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La serie contro i Nationals

July 1st, 2013 No comments
Anthony Recker, backup catcher, lancia il nono inning

Anthony Recker, backup catcher, lancia il nono inning di gara 3 della serie

Perdiamo la serie contro i rivali divisionali dei Washington Nationals. 3 partite tutte completamente diverse tra loro che ci fanno forse un po’ rimpiangere alla fine di non averla portata a casa.

Si parte da gara 1 con la solita grande partenza di Harvey che in 7 IP ottiene ben 11 SO e subisce un solo punto che però non gli permettere di scendere dal monte da vincente. La sua ERA si abbassa ulteriormente a 2,00 e prende sempre più solidità ad ogni partenza. Mets che arrivano in vantaggio 4-1 all’ottavo inning quando un bullpen non in giornata butta via tutto quanto di buono era stato fatto durante i precedenti sette inning. Nell’ottavo i Nationals pareggiano. Nel nono Collins decide di provare a tenere chiusa la partita e manda sul monte Parnell. Ma anche per lui non è giornata e i 2 punti che subisce chiudono di fatto una partita che lascia davvero l’amaro in bocca per come si era messa.

Gara 2 è una piccola rivincita. Gee sul monte conferma i piccoli miglioramenti delle ultime settimane. Evidentemente parlare di mandarlo in AAA ha avuto il suo effetto. Ed infatti dalla gara escono altri 6 IP decisamente solidi.  4 SO per lui ma anche 3 BB. Un solo punto subito e un buon supporto da parte dell’attacco lo proiettano verso la sua sesta vittoria del 2013. Uno scatenato Muprhy va 3-4 con doppio e triplo e aiuta il bullpen a lanciare anche in questa occasione con un buon margine di vantaggio e questa volta Aardsma e Hawkins non sbagliano e mettono al sicuro al vittoria dei Mets.

Gara 3 era interessante come lo saranno da qui a fine anno tutte le partenze di Zach Wheeler. Ma questa volta non ci sono belle cose da raccontare. Zach incappa nella sua prima partenza difficile. La mazze dei Nationals girano che è un piacere e lo colpiscono inesorabilmente. Si vede chiaramente un po’ di sicurezza vacillare. Quelle fastball lasciate in mezzo al piatto non sono da lui e lo sappiamo. In questo contesto ottiene comunque 5 SO che dimostrano come il ragazzo sia comunque un cavallo di razza. Un attacco abulico non gli permette neanche di provare a rimettere in sesto la partita ma di fronte aveva Gio Gonzalez, non certo una cosa semplice. Se poi ci mettiamo l’ennesimo crollo di Lyon che spezza in due la partita allora è tutto detto.

Bisogna valutare gli errori commessi in questi 4.2 IP, incamerarli e resettare il tutto per poter ripartire con la mente lucida. Wheeler è un patrimonio che va gestito e fatto crescere e queste partenze sono linfa per la sua esperienza. Bene che arrivino in questa stagione che non ha nulla da dire in termini di PO.

Da notare un particolare: nel nono inning, con la partita già ampiamente compromessa, Collins manda sul monte il backup catcher Recker il quale subisce 2 punti, concede una BB ma termina comunque l’inning. Mossa dettata dal far riposare un bullpen chiaramente in difficoltà contro i Nationals oppure un segnale di sveglia per i rilievi?

Da oggi serie da 4 contro Arizona. Si comincia con Marcum sul monte.

Categories: Harvey, Murphy, Regular Season 2013, Wheeler Tags:

New York Yankees @ New York Mets 1-2

May 28th, 2013 No comments
Wright batte l'HR del pareggio

Wright batte l’HR del pareggio

Iniziano le Subway Series e sale subito la tensione nella Grande Mela. Jon Niese, alla ricerca della continuità perduta, e Phil Hughes sono i due partenti di gara 1.

Ed è fin dall’inizio che si capisce che questa sera a farla da padrone saranno i pitchers. Gli attacchi vengono messi in grande difficoltà per 5 inning da entrambe le parti. Si distingue Wright che batte una palla profondissima che gli permette di arrivare salvo in terza senza neanche dover scivolare. Ovazione per lui anche se sulla palla successiva Duda spreca tutto e i Mets buttano via un’ottima opportunità per portarsi in vantaggio.

Niese ha un paio di momenti difficili in cui riempie le basi ma con fortuna e abilità ne esce sempre indenne. Nel sesto inning però Gardner pareggia il triplo di Wright e Nix non si lascia sfuggire l’occasione per portarlo a casa grazie ad un singolo. Hughes chiude bene anche il sesto ma questa del Momorial Day è una serata speciale, per gente speciale. Tocca quindi a David nel settimo regalare un’emozione forte al City. Palla spedita sulle tribune sull’esterno sinistro e partita che torna in parità. Il City Field è tutto per lui.

Collins decide che Niese per questa sera, dopo 107 lanci, ha dato il suo contributo e nell’ottavo tocca a Lyon il quale concede solo un singolo a Cano prima di indurre un doppio gioco sulla battuta di Wells e mandare i Mets in attacco.

Collins ci crede e mentre le mazze si preparano chiama Parnell a scaldarsi nel bullpen. E fa bene. Robertson, sul monte per loro, mette subito K uno spaesato Davis. Ma Baxter non si fa pregare e batte una linea profonda in campo sinistro che rimbalza in campo e viaggia verso le tribune. Doppio.

Valdespin va in battuta al posto di Lyon. At bat perfetto e base guadagnata. Un out e uomini in prima e seconda. Gli Yankees iniziano a sentire un po’ di pressione. Stewart non trattiene un lancio non impossibile di Robertson e permette a Baxter e Valdespin di arrivare in terza e seconda. Sempre un solo out. Tejada al piatto, grounder che arriva troppo veloce nel guanto di Cano che la spara a casa dove Baxter è fulminato per una frazione di secondo da Stewart. 2 outs.

Tocca a Murphy la responsabilità della battuta. Daniel arriva a questo at-bat con 0-3. Ma non conta: singolo al centro e Valdespin segna il punto del 2-1. Subito dopo Wright viene colpito ad un gomito ma tutto si conclude con una risata e David che raggiunge tranquillamente la prima base.

E’ il momento di Parnell. Collins mette dentro Lagares per avere più copertura di campo in CF. Bobby parte bene e mette K Adams. Ichiro si gioca un turno di battuta da bella statuina tanto fa tutto Parnell e lo manda in prima. Overbay va nuovamente K e a quel punto Girardi manda nella mischia Hafner per l’ultimo assalto. Ma è la serata dei Mets. Pop altissimo che va a cadere giustamente nel guanto di Wright mettendo fine alle ostilità.

Applausi.

Cincinnati Reds @ New York Mets 7-4

May 23rd, 2013 No comments
Tejada corre a casa

Tejada corre a casa

E no Collins, così non ci siamo. Non possiamo far finta che la stagione sia ancora raddrizzabile e non possiamo nasconderci dietro un dito dicendo che voi siete i professionisti e i tifosi non devono intromettersi.

Perché uno dei pochi motivi quest’anno per guardare i Mets è proprio quando Harvey sale sul monte. E non possiamo prenderci in giro lasciandolo sul monte ad ogni costo perché l’unico utilizzabile del bullpen è Rice o Parnell che però ci serve come closer.

Ieri è andata proprio così. Harvey sale sul monte per la sua partenza e si vede fin da subito che non è una di quelle giornate super a cui ormai ci ha abituato. Ma nonostante questo il ragazzo lotta e combatte anche nei momenti più difficili. E’ così che si tempra un pitcher, un giovane pitcher.

Subisce un HR da 2 punti da Votto, non uno qualsiasi. Ma non molla. L’attacco regge e pareggia la partita. Con una sacfly di Murphy.

Alla fine del sesto supera i 100 lanci, non senza fatica e nel settimo, con la partita in parità, Collins lo ripropone sul monte. C’è perplessità sulla scelta. Harvey non è così decisivo oggi da doverlo tenere dentro per forza e accumulare nel suo braccio altri lanci. Avrà perlomeno il guinzaglio non corto, cortissimo.

Choo viene eliminato. Ma poi arriva il singolo di un Cozart scatenato e i lanci aumentano. Non ha più alcun senso, con Rice pronto nel bullpen, tenerlo su. Ma niente, Collins non fa una piega. Votto al piatto: altro singolo. Uomini in prima e seconda, partita in bilico.

Non lo toglie. E gli lascia affrontare Phillips che batte il terzo singolo consecutivo e fa volare Cozart a casa per il vantaggio Reds.

A questo punto Harvey esce, con almeno due battitori di ritardo, la squadra in svantaggio e moralmente a terra. Ottima mossa Terry!

L’attacco però produce ancora perché anche Latos è lasciato sul monte a marcire. Singolo di Murphy e Tejada fa 4-3. Triplo incredibile di Ankiel e Murphy fa 4-4. Evitata la prima sconfitta per Harvey.

Parnell entra nel nono per tenere la partita punto a punto ma anche Bobby incappa in una delle peggiori uscite della stagione e concede gli ultimi 3 punti che fissano il punteggio sul 7-4.

Sweep servito a domicilio da parte dei Reds e record che peggiora ulteriormente. Oggi giorno di riposo. Da venerdi serie tosta contro i Braves.

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New York Mets @ St.Louis Cardinals 5-2

May 17th, 2013 No comments

Valdespin scivola a casa!

Valdespin scivola a casa!

 

Finalmente si torna alla vittoria e finalmente si rivede una squadra di baseball. aspettavamo da due partenze un Niese così incisivo e un bullpen che finalmente aiuta il partente fino alla fine della partita.

Come detto Jon sfodera una prestazione che vorremmo vedergli fare molto più spesso non tanto per il risultato ottenuto quanto per l’incisività con cui gli entravano i lanci. Alla fine saranno 7.1 IP per lui e una tranquillità all’attacco che difficilmente quest’anno abbiamo visto quando giocavano i Mets.

Eppure la partita sembrava mettersi subito per il verso sbagliato. Nel secondo inning Niese affronta il suo unico momento di difficoltà e concede un doppio a Kozma che porta a casa Molina.

Ma il pomeriggio è di quelli buoni e i mattatori di questo inizio di stagione ribaltano il risultato. Doppio di Murphy che porta a casa Valdespin. Sul conseguente gioco difensivo Daniel arriva fino in terza e ci pensa il Capitano a portarlo a casa per il punto del 2-1. Perlomeno siamo in partita.

L’accoppiata si ripete nel sesto. Doppio profondo di Wright e Murphy che arriva a casa. Errore in difesa dei Cards che permette e al nostro terza base di arrivare salvo in terza. Duda al piatto batte una sacfly che piazza il punteggio sul 4-1.

C’è ancora tempo per registrare un altro rbi di Buck che la palla arriva in mano a Parnell nel nono il quale conquista la sua quarta salvezza.

Interrotta la striscia di 6 sconfitte consecutive, interrotte le partenze disastrose di Niese e interrotta, perlomeno per un giorno, una situazione che iniziava ad essere ingestibile all’interno ed all’esterno dello dogout.

Da questa sera ci si sposta nel tempio di Wrigley Field. Gara 1 affidata ad Harvey contro E. Jackson. Ore 20.20 italiane.

New York Mets @ St.Louis Cardinals 3-6

May 14th, 2013 No comments
Il tentativo di presa in tuffo di Ankiel, al suo esordio con i Mets

Il tentativo di presa in tuffo di Ankiel, al suo esordio con i Mets

Gara 1 della serie contro i Cards prende interesse dal momento che poche ore prima della partita i Mets annunciano la firma di Rick Ankiel, ex proprio dei Cardinals con una storia alle spalle molto particolare. Prima pitcher e poi riciclato esterno a St.Louis, rilasciato dagli Astros la settimana scorsa, arriva a vestire la maglia dei Mets con .194 di avg ma soprattutto i suoi 35 SO in 65 at-bat.

Collins nelle dichiarazioni pre partita dichiara di vederlo in platoon contro i destri e nel frattempo fa tornare a Las Vegas Brown. Ed infatti Ankiel è subito nel lineup, al settimo spot.

Hefner sul monte per affrontare una delle squadre più calde del momento. E Jeremy va subito in difficoltà. Primo inning con un doppio di Craig e un sacrificio di Jay che portano i primi due punti ai padroni di casa. Ma le stelle sembrano strizzare l’occhio ai ragazzi di New York e nel secondo inning ci mettono del loro. Ankiel al suo primo at-bat prende una impensabile base ball e si mette in base con Baxter. Murphy al piatto bette un doppio profondissimo grazie anche all’errore di valutazione di Beltran che, con il sole frontale, valuta male la traiettoria della palla che lo supera e rotola lenta verso il muro. I Mets pareggiano. Non è finita. Wright batte una grounder velenosa che Descalso non riesce a controllare in corsa. Murphy si accorge di avere una frazione di tempo in più e non si ferma in terza ma vola a casa. I Mets sono incredibilmente in vantaggio.

Ma dura poco. Secondo anche per loro, Carpenter batte un singolo che porta a casa Freese. 3-3 e si riparte. A questo punto sia Hefner che Lynn sfoderano un’ottima prestazione. Il nostro pitcher ne elimina 10 di fila prima di concedere un’altra valida. E arriva fino al sesto subendo solo quei 3 punti iniziali.

Dopo 97 lanci tocca al bullpen. E arriva la svolta della partita. Wigginton batte una palla verso l’esterno centro. Ankiel corre veloce e decide di tuffarsi per arrivare prima. E ci arriva. Ma non riesce a chiudere in tempo il guanto e la fa rotolare oltre dando a Wigginton la possibilità di arrivare fino in seconda. Al termine della gara si scoprirà che Ankiel stava usando un guanto di Niese e, secondo quanto dice l’esterno, se avesse avuto il suo sarebbe riuscito a trattenerla.

Si va avanti. Rice lancia e Carpenter batte una linea che colpisce il piede del pitcher e varia la sua traiettoria verso il dogout dei Mets. Buck si stacca da casa base per arrivare sulla palla ma è troppo tardi per l’out in prima. Rice lo segue ma mentre i nostri difensori danno praticamente per terminata l’azione Wigginton, arrivato in terza, si accorge che casa base è “scoperta” e decide di correre. Ci vuole troppo tempo prima che Rice si accorga di essere nel posto sbagliato, capisca cosa fare e raggiunga il piatto per tenare un out improbabile. Sconfortante.

Si apre una voragine nella difesa dei Mets che scaturisce nell’HR da due punti di Holliday che fissa il punteggio sul 6-3 per i Cardinals.

Record che crolla a 14-21 e questa sera Gee affronta l’esordiente John Gast. Ore 2.15 italiane.

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New York Mets @ Miami Marlins 1-2

May 1st, 2013 1 comment

Il momento chiave della partita: Wright tocca Coghlan in terza ma l'arbitro chiama "salvo"

Il momento chiave della partita: Wright tocca Coghlan in terza ma l’arbitro chiama “salvo”

Hefner fa il fenomeno in gara 2 contro i Marlins ma non basta a portare a casa la partita. Il nostro pitcher lancia 8 fantastici inning concedendo solo una manciata di valide ai Marlins e ottenendo 8 K. Hefner dimostra un controllo assoluto, decisamente in contrasto con il giocatore che siamo abituati a vedere normalmente. Guida la squadra nel tentativo di interrompere la striscia negativa di 4 sconfitte.

L’attacco latita anche ieri sera ma nel quinto inning sembra esserci la svolta. Murphy batte un doppio profondo. Davis lo fa avanzare in terza e Recker, che gioca al posto di Buck,  batte una sacfly in esterno sinistro che lo porta a casa per il punto del vantaggio Mets.

Hefner è davvero in serata di grazia e nonostante il vantaggio non si scompone e continua a martellare il lineup di Miami. Tiene un pitch count molto basso che gli permette di arrivare alla fine dell’ottavo con poco più di 100 lanci. A questo punto entra in gioco Collins. Lo rimette per il nono?  Il closer dichiarato, Parnell, la sera prima ha lanciato 2 inning proprio perché lui stesso aveva bruciato la SV. Hefner ha concesso qualcosa ed è oltre la soglia dei fatidici 100 lanci. Evidentemente Collins non si fida del bullpen e decide che Jeremy andrà avanti. Non si capisce però se per dargli la possibilità del Complete Game o se davvero non abbia visto alternative migliori nei rilievi. Se davvero fosse la seconda ipotesi sarebbe grave perché vorrebbe dire che le alternative ai mediocri partenti sono peggio.

Hefner rientra nel nono. Coghlan batte valido. Collins scruta la situazione dal dogout ma non interviene e lo lascia su. Passed ball per Recker e Coghlan vola in seconda. La situazione sta precipitando ma nulla si muove dal bullpen. Pierre al piatto. Hefner fatica contro di lui. Alla fine arriva il bunt di sacrificio con Coghlan che corre verso la terza. Recker recupera la palla e decide di tirare verso Wright. David riceve la palla nel guanto ma intanto Coghlan arriva in base. Il tuffo però è troppo lungo e il piede sinistro non riesce ad “ancorare” la base e si stacca proprio mentre Wright lo tocca. L’arbitro di terza chiama salvo ma la situazione è tutt’altro che chiara. Dal replay sembra evidente che per una frazione di secondo il piede di Coghlan si stacchi dalla base e lì venga toccato. Rimane discutibile la decisione di Recker che pensa di avere il tempo e lo spazio necessari per tirare in terza ma la palla nel guanto di Wright arriva ampiamente dopo che Coghlan tocca la base per la prima volta. A prescindere dalla chiamata arbitrale, errore di valutazione del catcher dei Mets che mette uomini in prima e terza con zero out.

Tutti salvi e si riprende con Solano al piatto. A questo punto, con la frittata mezza fatta, Collins toglie Hefner, chiaramente in difficoltà, e inserisce Lyon il quale prende subito il singolo di Solano che porta a casa Coghlan per il pareggio. Base intenzionale a Polanco per avere il gioco forzato su tutte le basi, mossa della disperazione. Dobbs al piatto. Ma la battaglia con il battitore dei Marlins non inizia neanche. Wild pitch per Lyon e Pierre che corre a casa per il punto del 2-1 Marlins.

Questa sera gara 3 per evitare il secondo sweep consecutivo. Gee contro Leblanc, 18.40 ora italiana.

Washington Nationals @ New York Mets 7 – 6

April 21st, 2013 No comments
Collin Cowgill batte il singolo da due punti

Collin Cowgill batte il singolo da due punti

Senza Niese  e Harvey si spegna la luce sul monte di lancio e i Mets faticano a tenere in pugno una partita nella quale erano riusciti a mettere in difficoltà un pitcher come Gio Gonzalez.

Hefner è il partente che deve riscattare la brutta prestazione di qualche giorno fa da rilievo. Ma anche questa volta trova difficoltà non indifferenti sulla sua strada. Secondo e terzo inning subito fatali e Nationals che si portano sul 3-0 grazie agli homeruns di Desmond e di uno scatenato Harper.

Il quarto inning potrebbe essere quello della svolta. Gonzalez fa 2 out comodi ma a quel punto le mazze dei padroni di casa iniziano a girare come si deve. Cowgill batte un singolo velenoso che porta a casa Buck e Byrd. Un altro singolo di Turner e Duda e Cowgill fanno 4. Murphy non è da meno e continua il suo momento caldo e porta a casa anche Tejada. Al termine dell’inning i Mets sono avanti 5-3 e Laffey si presenta sul monte a rilevare Hefner per il quinto.

Non è giornata e lo si capisce da come Laffey mette con facilità disarmante uomini in base. Con Werth e Harper in prima e terza LaRoche batte l’HR del nuovo sorpasso: Mets sotto 6-5.

Sembra finita ma ci pensa il solito Buck di questo inizio di stagione ad alimentare altre speranze per i Mets. Murphy va come sempre in base e John batte un doppio in esterno sinistro che permette a Daniel di correre a casa e pareggiare i conti.

Ma loro Hanno Harper. Uno capace di tirare fuori dal cilindro sempre la giocata vincente. E ne fa le spese Edgin. Settimo HR stagionale ed è quello che mette la parola fine su una partita comunque combattuta.

Da segnalare il triplo di Wright e i desolanti 3 strikeout di Ike Davis ormai perso nei meandri del ricordo di un giocatore che sembrava fortissimo ma che non riesce più a ritrovarsi.

Questa sera ora 19.10, Zimmermann contro Gee per aggiudicarsi la serie.

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New York Mets – Colorado Rockies 4-8 (DH gara 1)

April 17th, 2013 No comments
Murphy in difesa in gara 1 a Coors Field

Murphy in difesa in gara 1 a Coors Field

Alla fine si riesce a giocare a Coors Field. Dopo una mattinata a spalare neve dal diamante Mets e Rockies possono affrontarsi sul campo.

Sul monte salgono Gee e Nicasio per quella che si preannuncia una partita dedicata agli attacchi. I Mets partono subito bene sfruttando l’ennesimo arrivo in base di un Murphy, davvero ispirato in questo inizio di stagione. Wright al piatto batte il suo primo HR del 2013 e ci porta avanti 2-0.

Colorado non sta a guardare e dopo un singolo di Rosario che porta a casa Cuddyer ci pensa Gonzalez a buttarla fuori per il punto del pareggio: 2-2 e tutto da rifare. Buck è ancora caldo e nel quarto inning lo dimostra arrivando fino in seconda. Sul singolo di Tejada non ci pensa due volte e sigla il 3-2 Mets. Wright sembra davvero in giornata di grazia e nel quinto colpisce ancora Nicasio che inizia a capirci ormai poco di come prendere il Capitano. Sul 4-2 però si spegne la luce, sia sul monte che nel lineup. Gee nel quinto crolla e, complice anche un ritardo da parte del dogout nella decisione  di farlo scendere dal monte, concede ben 3 punti ai Rockies che si ritrovano in un attimo avanti di uno.

Gee esce per far spazio a Lyon che concede ancora un punto e fa prendere il largo agli avversari che nell’ottavo chiudono definitivamente la partita contro Burke con il triplo di Young e il singolo di Herrera.

Alla fine perdiamo 8 – 4 una partita che fino al quinto avevamo in pugno. I discorsi su Gee ormai si sprecano come se all’inizio della stagione nessuno potesse immaginare che Dillon avrebbe avuto un periodo molto difficile soprattutto all’inizio. Non bisogna dimenticare che è fermo, causa infortunio, da agosto dello scorso anno. I movimenti, i tempi e l’efficacia non si ritrovano in 3 partite. Gee non è mai stato un fenomeno ma non possiamo neanche giudicarlo finito dopo 3 partenze. E’ chiaro che il FO, dopo aver appreso dell’infortunio di Santana, abbia deciso di proseguire su una strada di austerity e dobbiamo quindi accettare il fatto che alle volte non bastano i 4 punti canonici che l’attacco può piazzare. Piuttosto inizierei a preoccuparmi delle pochezza di Nieuwenhuis in attacco oppure della totale inutilità di Davis in questo momento. I problemi sono tanti e vanno affrontati. Pensando al futuro.

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New York Mets @ Philadelphia Phillies 7-2

April 9th, 2013 3 comments
Matt Harvey,, 7IP 3H 9K 1ER

Matt Harvey,, 7IP 3H 9K 1ER

Lo show di Matt Harvey va in scena al Citizens Bank Park di Philadelphia. Il nostro giovane pitcher macina nuovamente 7 fantastici inning  e i Phillies, attori non protagonisti, ancora adesso stanno cercando di capirci qualcosa.

Per non essere da meno nei confronti di Niese, Harvey sfodera la sua seconda Quality Start consecutiva dando la possibilità ai suoi compagni di attacco di giocare con molta tranquillità e gestire una partita che si mette sui binari giusti fin da subito. Halladay non sembra in grande giornata e la conferma arriva già nel secondo inning. Doppio di Byrd, HBP per Duda. Al piatto un Buck che non ha alcuna intenzione di mollare la presa e la butta fuori per un 3 runs homer sconfortante per Doc. I Mets non mollano e continuano a martellare. Murphy, 2 doppi per lui, arriva in seconda all’inizio del quarto inning. Halladay in difficoltà fa camminare Byrd. Ci pensa Duda questa volta un singolo velenoso a mandare a casa il compagno in seconda base per il 4-0 Mets.

Quarto inning difficile anche per Harvey che affronta il suo unico momento di difficoltà della serata. Concede un doppio a Rollins che arriva fino in terza base. Howard al piatto batte una sacfly profonda e Rollins corre a casa per il primo punto per i Phillies. La curiosità di vedere come Harvey possa reagire alla difficoltà è tanta. Il ragazzo non delude. Young va K e Brown batte una line out che chiude l’inning. Applausi.

Nel quinto arriva la mazzata finale ad Halladay. Murphy va di nuovo in base e su un WP arriva in terza. Wright batte un singolo a sinistra che lo porta a casa, 5-1. Il singolo di Davis è l’ultima occasione concessa al pitcher di Phila che scende dal monte dopo 4.0 IP e 7 punti subiti.

Non è finita. 2 outs e basi piene. Tejada al piatto Durbin va sotto nel conto. Ma è l’inning giusto e quindi tutto fila per il meglio. Ruben batte un singolo in campo opposto che permette e Wright e Davis di arrivare fino a casa: 7-1 Mets.

Harvey intanto non da segni di cedimento. Termina il sesto inning con 95 lanci e Collins lo ripresenta nel settimo. C’è un po’ di apprensione per l’elevato numero di lanci. Ma è il suo show oggi e questo è il suo settimo inning:

  1. Brown grounded out to first.
  2. Nix struck out swinging.
  3. Quintero flied out to center.

Edgin prende il suo posto per portare la partita alla fine concedendo solo un punto ma subendo anche solo una valida.

Questa notte si replica e sarà decisamente dura per noi contro Cliff Lee. Sarà Dillon Gee a partire per i Mets.

 

 

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Pittsburgh Pirates @ New York Mets 5-6

September 28th, 2012 No comments

Dickey fa 20! Finalmente il nostro knukleballer si scrolla di dosso questo traguardo che iniziava a pesare come un macigno non tanto per il valore reale di per se stesso quanto per tutta la pressione che si portava dietro.

I Mets giocano ormai solo per tenere Dickey in corsa per il Cy Young al quale ormai punta senza tenerlo troppo  nascosto. I Pirates non vogliono essere solo una vittima sacrificale e decidono di far partire in salita questa rincorsa.

Nel secondo inning non si fanno pregare e Barajas (un ex) e Mercer spingono a casa i punti del 2-0. Dickey sembra frastornato e la partita non appare fluida come avrebbero voluto i Mets. Ma c’è sempre Ike Davis che tira fuori dal cilindro il suo 31° HR e accorcia le distanze. Il morale torna alto anche se nel successivo at-bat Baxter si vede negare l’HR del pareggio da Snider con la palla che era ampiamente oltre le recinzione. Una presa incredibile alla quale non possiamo non far giungere il nostro applauso.

Nel frattempo Dickey si riprende, incomincia a lanciare come sa e inizia a inanellare K su K nonostante qualche valida subita di troppo e l’HR di Barajas che porta a 2 i punti di svantaggio. Ritrovatosi sul monte è il momento di aspettare i compagni nel box di battuta.

Il quarto inning è il preludio della rimonta. Murphy segna su rbi di Hairston. Dickey sempre sicuro sul monte. Nel quinto le mazze si scatenano. Rbi di Murphy che porta Torres a casa per il pareggio. Tejada in terza e Murphy in prima. L’uomo con più valide in maglia Mets si presenta al piatto. BAM! 3 run homer per Wright e Mets che passano a condurre 6-3. Dickey si sente più tranquillo ma il suo compito non è finito è diventa di volta in volta sempre più duro. Il braccio inizia a sentire la partita. La concentrazione è massima. Bisogna portarla in porto. 13 K conducono R.A fino all’ottavo inning. Il pubblico è tutto per lui. Il suo nome riecheggia in tutto il City Field. La gente esulta ad ogni strike e sembra soffiare su quella knuckle sperando di poterla aiutare ad ottenere un movimento nell’aria ancora più accentuato. Tra il settimo e l’ottavo inning Collins ha preso Dickey in disparte e si sono parlati a lungo. R.A. ha già superato di gran lunga i 100 lanci. Ma vuole rientrare nell’ottavo. E rientra. Jones e Alvarez (uno da 30 HR in stagione) non si accorgono neanche di arrivare al piatto che sono già K. A Snider concede però una BB che segna la conclusione della sua partita. Collins sale sul monte. Gli parla e dopo 128 lanci e 13 K Dickey scende dal monte con in mano salda la 20° W.

Sale Rauch per chiudere l’inning e per risalire nel nono e chiudere il match. Mercer si prende la BB ma non sembra nulla di preoccupante anche perché Clement dopo di lui va subito strike out. Ma non sarebbero i Mets se le cose non si complicassero anche quando tutto sembra andare per il meglio. Presley non concede scampo a Rauch e spara fuori una pallina che vale due punti. 6-5 Mets e un brivido corre sulla schiena di tutti i presenti.

Collins non indugia neanche un momento. Fuori Rauch dentro Parnell. Il City non fiata. Bobby è sicuro oggi. Harrison batte su Tejada che velocissimo recupera la palla e assiste Davis in prima. 2 outs. Tabata lavora bene il conto poi batte una linea profonda all’esterno destro dove Baxter la recupera al volo ed effettua l’ultimo out.

7.2 IP, 8H, 2ER, 2BB, 13K, ERA 2.69, 20° W stagionale. Primo pitcher dei Mets a vincere 20 partite dal 1990. Primo knukleballer a vincere 20 partite dal 1980. Primo in NL per SO ottenuti (222), terza ERA di tutta l’MLB (2.69).

La corsa continua…

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