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Archive for the ‘Quintanilla’ Category

Arizona Diamondbacks@New York Mets 5-4

July 5th, 2013 No comments
Quintanilla segna il punto del pareggio nel quinto inning

Quintanilla segna il punto del pareggio nel quinto inning

Partita infinita gara 4 contro Arizona. Ci vogliono 15 inning per decretare il vincitore in una gara sostanzialmente equilibrata che vede i due partenti darsi battaglia per 7 ip quasi dominanti. Gee e Kennedy concedono il minimo indispensabile ai due lineup e 2 punti  a testa grazie agli rbi di Byrd e Gee per i Mets e Nieves per i DBacks.

Dal settimo in poi tocca ai bullpen decidere la partita. I primi rilievi copiano i partenti e zittiscono le mazze fino al tredicesimo inning. Da qui inizia una rincorsa delle due squadre a chi sbaglia di meno.

Aardsma sul monte riempie le basi. Ross lavora bene il conto al piatto e riesce a prendersi la base che vale il punto del 3-2.

Ma i Mets di questo periodo sono duri a morire e ci pensa Recker, davvero in un momento d’ora, a mandarla fuori per il punto del 3-3. La partita prosegue.

Nel quattordicesimo tocca a Lyon il quale in 2 turni di battuta manda Pennington in terza base. Prado al piatto non si fa pregare e con l’ennesimo bloop single della serata consente al compagno di segnare il punto del 4-3.

Lyon a fine partita sarà DFA.

Quando sembra tutto finito si presenta al piatto il “Capitano Kirk” e quando meno te lo aspetti si inventa un HR in campo sinistro che pareggia nuovamente la partita. Insomma, se vogliono pareggiare la serie se la devono sudare.

Rice sul monte per il quindicesimo inning di questa infinita giornata dell’Indipendenza. E sono di nuovo problemi. Dopo aver ottenuto 2 out Rice va in bambola e concede 3 valide consecutive. Sull’ultima di Pennington, Parra vola a casa per il 5-4.

Non riesce un altro miracolo nella parte bassa dell’inning con Ziegler bastonato 2 sere fa che riesce a chiudere inning e partita.

Arizona Diamondbacks @ New York Mets 4-5

July 2nd, 2013 No comments
Il tributo ai 19 pompieri di Yarnell...

Il tributo ai 19 pompieri di Yarnell…

Partita dalle mille emozioni gara 1 della serie contro Arizona.
Sale sul monte Marcum che piazza alla fine una partenza solida anche se l’inizio non è dei più esaltanti. Pronti via e l’HR di Goldschmidt da subito il vantaggio di due punti ai DBacks.

Non è finita perché nonostante la buona impressione di Marcum sono ancora gli avversari a pungere nel secondo inning. Singolo di Hill e Gregorius vola a casa per il secco 3-0.

Ma i Mets ci sono e battono anche. Almeno un paio di occasioni a basi cariche per Murphy che non le sfrutta e poi la lenta ma inesorabile rimonta.

Nel settimo un singolo di Wright porta a casa Young per il punto del 3-1. Nell’ottavo è lo stesso Young che un doppio porta a casa Quintanilla: 3-4. Nono inning da thriling con il singolo di Satin che porta a casa Byrd per il punto del pareggio.

Si va agli extra inning e tutto si decide al tredicesimo inning. Aardsma sale sul monte per affrontare Ross il quale non si fa pregare e spara un missile in campo sinistro che da il punto del vantaggio ai DBacks. Un lancio sbagliato per il nostro rilievo che poi chiude l’innning senza troppe preoccupazioni.

Sembra tutto perduto ma i Mets questa sera hanno una marcia in più. Con un out Satin batte un doppio a destra. E qui iniziano le invenzioni di Gibson. Base intenzionale a Buck. Collins butta nella mischia Harvey per buntare al posto di Aardsma che vuol dire “o la vinco, o la vinco!”. Matt fa il suo dovere e Satin e Buck guadagnano una base. Gibson concede ancora una intenzionale a Quintanilla, forse quella con maggior senso, e Collmenter deve affrontare Brown. Palla alta al centro e Brown gira un bel singolo che permette a Satin di pareggiare la partita e a Buck di vincerla. Bene così.

Da segnalare la presenza nei due dogout di una maglia con il numero 19 di entrambe le squadre con questo nome scritto dietro “Yarnell“. Nessun riferimento a giocatori di baseball, semplicemente il tributo delle due squadre a i 19 Vigili del Fuoco che domenica sono morti cercando di domare le fiamme proprio vicino a alla località di Yarnell in Arizona.

New York Mets @ Washington Nationals 2-3

June 5th, 2013 No comments
Un'altra buona partenza per Hefner

Un’altra buona partenza per Hefner

Che cosa si può dire di una partita in cui sei in vantaggio di un punto fino alla parte bassa del nono, in cui il tuo pitcher da 5 ERA lancia 7 IP con 7 SO e subendo solo un punto? Che sarebbe da pazzi perderla.

Eppure i Mets di quest’anno sono in grado di farlo. Hefner sale sul monte e lancia con una sicurezza che raramente gli abbiamo visto. Tiene il pitch count molto basso senza concedere quasi nulla se non un punto nel secondo inning grazie all’HR di Desmond. Per il resto il lineup dei Nationals è tenuto decisamente a bada. Solo 4 le valide concesse e solo 1 BB riescono a conquistare gli avversari.

Ma le mazze sono fredde. E ieri ne abbiamo avuto la riprova. Solo due uomini del lineup sono riusciti a battere, Quintanilla e Valdespin, ed entrambi 2 valide. Il resto è lo zero assoluto.

Fa piacere constatare come Quintanilla sia caldo in questo momento e dopo il primo HR di stagione arrivano ieri un triplo, un doppio e 2 rbi. Collins lo schiera da leadoff in battuta e sembra che qualche risultato lo stia ottenendo. Parliamo sempre di un campione ridottissimo di partite e quindi l’attendibilità di questi dati è da prendere con le pinze ma perlomeno tiene a galla la barca.

Ci pensa il bullpen ad affondarla definitivamente. Se Lyon lancia un ottavo inning praticamente perfetto, questa volta tocca a Parnell sprecare tutto e bruciare la sua 3 salvezza del 2013 ma soprattutto incassare i due punti che regalano la vittoria di questa gara 1 ai Nationals.

Questa sera si replica. Gee è chiamato a confermare quanto di buono ha fatto vedere 5 giorni fa. Di fronte si troverà un Haren lontano parente di quello che abbiamo ammirato 2 anni fa a Los Angeles.

Categories: Hefner, Quintanilla, Regular Season 2013 Tags:

New York Mets @ Miami Marlins 6 – 11

June 4th, 2013 No comments
Omar Quintanilla

Omar Quintanilla

Ci è voluto qualche giorno per rendersi conto che eravamo stati sweepati dai Marlins dopoché ne avevamo vinte 4 contro gli Yankees. E’ il bello del baseball. Tutti possono battere tutti ma alla fine, dopo 162 partite, il vero valore viene fuori.

Ma in gara 3 avevamo un certo Matt Harvey sul monte. E c’è sempre fiducia quando lancia lui. Ma è umano e quindi può incappare in una giornata così così come è successo domenica sera. Diciamo che abbiamo assistito alla prima vera partita difficile per Harvey di questo 2013.

Solo 5 IP e ben 10 valide subite. Ma nonostante questo mette K 5 avversari subendo 4 punti. Non una grande uscita nonostante l’attacco gli abbia dato una grossa mano Matt ha palesato qualche insicurezza di troppo.

9 valide battute tra cui sottolineiamo due cose importanti: il primo HR di quest’anno in maglia Mets di Quintinailla il quale, anche giocando un baseball mediocre, riesce ad essere meglio del Tejada di inizio stagione e non certo per il fuoricampo battuto E Ike Davis che va 2-4, batte il suo quinto HR stagionale e chiude la partita con 3 RBI al suo attivo.

Ma tutto questo non è bastato. Harvey scende dal monte da vincente e viene rilevato da Rice alla sua ennesima presenza da rilievo quest’anno. Evidentemente la stanchezza gioca un brutto scherzo e Rice subisce 3 punti pesantissimi che fanno girare la partita a favore dei Marlins.

Ci pensa poi Hawkins a completare l’opera nell’ottavo subendo gli ultimi tre punti di giornata ed affossando definitivamente le minime speranze di rimonta.

Sweep subito a casa dei Marlins e all’orizzonte una serie difficile contro i Nationals. Si parte questa notte con Hefner sul monte ad affrontare Zimmermann, ore 1.05 italiane.

Categories: Harvey, Quintanilla, Regular Season 2013 Tags: