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La prima salvezza di Mejia

May 18th, 2014 No comments
Reacker abbraccia Mejia dopo la sua prima SV

Reacker abbraccia Mejia dopo la sua prima SV

Arriva sabato in serata la prima salvezza in MLB di Mejia. fatto che merita sicuramente la sottolineatura perché è da considerarsi il completamento di un percorso travagliato di questo giovane e talentuoso pitcher iniziato quando in AAA aveva gli occhi puntati poiché considerato il fiore all’occhiello della gestione Minaya.

Ed in effetti i numeri e il futuro erano tutti dalla sua parte. Un gestione però scellerata del suo braccio lo ha portato a logorarsi fino a quando ha dovuto sottoporsi alla Tommy John Surgey.

Mejia entra un po’ nel dimenticatoio dei Mets presi tra il no hitter di Santana e l’esplosione di nuovi talenti del monte nella farm.

Mejia però nel 2013 ritorna. 8 ip in A+ per dimostrare che il braccio c’è, 11 in AA con 0.82 di ERA a confermare che velocità e precisione non sono sparite. E poi la chiamata in MLB per coprire le voragini che si erano aperte in rotazione.

E il ragazzo sa che non può farsi scappare questa occasione e parte forte. 27 ip per lui con ERA a 2.30. Le attenzioni tornano su di lui che impressiona per come gestisce la partita nei primi 4-5 inning. Ed arriviamo al dunque. Già in quella parte finale dello scorso anno si palesava la difficoltà di Jenrry di lanciare dopo il quinto inning. Arrivato intorno agli 80 lanci gli avversari iniziavano a toccarlo duro.

Si arriva allo Spring Training 2014. Mejia si gioca il posto in rotazione con Matsuszaka e vince la contesa. Ma il responso del campo è implacabile ed è lo stesso dell’anno prima: primi inning praticamente perfetti, poi le difficoltà, anche serie.

Perde il posto in rotazione e va nel bullpen. Lancia il nono inning nella partita d’esordio di deGrom in un momento in cui era necessario tenere la partita chiusa e lo fa bene. Poi ieri la partita contro i Nats. Si entra nel nono in vantaggio 5-2 e Collins chiama dal bullpen proprio lui che sente la tensione e concede subito la valida a Werth. Il resto lo conosciamo. 3 avversari eliminati subito dopo e quell’esultanza che sottolinea la prima, e speriamo non ultima, salvezza in MLB.

Categories: Mejia, Regular Season 2014 Tags:

Colorado Rockies – New York Mets 2-3

August 8th, 2013 No comments
Lagares, 1 triplo, 1 singolo e 3 rbi

Lagares, 1 triplo, 1 singolo e 3 rbi

Quando si dice una gara spettacolare. Inizia all’insegna della suspance la serie contro i Colorado Rockies.

Mejia sale sul monte per i Mets per cercare di confermare le ottime impressioni delle precedenti uscite. E tira fuori dal cilindro una solida prestazione che permette ai Mets di rimanere in partita fino all’ottavo inning.

Lancia per 5.1 inning a conferma del fatto che in questo momento la cosa che gli manca maggiormente è un po’ di resistenza e profondità. All’inizio della partita è praticamente dominante. Cala in fretta però e concede i due punti agli avversari che nel sesto pareggiano i due punti che il triplo di Lagares aveva fatto entrare nel primo inning.

Ma la serata dello stesso Lagares sembra segnata nel bene. Nell’ottavo inning ci sono 2 out e uomini in prima e seconda. Quello in seconda è Young. Lagares al piatto batte una lenta rimbalzante sulla seconda base. LeMahieu arriva sulla palla e la spara in prima. Ma il nostro CF è velocissimo e arriva una frazione di secondo prima che la palla colpisca il guanto di Helton. In quell’attimo di attesa che si crea subito dopo la giocata, un fulmine parte dalla terza basa e vola verso il punto della vittoria: è Eric Young che decide che quello è il momento giusto e si avventa sul piatto. il tiro di Helton è in ritardo. Young scivola e fa 3-2 Mets.

Hawkins è il closer per questa serata in cui manca Parnell. Dopo 2 out concede 2 singoli che fanno tremare il dogout dei Mets ma ci pensa Davis con una presa spettacolare sulla linea della prima base a chiudere la partita.

Esordio per Wilmer Flores che arriva per sostituire Wright. Si vede chiaramente l’emozione di questo 22enne che sa di giocarsi una possibilità importante in ottica 2014. Finirà con uno 0-4 ovviamente poco indicativo. Ma avrà di certo altre occasioni, come è giusto che sia.

Oltre a Lagares che ormai non è più una sorpresa, dobbiamo segnalare i due doppi e le due BB di Ike Davis che sta dando piccolissimi segnali di risveglio.

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Pittsburgh Pirates 2 New York Mets 6

September 25th, 2012 No comments

Ottima prova dei Mets, che aprono la serie da quattro partite contro i Pirates con una convincente vittoria.

La partita ha segnato la prima vittoria a livello MLB per il talento Jenrry Mejia, dopo una serie di prove non del tutto convincenti. Il nostro prospetto ha lanciato 5 riprese concedendo 4 valide, 2 BB, 4 K e soprattutto nessun punto subito.

Note positive anche da parte dell’attacco, con un Ike Davis veramente incontenibile. Il prima base ha ottenuto i fuoricampo numero 29 e 30 della sua bizzarra stagione, partita con uno slump clamoroso e che solo ora sta dando segnali di ripresa. Intendiamoci, i 30 fuoricampo sono una statistica fuorviante: Ike ha ottenuto solo 1.2 fWAR, una vittoria piena sotto al giocatore titolare MLB.

Il primo fuoricampo di Ike è un 2-run shot nella parte bassa del quarto, mentre il secondo è un 3-run bomb nel quinto inning. In mezzo, sempre nel quinto inning, l’RBI single di David Wright.

Per i Pirates i due punti arrivano nell’ottavo e nel nono, entrambi su due singoli. Il primo ad opera di Garret Jones, il secondo per mano di Jose Tabata. Nonostante questo, il bullpen si dimostra tutto sommato solido e Ram-Ram chiude la partita senza la solita sofferenza alla quale ci hanno abituato di recente lui e i suoi colleghi di reparto.

Il futuro

Stanotte Gara 2, sempre al CitiField. Sul monte sfida tra McHugh (0-2) e Rodriguez (11-13).

Miami Marlins @ New York Mets 2-3

September 24th, 2012 2 comments

La vittoria nella partita di ieri completa lo sweep ai danni dei Marlins e da ai Mets la terza W consecutiva. Difficile ricordare a memoria un’altra situazione come questa. Certo l’avversario ci ha messo del suo ma i nostri si sono improvvisamente ricordati che sono una squadra di baseball.

Chris Young tira fuori dal cilindro una QS che è una rarità di questi tempi. Concede solo 2 punti e solo 2 BB. Per il resto è in controllo sul lineup dei Marlins. L’attacco prova a dargli una certa tranquillità grazie al 2 runs homer di Wright nel primo inning che mette subito le cose in chiaro. Young recepisce il messaggio e lancia in scioltezza fino al quinto inning quando concede i due punti del pareggio a Miami. Un inning di difficoltà per Chris che però nonostante i due punti evita il tracollo e lo chiude con un bel pop ai danni di Reyes.

Ramirez e Acosta tengono chiusa la partita come d’altro canto fanno anche Dunn e Bell dall’altra parte della barricata. Parnell sale sul monte nel nono alto con il punteggio in parità e con 2 grounder e un strikeout manda i Mets in attacco con la possibilità di chiuderla affrontando Webb.

Hairston si presenta subito con un singolo ma Duda subito dopo ridà vigore agli avversari andando K. Hairston va in seconda grazie ad una passed ball e Torres va in prima grazie ad una BB. Collins chiama allora Valdespin a battere per uno Shoppach decisamente scarico in queste ultime settimane. Valdespin batte una rimbalzante che sembrerebbe utile per un DP per i Marlins ma alla fine lui stesso si salva in prima. Uomo in prima e terza e due outs. Lewis al piatto.Ozzie dal dogout vuole forzare il gioco e dopo che Jordany ha rubato indisturbato la seconda lasciando un buco in prima Miami decide di dare l’IBB.

A questo punto basi cariche, palla in qualsiasi base per evitare il punto. Tejada al piatto. Tejada contro Webb. Singolo al centro del giovane SS che permette ad Hairston di segnare il punto del 3-2, quindi della vittoria dei Mets.

Tre vittorie consecutive che portano i Mets a 69 e rasserenano un po’ un ambiente che sembra davvero frastornato.

Da questa notte si riparte. 4 partite al City contro gli ormai rassegnati Pittsburgh Pirates, McPherson vs Mejia, 1.10 ora italiana.

Categories: Mejia, Regular Season 2012, Valdespin, Wright Tags:

New York Mets @ Milwaukee Brewers 6-9

September 16th, 2012 No comments

Partita importante gara 2 contro i Brewers non tanto per il risultato che ormai poco importa quanto per il nuovo esordio di Mejia in MLB da partente.

Il ragazzo è tornato quest’anno dalla TJ ed è stato praticamente tutta la stagione in AAA alternando partenze ad apparizioni da rilievo. Nel complesso una stagione positiva per lui. Infatti a settembre, con l’allargamento dei roster, arriva la chiamata di Collins. E ieri il suo atteso ritorno sul monte.

Purtroppo non è andata troppo bene. Poco controllo e poca varietà nei lanci ne hanno compromesso la prestazione. E’ uscito dopo solo 3IP con 68 lanci (il suo limite sarebbe stato 85) e dopo aver concesso 5 ER ma cosa ancora più preoccupante ben 5 BB.

Non c’è molto da dire su una prestazione così deludente. Mejia era una promessa come starter ma è difficile che possa riproporsi in quelle vesti. Molto più probabile un suo impiego nel bullpen dove potrebbe anche essere devastante sull’inning singolo.

Il resto della partita è un alternarsi di vantaggi e svantaggi anche se i Brewers nel quarto inning prendono il largo e non permetteranno ai Mets di rientrare neanche dopo un piccolo accenno di rimonta.

L’attacco alla fine produce 6 punti ma il nostro monte di lancio compromette una partita che poteva essere alla portata. Ike Davis batte il suo 27° HR di questa indecifrabile stagione e Murphy e Duda vanno entrambi in multihits.

Questa sera ultima sfida ai Brewers alle ora 20.05 italiane, sul monte Young vs Peralta

Categories: Davis, Mejia, Regular Season 2012 Tags:

New York Mets @ Milwaukee Brewers 7-3

September 15th, 2012 No comments

Arriva finalmente una vittoria per i Mets in gara 1 contro i Brewers si impongono per 7-3. Partita ben giocata dai nostri con un Niese sul monte che conferma la buona stagione avuta.

Concede poco Jon nei 6 inning che lancia anche se le 3 BB sono il sintomo che c’è ancora da lavorare sul controllo non tanto del braccio quanto della testa. 5 SO per lui e 6 valide concesse gli bastano per portare a casa l’11° W stagionale nonostante i 2 punti concessi.

Il bullpen regge bene l’impatto contro l’attacco avversario e Edgin, Rauch, Parnell e Ramirez riescono a portare in porto il buon lavoro effettuato da Niese.

L’attacco in giornata di grazia rende più facile il lavoro al monte di lancio. 11 valide battute e si distinguono in  particolare Duda che batte il suo 14° HR di questo 2012 e Murphy che batte il suo 6° HR. Anche Wright chiude con 2 doppi portando la sua avg a.315. Male Davis che prende 3 SO e non si muove da quota .220.

Gara 2 questa notte all’1.10 ora italiana. Match importante perché vedrà il ritorno di Mejia sul monte in MLB, fondamentale per capire quali sono le sue condizioni soprattutto in chiave futura.

Categories: Davis, Duda, Mejia, Murphy, Niese, Regular Season 2012 Tags:

The Road Home – Aprile 2012

May 3rd, 2012 1 comment

Sì è chiuso ieri sera, con la sfida contro Houston, il primo mese di Regular Season dei nostri Mets. Come siamo andati? Alla fine del mese il record segna 13-9, che tutto sommato non è affatto male. Certo, siamo ancora ad inizio stagione e un crollo potrebbe avvenire da un momento all’altro, ma intanto ci teniamo stretti questo record vincente. Dal punto di vista dei singoli, e partendo dai battitori, impossibile non citare l’ottima partenza di David Wright. Nonostante la frattura ad un dito che gli ha fatto saltare tre partite, il nostro ha messo a segno una linea di .389/.494/.569, con una wRC+ di ben 184 e gia 1.4 fWAR. Molto positivo anche l’avvio della sorpresa Nieuwenhuis (.325/.386/.475, 147 wRC+), anche se il buon Kirk ha messo in luce una preoccupante tendenza al K (28.4 K%). Buone anche le partende di Thole e Tejada. Da rivedere assolutamente Ike Davis, colpito da uno slump proprio nel primo mese stagionale. Menzione onorevole per Duda che chiude il mese con 4 fuoricampo (migliore della squadra in questa categoria), anche se non possiamo ignorare la sua difesa da macellaio. Passando ai pitcher, ottimo l’avvio di Santana. Nonostante l’assenza di W (statistica sopravvalutata e inutile secondo il parere di chi scrive), il nostro Johan ha lanciato benissimo (tranne nella sfortunata partenza di Atlanta, nella quale è durato 1.1 IP). Risaltano subito i 10.88 K/9, gli 0 HR concessi e l’ERA di 2.25, anche se una xFIP di 3.21 indica un possibile calo nel futuro prossimo per Johan (comunque un ottimo dato, intendiamoci). Benino anche Niese e Gee, mentre nel bullpen i nuovi arrivi Ram-Ram, Rauch e Francisco hanno alternato buone prestazioni a disastri più o meno da dimenticare. Nota dolente di questo avvio di stagione: gli infortuni. Big Pelf, partito alla grande, si dovrà sottoporre proprio oggi alla Tommy John surgery: fuori fino al 2013 inoltrato. Problemi anche per Bay (frattura alle costole), Torres (di nuovo problemi alla gamba), Francisco e il già citato infortunio di David Wright. Al momento, comunque, la squadra sembra funzionare. Questo mese di Maggio sarà decisamente interessante. La chicca sarà la trasferta di tre giorni nel ridente Canada, dove i Mets mancano dal 2006 e avranno occasione di sfidare una squadra emergente come Toronto. Non ci resta che aspettare. A risentirci il mese prossimo per il punto sulla stagione dei nostri eroi.

Poche, ma significative, mosse alla Trading Deadline.

August 5th, 2011 No comments

Il 31 Luglio è passato senza grosse sorprese in casa Mets. Ad essere precisi, nella data del 31 non è successo proprio nulla. Le due mosse principali della deadline sono infatti avvenute con qualche giorno d’anticipo. La prima, quella di K-Rod, è stata ampiamente documentata altrove. L’altra merita qualche parola qui. Sì, perché dopo tanti anni si è chiusa l’avventura di Carlos Beltran in casacca Mets. Era un addio annunciato (Carlos era in scadenza di contratto), ma fa una strana impressione vederlo giocare con un’altra uniforme, in questo caso quella dei Campioni del Mondo di San Francisco. In cambio, Sandy Alderson e soci sono riusciti ad ottenere un ottimo pitching prospect, il lanciatore Zack Wheeler. E’ sicuramente una grande vittoria del nostro front office, considerato che Beltran per i Giants non sarà altro che un giocatore a noleggio. E il solo pensare ad una rotazione, fra qualche anno, capitanata da Wheeler, Harvey e Mejia fa sognare noi poveri tifosi Mets.

Piuttosto, vedremo dove porterà la decisione di non cedere Reyes. C’è da sperare che i Mets siano convinti al 101% di poterlo firmare a cifre accettabili e per un numero non-esagerato di anni. Oppure che Sandy abbia valutato le varie offerte ricevute e preferito gli eventuali due prospetti che potrà prendere al Draft (Reyes al 99% sarà un Free Agent di tipo A). C’è anche da dire che fino al 31 Agosto le trade sono ancora possibili, quindi ancora non è possibile dire che Reyes con certezza resterà ai Mets fino a fine anno. Lo stesso discorso di Reyes può essere applicato a quei giocatori come Byrdak, Isringhausen e Capuano, per i quali altre squadre hanno espresso interesse, ma senza presentare offerte interessanti. Anche in questo caso, forse meglio prendersi le pick di consolazione al draft.

Young e Mejia, infortuni confermati

May 10th, 2011 No comments

Ed eccoci di nuovo qui a parlare di infortuni e infortunati. Ogni anno speriamo sempre di non devr mai aprire post di questo tipo eppure da 4 anni a questa parte ci ritroviamo a dover parare di rheab e stagioni finite.

Partiamo da Chris Young. Messo in DL pochi giorni fa si aspettavano le radiografie che purtroppo hanno confermato il grave problema alla spalla destra. Stesso problema della stagione scorsa che si era già presentato la prima volta che era andato in DL. La “torn anterior capsule” non è uno scherzo. Con lo staff medico Young dovrà decidere se operarsi o se provare con una riabilitazione. Purtroppo i precedenti non danno molta fiducia. Stesso infortunio di Santana. Johan si è operato il 14 settembre e ad oggi il suo rientro è previsto per luglio, con tutti i dubbi che lo circonderanno. Molto probabile che la stagione di Chris sia terminata qua.

Jenrry Mejia, dopo aver sentito il parere del Dott. James Andrews, ha confermato che dovrà sottoporsi alla famigerata riabilitazione detta TJ, Tommy John Surgey, nel prossimo futuro. Altra mazzata per i Mets. Mejia stava lancianda benissimo in AAA dando prova di aver recuperato dall’infortunio che gli aveva fatto saltare l’ultima parte della stagione 2010.

Ed intanto è notizia di ieri la conferma che David Wright sta giocando con male al collo e alla schiena da quel tag operato in tuffo ai danni di Carlos Lee, da cui probabilmente il nostro terza base è uscito nel modo peggiore. Wright non ha intenzione di fermarsi e Collins non sembra bene che decisioni prendere. Questa è comunque una situazione che va valutata molto attentamente in quanto non si può pensare di far continuare David in questo modo. Se deve fermarsi per ritornare in condizione, che si fermi.

Categories: Mejia, Regular Season 2011, Wright Tags:

Anteprima Stagione 2011 – Rotation

February 17th, 2011 2 comments

Con lo Spring Training ormai iniziato ufficialmente proseguiamo il nostro viaggio all’interno del probabile roster del 2011. E’ il momento di analizzare la rotazione. Paradossalmente il settore che nel corso del 2010 meglio si era comportato mantenendo uno standard decisamente elevato, impensabile ad inizio anno.

Impossibile iniziare il discorso sugli starters senza aprire una parentesi sulla situazione di Santana. Johan aveva subito un’operazione importante sul finire della stagione 2010. Arrivano notizie rassicuranti da chi lo sta seguendo nel senso che sembra che tutto possa tornare come prima. Ma ovviamente questo sarà il campo a determinarlo. I tempi di recupero sono però lunghissimi. Per il momento è quasi certo che salterà i primi due mesi di RS. Ma con i lanciatori non si scherza e quindi fino a quando non lo rivedremo sul monte ufficialmente sarà necessario andare con i piedi di piombo.

Ovviamente Johan non sarà disponibile per l’Opening Day. Terry Collins ha già detto che Mike Pelfrey sarà il designato per effettuare il primo lancio della stagione di questi Mets in ricostruzione. Mike si è meritato questa possibilità riuscendo a migliorare nel corso di queste ultime 3 stagioni. Nel 2010 ha ottenuto 15 W dimostrando a tratti una solidità sul monte che sembrava ormai dispersa dai tempi delle Minors. ERA di 3,66 e FIP 3,82 la dicono lunga sulle sue qualità e lo mettono di diritto ai vertici della rotazione dei Mets. Un dato interessante da notare sono i 204 IP lanciati lo scorso anno, segno inconfutabile di una prestanza fisica non indifferente. Decisamente il pitcher che fino al ritorno di Santana dovrà dare continuità al nostro monte di lancio.

Vicino a Pelfrey vorrei mettere John Niese. Ha chiuso al sua prima stagione completa in MLB con un record negativo (9-10) ma con la consapevolezza di avere le qualità per migliorare e rimanere in rotazione. Non sembra un numero 2. Potrebbe stare tra un medio numero 3 e un buon numero 4 ma comunque il buon John ha ancora qualcosa da dimostrare. Onestamente l’ho visto un po’ timido in alcune circostanze. Continuo a dire da quando lo seguo che sfrutta poco l’efficacia della sua curva, che se invece utilizzata nel momento giusto risulta essere letale per ottenere il terzo strike. Anno fondamentale per lui.

E arriviamo alla vera sorpresa del 2010, R.A Dickey. 35 anni, almeno 10 passati a cercare gloria in diverse squadre in giro per l’MLB. Poi arriva la svolta. Si dedica allo sviluppo della knukleball. La sviluppa bene. Tanto che appena gli viene data l’opportunità di inserirsi in rotazione ci entra in punta di piedi ma con una fermezza incredibile. Passati i primi scetticismi Dickey inizia a lanciare bene, benissimo. La knukle viaggia che è un piacere diventando un incubo per i battitori avversari. Impossibile toglierlo dai 5 partenti. Alla fine saranno 11 W, ERA a 2,85 e 174 IP. Il contratto in scadenza alla fine dell’anno è stato un rompicapo per la nuova dirigenza. Dickey però trova l’accordo e ottiene anche una discreta durata: 2 anni. Questa è l’incognita più grande, a nostro parere, della rotazione di quest’anno. Se Dickey saprà riconfermarsi sarà di certo un valore aggiunto non indifferente per i Mets.

Chris Young è una delle acquisizioni più “pubblicizzate” della nuova dirigenza. Pitcher di grande valore ma anche di un delicatezza fisica che non può non preoccupare. Non dovendoci più scontrare con l’inadeguatezza di Minaya ammetto che mi rassicura il fatto che Alderson abbia fatto compiere visite mediche molto accurate. Resta il fatto che questo ragazzo, classe 1979, nel 2010 ha lanciato in MLB 20 IP, nel 2009 76  e nel 2008 102. La classe non si discute. Il suo fisico dovrebbe lasciargli però la possibilità di esprimerla.

Per il quinto spot la lotta è aperta e quasi certamente sarà lo spring training a dare il giudizio finale. Vedo 3 candidati. Dillon Gee, proveniente dal nostro AAA, classe 1986, lo scorso anno è stato chiamato in causa in diverse circostanze facendo sempre un’ottima impressione. I suoi numeri nelle Minors non sono sfavillanti e 33 IP in MLB non sono certo abbastanza per poter trarre delle conclusioni positive. Ma Gee ha dimostrato di meritare un possibilità. E se rientra nei candidati per il quinto spot è perchè in lui qualcosa si intravede. Anche Chris Capuano, proveniente dai Brewers, potrebbe giocare le sue carte per entrare, almeno inizialmente, in rotazione. 66 IP nel 2010 per 3.95 di ERA. Classe 1978. Non lo vedo in pole position per vincere la contesa. Jenrry Mejia, dopo le peripezie dell’anno passato, si ripresenta tirato a lucido per il 2011. Arrivato finalmente in rotazione a settembre nel momento in cui nulla c’era più da chiedere alla RS, Jenrry non è riuscito a dimostrare quello che avrebbe voluto a causa di un infortunio patito durante la sua seconda partenza. Aveva palesato difficoltà evidenti contro battitori di MLB ed era sulla strada per trovare gli aggiustamenti necessari. Il percorso si è interrotto a metà e speriamo possa riprendere quest’anno. Mejia al 90% partirà in AAA ma Collins un’occhio sul giovanotto lo terrà di certo.

Appuntamento tra qualche giorno con il bullpen per terminare l’analisi del roster. Poi ci “trasferiremo” a Port St. Lucie per raccontarvi umori, imprese e decisioni direttamente dallo Spring Training 2011 dei New York Mets.

Categories: Alderson, Dickey, Mejia, Niese, Pelfrey, Santana, ST 2011 Tags: