Archive

Archive for the ‘Santana’ Category

Santana, altro stop. E’ il capolinea?

March 30th, 2013 1 comment
un perplesso Johan Santana

un perplesso Johan Santana

Johan Santana inizierà la stagione 2013 sulla Disable List. La notizia arriva dal Front Office dei Mets che indica anche che l’intera stagione del pitcher venezuelano è a forte rischio.

Santana ha avuto negli ultimi giorni un riacutizzarsi del problema alla “capsula” della spalla sinistra operata nel 2010 e che gli ha fatto saltare tutta la stagione 2011. Per il momento, in accordo con il giocatore, la situazione è stata congelata fino a Maggio. A quel punto si valuterà quale dovrà essere la strada migliore da perseguire.

Certo subire un’altra operazione alla stessa spalla a 34 anni vorrebbe davvero dire che sarebbe difficile rivederlo lanciare con la maglia dei Mets. Vorrebbe dire che si apre una voragine all’interno di una rotazione neanche troppo profonda. In tutta questa offseason i Mets avevano fatto affidamento sul fatto che il loro ace potesse riprendersi a pieno regime dopo che anche nel 2012 aveva fatto il suo soliti viaggio in DL.

Che dire a questo punto di tutto l’affare Santana? Era stato preso nel 2008 da sano ed alla fine in tutti i 6 anni di contratto ha avuto sempre qualche problema che gli ha impedito di dare il suo apporto alla causa. Nascono ora mille polemiche sulla struttura del suo contratto. Alderson ha appena dichiarato che non è prevista nessun tipo di assicurazione sugli infortuni di Johan. Vuol dire che nella migliore delle ipotesi i Mets saranno costretti a pagare $ 25.5 milioni, nella peggiore dovranno aggiungere anche i $ 5.5 del buyout  per il 2014.

Non è neanche il caso di riaprire vecchie polemiche su chi ha redatto il contratto nel 2008, tanto sappiamo tutti di chi stiamo parlando. Non voglio neanche discutere sulla possibilità o meno da parte della dirigenza dei Mets di lottare per ottenere uno sconto.

Quello che mi preoccupa è non vedere Johan sul monte. Per noi diventa un perdita molto difficile da sopperire. Lo scorso anno aveva dimostrato, una volta rientrato dall’ennesimo infortunio, che poteva ancora essere padrone del monte.

Alderson ha dichiarato che non è possibile capire quando Johan si sia realmente fatto male. Gli è stato chiesto se il No Hitter potrebbe aver influito sul progredire dell’infortunio e lui è stato chiaro affermando che se mai qualcuno avesse potuto pensare che quei 134 lanci avrebbero potuto mettere a rischio non solo la stagione ma  la carriera di Santana avrebbe fatto in modo di farlo uscire.

E’ chiaro che in questo momento Sandy non può discostarsi troppo da queste dichiarazioni. Ed è altrettanto chiaro che in più di un’occasione tutti ci siamo posti la stessa domanda: quanto ne è valsa la pena? Ci ha fatto provare emozioni forti quel No Hitter, forse irripetibili. Ma lì, io credo, ci siamo giocati un pezzo di Santana.

Non siamo dottori ma sollecitare una spalla delicata, già sottoposta ad intervento chirurgico, in quel modo di certo non ha fatto bene. Con il senno di poi diventa tutto più facile, direte voi. Ricordo che Collins è andato a parlare con Johan e che  nelle interviste di rito abbia detto che il ragazzo si sentiva bene e voleva fare la storia. Ma è chiaro che un pitcher non vorrebbe mai scendere dal monte in particolare se è vicino ad un’impresa. Santana aveva più di 110 lanci entrando nel nono inning. Non sarebbe stato semplice toglierlo e non è detto che sarebbe cambiato qualcosa, considerato anche il fatto che Johan aveva alle spalle una situazione clinica molto particolare, ma forse quei 134 lanci una loro responsabilità iniziano ad averla.

Dispiace finisca così una storia che avrebbe potuto essere molto più bella e interessante ma soprattutto dispiace vedere uno dei migliori pitchers degli ultimi tempi ridotto ai box senza molte possibilità di dire la sua sul campo.

Categories: Santana Tags:

Rotazione annunciata

March 28th, 2013 No comments
Niese Opening Day starter 2013

Niese Opening Day Starter 2013

Ad ormai 4 giorni dall’inizio vero e proprio della stagione Collins ha ufficializzato la rotazione per le prime sei partite che vedranno impegnati i Mets contro i San Diego Padres e i Miami Marlins.

Come già annunciato da tempo l’Opening Day starter sarà Jon Niese. Il giorno seguente toccherà a Matt Harvey e in gara 3 della prima serie dell’anno salirà sul monte Dillon Gee.

Contro i rivali divisionali di Miami farà il so esordio in gara 1 Jeremy Hefner seguito da Niese. Chiuderà le prime sei partite al City Field il nuovo arrivato Shaun Marcum che inizierà comunque la stagione in DL sperando di ritrovarlo sano per in tempo per il 7 aprile.

Rotazione, come si può notare, orfana di Johan Santana che non ha ancora superato i suoi problemi sarà piazzato nella 60-day DL. Si spera che fine giugno possa essere una data plausibile per rivederlo sul monte anche se ormai abbiamo capito che con Santana non è possibile fare previsioni di questo tipo.

Giorno di riposo

March 5th, 2013 No comments

ny_e_santana_576

Arriva il primo dayoff da quando sono iniziate le partite di Spring Training e possiamo approfittarne per vedere come vanno le cose in casa Mets.

Tralasciando i risultati che in questo periodo contano meno di zero è ovvio che l’attenzione si sposta sulle criticità. Abbiamo detto nel post precedente della partenza di Wright per rappresentare gli USA al World Baseball Classic. Una perdita importante anche solo per questo mese di marzo data la grande influenza che ha ormai David all’interno della clubhouse.

C’erano da verificare alcune situazioni e da confermarne altre. Dobbiamo purtroppo registrare l’infortunio di Nieuwenhuis per il quale solo oggi si è capito che non ha interessato i legamenti del ginocchio ma ancora non è possibile capire quando potrà tornare in campo. Brutta tegola che non ci voleva in particolare perché il ragazzo aveva bisogno di rodaggio per provare a giocarsi le sue carte.

Sembra essere invece una telenovela quella di Santana. I Mets rallentano e fanno sapere che non lancerà fino a metà marzo mettendo persino in dubbio la sua disponibilità per l’Opening Day. Lui però scalpita e decide di programmare alcune bullpen session per dimostrare di essere sulla strada giusta. In questa situazione però subentra anche un fatto personale tra giocatore e front office dopo che era stato negato a Santana il permesso di giocare il WBC. Johan preme per dimostrare che fisicamente è a posto ma con la fretta non si ottengono mai buoni risultati.

Wheeler dopo la prima ottima uscita ha avuto un dolore al braccio ed è stato subito tolto dalla rotazione di quella giornata. Messo a riposo nessuno pensa che sia nulla di particolarmente grave ma con un braccio così importante la cautele è d’obbligo. In programma per lui una bullpen session giovedì. Da lì si vedrà come procedere con il programma.

Per quel che riguarda i position player da segnalare il buon momento di forma di Byrd che ha capito la situazione ed in virtù anche dell’infortunio patito da Nieuwenhuis, preme sull’acceleratore.

Buone le prestazioni di Travis d’Arnaud sia con la mazza che dietro il piatto tanto da spingere Collins a complimentarsi con lui per come ha gestito i lanci dei pitchers che si sono alternati sul monte. Il ragazzo ha stoffa e si vede.

New York Mets @ Washington Nationals 2-0

August 19th, 2012 No comments

Arriva una bella vittoria in gara 2 contro i Nationals. Un bellissimo pitching duel tra Niese e Jackson si decide con la vittoria del primo che sfrutta il 22° HR stagionale di Ike Davis e difende il vantaggio grazie anche all’aiuto di un bullpen perfetto nei nomi di Rauch e Francisco.

Si arrivava da una gara 1 nettamente vinta dai nostri avversari che si dimostravano in forma, come chiaramente dice la classifica, e che non avevano remore a colpire duro nuovamente Santana. 6-4 il risultato finale nonostante il primo HR in maglia Mets di Kelly Shoppach.

Niese era quindi chiamato ad una prova importante per non perdere l’ennesima serie dopo appena 2 partite.  Jon non deludeva le attese ed era un dominio del lineup avversario. Solo 5 H subite e bene 7 SO per nessun ER. Una linea che dava a Niese la sua decima vittoria di questo 2012 e faceva scendere la sua ERA perentoriamente a 3,49. Non si può però non citare il pitcher avversario, Edwin Jackson, che ha tenuto duro sul monte per 7IP battagliando al meglio con il nostro giovane pitcher. Jackson ha avuto la sfortuna di sbagliare solo due lanci. Uno nel primo inning su cui Baxter ha battuto un triplo e uno nel settimo quando Davis l’ha sparata oltre le recinzioni portando a casa anche Wright arrivato in base grazie ad una BB.

Attacco dei Mets comunque rivedibile con sole 3 valide battute e ben 11 SO subiti da Jackson. Come detto, solo Baxter e Davis (alla fine due volte in base) sono riusciti a leggere i lanci di Jackson anche se in realtà lo stesso Baxter è andato K 3 volte nei seguenti turni di battuta. Come anche Torres, 3 K e totalmente impalpabile al piatto, come eravamo abituati a vederlo nella prima parte della stagione. Wright è in un momento di flessione ma riesce comunque a mantenere alta la OBP ed è un buon segnale anche se da lui ci si aspetta qualcosa in più.

Ultima nota per Francisco che finalmente riesce a lanciare come vorrebbe e in 14 lanci chiude il nono inning salvando la W di Niese e portando a casa la 20° salvezza stagionale.

Questa sera gara 3, Hefner vs Gonzalez, ore 19.35 ora italiana.

Atlanta Braves @ New York Mets 9-3

August 12th, 2012 No comments

Era la serata del ritorno di Santana dalla DL. Una di quelle serate che che per una squadra con ormai poco da chiedere alla stagione in corso, servono per capire e studiare il futuro.

Johan si ripresenta sul monte dopo un mese di assenza. Ha gli occhi puntati proprio perché la fragilità che ha dimostrato in questi anni ne fanno uno dei pitcher più portati all’infortunio. E purtroppo dobbiamo registrare un altro fallimento di Santana. E lo si capisce quasi subito che non sarà una serata facile. Nel primo inning mette in base i primi due battitori. Poi però ha un’impennata di orgoglio e mette K sia Heyward che Jones. Uno scatenato Freeman però lo riporta con i piedi per terra e batte il doppio che porta a casa due punti. Santana è frastornato ma riesce ancora ad indurre il pop di McCann per il terzo out.

Sicuramente non un inning perfetto ma un inning che può anche starci per un pitcher al rientro dalla DL. Nel secondo la situazione precipita. Uggla cammina e Janish lo porta in terza con un singolo profondo. Santana perde completamente il controllo e va in palla: Madlen singolo a destra e Uggla che fa 3-0, Bourn singolo a destra e Janish fa 4-0, Heyward solito singolo a destra per il 5-0 di Madlen e Jones partecipa alla festa con u altro singolo che porta a casa Bourn per il 6-0 Braves. Un tracollo. Finisce qui la partita di Johan che esce a testa bassa lasciando il posto ad Hefner con due uomini in base. L’inning non è finito perché arriva di nuovo Freeman che non ha alcuna pietà e batte un HR al centro che regala ai Braves il 9-0. Partita che inizia e finisce nel giro di due inning. Praticamente senza giocarla. Il resto del nostro bullpen se la cava bene e non concede altro ai battitori avversari ma è anche vero che Atlanta non spinge più sull’acceleratore.

Torres, Tejada e Wright battono i 3 rbi per i Mets mentre Bay che entra da PH al posto di Baxter va prende 2 strikeout in due turni di battuta portando a .150 la sua media battuta. Neanche nella condizione di platoon la situazione del nostro esterno sinistro sta migliorando. Ormai credo sia una questione più che altro di testa perché non ha più il minimo controllo della mazza e non riconosce un lancio che fosse uno. Arriva al piatto e sembra avere in mente già come andrà a finire e cioè out.

Perdiamo l’ennesima serie di questo post All Star Game senza neanche lottare. Stiamo producendo molto poco e questo di certo non aiuto i nostri pitcher. La consolazione è che il bullpen sembra aver trovato un po’ di continuità, anche se ormai è troppo tardi. Fa ben sperare il rientro di Francisco che ieri ha chiuso il nono inning con 3 strikeout.

Questa notte cerchiamo di evitare lo sweep con Niese sul monte contro Sheets, in diretta nazionale su Espn alle 2 ora italiana.

Categories: Francisco, Regular Season 2012, Santana Tags:

Los Angeles Dodgers @ New York Mets 8-5

July 22nd, 2012 No comments

Nella giornata in cui Santana va in DL i Mets perdono la seconda partita della serie casalinga contro i Dodgers. Ed è di nuovo una partita da 10 valide battute ma che il monte di lancio non è stato in grado di controllare.

Il fatto che Batista fosse il partente poteva dare un indizio di come sarebbe stato l’andamento della gara. Ed infatti il “veterano” non si smentisce e nel giro 3 inning regala ai Dodgers 4 punti, 3BB e 5 valide subite. Collins si ravvede e decide che il momento di Batista è terminato. Ma i primi danni sono già stati fatti. E’ il turno di Hefner appena richiamato dal AAA. Ma anche per lui non ci sono molte soddisfazioni: 2IP, 2BB, 2ER. Edgin e Byrdak danno buoni segnali e lanciano bene i loro 3 IP tenendo i Mets in partita.

Grazie ad un buon attacco guidato dalle 2 valide di Hairston e Cedeno, autore anche di un HR, i Mets arrivano alla parte bassa del nono sotto incredibilmente solo di 3 punti. Collins ci crede e manda sul monte Dickey, il miglior pitcher fino a questo momento della stagione. E’ chiaro che la decisione di Collins ha due risvolti. Il primo è quello di non lasciare R.A. fermo per troppo tempo dato che la sua prossima partenza sarà in là con i giorni. E il secondo è quello di dare un segnale alla squadra, agli starters, al bullpen, allo staff del fatto che in questo momento la situazione è critica ma in qualche modo bisogna andare avanti.

Purtroppo la mossa non avrà gli effetti sperati in quanto Dickey concede un singolo e poi un HR a Uribe che di fatto chiudono la partita. Jansen per i dodgers dopo aver concesso due BB a Torres e Wright elimina al piatto Hairston e salva la partita dell’ex Capuano, oggi forse rimpianto.

In questo momento siamo perfettamente a .500, lontani dalla vetta della Division, non vicinissimi nella lotta per la WC. Era dal 2 maggio scorso che i Mets erano oltre quota .500 e questa sera toccherà a Niese evitare sweep e record negativo contro Eovaldi, ore 19.10 italiane.

Categories: Dickey, Niese, Regular Season 2012, Santana Tags:

Los Angeles Dodgers @ New York Mets 7-6

July 21st, 2012 No comments

Arriva un’altra sconfitta e arriva un’altra brutta partenza di Santana. Quella che era stata un’arma in più fino alla metà di giugno si sta rivelando un ulteriore buco in rotazione. In questo momento Johan non ha il controllo dei suoi lanci ed è in balia dei lineup avversari.

Ieri sera non c’è stato neanche il tempo di entrare in partita che Kemp e Cruz lo hanno bastonato nei primi 3 inning. Johan in quel lasso di tempo ha concesso 3 BB, 7 H e 6ER mettendo di fatto nelle mani dei Dodgers la partita. Non è bastata una prestazione degna dell’attacco per rimettere in piedi le cose anche se ci sarebbe molto da discutere anche sulla gestione degli esterni da parte dello staff. Bay era alla sua quinta partita consecutiva dopo il rientro dalla DL ed è riuscito a battere una valida. Valdespin è entrato da PH ed ha battuto l’HR che ha riportato i Mets a -1. La rimonta non si è concretizzate anche perché nel nono Davis, Duda e Turner non sono stati in grado di portare a casa lo stesso Valdespin arrivato in seconda grazie ad un errore di Hairston Jr sull’assistenza in prima.

Giornata di grazia di Murphy che va 4-5 con 2 doppi ma Wright non era in serata e con il suo 0-3 non ha sfruttato il compagno che era sempre in base. Come ci capita molto spesso ormai battiamo lo stesso numero di valide degli avversari ma non concretizziamo la cosa. Purtroppo Ramirez fa entrare un punto che sarà fondamentale anche se sulla corsa di Ethier la responsabilità va divisa anche con Torres che fa un’assistenza poco precisa a Thole che però non controlla al meglio dando all’esterno dei Dodgers il tempo di scivolare male vicino al piatto senza toccarlo per poi alzarsi e con tutta calma camminarci sopra per il settimo punto della serata, quello decisivo.

Lanciano bene Beato, Byirdak e Rauch in una serata in cui il bullpen è messo sotto pressione. Almeno questa è una buona notizia.

Questa sera un improbabile Capuano vs Batista, ore 19.10 italiane.

Falsa partenza per i Mets: sweep subito dai Braves

July 17th, 2012 No comments

Inizia male la seconda parte di stagione dei Mets. Tre partite contro i Braves che si sono trasformate in tre sconfitte. In un fine settimana in cui praticamente niente è andato per il verso giusto (basti pensare che Ben Sheets, al ritorno in MLB dopo anni di stop, sia riuscito a mandarci in bambola), i nostri hanno perso una grande occasione per rimanere in corsa nella lotta per la postseason.

In Gara 1, vinta dai Braves per 7 a 5, Chris Young è stato poco efficace, concedendo 5 punti e 6 valide in appena 3 inning di lavoro. Nonostante un risveglio dell’attacco portato avanti negli inning centrali, con 4 punti segnati nel quarto inning, i nostri non sono più riusciti ad agganciare Atlanta, che ha poi segnato il punto della sicurezza nel sesto inning. Inutile l’RBI single di Torres nell’ottavo.

Gara 2 è partita sotto i migliori auspici, con R.A. Dickey chiamato a riportare la squadra sulla retta via. Purtroppo, invece, anche l’anziano knuckleballer è stato vittima di una partenza da incubo (la seconda quest’anno ad Atlanta), con 5 inning conditi da 5 punti subiti, 8 valide e 2 BB. E pensare che i Mets, complice una partenza da dimenticare anche per il pitcher avversario, Tommy Hanson, avevano la leadership della gara nell’ottavo inning. Tutti i punti dei Mets, tranne il solo shot di Ike nel secondo, sono entrati su singoli. Purtroppo, proprio nell’ottavo inning, il bullpen ha ceduto di schianto permettendo ai Braves di vincere per 8-7.

Infine Gara 3, con Santana a sua volta chiamato a salvare la baracca. E anche stavolta, disastro completo. Johan tiene per i primi 5 inning, per poi concedere 6 punti (tutti quelli segnati alla fine dai Braves) nel sesto, insieme a 8 valide. Purtroppo per lui, l’attacco non riesce a segnare come aveva fatto nelle due sfide precedenti, limitandosi ad un inutile RBI single di Torres a partita già ampiamente chiusa.

Che dire, un weekend disastroso e certamente non il modo migliore per ripartire dopo l’All Star Break. Lo sappiamo, questo è il periodo della verità dei Mets, quello in cui o tengono la retta via per  poi giocarsi tutto a Settembre, o crollano miserabilmente rimanendo fuori da tutto già ai primi di Agosto. Questo inizio non è affatto incoraggiante e l’ago pende pericolosamente verso la seconda opzione. Ma sappiamo anche che sono solo tre partite. I nostri due assi hanno lanciato male, purtroppo è capitato a distanza di un giorno l’uno dall’altro. Questa sera si riparte, per fortuna, con una simpatica serie da tre contro i Nationals. Portarne a casa due su tre è tanto difficile quanto importante.

Cubs ancora bestia nera: serie persa 2-1

July 11th, 2012 No comments

Nulla da fare per i Metropolitans, nuovamente sconfitti nella seconda serie stagionale contro i Chicago Cubs. Anche questa volta la serie termina con due vittorie ad una per i Cuccioli, che evidentemente trovano particolarmente piacevole giocare contro i Mets. Ma andiamo con ordine.

Gara 1

Gara 1 è stata quella che oltre oceano chiamano “high-scoring affair“. 8-7 per i Cubs con la squadra dell’Illinois che riesce a prendere il largo negli inning centrali. Il vantaggio arriva ad essere di 5 punti nel quinto inning. Responsabile di questo disastroso avvio è un non brillantissimo Johan Santana, che concede la bellezza di 13 valide e 7 punti, con 0 walk e 6 strikeout. Quando tutto sembra perduto, i nostri riescono a mettere su una improbabile rimonta. Arrivando fino all‘8-7 nel nono inning con un out. Purtroppo, il comeback è terminato in perfetto stile Mets: bomba di Duda presa al volo dal pitcher, tiro in prima ed eliminazione di Ike staccatosi dalla base. You can’t win them all, giusto? Prendiamola con filosofia.

 Gara 2

Gara 2 ovviamente è totalmente diversa da quella del giorno precedente: punteggio basso e grande pitching da parte del nostro partente, Dillon Gee. Alla fine il nostro totalizzerà 8 inning con 7 valide, 4 strikeout e 1 punto subito. Tutti i punti segnati dai Mets arrivano su fuoricampo: il solo shot di Jordany Valdespin nel secondo inning e il 2-run shot di Ike nel terzo. Per i Cubs l’unico punto arriva su un singolo RBI di David DeJesus. Parnell si porta  a casa la salvezza. Purtroppo questa potrebbe essere l’ultima partenza per Gee per molto, molto tempo. Il nostro ha infatti rischiato grosso (molto più della carriera) a causa di una trombosi alla spalla. E’ stato portato di corsa in ospedale e al momento appare fuori pericolo. Ovviamente non ci sono ancora ipotesi sul suo rientro, ma uno stop di diversi mesi appare molto probabile.

Gara 3

E arriviamo alla bella, ultima sfida prima dell’All Star Break. Importante finire bene, si dice sempre. I Mets infatti hanno chiuso benissimo con una convincente sconfitta per 7-0. Niese parte maluccio (7 IP 9 H 7 ER 0 BB 3 K), Dempster dura meno ma, in collaborazione coi rilievi, tiene i Mets a 8 valide e 0 punti. I Cubs partono forte con 4 punti segnati nel primo coi singoli RBI di Soriano e Soto (2 RBI) e il doppio RBI di Jeff Baker. Il 3-run shot di Starlin Castro nel settimo chiude definitivamente la partita. Poco da dire su questa sfida: Mets deludenti e Cubs bestia nera con la serie stagionale che si chiue sul 4-2.

Il futuro

Dopo la pausa per l’All Star Game, serie da tre contro i Braves. Apre il duello fra Young (2-2) Hudson (7-2)

Most Valuable David: i Mets portano a casa una difficile serie contro i Phillies

July 6th, 2012 No comments

Bella vittoria dei Mets nella serie casalinga contro i rivali di Philadelphia, ultima serie, oltre a quella coi Cubs, prima del meritato riposo dovuto alla pausa per l’All Star Game. Una serie a tre volti, si potrebbe dire. Tre partite, ognuna diversa, coi Mets in grado di vincerne due (la prima e la terza) trascinati da un Wright in grandissima forma. Ma andiamo con ordine.

Gara 1

La prima sfida vedeva impegnati sulla collina Worley e Niese. Gara praticamente senza storia: dopo essere andati in vantaggio con Wright nel primo ed essere stati ripresi subito dopo da un fuoricampo di Ruiz, i Mets hanno preso definitivamente il largo già nella parte bassa del secondo. Alla fine saranno 15 valide col solo Ike Davis a non battere fra i titolari. Anche Niese ha contribuito, con 2 RBI che sono stati proprio i punti del definitivo vantaggio. Wright ha poi messo la ciliegina sulla torta nel sesto inning con un 3-run shot che ha chiuso definitivamente i giochi. Nel finale gloria anche per Rauch che lancia un nono inning perfetto per portare a casa la W.

Gara 2

Il baseball, lo sappiamo, è uno sport dove tutto puo’ accadere. E’ quindi normale che, il giorno dopo aver perso 11-1, i Phillies siano riusciti a stendere i Mets col punteggio di 9-2. C’è grande rammarico perché, fino alla parte alta del settimo, i nostri erano avanti. Certo, non comodamente avanti, ma comunque la situazione sembrava sotto controllo. Purtroppo, però, i nostri eroi hanno concesso 3 punti nel settimo, ottavo e nono inning subendo così la prepotente rimonta dei biancorossi. A dare il via alla pioggia di valide è stato Chris Young, ottimo fino a quel momento, che ha concesso due fuoricampo back-to-back ad Utley e al caldissimo Ruiz (che stagione!). Collins ha provato a correre ai ripari, ma il bullpen si è rivelato poco efficace, concedendo 6 punti e 6 valide negli ultimi due inning della partita. Unica nota positiva per i nostri il solo shot di Hairston che aveva dato l’illusorio vantaggio ad inizio partita.

Gara 3

Arriviamo così al rubber game di stanotte, con la sfida sul monte fra Cole Hamels e R.A. Dickey, due dei migliori pitcher della National League….anche se probabilmente hanno mandato sul monte i rispettivi fratelli un po’ meno bravi. Dickey viene preso a pallonate dai Phillies, che totalizzano su di lui 11 valide ottenendo 5 punti, anche se R.A. è riuscito, anche in questa partenza difficile, a mantenere il suo ottimo rapporto fra K e BB, con 7 punchout e solo un walk. Per quanto riguarda Hamels, sono 7 le valide concesse e 4 i punti subiti, anche lui con 7 K e 1 BB. Entrambi i pitcher hanno lanciato 7 inning, lasciando poi la palla al bullpen. E’ stata una partita emozionante. I Phillies sono andati avanti nel primo con un RBI single di Victorino e hanno ritoccato il punteggio con un RBI double di Rollins. Neanche il tempo di festeggiare che mezzo inning dopo Hairston la butta fuori (di nuovo!) per il suo dodicesimo fuoricampo stagionale, che regala ai Mets il 2-2. Nella parte bassa del terzo è poi Wright a battere a casa Dickey per il momentaneo 3-2. Mezzo inning dopo è il turno di Pence nel pareggiare la partita, con un singolo che batte a casa Fontenot. Nella parte bassa del quinto arriva il solo shot di Wright (4-3) subito pareggiato, nel sesto, dall’RBI triple di Rollins e superato dal successivo squeeze di Pierre che è valso il 5-4 ai rivali. Con queste premesse si è arrivati dunque al nono, con Papelbon pronto a chiudere. Ma i Mets hanno messo su uno show offensivo, con ingrediente principale una pazienza clamorosa che ha permesso ai nostri di superare anche l’ostacolo posto da Collins, che ha buttato via un out con un bunt senza senso. Ma andiamo con ordine. Ike ottiene un doppio, viene rimpiazzato da Cedeno e sacrificato in terza da Thole. Poi è arrivato il K di Nieuwenhuis. Con 2 out, quindi, e corridore in terza, Valdespin è stato colpito da Papelbon. Immediatamente Valdespin ha rubato la seconda ed è stato raggiunto in base da Tejada con un walk. Con basi cariche e due out, il nostro Murph ha battuto una grounder addosso a Paps. La pallina è finita in foul territory permettendo a Cedeno di arrivare salvo a casa. Per finire, come in un film, ci ha pensato Wright, con un bloop single verso l’esterno destro, a chiudere i giochi e regalare la vittoria ai Mets.

Il futuro

Stasera inizia la serie contro i Cubs, l’ultima prima della pausa. Importante finire alla grande. Sul monte Santana (6-4) contro Wood (3-3).