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Archive for the ‘Reyes’ Category

New York Mets 5 Florida Miami Marlins 3

September 2nd, 2012 No comments

Seconda vittoria per i Mets in quel di Miami in questa prima serie di Settembre, conquistata grazie ad una rimonta d’altri tempi nel nono inning e con due out. Questa vittoria, ovviamente, consegna ai Mets anche la vittoria nella serie. Ma, come al solito, andiamo con ordine.

Sfida impari sul monte: da una parte Josh Johnson e dall’altra Jeremy Hefner. I Marlins trovano praticamente subito il vantaggio, con un doppio di Petersen che manda a casa Solano nella parte bassa del terzo. Nella parte bassa del quinto i Mets pareggiano subito con un groundout RBI di Thole (a segno Baxter). Il 2-1 dei Marlins però non tarda ad arrivare: nel quinto inning, con corridori agli angoli e un out, Ike Davis gioca male una grounder di Stanton. Prima pensa di tirare a casa, poi ci ripensa e assiste in prima per Hefner. Il tiro è però in ritardo e Reyes segna tranquillamente a casa, con Stanton che ottiene una infield hit.

La situazione sembra farsi veramente brutta nell’ottavo, con Lee che spinge a casa Reyes dalla seconda su una flyball. Reyes, tra l’altro, nella giocata precedente ruba la sua 400esima base in carriera: complimenti.

Arriviamo dunque alla parte alta del nono, con Steve Cishek sul monte per i padroni di casa. Murphy apre le danze con un singolo, seguito a ruota da David Wright. Poi arrivano il K di Ike ed un altro singolo, ad opera di Duda, che manda a casa Murph. E’ quindi 3-2, ma il battitore seguente, Baxter, va out su una foul ball raccolta a volo. 2 out. Con la partita in bilico, Torres si prende un walk. Con le basi cariche è il turno del pinch hitter Shoppach. L’ex Boston batte una grounder dritta per dritta, che arriva fino al CF Ruggiano, il quale commette un grave errore permettendo alla pallina di rotolare per l’eternità fino quasi alla warning track. In questo modo segnano Wright, Bay (entrato al posto di Duda) e Torres, con l’eroe Shoppach che arriva in terza. A questo punto i Marlins fanno entrare Bell, che riesce a mettere K Hairston e a chiudere un inning disastroso.

Nella parte bassa del nono Frank Francisco lancia un inning perfetto e si porta a casa la salvezza numero 23 in stagione.

Il futuro

Oggi i Mets chiudono la serie in quel di Miami. Sul monte Chris Young (3-7) e Mark Buehrle (12-11).

Jose Reyes è un giocatore dei Marlins

December 5th, 2011 No comments

Era una di quelle notizie brutte, che sei sicuro prima o poi riceverai. E nonostante ci si possa preparare psicologicamente, è sempre dura da mandar giù. L’agonia dell’attesa ha lasciato il posto alla polvere dopo il crollo. Da ieri sera, Jose Reyes è un giocatore dei Miami Marlins. La squadra della Florida si è assicurata la sua firma con un contratto di 102 milioni divisi in 6 anni, più una vesting option per il settimo anno (oppure un buyout di 5 milioni). I Mets si sono fermati a 100 milioni in 5 anni, con un sesto anno legato alle prestazioni e parecchi bonus. Lascia dunque il posto nel Queens Jose Reyes, probabilmente si chiude un’era e se ne apre un’altra. Lo rivedremo, 18 volte l’anno, dall’altra parte del dugout. Let’s Go Mets.

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Josè Reyes vince il Batting Title NL 2011

September 29th, 2011 No comments

 

Josè Reyes vince il Batting Title della NL 2011. Fino all’ultima partite era in competizione con Ryan Braun dei Brewers. All’inizio dell’ultima partita di stagione i contendenti si presentavano con Reyes con media .336 e Braun con media .335. Josè si presenta nel box di battuta. Al secondo lancio mostra un bunt che si trasforma in un singolo. Collins lo toglie dal campo. Il pubblico non apprezza. Nel dogout Reyes va verso il suo manager e lo abbarccia. Dichiarerà in seguito che è stato lui a chiedere a collins di toglierlo alla prima valadi battuta per non dare vantaggi a Braun che a quelo punto sarebbe dovuto andare 3-4 per poter vincere il titolo. Collins dal canto suo ha detto di aver accontentato Josè per il grande rispetto che nutre nei suoi confronti ma capendo le esigenze del pubblico che paga un biglietto per una partita senza alcun significato soltanto per vedere giocare Josè.

Alla fine vince il titolo con .337 AVG.

Non è il momento delle polemiche ma solo quello di complimentarsi con un giocatore che ha disputato una stagione fantastica, ben oltre le più rosee aspettative. Un giocatore che ci ha addirittuare tenuto a galla fino ad agosto inoltrato con le sue battute, corse e difesa. Un giocatore che non è detto riusciremo a rivedere con la nostra maglia il prossimo anno. Un giocatore che sarà, nostro malgrado, protagonista di questa lunga offseson che ci aspetta.

Queste le sue parole al termine della partita:

I just want to say I’m humbled and honored to win the batting title. It means so much to my family and my country, the Dominican Republic. I have been through a lot over the past few years so this really means a lot to me. It’s also very special to be the first Mets player to win a batting title. There have been so many great players throughout our history. I want to thank Terry Collins, my coaches and all my teammates and of course all the Mets fans who have always supported me and been behind me 100 percent

Detto questo: GRAZIE JOSE’!

L’ultimo at-bat di Josè del 2011.

 

 

 

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Mets 1 Reds 2 – Arrivederci & grazie

September 29th, 2011 1 comment

Giunge alla fine questa Stagione 2011, con una serie da tre contro i Cincinnati Reds. Spettacolo per pochi intimi iniziato Lunedì, con una sconfitta per 6-5 maturata nella parte alta del settimo, quando il giovane Chris Heisey è riuscito a battere un 3-run Homerun che ha portato in vantaggio la sua squadra. A nulla è servito l’RBI double di Reyes nell’ottavo (che ha fissato il punteggio sul 6-5 finale), anche perché lo stesso Reyes si è fatto eliminare in terza, tentando di avanzare. Prima del fuoricampo di Heisey, i Mets erano riusciti a portarsi in vantaggio dopo aver rimontato per ben due volte sui Reds. Dopo 5 inning onesti da parte di Schwinden (5 H 2 ER 5 K 1 BB), il bullpen ha scricchiolato paurosamente, concedendo punti con Byrdak e Stinson. Peccato.

Gara 2 è stata la classica, tranquilla partita di fine stagione MLB: 13 inning e punto della vittoria che entra tramite squeeze bunt. Normale, vero? Primo inning e Reds subito avanti col 2 run shot di Bruce. I Mets non ci stanno e accorciano le distanze nella parte bassa (RBI single di Wright), pareggiano nel terzo (fuoricampo di Reyes) e superano i Reds nel quinto (ancora fuoricampo di Reyes). Un inning dopo Votto la butta fuori e pareggia la partita (3-3). Pareggio che dura poco, dato che subito dopo Thole manda a casa Evans con un singolo per il 4-3. I nostri controllano, ma nel nono Acosta e Parnell pasticciano, concedendo il punto del pari su un doppio di Juan Francisco. Poi, come detto, nel tredicesimo lo squeeze bunt di Stubbs permette proprio a Francisco di segnare il punto della vittoria. Incredibilmente i Mets riescono a caricare le basi nella bassa del tredicesimo, ma Turner batte una linea che la difesa dei Reds trasforma nel double play che mette la parola fine sulla partita. Finisce 5-4.

E per finire Gara 3. Atmosfera da ultimo giorno di scuola. Jose Reyes batte un bunt single al primo AB, arriva in base ed esce. Certo non l’uscita di scena che ci si aspettava in quella che probabilmente è l’ultima partita in casacca Mets per il numero 7, anche se alla fine della giornata porta a casa il Batting Title. In questa atmosfera malinconica, sotto un cielo nuvoloso di fine Settembre, Miguel Batista tira fuori dal cilindro un 2-hit complete game shutout. Complimenti a lui. I Mets mettono a referto tre punti, con un singolo di Evans nel quarto ed un 2-run shot di Baxter nel sesto (il suo primo fuoricampo in carriera), e tanto basta per portare a casa la W.

Così si chiude la stagione 2011. Durante l’offseason non vi lasceremo da soli, grazie ad articoli di approfondimento e notizie di mercato. Se siete tristi, vi ricordo che da oggi Luis Castillo e Oliver Perez non sono più stipendiati dai Mets. Francisco Rodriguez, Omar Minaya e Bobby Bonilla ancora sì, ma questa è un’altra storia.

Gara 3 – Phillies@Mets 9-4

September 27th, 2011 No comments

Alla fine riusciamo a vincere l’ultima serie dell’anno contro i Phillies. Dopo aver portato a casa gara 1 e 2 nella terza nulla abbiamo potuto contro un Halladay versione soft. Manuel lo lascia sul monte solo 6 inning pre preservarlo per i PO e in quel lasso di tempo concede le briciole al nostro lineup. Solo 4 valide battute contro di lui e ovviamente nessun punto.

Le note dolenti arrivano dal nostro partente. Pelfrey conferma il trend negativo di questa stagione e il lineuo di Philadelphia si abbate su di lui che esce dopo 3 IP, 9 valide concesse e ben 5 punti subiti sulle sue spalle. non va meglio con Carrasco che gli subentra. Anche qui ci sarebbe da aprire una enorme parentesi. Carrasco concede 4 valide e 4 ER nell’unico inning che Collins gli concede di lanciare.

L’attacco non da grandi segnali se non nelle due valide di Reyes e Turner e nella grande giornata di Pridie: per lui singolo, doppio, triplo e una BB. HR per Paulino.

Il risultato finale è di 9-4 per i Phillies. I Mets vincono la serie e si preparano a ricevere i Cincinnati reds per l’ultima serie da tre partite della stagione.

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Gara 3 – Mets @ Cardinals 8-6

September 22nd, 2011 No comments

Giusto per non farci mancare niente ci prendiamo una vittoria ormai insperata contro i lanciatissimi Cardinals. Perdiamo la serie 2-1 ma che soddisfazione battere i rivali in questo modo. Ma cosa è successo?

Diciamo che fin dall’inizio dovevamo essere la vittima sacrificale sull’altare dei Cards che dovevano consolidare la loro rincorsa ai Braves. E c’è anche da dire che abbiamo recitato perfettamente questo ruolo. Capuano in una delle sue giornate in cui non capisci cosa gli passi per la testa. Forse pensava già ai Red Sox… Fatto sta che già nel primo inning il lineup dei Cards presentava il conto a Capuano, singolo di Furcal e 2 runs homer per Craig.  Mets sotto 2-0. Ed è appena cominciata.

Westbrook controlla bene le nostre fredde mazze. Concede solo un doppio a Thole e una BB a Tejada. Nel quinto va in difficoltà. Carica le basi grazie ai singoli di Thole e Baxter e alla BB di Reyes. Altra BB a Tejada e Mets che si rifanno sotto 2-1. Ma è solo un fuoco di paglia.

Nella parte bassa del quinto Pujols batte il suo 37° HR della sua stagione e l’RBI di Molina portano i Cards avanti 4-1. Partita di nuovo in salita. Westbrook finisce un ottimo sesto inning e poi esce mettendo nelle mani del bullpen la partita. Si arriva così ad un inning decisivo, il settimo. Rhodes non ha grandi problemi a tenere a bada Thole, Satin e Pascucci. Ma nella parte bassa i Cardinals danno quella sembra essere la spallata decisiva all’inerzia della partita. Il 31° doppio di Molina e il singolo di Green permetto l’allungo, 6-1 Cards e Bush Stadium in festa.

C’è tempo di registrare il punto segnato da Tejada su una passed ball sempre di Molina con Pagan al piatto prima di entrare definitivamente nell’ultimo inning. Come ieri sera va Motte per chiudere il conto. E qui succede l’insperabile. 2 walks e un errore di Furcal riempiono le basi. Harris in terza, Evans in seconda, Pridie in prima. Turner al piatto. 10 lanci con Justin che difende in modo splendido il piatto. Alla fine arrivano 4 ball, 6-3. Rzepczynski rileva Motte in evidente stato confusionale. Reyes al piatto. 2 sinker, alla seconda Josè gira la mazza rompendola ma la palla passa sopra il seconda base e cade subito dietro. Evans arriva a casa, 6-4. Sempre basi piene, sempre 1 out. Tocca a Tejada. 6 lanci e sull’ultima fastball Ruben gira un doppio in campo sinistro che porta a casa Pridie e Turner per i punti del pareggio, 6-6. Ma non è ancora finita. Ormai si va per la W. Salas fa camminare Pagan per prendersi un’opportunità di doppio gioco. Wright viene messo K ma le basi restano piene con 2 outs. Harris non si fa pregare e batte un singolo che porta a casa Reyes e Tejada per i due punti che portano l’incredibile vantaggio ai Mets. Cardinals frastornati da questo colpo da KO, nel loro turno d’attacco non combinano nulla permettendo a Parnell di prendere la sua sesta salvezza chiusa con una spettacolare presa in tuffo in RF di Jason Pridie.

Vittoria davvero incredibile. Se consideriamo il fatto che siamo entrati nel nono con sole 3 valide battute ha davvero del grottesco il risultato finale. Lo vedo più come un suicidio dei Cardinals dato che gli errori di Furcal e la scarsa vena dei pitchers che si sono succeduti sul monte nell’ultimo inning hanno fatto molto. Noi ci abbiamo creduto fino alla fine e siamo stati ripagati.

Ogni tanto queste soddisfazioni hanno un effetto decisamente positivo su un morale un po’ sotto i tacchi a causa delle ultime prestazioni. Olè!

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Serie da 5 partite contro i Marlins

September 2nd, 2011 No comments

Termina finalmente questa maxi serie da 5 partite contro i Marlins, che tra recuperi e uragani ci ha fatto vivere questa situazione particolare. E termina bene, con 4W e solo una sconfitta. Record che finalmente ritorna a sole 3 partite da quota .500, ormai obbiettivo dichiarato per questo finale di stagione.

Giochiamo finalmente di nuovo un buon baseball e lo dimostra il fatto che nelle ultime 7 partite i ragazzi ne abbiano vinte 6 compresa l’unica giocata contro i Braves. Le altre due, come sappiamo, sono state cancellate a causa dell’arrivo dell’uragano Irene.

Dopo un mese di agosto quasi di agonia finalmente rivediamo i nostri pitchers lanciare come ci avevano abituati ad inizio stagione. In gara 1 è ancora un grande Dickey che lancia 7 inning molto solidi con 6 SO tenendo fermo il punteggio sul 2-0 per noi. Parnell prova a rovinare l’ennesima prova del nostro knuckleballer ma questa volta non ci riesce e si porta a casa anche la salvezza. Duda 3-4 ed Evans 2-3 anche se gli RBI sono di Thole e Turner.

Gara 2 del DoubleHeader vede Gee sul monte che deve riscattare le non brillanti prove dei giorni scorsi. E probabilmente si vede una delle migliori uscite del nostro giovane pitcher. La battaglia con Nolasco è serrata ma c’è Wright in versione strong questa sera: 2-4 con 2 RBI. Primo triplo in carriera per un Tejada caldissimo sia in difesa che con la mazza. Il bullpen quest’oggi sembra di ferro e Beato, Acosta e Parnell chiudono la porta.

E veniamo all’unica sconfitta di questa serie. Che arriva in modo piuttosto rocambolesco. Pelfrey va sul monte. Anche lui ha gli occhi puntati sia per la non brillante stagione sia per le questioni di closer o non closer. Mike sembra in ottima serata. i primi 5 IP scorrono via lisci senza troppi patemi. Nel sesto Pelf da qualche segno di stanchezza. Riempie le basi, ma esce da questa situazione intricata. E’ chiaro che abbia finito la benzina. E qui credo ci sia un errore di Collins che lo fa rientrare anche per il settimo. Doppio di Cameron, BB a Buck e bunt di Vasquez e singolo di Bonifacio:1-0 Marlins, zero out e uomini in seconda e terza. Collins lo toglie. Troppo tardi. La situazione non è facilmente gestibile e Byrdak e Igarashi non riescono a contenere le mazze avversarie. Si chiude l’inning sul 5-0. Carrasco nel nono aiuta ad arrontodare il punteggio prendendo l’HR da Stanton. 6-0 alla fine ma rimane un po’ di amarezza.

Gara 4 è forse la più bella partita della serie. Tirata e piuttosto ben giocata. Capuano torna sul monte dopo l’ottimo exploit di qualche sera prima. Lancia un primo inning difficile in cui subisce due punti ma riesce comunque ad arrivare fino al quinto tenendo a bada le mazze dei Marlins. Gli Rbi di Bay e Evans danno il pareggio ai Mets. Ci pensa Duda nel settimo a battere il singolo per la volta di Reyes che plana su casa base per il punto della vittoria. Beato, Acosta, Izzy e Parnell per la sua terza salvezza fissano il risultato sul 3-2.

E veniamo alla partita di ieri notte. A causa dell’infortunio di Niese e delle 5 partite ravvicinate contro Florida Collins sceglie di mandare sul monte Miguel Batista. Qui potete trovare le stats di tutta la sua carriera. Calsse 1971, spiccavano le 99 W. Ebbene ieri sera, dopo un primo inning fatto di emozione la sua prestazione è andata via liscia. Alla fine il suo tabellino reciterà 6IP, 6H, 2Er, 2BB e 3 SO. E’ riuscito anche a conquistare una base (su errore di Bonifacio) e siglare un punto grazie alla BB che Duda conquista a basi cariche. Insomma, una bella serata per lui. L’attacco nuovamente in palla con 2 RBI a testa per Wright e Duda che portano i Mets avanti 7-1 fino al nono inning. Entra Carrasco per l’ultimo inning ma prende 3 punti che portano Florida fino al 7-5. Tocca di nuovo a Parnell fare l’ultimo out e prendersi la quarta salvezza stagionale.

 

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Braves più forti: la serie va a loro

August 9th, 2011 No comments

La serie contro i Braves si preannunciava importante per la continuazione della stagione dei Mets. Da un lato la cosapevolezza del fatto di essere almeno una spanna inferiori ai rivali dall’altra la possibilità concreta di poter dare un deciso colpo alla classifica della WC guidata dagli stessi Braves.

Ebbene usciamo da queste 3 partite con una nuova consapevolezza, quella di non essere in grado di competere con una squadra costruita negli anni e che fa della sua organizzazione un punto di forza non indifferente. E’ vero la serie finisce 2-1. Abbiamo evitato di essere sweepati. Ma la sensazione sul campo è stata di superiorità da parte di Atlanta. molte volte ci siamo dimostrati impotenti di fronte a situazioni importanti che potevano far pendere l’ago della bilancia a favore dei Mets.

Gara 2 la vinciamo 11-7 approfittando di una serata storta di Hanson e di una serata di grazia del nostro Turner che batte 2 HR accompagnato in questa cavalcata da un Bay ritrovato e un Thole che batte il suo secondo HR stagionale. Niese va per 5 IP e dimostra la sua discontinuità sulla stagione lunga anche se alla fine prende l’undicesima W di questo 2011.

In gara 3 il punteggio rimane in bilico fino al quinto inning. 2-2 frutto degli RBI di Harris e Borun e Heyward per i Braves. Succede però che si fa male Reyes ed esce sulle sue gambe. Ma durante una rubata di Constanza, Murphy si fa male al ginocchio sinistro che si piega in modo innaturale colpito dall’esterno sinistro avversario. Si capisce subito che l’infortunio è serio. Daniel esce accompagnato fuori a braccia. Il responso è quello che sappiamo: stagione finita.

La partita si ferma per parecchi minuti. Probabilmente la concentrazione scende. L’inning lo finiscono nell’infiled Evans in prima base, Hairiston in seconda, Turner shortstop e Wright in terza. Andiamo sotto di 3 punti. Ma questa squadra ha cuore. Non molla e nelle difficoltà trova altra linfa. Doppio di Pagan, Bay a casa e siamo 5-5. I Braves però sono in corsa per un posto in postseason. E al nono colpiscono. Singolo di Chipper e Gonzalez vola a segnare il punto che da la vittoria ai Braves.

Andiamo nuovamente sotto quota .500 che però sembra davvero l’obbiettivo di questa stagione sfortunata sotto tutti i punti di vista. Gara 3 era ampiamente alla nostra portata ma l’infortunio di Murphy è qualcosa che ti segna anche se poi i ragazzi hanno reagito in modo brillante. Mi ha fatto impressione l’infield schierato da Collins una volta che Daniel si è fatto male ma soprattutto nell’inning successivo con Wright alla prima apparizione in MLB come interbase. Evans in terza e Duda in prima. E’ chiaro che non è semplice giocare contro corazzate organizzate come quella di Atlanta in queste condizioni. E’ molto probabile che alla lunga i Mets si sarebbero ritrovati fuori dalla corsa per i PO ma regalare a rivali fortissime come quelle che abbiamo in division gente come Santana e Davis per tutta la stagione e Wright e Reyes per un parte e ora Murphy, forse il nostro miglior hitter dopo Josè, sarebbe difficile per tutti. Eppure noi siamo lì, a rendere perlomeno la vita difficile a chi ci viene a trovare.

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Poche, ma significative, mosse alla Trading Deadline.

August 5th, 2011 No comments

Il 31 Luglio è passato senza grosse sorprese in casa Mets. Ad essere precisi, nella data del 31 non è successo proprio nulla. Le due mosse principali della deadline sono infatti avvenute con qualche giorno d’anticipo. La prima, quella di K-Rod, è stata ampiamente documentata altrove. L’altra merita qualche parola qui. Sì, perché dopo tanti anni si è chiusa l’avventura di Carlos Beltran in casacca Mets. Era un addio annunciato (Carlos era in scadenza di contratto), ma fa una strana impressione vederlo giocare con un’altra uniforme, in questo caso quella dei Campioni del Mondo di San Francisco. In cambio, Sandy Alderson e soci sono riusciti ad ottenere un ottimo pitching prospect, il lanciatore Zack Wheeler. E’ sicuramente una grande vittoria del nostro front office, considerato che Beltran per i Giants non sarà altro che un giocatore a noleggio. E il solo pensare ad una rotazione, fra qualche anno, capitanata da Wheeler, Harvey e Mejia fa sognare noi poveri tifosi Mets.

Piuttosto, vedremo dove porterà la decisione di non cedere Reyes. C’è da sperare che i Mets siano convinti al 101% di poterlo firmare a cifre accettabili e per un numero non-esagerato di anni. Oppure che Sandy abbia valutato le varie offerte ricevute e preferito gli eventuali due prospetti che potrà prendere al Draft (Reyes al 99% sarà un Free Agent di tipo A). C’è anche da dire che fino al 31 Agosto le trade sono ancora possibili, quindi ancora non è possibile dire che Reyes con certezza resterà ai Mets fino a fine anno. Lo stesso discorso di Reyes può essere applicato a quei giocatori come Byrdak, Isringhausen e Capuano, per i quali altre squadre hanno espresso interesse, ma senza presentare offerte interessanti. Anche in questo caso, forse meglio prendersi le pick di consolazione al draft.

Dodgers battuti 3-1

July 9th, 2011 No comments

Serie vinta in modo netto quella appena terminata contro i Dodgers. Che verrà ricordata sia perchè ci rialanciamo nella classifica della WC sia perché è la prima serie che giochiamo interamente senza Josè Reyes finito in DL come da post precedente.

I Dodgers non navigano di certo in ottime acque ma i nostri pitchers non si fanno pregare e sfoderano ottime prestazioni che danno fiducia per le prossime 6 durissime partite. Ci pensano Capuano, Pelfrey e Niese a fare il minimo per mettere in difficoltà le mazze di Los Angeles. E Beltran prende per mano la squadra battendo, difendendo e giustificando la chiamata per l’ASG. E’ proprio su Beltran si spostano le attenzioni anche di mercato. I Red Sox sembrano davvero interessati a Carlos. Qui il discorso sta diventando più o meno come quello di Reyes se non che Beltran non riscuote lo stesso successo tra i tifosi di Josè. Questo potrebbe essere un particolare non sottovalutabile per Alderson che potrebbe anche uscire bene da una sua eventuale trade. Consideriamo anche che Carlos non è mai riuscito a far completamente dimenticare quell’ultimo K subito nelle NLCS del 2006 che credo lo abbia segnato nel cuore della gente. Non si discute ovviamente la classe e le capacità del giocatore ma un suo certo distacco forse si.

Subiamo l’unica sconfitta nella quarta partita contro un Kershaw in versione stellare contro cui Gee e il nostro lineup (con l’esordio di Evans) poco hanno potuto fare.

Da qui al 17 luglio (con l’interruzione per l’All Star Game) 6 partite che diranno molto sul futuro sportivo e di mercato dei Mets. 3 partite a San Francisco e 3 contro i Phillies subito dopo la pausa. Probabilmente tutte senza Josè e con Wright in forte dubbio per la serie contro Phila.

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