel tredicesimo lo squeeze bunt di Stubbs permette proprio a Francisco di segnare il punto della vittoria. Incredibilmente i Mets riescono a caricare le basi nella bassa del tredicesimo, ma Turner batte una linea che la difesa dei Reds trasforma nel double play che mette la parola fine sulla partita. Finisce 5-4.

E per finire Gara 3. Atmosfera da ultimo giorno di scuola. Jose Reyes batte un bunt single al primo AB, arriva in base ed esce. Certo non l’uscita di scena che ci si aspettava in quella che probabilmente è l’ultima partita in casacca Mets per il numero 7, anche se alla fine della giornata porta a casa il Batting Title. In questa atmosfera malinconica, sotto un cielo nuvoloso di fine Settembre, Miguel Batista tira fuori dal cilindro un 2-hit complete game shutout. Complimenti a lui. I Mets mettono a referto tre punti, con un singolo di Evans nel quarto ed un 2-run shot di Baxter nel sesto (il suo primo fuoricampo in carriera), e tanto basta per portare a casa la W.

Così si chiude la stagione 2011. Durante l’offseason non vi lasceremo da soli, grazie ad articoli di approfondimento e notizie di mercato. Se siete tristi, vi ricordo che da oggi Luis Castillo e Oliver Perez non sono più stipendiati dai Mets. Francisco Rodriguez, Omar Minaya e Bobby Bonilla ancora sì, ma questa è un’altra storia.

Francisco Rodriguez ai Brewers – Aggiornamento 2/9/2011

September 2nd, 2011 No comments

Come un fulmine a ciel sereno, i Mets hanno ceduto Francisco Rodriguez ai Milwaukee Brewers in cambio di due PTBNL. La notizia è giunta pochi minuti fa, quando negli Stati Uniti era già ora di andare a letto e il mondo del baseball aveva finito di commentare da poco l’All Star Game di Phoenix. Per i Mets una mossa fondamentale in chiave 2012, in quanto, così facendo, evitano di ritrovarsi sul groppone l’onerosa vesting option che K-Rod si sarebbe assicurato finendo 55 partite (era già a quota 34). Ma forse è anche il segnale, con buona pace di coloro i quali speravano (follemente) che i Mets fossero buyer e che puntassero ai playoff, che Sandy & soci abbiamo veramente intenzione di smobilitare la squadra. E, guardando non solo la classifica, ma anche il roster, come dare loro torto? Questa squadra molto difficilmente era in grado di fare i playoff anche con K-Rod, e senza il numero 75 le possibilità si assottigliano ulteriormente. Si chiude così l’era K-Rod al CitiField. Iniziata sotto i migliori auspici e poi precipitata fino alla vergognosa rissa dello scorso anno che ha visto coinvolti il pitcher e il padre della sua compagna di allora. Questo buon 2011 ha permesso ai Mets di ricavare almeno qualcosa dalla sua cessione, ed evitare l’onerosa opzione 2012. Non appena si sapranno news sui due PTBNL le riporteremo qui sul blog.

Aggiornamento 02/09/2011

I due PTBNL sono Daniel Ray Herrera e Adrian Rosario. Entrambi rilievi di minor league. Il primo ha lanciato già in MLB, sia per Cincinnati che per Milwaukee, mentre l’altro è un classe 1989 che al momento della trade era impiegato in A+ dai Brewers.

Categories: Alderson, k-rod, Mercato Tags:

Poche, ma significative, mosse alla Trading Deadline.

August 5th, 2011 No comments

Il 31 Luglio è passato senza grosse sorprese in casa Mets. Ad essere precisi, nella data del 31 non è successo proprio nulla. Le due mosse principali della deadline sono infatti avvenute con qualche giorno d’anticipo. La prima, quella di K-Rod, è stata ampiamente documentata altrove. L’altra merita qualche parola qui. Sì, perché dopo tanti anni si è chiusa l’avventura di Carlos Beltran in casacca Mets. Era un addio annunciato (Carlos era in scadenza di contratto), ma fa una strana impressione vederlo giocare con un’altra uniforme, in questo caso quella dei Campioni del Mondo di San Francisco. In cambio, Sandy Alderson e soci sono riusciti ad ottenere un ottimo pitching prospect, il lanciatore Zack Wheeler. E’ sicuramente una grande vittoria del nostro front office, considerato che Beltran per i Giants non sarà altro che un giocatore a noleggio. E il solo pensare ad una rotazione, fra qualche anno, capitanata da Wheeler, Harvey e Mejia fa sognare noi poveri tifosi Mets.

Piuttosto, vedremo dove porterà la decisione di non cedere Reyes. C’è da sperare che i Mets siano convinti al 101% di poterlo firmare a cifre accettabili e per un numero non-esagerato di anni. Oppure che Sandy abbia valutato le varie offerte ricevute e preferito gli eventuali due prospetti che potrà prendere al Draft (Reyes al 99% sarà un Free Agent di tipo A). C’è anche da dire che fino al 31 Agosto le trade sono ancora possibili, quindi ancora non è possibile dire che Reyes con certezza resterà ai Mets fino a fine anno. Lo stesso discorso di Reyes può essere applicato a quei giocatori come Byrdak, Isringhausen e Capuano, per i quali altre squadre hanno espresso interesse, ma senza presentare offerte interessanti. Anche in questo caso, forse meglio prendersi le pick di consolazione al draft.

Francisco Rodriguez ai Brewers

July 12th, 2011 1 comment

Come un fulmine a ciel sereno, i Mets hanno ceduto Francisco Rodriguez ai Milwaukee Brewers in cambio di due PTBNL. La notizia è giunta pochi minuti fa, quando negli Stati Uniti era già ora di andare a letto e il mondo del baseball aveva finito di commentare da poco l’All Star Game di Phoenix. Per i Mets una mossa fondamentale in chiave 2012, in quanto, così facendo, evitano di ritrovarsi sul groppone l’onerosa vesting option che K-Rod si sarebbe assicurato finendo 55 partite (era già a quota 34). Ma forse è anche il segnale, con buona pace di coloro i quali speravano (follemente) che i Mets fossero buyer e che puntassero ai playoff, che Sandy & soci abbiamo veramente intenzione di smobilitare la squadra. E, guardando non solo la classifica, ma anche il roster, come dare loro torto? Questa squadra molto difficilmente era in grado di fare i playoff anche con K-Rod, e senza il numero 75 le possibilità si assottigliano ulteriormente. Si chiude così l’era K-Rod al CitiField. Iniziata sotto i migliori auspici e poi precipitata fino alla vergognosa rissa dello scorso anno che ha visto coinvolti il pitcher e il padre della sua compagna di allora. Questo buon 2011 ha permesso ai Mets di ricavare almeno qualcosa dalla sua cessione, ed evitare l’onerosa opzione 2012. Non appena si sapranno news sui due PTBNL le riporteremo qui sul blog.

Aggiornamento 02/09/2011

I due PTBNL sono Daniel Ray Herrera e Adrian Rosario. Entrambi rilievi di minor league. Il primo ha lanciato già in MLB, sia per Cincinnati che per Milwaukee, mentre l’altro è un classe 1989 che al momento della trade era impiegato in A+ dai Brewers.

Road Trip vincente

July 1st, 2011 2 comments

Pronti per affrontare gli Yankees, i Mets tornano a casa con un insperato record di 4-2 dal road trip che li ha visti giocare prima ad Arlington, casa dei Campioni dell’American League, i Texas Rangers, poi al Comerica Park di Detroit. E pensare che la trasferta era iniziata malissimo, con un 8-1 subito dai Texani che ha fatto temere il peggio un po’ a tutti. Invece, un improvviso risveglio del reparto offensivo ha permesso ai Mets di realizzare il record della franchigia per più punti segnati nell’arco di 4 partite: 52. Sabato 25 è toccato ai Rangers subire 14 punti a domicilio, mentre “solamente” 8 sono stati quelli segnati nella sfida del giorno seguente. Dopo il dayoff di Lunedì, le mazze sono rimaste caldissime a Detroit: prima un 14-3 con ben due Grand Slam (uno ad opera di Bay, l’altro per Beltran), poi un16-9 che ha permesso a Capuano di prendersi la W nonostante una partenza non eccezionale (ecco uno dei motivi per cui il record di W-L è una statistica fondamentalmente inutile). E’ bene ricordare, inoltre, che i Mets non realizzavano un Grande Slam dal 1 Agosto 2009. Sembra incredibile, ma è così. Ancora più incredibile è che fra il Grande Slam di Pagan e quello di Bay, i Mets ne hanno subiti 18. Purtroppo la verve offensiva si è interrotta nella sfida di ieri, ma visto il signore presente sul monte per Detroit (Justin Verlander) non ci si puo’ proprio lamentare. Dunque un 4-2 che pareva insperato subito dopo la prima sfida con Texas, e per questo molto appagante. Soprattutto per l’incredibile esplosione offensiva. Sembrava di essere tornati al 2006. Nel frattempo oggi è il 1° Luglio. La trading deadline si avvicina a grandi passi. Dunque, prepariamoci ad ascoltare le prime voci sul mercato. K-Rod e Beltran hanno già detto di essere disposti ad essere ceduti e a rinunciare alla loro no-trade clause. Ma ovviamente il nome grosso è sempre Reyes (15 tripli per lui, a proposito). Da oggi ogni momento è buono per una sua trade. Godiamoci il più possibile questa sua annata memorabile, consapevoli che già adesso stiamo ponendo le basi per il futuro della franchigia.

trasferta positiva: 6W e 4L

June 17th, 2011 No comments

Finisce questo viaggio in trasferta con un record di 6 W e 4 L. Alla fine un record positivo e delle sensazioni ancora più positive. A partire dalla serie contro i Brewers dove finalmente i nostri partenti scaldano le braccia e sfoderano ottime prestazioni. succede però che in gara 2 il bullpen imploda e perdiamo al nono inning una partita che poteva regalarci uno sweep importante contro una delle squadre più in forma in questo momento in NL, tra l’altro prima nella propria division.

A Pittsburgh finisce 2-2 la serie ma è qui che onestamente i ragazzi danno l’impressione di prendere sempre più convinzione nei propri mezzi. Buon pitching e le mazze che girano a dovere fanno ben sperare anche se alcune ingenuità ci costano la partita che poteva darci la vittoria della serie. Dillon Gee si conferma con la sua settima W consecutiva ma soprattutto regala ai compagni 8 IP solidissimi che danno la la vittoria in gara 1. Dickey continua a faticare. La sua knukleball non sembra essere determinante come lo scorso anno. eppure in gara 2 lancia per 8 IP ma questa volta non è supportato troppo dall’attacco ma soprattutto paga un errore di Murphy in terza base che fa entrare i due punti decisivi. Cose che capitano quando i giocatori non hanno la routine nel ruolo in cui vengono schierati. Ma l’emergenza porta a questo e dobbiamo accettarlo. Capuano e pelfrey rispettivamente in gara 3 e 4 lanciano per 7 IP. Il primo riesce a portare a casa la W il secondo no. Anzi la perde anche perchè dall’altra parte trova un Maholm che mette in netta difficoltà il nostro attacco in cui il solo Reyes prova a combinare qualcosa.

Serie dura quella appena terminata contro i Braves lanciatissimi all’inseguimento dei Phillies primi senza troppi patemi. Vinciamo le prime due della serie approfittando anche di altre due partenze fenomenali dei nostri Niese e Gee. Purtroppo Dillon non può marcare l’ottava W consecutiva a acausa dell’interruzione per pioggia al quarto inning. Dopo lo stop non rientra più ma restano sul tabellino 4 IP di nuovo molto buoni che ben fanno sperare per il futuro. Niese ha ormai preso consapevolezza dei suoi mezzi ma soprattutto di quella curva letale sul conto 1-2. K-Rod fa segnare la sua 19° salvezza anche se ieri, in gara 3, concede al nono inning l’HR del pareggio. Reyes si conferma leader per media battuta della MLB (.348). Conquistiamo il terzo posto in division. Non voglio parlare di WC o altro. Per come siamo messi a livello di infortuni direi che in questo momento stiamo già facendo oltre quello che si poteva immaginare. Di gara 3 contro i Braves preferisco non dire nulla, ma non si può buttare al vento lo sweep ai Braves per un balk al decimo inning…

Da questa sera inizia il periodo di interlega.  6 gare al City Field contro Angels e Oakland, 3 in Texas, 3 a Detroit prima del ritorno delle Subway Series al City.

Categories: Duda, k-rod, Regular Season 2011, Reyes Tags:

sempre quarti a -3 da quota .500

June 7th, 2011 No comments

Siamo in pieno svolgimento del Draft 2011 che Marco sta seguendo alla grande per il nostro blog, ma non possiamo dimenticarci delle gesta dei nostri eroi.

Dopo queste serie al City la classifica continua a piangere e ci vede nettamente staccati dal trio di testa. Dietro di noi solo i Nats. Ma sono piccole cose. Siamo solo a giugno. La stagione è lunga anche se non si prospetta per il meglio. Mi preme fare un paio di considerazioni. Intanto ho visto una squadra che, se non tutto, ha dato davvero molto. Purtroppo senza Wright, Davis e Santana il valore, come è normale, si abbassa notevolmente. In questo momento stiamo giocando con Turner, Tejada, Pridie in pianta stabile nel lineup. Stiamo giocando senza Bay, praticamente. La situazione di Jason però meriterà una analisi a parte che non mi sento di fare qui ora.

Nonostante tutto ciò non mi sento di essere troppo critico verso i ragazzi. Se contro Phila, per noi oggettivamente inarrivabile in questo momento, era preventivabile fare fatica contro i Pirates, con i quali pareggiamo una serie da 4, anche durante le 2 partite perse siamo sempre stati in partita. Fino al sesto-settimo  inning eravamo lì a battagliare. Poi purtroppo il bullpen è quello che è e i partenti mantengono ancora quella discontinuità che non ci permette di inanellare 4-5 W consecutive. E per questo rimaniamo sotto quota .500. Ma siamo anche una squadra in grado di mettere in difficoltà i Braves e vincere la serie contro di loro, terzi in division, che si conclude con una salvezza al cardiopalma di K-Rod nel Sunday Night.

I miei ringraziamenti vanno al nostro SS, Josè Reyes, che ci illumina gli occhi per come sta giocando. Non mi stancherò mai di dirlo: se sano, Josè è tra i primi 3 interbase della Lega. E finalmente anche i suoi numeri sostengono questa tesi: AVG .337 (primo in NL, quarto in MLB), OBP .386, 19 SB (secondo in MLB) e ben 10 tripli (primo in MLB con il secondo fermo a 6). C’è altro da dire? Si ha commesso un errore decisivo contro i Pirates, ma è solo la conferma che non è un marziano, come tutti potevamo pensare. Il suo destino sembra essere segnato. Iniziano a comparire sugli spalti del City Field cartelli che chiedono la non trade per Josè. La testa dice che è giusto così ma il cuore batte forte, fortissimo, quando Josè gioca come sta giocando indossando la nostra maglia.

Volevo inoltre segnalare la situazione di Dillon Gee. Lo dico dalla fine dello ST. Gee doveva e deve stare in rotazione. Sei partenze in MLB quest’anno e… 6 W. Tutti noi sappiamo quanto poco possano contare le W per un pitcher in quanto troppo dipendenti dalle giornate delle mazze. Ma danno l’idea del fatto che Gee non ha mai sparato a salve. Vediamo l’era e la fip: ERA 3.33 – FIP 3.85. Anche qui decisamente bene. Insomma, in questo momento Dillon rimane il pitcher più affidabile della rotazione dei Mets. Da tenerne conto direi.

Un cenno lo merita anche Justin Turner che vince il premio di miglior rookie del mese di maggio grazie ai suoi 22 RBI, 11 runs e la media battuta di .320. In questo momento Turner è decisamente importante per noi soprattutto per l’affidabilità che sta dimostrando in più ruoli in questo momento scoperti.

Da oggi, a Milwaukee, serie da tre contro i Brewers con questi matchup:

Capuano vs Marcum

Pelfrey vs Wolf

Niese vs Gallardo

Categories: Bay, k-rod, Regular Season 2011, Reyes Tags:

Subway Series in avvicinamento…

May 20th, 2011 No comments

Due partite contro i Nationals che lasciano il segno. Due partite in cui non concediamo neanche un punto agli avversari. Due partite in cui i nostri partenti sfoderano una prestazione che finalmente è degna di questo nome. Sia Niese ma soprattutto Gee permettono ad un lineup decisamente ridimensionato di lavorare il giusto, quanto basta per portare a casa la W. Niese va per 7 IP con 7 SO. Decisamente la prestazione migliore dall’inizio dell’anno. Molto bene il controllo e molto bene la curva che si gioca spesso sul conto 1-2 per cercare il K. Un Turner incandescente batte il doppio che mette definitivamente la partita in mano ai Mets e che K-Rod chiude per la sua tredicesima salvezza.

Discorso molto simile in gara2 con Dillon Gee sul monte. Il nostro pitcher domina letteralmente il lineup dei Nats arrivando fino al sesto inning senza subire nessuna valida. Elimina ancora Rodriguez, poi Cora e poi al piatto si presenta Livan Hernandez. La sensazione è quella di un out che porterà Gee al settimo con soli più 9 outs da fare…. ed invece, l’imprevedibile. Livan batte valido. Addio sogni di no-hitter.Quella di Gee rimane comunque una prestazione di livello: 7.2 IP con sole 2 valide subite e la consapevolezza che forse questo ragazzo in rotazione poteva starci fin dall’inizio. Un solo punto di vantaggio difeso con i denti. Punto entrato ovviamente su RBI di Turner e corsa a casa di Thole. Nel nono K-Rod prova a mettere un po’ di pepe alla partita portando il punto del pareggio fino in terza base ma alla fine arriva il 27° outs della serata che vuol dire SV per Rodriguez e W per Gee.

E’ chiaro che i Nationals non possono rappresentare un reale banco di prova per noi ma è altrettanto vero che fino a pochi giorni fa ci erano davanti. Abbiamo visto un lineup davvero strano, con Turner in terza base a sostituire Wright, ufficialmente in DL, e un Tejada finalmente attivo e produttivo.Continua il brutto periodo per Bay e Murphy dei quali avremmo comunque un certo bisogno mentre siamo ancora alla ricerca del vero Thole.

Tutto questo aspettando gli Yankees. Tre sfide definite Subway Series. Tre sfide importanti, che non decideranno certo il destino delle due squadre, ma di sicuro hanno un fascino del tutto particolare. Si giocherà “in casa” degli Yankees e quindi con le regole della American League che prevedono il DH. Collins ha già dato i nomi di chi ricoprirà il ruolo venerdi e sabato: in gara 1 sarà Fenrando Martinez con Beltran in RF mentre in gara 2 sarà Beltran il DH e Fernando il RF. Un’occhiata ai matchup: in gara 1 Garcia per loro e per noi un Dickey in grande difficoltà. questa è la partita che mi fa onestamente più paura. Se Dickey perde il controllo o anche solo gli leggono la knuckle in modo costante contro gente come A-Rod e Teixeira ho paura ci sarà poco da fare. Rischiamo davvero di prendere tanti punti e fare fatica a farne. In gara 2 sarà un discreto Capuano a vedersela con Burnett. Onestamente anche qui il favore del pronostico è per loro. In gara 3 un ritrovato Pelfrey contro il giovane rampante Nova. E qui, forse di poco, il Big Pelf visto nell’ultima partenza sembra superiore a Nova.

Non voglio fare nessun tipo di pronostico. Godiamoci queste Subway Series sperando di toglierci qualche soddisfazione. E per provare a stare più “vicini” ai nostri ragazzi noi del blog abbiamo pensato ad un esperimento: domenica 22 alle ore 19.05 italiane ci sarà gara 3. La commenteremo in diretta su questa pagina . Chiunque abbia voglia e piacere di tifare con noi sarà il benvenuto. Non mancate!

Astros battuti 2-1. Nel mirino quota .500

May 16th, 2011 No comments

Seconda serie in trasferta vinta quella contro gli Houston Astros e torniamo al City Filed con un bilancio di 4 W e 2L. Che cosa ci lascia la serie in Texas? Intanto sono le prime partite che giochiamo senza il nostro prima base titolare. E uno come Ike Davis non si sostituisce facilmente. Davis, secondo le fonti ufficiali e come già scritto qualche post più in basso, dovrebbe averne per 2 settimane sperando che il programma di riabilitazione che è stato stilato possa essere seguito senza intoppi.

Ma torniamo alla serie contro gli Astros. In gara 1 partiamo subito con grande difficoltà. Il loro partente Norris lancia 6 IP praticamente perfetti mentre Gee non è in grande serata e concede punti e BB. Ma l’anima dei Mets viene fuori nell’ottavo inning quando ormai le cose sembravano andare nel verso sbagliato. Sotto 4-1, complice anche il secondo HR stagionale di Bay, Fernando Martinez si presenta al piatto da PH con Turner sulle basi. Norris non ne aveva più e lasciava la palla un po’ interna ma alta. Fernando non se lo faceva ripetere due volte e girava la mazza per il suo secondo HR in MLB. Due punti fondamentali per i Mets che si rifacevano sotto 4-3, e per lui che aveva bisogno di questa iniezione di fiducia. Reyes va in base, come spesso in questa stagione e Wright si presenta al piatto dopo che gli Astros tolgono Norris ormai in debito di ossigeno. Fulchino lancia bene ma David è lì con un solo obbiettivo: buttarla fuori. E ci riesce. HR da due punti che porta in vantaggio i Mets che lo incrementeranno nel nono dando a K-Rod la possibilità di salvare con due punti di vantaggio. Pochi patemi per il nostro closer che chiude un partita strana rimessa in piedi, finalmente, da David Wright.

Gara 2 porta in dote le innumerevoli discussioni su Dickey e il suo contratto. E’ chiaro che il nostro pitcher non sembra essere quello dello scorso anno ed è altrettanto palese che gli avversari leggono molto meglio la sua knuckle e lo castigano senza indugi anche sulla lenta fastball che ha un senso quando la knukle sorprende ma che in questo modo è soltanto deleteria. Dickey concede 6 ER e 11 hits agli avversari e il lineup questa volta, orfano di Beltran sostituito da Martinez,  non è in grado di aiutarlo. Il solo Reyes con un doppio e un singolo con Murphy autore di un HR tengono in piedi la baracca fino al sesto inning quando il nostro starter implode completamente lasciando al bullpen l’ingrato compito di portare a termine la partita. 7-3 per gli Astros che fanno a mala pena il loro dovere contro una squadra troppo rassegnata.

Gara 3 vede un Capuano senza troppo controllo sul monte che nonostante tutto limita i danni concedendo solo 2 ER. Troppe però le 3 BB anche se i 6 SO lo aiutano a rimanere in partita. E’ la giornata però di Justin Turner. Seconda base di riserva, chiamato in causa con regolarità a causa dello spostamento di Murphy in prima base. Turner va 2-4 con ben 5 RBI, un doppio e il suo primo HR in MLB e porta i Mets a distanza di sicurezza dal recupero degli Astros. Che però non mollano e si fanno sotto fino al 7-4. Isringhausen lancia un buon ottavo inning che spiana la strada alla 12° salvezza di un Rodriguez che sembra davvero stia ritrovando lo smalto di qualche anno fa.

Mets che sono comunque ancora sotto quota .500, di poco ma lo sono ancora. Le vittorie in queste due serie non devono però farci distogliere l’attenzione da due aspetti decisamente importanti. Il primo, che è anche quello più preoccupante, è la difficoltà enorme che incontrano i nostri partenti. Siamo 26° come ERA totale di rotazione con 4.71 e la FIP a 4.72 non da molte speranze per il futuro. Insomma i nostri pitchers stanno lanciando male e fanno fatica a dare profondità alle loro partenze. Il secondo aspetto è quello che in questo momento il lineup è infarcito di giocatori che hanno iniziato la stagione in AAA. Turner, Pridie, Martinez, sono chiamati ad uno sforzo non indifferente per gente che non è abituata a giocare a questi livelli. Per ora stanno rispondendo discretamente ma quanto potrà durare? Intano segnaliamo che Hu è ancora a roster…

Da questa sera si torna al City per incontrare i lanciatissimi Marlins in una mini serie da due partite. Questi i matchup:

Johnson (3-1 – 1.63) vs Pelfrey (3-3 – 5.74)

Nolasco (3-0 – 3.02) vs Niese (2-4 – 5.03)

 

Dodgers, serie vinta 2-1

May 9th, 2011 No comments

Serie positiva quella che si è conclusa ieri sera contro i Los Angeles Dodgers. La vinciamo 2-1 come ci mancava da tempo ma giocando finalmente un discreto baseball e dando la sensazione di essere in partita fino alla fine, anche quando il risultato finale è stato una sconfitta.

Due partenti in cerca di riscatto e uno che doveva confermare quanto di buono fatto fino ad ora per noi.

Niese lancia bene in gara 1. Concede 3 punti ma la sensazione è sempre quella di controllo sul lineup avversario. Arriva al sesto inning però, come spesso gli capita, finisce la benzina. Mette gli uomini in base eliminando anche 2 battitori ma poi non conclude l’inning. Entra Igarashi e toglie le castagne dal fuoco con un unico, ma fondamentale out che gli porta anche al W. Reyes trascina i suoi a suon di battute e vola con i 2 tripli e un doppio che infiammano il City. Buchholz e Isringhausen blindano i 3 punti segnati nel sesto fino a quando K-Rod sale sul monte per prendersi la salvezza. Il nostro closer è in giornata e concede una sola hit prima di chiudere senza troppi patemi.

Gara 2 inizia con la sorpresa di non vedere sul monte Chris Young sostituito da Dillon Gee. Young ha avuto un problema alla spalla destra che sembrava non essere nulla di grave. In realtà domenica è stato messo in DL in attesa delle MRI che farà all’inizio di questa settimana. Gee lancia 5.1 IP concedendo solo 2 punti e tenendo la squadra in partita concedendo solo un HR a Navarro. Ancora Reyes sugli scudi ma questa è la serata di Jason Pridie e Justin Turner. Insospettabili protagonisti di una vittoria voluta e cercata. Il prima va 3-3 con 2 runs, il secondo entra da pinch hitter nell’ottavo sul punteggio di 2-2 e batte una palla profondissima che Kemp sfiora solo con il guanto, portando a casa Bay e Pridie per i due punti che danno il vantaggio ai Mets. Nel nono ancora K-Rod per la nona salvezza stagionale che vale la terza W consecutiva.

In gara 3 affrontiamo il loro ace, Kershaw. Riusciamo a colpirlo 6 volte ma segniamo solo un punto e subiamo ben 8 SO, Wright e Bay ne collezionano 4 in due. Dickey, come già visto nelle ultime uscite, fatica a tenere a bada le “rosee” mazze dei Dodgers.  La knuckle continua a non essere così efficace come è stata lo scorso anno. 10 H e solo 3 SO, anche se in alcune circostanze esce molto bene grazie al suo lancio. Reyes batte il suo terzo triplo della serie, ma non basta. Paulino, prima volta in batteria con Dickey, ed Hairston provano a dare una scossa ma Kershaw e il bullpen dei Dodgers non concedono spazio. Al nono contro Padilla facciamo il 12° RBI di Reyes accorcia le distanze con Beltran al piatto e Wright on deck. Niente da fare. Flyout e strikeout and the game is over.

Ora ci attendono 6 trasferte, 3 in Colorado e 3 a Houston. Abbiamo, come detto poco sopra, Young in DL e Pagan che fatica a rientrare. Misch è stato richiamato da Buffalo e Santana va in 60 day DL. Per Johan fino a luglio non se ne parla.

I matchup per la serie contro i Rockies:

Capuano vs Chacin

Pelfrey vs Hammel

Niese vs Jimenez