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Archive for the ‘Pelfrey’ Category

The Road Home – Aprile 2012

May 3rd, 2012 1 comment

Sì è chiuso ieri sera, con la sfida contro Houston, il primo mese di Regular Season dei nostri Mets. Come siamo andati? Alla fine del mese il record segna 13-9, che tutto sommato non è affatto male. Certo, siamo ancora ad inizio stagione e un crollo potrebbe avvenire da un momento all’altro, ma intanto ci teniamo stretti questo record vincente. Dal punto di vista dei singoli, e partendo dai battitori, impossibile non citare l’ottima partenza di David Wright. Nonostante la frattura ad un dito che gli ha fatto saltare tre partite, il nostro ha messo a segno una linea di .389/.494/.569, con una wRC+ di ben 184 e gia 1.4 fWAR. Molto positivo anche l’avvio della sorpresa Nieuwenhuis (.325/.386/.475, 147 wRC+), anche se il buon Kirk ha messo in luce una preoccupante tendenza al K (28.4 K%). Buone anche le partende di Thole e Tejada. Da rivedere assolutamente Ike Davis, colpito da uno slump proprio nel primo mese stagionale. Menzione onorevole per Duda che chiude il mese con 4 fuoricampo (migliore della squadra in questa categoria), anche se non possiamo ignorare la sua difesa da macellaio. Passando ai pitcher, ottimo l’avvio di Santana. Nonostante l’assenza di W (statistica sopravvalutata e inutile secondo il parere di chi scrive), il nostro Johan ha lanciato benissimo (tranne nella sfortunata partenza di Atlanta, nella quale è durato 1.1 IP). Risaltano subito i 10.88 K/9, gli 0 HR concessi e l’ERA di 2.25, anche se una xFIP di 3.21 indica un possibile calo nel futuro prossimo per Johan (comunque un ottimo dato, intendiamoci). Benino anche Niese e Gee, mentre nel bullpen i nuovi arrivi Ram-Ram, Rauch e Francisco hanno alternato buone prestazioni a disastri più o meno da dimenticare. Nota dolente di questo avvio di stagione: gli infortuni. Big Pelf, partito alla grande, si dovrà sottoporre proprio oggi alla Tommy John surgery: fuori fino al 2013 inoltrato. Problemi anche per Bay (frattura alle costole), Torres (di nuovo problemi alla gamba), Francisco e il già citato infortunio di David Wright. Al momento, comunque, la squadra sembra funzionare. Questo mese di Maggio sarà decisamente interessante. La chicca sarà la trasferta di tre giorni nel ridente Canada, dove i Mets mancano dal 2006 e avranno occasione di sfidare una squadra emergente come Toronto. Non ci resta che aspettare. A risentirci il mese prossimo per il punto sulla stagione dei nostri eroi.

San Francisco Giants @ New York Mets 4-5

April 22nd, 2012 No comments

Una partita incredibile quella di ieri. Gara 2 della serie contro i Giants riserva mille sorprese ma anche uno spettacolo di errori che determinano l’andamento del risultato.

Peccato non essere stati in grado di mantenere la W di Pelfrey che, salito sul monte attorniato dai soliti dubbi, li fugava tutti lanciando 8 IP in in un modo che da tempo non gli vedevamo fare. 6H, 1 BB, 1ER e 3 SO alla fine sarà la sua linea ma la sicurezza con cui gli abbiamo visto gestire alcune situazioni difficili ci fa pensare che il lavoro che sta svolgendo su di lui lo staff dei Mets potrebbe aver intrapreso la strada giusta.

Dall’altra parte però troviamo un Vogelsong di tutto rispetto che ci concede solo le briciole per 6 inning per poi capitolare nel settimo quando un doppio di Tejada porta a casa Bay e Duda per il 3-1 che spezza in due la partita. Sembra che tutto giri a favore dei Mets quando anche nell’ottavo Ike Davis batte il suo singolo di giornata portando a casa Murphy per il 4-1. Ma qui cominciano i problemi. Probabilmente un calo di concentrazione, o forse qualche peccato di gioventù ma si entra nell’ottavo basso troppo sicuri di quello che si può fare. Senza contare che al piatto c’è un Posey scatenato. Pick off in prima e Davis, troppo staccato, si fa eliminare dal catcher. Il turno dopo a Wright viene dato l’ordine di rubare la terza. Posey non ci sta  e spara un missile verso la sua sinistra che non lascia speranze a David. 2 outs, zero on. Gestione scellerata di una situazione assolutamente favorevole, nonostante il vantaggio.

Si va al nono. Francisco sul monte per chiuderla ma come già dimostrato nella sua ultima uscita in questo momento trova delle grosse difficoltà a lanciare strike. Non proprio il massimo per un closer. Mette in base due uomini con Burriss al piatto. singolo al centro e Posey che dalla seconda vola a casa per il punto del 4-2. Collins decide che è troppo e lo toglie. Dentro Byrdak per affrontare Sanchez. Il nostro mancino conferma la buona forma di questo periodo e mette K il giustiziere della sera precedente.  Il suo lavoro è finito. Terry si affida a quello che forse in questo momento è il rilievo più affidabile per l’ultimo out. Rauch entra per affrontare Belt. Conto 2-2. Quinto lancio e Belt che gira un pop altissimo che vola verso il terreno dietro Tajada e davanti a Nieuwenhuis. I due ragazzi perdono di vista la palla. Non si intendono su chi deve effettuare la presa e la palla cade. Corrono a casa increduli Schierholtz e Burriss: 4-4. Sgomento nel dogout e sulle tribune. Partita che gira a favore dei Giants. Ma le sorprese non sono finite. C’è da giocare il nono basso. Hensley sul monte e Huff in seconda base per gli avversari in seguito ai vari PH dell’inning precedente nel tentativo estremo di recuperare.

Sacrificio di Thole che porta Duda in seconda. BB ad un Tejada scatenato. Tocca a Turner affrontare Affeldt. Infield Single sullo SS che tenta di girare un doppio gioco fondamentale per l’andamento della partita ma non trova un Huff paradossale a coprire il cuscino di seconda. Prova l’out in prima ma Turner è già arrivato. Basi piene. Al piatto un Nieuwenhuis fino a quel momento 0-4.  Kirk colpisce male una rimbalzante verso la prima base. Troppo semplice l’out a casa base. Hairston out di 2 metri. Ma mentre Hairston sta scivolando, già out, verso casa base Posey decide di tentare il doppio gioco tirando in prima. In velocità e leggermente fuori dalla linea che porta al piatto Hairston interferisce con il tiro di Posey toccandogli la gamba destra  probabilmente sbilanciandolo. Il tiro è sbagliato. La palla viaggia verso l’esterno destro. Tejada se ne accorge e si fionda per il punto del 5-4.

Finisce una partita che abbiamo chiuso, aperto e poi definitivamente chiuso con un briciolo di fortuna. La W va a Rauch anche se lo stesso pitcher prende anche la BS in quanto è stato assegnato il singolo a Belt e non l’errore a  Nieuwenhuis. Fondamentale aver ottenuto, in un modo o nell’altro la vittoria finale ma non bisogna dimenticare gli errori commessi sia in attacco nell’ottavo inning sia in difesa nel nono. Non potrà andare bene sempre. Una partita sul 4-1, con 2 out nel nono va chiusa senza ulteriori patemi. Diciamo che è esperienza che entra.

Questa sera, tempo permettendo, gara 3: Lincecum vs Gee, ore 19.10 italiane.

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Washington Nationals@New York Mets 3-4

April 10th, 2012 No comments

Battuti in gara 1 anche i Nationals. Questa volta ci pensa Murphy con un walkoff single a spingere Baxter a casa per il punto del 4-3 finale. Partita molto tirata fin dall’inizio. La curiosità di vedere Pelfrey sul monte si smontava subito vedendo le enormi difficoltà che trovava Mike nel gestire il lineup dei Nats. BB alternate a SO con valide nel mezzo. Insomma il solito Big Pelf, discontinuo ma con potenzialità. I Nationals lo leggono bene ed infatti alla fine saranno 10 le valide subite. Mike lancia un ininng in cui non trova la zona e un altro in cui con 7 lanci chiude la porta ai battitori avversari. Nel sesto Collins non gli concede troppo spazio. 2 BB consecutive lo inducono a chiedere l’apporto del bullpen. Pelfrey esce dopo 5.2 IP con 3 ER 1 sola BB e ben 8 K con i quali eguaglia il suo record personale. Prestazione che alla fine si può definire dignitosa per come si erano messe le cose nel primo inning. Entra Batista che chiude con l’ultimo out una situazione difficoltosa. 

Nel frattempo erano stati gli rbi del solito Wright ma soprattutto il primo HR in MLB di Nieuwenhuis a portare la partita sul 3-3. Il nostro bullpen, come da tre partite a questa parte, tiene benissimo. Ramirez e ancora Rauch mantengono salda la partita mentre al piatto facciamo fatica a concretizzare le poche occasioni. Davis e Bay sono fantasmi che in questo momento rappresentano un problema nel lineup. Sono loro ad avere un paio di buone opportunità ma non sono in grado di sfruttarle.

Si arriva al nono. Rauch annulla Desmond, Espinosa e Zimmerman. Per i Nats risale sul monte Rodriguez. Baxter per i Mets come PH. 4 ball e Baxter va in base. Collins chiama il bunt a Tejada che lo esegue verso il pitcher. Assistenza di Rodriguez in prima completamente sballata e Baxter che ne approfitta e arriva in terza. Murphy al piatto. Singolo al centro e Mets che vincono la loro quarta partita consecutiva. Rauch prende la prima W in maglia Mets.

7 valide battute, 3 punti concessi e un bullpen fino a questo momento decisamente solido. Questa sera si replica contro Washington. Detwiler vs Gee.

Categories: Bay, Collins, Davis, Pelfrey, Regular Season 2012 Tags:

Gara 3 – Phillies@Mets 9-4

September 27th, 2011 No comments

Alla fine riusciamo a vincere l’ultima serie dell’anno contro i Phillies. Dopo aver portato a casa gara 1 e 2 nella terza nulla abbiamo potuto contro un Halladay versione soft. Manuel lo lascia sul monte solo 6 inning pre preservarlo per i PO e in quel lasso di tempo concede le briciole al nostro lineup. Solo 4 valide battute contro di lui e ovviamente nessun punto.

Le note dolenti arrivano dal nostro partente. Pelfrey conferma il trend negativo di questa stagione e il lineuo di Philadelphia si abbate su di lui che esce dopo 3 IP, 9 valide concesse e ben 5 punti subiti sulle sue spalle. non va meglio con Carrasco che gli subentra. Anche qui ci sarebbe da aprire una enorme parentesi. Carrasco concede 4 valide e 4 ER nell’unico inning che Collins gli concede di lanciare.

L’attacco non da grandi segnali se non nelle due valide di Reyes e Turner e nella grande giornata di Pridie: per lui singolo, doppio, triplo e una BB. HR per Paulino.

Il risultato finale è di 9-4 per i Phillies. I Mets vincono la serie e si preparano a ricevere i Cincinnati reds per l’ultima serie da tre partite della stagione.

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Serie da 5 partite contro i Marlins

September 2nd, 2011 No comments

Termina finalmente questa maxi serie da 5 partite contro i Marlins, che tra recuperi e uragani ci ha fatto vivere questa situazione particolare. E termina bene, con 4W e solo una sconfitta. Record che finalmente ritorna a sole 3 partite da quota .500, ormai obbiettivo dichiarato per questo finale di stagione.

Giochiamo finalmente di nuovo un buon baseball e lo dimostra il fatto che nelle ultime 7 partite i ragazzi ne abbiano vinte 6 compresa l’unica giocata contro i Braves. Le altre due, come sappiamo, sono state cancellate a causa dell’arrivo dell’uragano Irene.

Dopo un mese di agosto quasi di agonia finalmente rivediamo i nostri pitchers lanciare come ci avevano abituati ad inizio stagione. In gara 1 è ancora un grande Dickey che lancia 7 inning molto solidi con 6 SO tenendo fermo il punteggio sul 2-0 per noi. Parnell prova a rovinare l’ennesima prova del nostro knuckleballer ma questa volta non ci riesce e si porta a casa anche la salvezza. Duda 3-4 ed Evans 2-3 anche se gli RBI sono di Thole e Turner.

Gara 2 del DoubleHeader vede Gee sul monte che deve riscattare le non brillanti prove dei giorni scorsi. E probabilmente si vede una delle migliori uscite del nostro giovane pitcher. La battaglia con Nolasco è serrata ma c’è Wright in versione strong questa sera: 2-4 con 2 RBI. Primo triplo in carriera per un Tejada caldissimo sia in difesa che con la mazza. Il bullpen quest’oggi sembra di ferro e Beato, Acosta e Parnell chiudono la porta.

E veniamo all’unica sconfitta di questa serie. Che arriva in modo piuttosto rocambolesco. Pelfrey va sul monte. Anche lui ha gli occhi puntati sia per la non brillante stagione sia per le questioni di closer o non closer. Mike sembra in ottima serata. i primi 5 IP scorrono via lisci senza troppi patemi. Nel sesto Pelf da qualche segno di stanchezza. Riempie le basi, ma esce da questa situazione intricata. E’ chiaro che abbia finito la benzina. E qui credo ci sia un errore di Collins che lo fa rientrare anche per il settimo. Doppio di Cameron, BB a Buck e bunt di Vasquez e singolo di Bonifacio:1-0 Marlins, zero out e uomini in seconda e terza. Collins lo toglie. Troppo tardi. La situazione non è facilmente gestibile e Byrdak e Igarashi non riescono a contenere le mazze avversarie. Si chiude l’inning sul 5-0. Carrasco nel nono aiuta ad arrontodare il punteggio prendendo l’HR da Stanton. 6-0 alla fine ma rimane un po’ di amarezza.

Gara 4 è forse la più bella partita della serie. Tirata e piuttosto ben giocata. Capuano torna sul monte dopo l’ottimo exploit di qualche sera prima. Lancia un primo inning difficile in cui subisce due punti ma riesce comunque ad arrivare fino al quinto tenendo a bada le mazze dei Marlins. Gli Rbi di Bay e Evans danno il pareggio ai Mets. Ci pensa Duda nel settimo a battere il singolo per la volta di Reyes che plana su casa base per il punto della vittoria. Beato, Acosta, Izzy e Parnell per la sua terza salvezza fissano il risultato sul 3-2.

E veniamo alla partita di ieri notte. A causa dell’infortunio di Niese e delle 5 partite ravvicinate contro Florida Collins sceglie di mandare sul monte Miguel Batista. Qui potete trovare le stats di tutta la sua carriera. Calsse 1971, spiccavano le 99 W. Ebbene ieri sera, dopo un primo inning fatto di emozione la sua prestazione è andata via liscia. Alla fine il suo tabellino reciterà 6IP, 6H, 2Er, 2BB e 3 SO. E’ riuscito anche a conquistare una base (su errore di Bonifacio) e siglare un punto grazie alla BB che Duda conquista a basi cariche. Insomma, una bella serata per lui. L’attacco nuovamente in palla con 2 RBI a testa per Wright e Duda che portano i Mets avanti 7-1 fino al nono inning. Entra Carrasco per l’ultimo inning ma prende 3 punti che portano Florida fino al 7-5. Tocca di nuovo a Parnell fare l’ultimo out e prendersi la quarta salvezza stagionale.

 

Categories: Dickey, Duda, Gee, Pelfrey, Regular Season 2011, Reyes Tags:

La serie contro i Brewers

August 22nd, 2011 No comments

Non c’è molto da dire sullo sweep subito contro i Brewers nella serie del fine settimana.  I nostri avversari, che guidano senza troppe difficoltà la NL Central, si sono dimostrati ostacolo troppo grande per una squadra rabberciata come la nostra. Sembra davvero che i fasti di qualche settimana fa si siano, forse giustamente, affievoliti. Un attacco che faceva della continuità il suo punto di forza si è improvvisamente fermato. Soprattutto di fronte a lanciatori di un certo spessore non siamo mai stati in grado di impensierire gli avversari. In questa serie Marcum, Wolf e Gallardo  hanno passeggiato sul nostro lineup che solo a tratti è stato all’altezza. Il solo Wolf è andato in difficoltà in gara 2. L’unica gara che abbiamo dato l’idea di poter raddrizzare e vincere grazie ad un Duda che in questo momento non dovrebbe conoscere la panchina. Anche avanti di 2 punti ci ha pensato il nostro bullpen ormai allo sbando a rendere vano lo sforzo del nostro attacco. Il bullpen, ecco. Ormai è diventato un problema forse più grande anche di Collins che non sa più da che parte girarlo. Esemplifica meglio di molte altre parole l’immagine qui sotto:

Vengono anche vanificate buone partenze del nostro monte. In particolar modo sto pensando a Dickey che lancia altri 7 ottimi inning per poi doversi accontentare di una no decision. RA mantiene l’ERA più bassa di tutti i nostri pitchers, ferma a 3,72. Mentre Capuano continua nella sua opera di incostanza. Gara 1 di questa serie rispecchia fedelmente l’andamento della sua stagione. Dopo 5IP aveva 7 SO e due sole hits subite ma il risultato era 5-1 per i Brewers. I suoi momenti di totale annebbiamento non è ancora riuscito a gestirli per il meglio anche se li alterna a ottimi momenti di pitching.

Ho lasciato per ultimo Pelfrey perché su di lui il discorso si deve fare un po’ più approfondito. Altra brutta partenza. 8 H concesse, 4 BB e 3 ER. Solo 5 IP. In stagione ha 4.61 di ERA e 4.56 di FIP. Questo ci dice quanto questi dati si avvicinino al suo reale valore. Se K/9 e BB/9 rimangono sostanzialmente in linea con lo scorso anno preoccupa l’aumento di HR subiti che passa dallo 0,53 del 2010 al 1,11 del 2011. Evidentemente anche Collins e il FO non sono soddisfatti di quanto fatto vedere da Big Pelf sul campo. Ed è notizia di poche ore fa la richiesta ufficiale della team a Pelfrey di provare a diventare un closer. La risposta di Mike: ” Absolutely”.

Seguiremo gli sviluppi di questa vicenda. E’ chiaro che Pelfrey non ha la continuità per poter lanciare per più di 5-6 inning. Lo avevamo già visto nei panni di closer durante la infinita partita giocata lo scorso anno contro i Cardinals, ovvio che fosse per necessità. In linea di massima non vedo male l’idea di passarlo nel bullpen per dare un po’ più di solidità ai nostri rilievi ma anche per provare a dare a Mike un nuovo futuro.

Ora si va a Phila per la seconda serie delle tre impossibili che ci aspettano fino al fine settimana prossimo.

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Sweep subìto in Arizona

August 15th, 2011 No comments

Non è semplice fare un resoconto della trasferta in Arizona. Abbiamo subito uno sweep contro una squadra che ha un lineup decisamente forte e caldo in questo momento tanto che sono primi con 2 partite di vantaggio nella loro division. La cosa difficile da esprimere è l’impotenza che abbiamo manifestato contro i D-Backs. Non si può dire che non abbiamo provato a giocare perché sarebbe ingiusto nei confronti di questi ragazzi. Ma siamo andati palesemente in difficoltà. Forse l’unica possibilità concreta di portare a casa una W la potevamo avere in gara 2 quando un Pelfrey decisamente in palla, forse rinvigorito dalle polemiche scoppiate dopo le sue dichiarazioni, stava gestendo senza troppi patemi un lineup difficile. Poi capita che una palla battuta lo colpisca vicino al gomito e, volente o nolente, la sua partita finisce lì. E finisce lì anche quella della sua squadra. Il bullpen sembra definitivamente crollato. Non è più in grado di mantenere un vantaggio e sono diminuite anche le possibilità di vedere all’opera il nostro closer.

Alla fine le partite le perdiamo di poco. Segno che davvero i ragazzi hanno fatto il possibile. Ma nè Gee nè tantomeno un Capuano “difficile” hanno saputo arginare la forza dei D-Backs. E proprio su Capuano ormai credo si siano perse definitivamente le speranze. Un dato è sotto gli occhi di tutti: lancia bene i primi 2-3 inning e poi crolla. Le statistiche ci vengono in aiuto e ci dicono che la sua ERA nel primo inning è 3.31, nel secondo 3.05, nel terzo 4.84, nel quarto 4,92, nel quinto 4.10 e nel sesto 6,45. E solo per restare agli inning in cui ha lanciato di più perché poi ci sarebbe ancora un settimo da 5.20. Evidentemente la sua autonomia è relativa e probabilmente questo era un pitcher da utilizzare prevalentemente nel bullpen. E’ chiaro che l’emergenza che ci siamo trovati di fronte sul monte di lancio ha portato a decisioni forse un po’ avventate oppure che non hanno dato i risultati sperati.

E l’attacco in tutto questo? Anche in questo caso non si può parlare di debacle totale. Se guardiamo i risultati, 4-3  6-4  5-3, vediamo che qualcosa abbiamo battuto. Bay, Wright, Duda e Pagan hanno provato a cambiare l’inerzia di questa serie ma da soli è stato difficile. Onestamente mi sento anche di non condividere in pieno la scelta di Collins di piazzare Duda cleanup. Forse troppa responsabilità per un giovane che ha appena iniziato a far vedere qualcosa del suo repertorio. Certo potenza ne ha, ma forse è ancora troppo presto per vederlo al quarto spot. Magari spostare Bay al terzo e tenere Wright al quarto aiuterebbe anche il nostro LF a vedere lanci migliori e quindi magari ad essere ancora più efficace.

Poi succede anche di vedere quello che era considerato ormai un rottame quando vestiva la maglia dei Mets conquistare la sua 28° e 29° salvezza dell’anno con una sicurezza degna dei tempi migliori. JJ Putz ha subito si un punto in gara 1 ma era chiaro che aveva il pieno controllo della situazione. In  gara 2 stessa storia, ma questa volta non ci concede neanche quel punticino che tanto ci sarebbe servito.In gara 3 neanche mandano sul monte Putz, salva Hernandez e tutti a casa.

Tre sconfitte che pesano soprattutto sul morale. Nessun problema di classifica ormai. E onestamente sembra che si stia giocando per il contratto del prossimo anno. 5 sconfitte consecutive, record dal 30 luglio di 3-11 ma soprattutto due dati restano importanti: la nostra AVG di squadra, sempre riferita a questo intervallo di tempo, è scesa bruscamente a .264. Questo calo unito all’ERA del bullpen salita vertiginosamente a 5.04 portano come risultato il record sopra menzionato.

Da oggi altre 3 partite contro i San Diego Padres.

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Sweep in 4 partite a Cincinnati, con uno sguardo al futuro

July 30th, 2011 No comments

I Mets escono vittoriosi da Cincinnati, collezionando uno sweep in 4 partite apparentemente insperato. E’ stata una serie molto particolare. Innanzitutto perché è coincisa con la trade di Carlos Beltran, di cui abbiamo parlato nei giorni scorsi. Ma anche perché ha visto finalmente salire in cattedra Lucas Duda, che dopo un paio di stint troppo brutti per essere veri, ha iniziato a carburare anche al piano superiore. Nella sfida di Mercoledì, la prima da titolare in RF al posto proprio di Beltran, ha battuto un importante fuoricampo. Il giorno dopo invece è stato un suo doppio da 3 punti a dare una spinta decisiva verso il 10-9 finale. Non che gli altri compagni siano stati da meno, come ad esempio Jason Bay, che ogni tanto si ricorda di essere stato un grande giocatore. Note contrastanti invece da parte del reparto lanciatori. Se Mike Pelfrey ha inanellato quella che probabilmente è stata la sua miglior partenza stagionale (9 IP 2 ER 7 H 3K 0 BB), lo stesso non si può dire di Jon Niese (5 IP 5 ER 6 H 5 K 2 BB) e Chris Capuano (5.1 IP 6 ER 8 H 4 K 3 BB). Anche Bobby Parnell non è stato solidissimo dal bullpen, mentre Izzy, pur con qualche spavento di troppo, ha portato le salvezze numero 3 e 4 della sua stagione. Riepilogando, dunque, i Mets si portano a casa la serie con quattro vittorie su quattro (4-2, 8-6, 8-2, 10-9). La Wild Card, onestamente, ci sembra sempre un miraggio. Piuttosto, nelle prossime settimane sarà interessante vedere come si comporteranno i giovani che verranno chiamati su. Come detto prima, c’è da vedere Lucas Duda, ormai il RF titolare da qui a fine anno. Dillon Gee sta avendo una buonissima stagione. E poi a Settembre sarà il turno dei vari call-up che potranno mettersi in mostra grazie al roster da 40 uomini. E ovviamente, a fine Agosto potrebbe tornare Johan Santana. Decisamente, più di un buon motivo per seguire i Mets in questo finale di stagione.

Los Angeles Angels of Anaheim 2 – New York Mets of New York 1

June 20th, 2011 No comments

L’inizio della seconda metà di Giugno di solito coincide con l’inizio della seconda fase di Interlega, dopo il classico fine settimana di Maggio nel quale si gioca la prima, breve fase. Anche quest’anno la storia non è stata diversa, ed i Mets hanno sfidato gli Angels al CitiField. Vediamo come è andata.

Gara 1

La prima gara della serie ha visto le due squadre rispondersi, colpo su colpo, nel secondo e nel terzo inning. Gli Angels sono passati in vantaggio nella parte alta della seconda ripresa grazie ad un errore di Turner che ha permesso a Peter Bourjos di arrivare salvo in seconda e ad Howie Kendrick di segnare, ma sono stati prontamente raggiunti nella parte bassa da Angel Pagan, che con un singolo è riuscito a portare a casa Murphy per l’1-1. Stesso copione nell’inning seguente: Angels che passano in vantaggio nella parte alta (singolo RBI di Wells) e Mets che riacciuffano il pari nella parte bassa (ancora Pagan). Nonostante questo inizio scoppiettante, la partita non ha offerto ulteriori sussulti fino al sesto, quando Peter Bourjos ha definitivamente spezzato il pareggio con un doppio valevole per il 3-2 Angels, seguito dal singolo di Torii Hunter che ha allungato il vantaggio di un altro punto. A nulla è valso il tentativo di rimonta finale dei Mets. Il doppio di Ronny Paulino nell’ottavo, che ha portato a casa Bay, è stato vanificato da un nono inning da incubo, nel quale i Mets hanno prima messo in base due uomini con 0 out, poi sono andati K con 3 battitori di fila per chiudere la partita sul 4-3 finale. Una grande occasione sprecata.

1 2 3 4 5 6 7 8 9 R H E
LAA 0 1 1 0 0 1 1 0 0 4 10 2
NYM 0 1 1 0 0 0 0 1 0 3 8 1

W: J. Pineiro (3-3)

L: C. Capuano (5-7)

S: J. Walden (16)

Gara 2

Gara 2 ha visto il riscatto dei Mets dopo la sconfitta amara della sera precedente. Guidati da un superlativo Mike Pelfrey (Complete Game per lui) e da un Carlos Beltran veramente in palla, i nostri sono riusciti a portare a casa un 6-1 finale veramente inaspettato, visto il matchup della serata, che metteva il buon Mike di fronte all’asso dei Californiani, Danny Haren. Una serie di valide ad opera di Bay, Turner e Beltran negli inning centrali, unite ad un incredibile Home Run di Beltran nel sesto (profondissimo, atterrato nei pressi dello Shea Bridge!), hanno contribuito alla pessima partenza dell’ex lanciatore di Arizona. Dal canto suo Pelfrey ha messo su una partenza memorabile. 5 valide, nessun walk (per la terza partenza di fila) e solamente il solo shot di Mark Trumbo a rovinare quello che altrimenti sarebbe potuto tranquillamente essere uno shutout. Ma non ci lamentiamo affatto, anzi, e speriamo che Big Pelf riesca a continuare questo periodo positivo.

1 2 3 4 5 6 7 8 9 R H E
LAA 0 0 0 0 0 1 0 0 0 1 5 1
NYM 0 0 1 2 3 0 0 0 6 8 1



W: M. Pelfrey (4-5)

L: D. Haren (6-5)

Gara 3

I Mets sono ad una partita da quota .500, e perdono. Quante volte abbiamo visto questo film nel 2011? Anche ieri non è andata diversamente. Una brutta partenza di Niese (4+ IP, 8H 4 ER) e un attacco in letargo (il punteggio finale è bugiardo, dato che i 3 punti sono entrati nel nono inning in pieno garbage time) hanno contribuito pesantemente alla sconfitta. Ma sarebbe ingiusto non citare la splendida prestazione del partente Tyler Chatwood: 7 IP, 4 H 0 ER 4 K. Veramente impeccabile la sua prova, nella quale ha concesso molte flyball comode per i suoi esterni, e ha corso veramente pochi pericoli. Unico momento interessante della serata è stato l’ultimo out della partita. Con un uomo in prima e due out, sul 7-3, Scott Hairston ha battuto una grounder verso l’interbase Aybar, il quale ha tirato il prima per l’eliminazione. Nonostante Hariston sembrasse salvo anche in diretta, l’arbitro di prima lo ha chiamato out. I replay hanno poi confermato che il nostro esterno fosse salvissimo. Ma onestamente, poco importa. La partita non è stata persa per questa chiamata (pur sbagliata), ma per l’incapacità di mettere su punti. E’ inutile iniziare a battere nel nono, quando sei sotto di 7 punti.

1 2 3 4 5 6 7 8 9 R H E
LAA 1 3 0 0 1 1 1 0 0 7 11 0
NYM 0 0 0 0 0 0 0 0 3 3 8 1

 

W: T. Chatwood (4-4)

L: J. Niese (6-6)

Il futuro

Oggi day-off per i Mets. L’Interlega prosegue domani con tre partite contro Oakland in casa. I probabili matchup saranno Gee vs Outman, Dickey vs Gonzalez e Capuano vs Godfrey

New York Mets 3 – New York Yankees 7

May 22nd, 2011 No comments

Niente da fare per i Mets in Gara 2: un festival del fuoricampo targato Yankees (saranno quattro le palline che lasceranno lo stadio, a fine partita) costringe i Metropolitans a rinviare di almeno 24 ore la possibilità di portare a casa la serie contro i rivali cittadini. La partita era però iniziata bene per i nostri: nel primo inning una sac fly di Bay e un singolo di Justin Turner avevano portato il risultato subito sul 2-0. Per Turner si tratta del nuovo record di franchigia per RBI consecutivi di parte di un rookie, record che fino a ieri divideva a metà con Ron Swoboda. Nella bassa del secondo Russel Martin ha però subito pareggiato la sfida con un 2 run shot in esterno sinistro. Un inning dopo anche Mark Teixeira ha battuto un 2 run home run, e gli Yankees si sono portati avanti per 4-2. Nell’alta del quinto Reyes ha segnato su un singolo di Carlos Beltran per il 4-3. Sembrava l’inizio di un possibile controsorpasso, ma gli Yankees avevano altri piani in mente: nella bassa del sesto prima Granderson e poi Alex Rodriguez hanno battuto un solo shot a testa, per allungare sul 6-3. I Mets hanno creato solamente un pericolo negli inning finali, e cioè quando, nel settimo, erano riusciti a portare uomini angli angoli con 1 out. Ma un K di Beltran prima e un innocuo pop di Bay poi hanno definitivamente annientato le speranze di un comeback. A completare la disfatta un RBI single di Teixeira per il 7-3 finale nell’ottavo inning.

E’ stata una partita molto strana. Se il tuo partente concede 6 valide di cui 4 fuoricampo, è logico che sia difficile vincere. C’è anche da dire che l’attacco è sembrato più che mai addormentato. Come ha detto Terry Collins, è difficile rimontare battendo solo singoli. Stasera i Mets cercheranno di vincere la serie: Mike Pelfrey andrà contro il giovane prospetto Ivan Nova. La partita inizierà alle 19:05 italiane. Se volete commentarla in diretta vi ricordo l’apposito gruppo di Facebook creato per l’evento, al quale potete accedere cliccando qui.

Il box score:

1 2 3 4 5 6 7 8 9 R H E
NYM 2 0 0 0 1 0 0 0 0 3 7 0
NYY 0 2 2 0 0 2 0 1 7 7 0

W: A. Burnett (5-3)

L: C. Capuano (3-5)