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Archive for the ‘Schwinden’ Category

Serie e sweep per gli Astros

May 3rd, 2012 No comments

Vorrei partire dai numeri per commentare le ultime 2 partite della serie contro gli Houston Astros. Si, da freddi numeri che però inquadrano perfettamente la situazione paradossale che si è venuta a creare.

7 IP lanciati dai nostri partenti, 10 ER, 4BB, 12 H e 4 HR subiti. Cosa dire in più? Abbiamo battuto 14 valide ma al piatto sia Happ che Rodriguez ci hanno dominati. Non siamo mai stati pericolosi con le mazze. Ma non c’era molto da fare con un monte in queste condizioni.

La cosa che personalmente mi preoccupa di più è l’uscita di Niese. Certo potrebbe essere un caso, una giornata storta. Ma guardando la partita si vedeva chiaramente la sua difficoltà ad utilizzare i suoi lanci. Quando Niese è in forma la sua curva è devastante per i battitori. L’altra sera non riusciva neanche a spostare all’interno della zona la FB. Consola il fatto che la velocità sia sempre stata costante e non si sono notati particolari cali. Ed è altrettanto palese che non si può dare una sentenza definitiva su 3 inning lanciati. Ma io lo vedrei piuttosto come un piccolo campanello d’allarme, da tenere in considerazione. Dopo 60 lanci Collins lo toglie e il bullpen porta a termine una partita forse neanche mai iniziata.

Sulla terza forse dobbiamo ripeterci. Purtroppo Schwinden non è un pitcher che può stare in MLB. E lo ha già dimostrato. Siamo in emergenza per l’improvvisa assenza di Pelfrey. Bene. Ma era chiaro che il matchup Schwinden-Rodriguez non avrebbe avuto storia e così è stato. Se poi il rilievo è Acosta allora le cose si complicano. Anche Acosta sono due anni che dimostra di avere serie difficoltà. Forse è utilizzabile per 1 o 2 outs ma ostinarsi ad inserirlo in condizioni critiche equivale a dare la partita agli avversari.

Prendere un HR da tre punti al secondo inning per due partite consecutive non è psicologicamente semplice da affrontare. Ecco, forse a livello mentale questa volta abbiamo peccato. Venivamo da W combattute contro i Rockies. I ragazzi si preparavano alla trasferta di Houston anche con allegria (si vedano le foto in tenuta da cowboys per arrivare in Texas) e forse con un pizzico di troppa convinzione.

I cosiddetti derelitti Astros ci hanno rifilato 3 sconfitte che non ammettono nessuna replica. Devono servirci però per rimetterci in carreggiata. Non saremo una contender ma non possiamo presentarci pensando di essere più forti contro nessun avversario, che siano Phillies o Astros. Si rischia di fare brutta figura. E così è stato.

Ora bisogna cercare di sfruttare al meglio questo dayoff per ricaricare le batterie per affrontare una serie di 6 partite decisamente complicate. Si parte venerdì sera al City Field contro Arizona. Miley vs Gee, ora 1.10 italiane.

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The Road Home – Aprile 2012

May 3rd, 2012 1 comment

Sì è chiuso ieri sera, con la sfida contro Houston, il primo mese di Regular Season dei nostri Mets. Come siamo andati? Alla fine del mese il record segna 13-9, che tutto sommato non è affatto male. Certo, siamo ancora ad inizio stagione e un crollo potrebbe avvenire da un momento all’altro, ma intanto ci teniamo stretti questo record vincente. Dal punto di vista dei singoli, e partendo dai battitori, impossibile non citare l’ottima partenza di David Wright. Nonostante la frattura ad un dito che gli ha fatto saltare tre partite, il nostro ha messo a segno una linea di .389/.494/.569, con una wRC+ di ben 184 e gia 1.4 fWAR. Molto positivo anche l’avvio della sorpresa Nieuwenhuis (.325/.386/.475, 147 wRC+), anche se il buon Kirk ha messo in luce una preoccupante tendenza al K (28.4 K%). Buone anche le partende di Thole e Tejada. Da rivedere assolutamente Ike Davis, colpito da uno slump proprio nel primo mese stagionale. Menzione onorevole per Duda che chiude il mese con 4 fuoricampo (migliore della squadra in questa categoria), anche se non possiamo ignorare la sua difesa da macellaio. Passando ai pitcher, ottimo l’avvio di Santana. Nonostante l’assenza di W (statistica sopravvalutata e inutile secondo il parere di chi scrive), il nostro Johan ha lanciato benissimo (tranne nella sfortunata partenza di Atlanta, nella quale è durato 1.1 IP). Risaltano subito i 10.88 K/9, gli 0 HR concessi e l’ERA di 2.25, anche se una xFIP di 3.21 indica un possibile calo nel futuro prossimo per Johan (comunque un ottimo dato, intendiamoci). Benino anche Niese e Gee, mentre nel bullpen i nuovi arrivi Ram-Ram, Rauch e Francisco hanno alternato buone prestazioni a disastri più o meno da dimenticare. Nota dolente di questo avvio di stagione: gli infortuni. Big Pelf, partito alla grande, si dovrà sottoporre proprio oggi alla Tommy John surgery: fuori fino al 2013 inoltrato. Problemi anche per Bay (frattura alle costole), Torres (di nuovo problemi alla gamba), Francisco e il già citato infortunio di David Wright. Al momento, comunque, la squadra sembra funzionare. Questo mese di Maggio sarà decisamente interessante. La chicca sarà la trasferta di tre giorni nel ridente Canada, dove i Mets mancano dal 2006 e avranno occasione di sfidare una squadra emergente come Toronto. Non ci resta che aspettare. A risentirci il mese prossimo per il punto sulla stagione dei nostri eroi.

New York Mets 9 Colorado Rockies 18

April 28th, 2012 No comments

Una partita fuori da ogni logica. Solo così può essere definita questa Gara 1 fra Mets e Rockies in quel di Denver. 27 punti segnati, girandola di fuoricampo, errori pacchiani, milestone e chi più ne ha, più ne metta. I Mets partono subito bene: su un pickoff mal gestito dai Rockies con due out, Nieuwenhuis riesce a segnare dalla terza prima che Wright venga taggato. Ma già nella bassa del primo, il pitching staff, qui rappresentato dal partente Chris Schwinden, inizia a mostrare i primi segnali di una serata che si rivelerà disastrosa. Il nostro partente prima concede un triplo al buon Marcone Scutaro, il quale segna sul successivo groundout di Carlos Gonzalez, poi subisce un solo shot da Troy Tulowitzki. La partita procede spedita fino alla parte alta del quarto, nella quale i Mets finalmente si svegliano: Hairston apre la sua grande serata con un solo shot, ed è 2-2. E’ sempre il giocatore di origini messicane a dare il via alla sfuriata dei Mets nell’inning seguente, con un triplo profondissimo, mandando a casa Tejada. I seguenti singoli di Duda, Nickeas e Schwinden portano tutti a casa un corridore per il momentaneo 6-2. Momentaneo perché nella bassa del quinto inizia il disastro. I Rockies mettono a segno 11 punti (record negativo pareggiato dai Mets), grande ad una pioggia di valide e soprattutto errori (4, altro record negativo pareggiato). Praticamente tutti i Rockies alla battuta ottengono una valida o comunque arrivano in base. Ne Schwinden ne Manny Acosta riescono a placare la tempesta e, quando finalmente Batista riesce a mettere a segno gli ultimi due out, ormai è troppo tardi: i Rockies sono avanti 13-6. Tutto finito? Neanche per sogno: il solito Hairston mette a segno un doppio da due punti per aprire il sesto inning, e completa il rarissimo cycle, il decimo nella storia dei Mets. Il singolo successivo di Duda porta i Mets sul 13-9, ma la rimonta è solo un’illusione. Ci pensano l’RBI single di Helton e il grande slam di Ramon Hernandez nella bassa del settimo per spazzare via le residue speranze e fissare il punteggio sul 18-9. Per la cronaca, alla fine i Mets pareggiano un altro record, quello di maggior numero di errori in una partita, con ben 6 prodezze difensive.

Decisamente non un buon inizio per questo weekend sulle Montagne Rocciose. Stasera toccherà a Gee tentare di riportare i Mets in carreggiata.

Mets 1 Reds 2 – Arrivederci & grazie

September 29th, 2011 1 comment

Giunge alla fine questa Stagione 2011, con una serie da tre contro i Cincinnati Reds. Spettacolo per pochi intimi iniziato Lunedì, con una sconfitta per 6-5 maturata nella parte alta del settimo, quando il giovane Chris Heisey è riuscito a battere un 3-run Homerun che ha portato in vantaggio la sua squadra. A nulla è servito l’RBI double di Reyes nell’ottavo (che ha fissato il punteggio sul 6-5 finale), anche perché lo stesso Reyes si è fatto eliminare in terza, tentando di avanzare. Prima del fuoricampo di Heisey, i Mets erano riusciti a portarsi in vantaggio dopo aver rimontato per ben due volte sui Reds. Dopo 5 inning onesti da parte di Schwinden (5 H 2 ER 5 K 1 BB), il bullpen ha scricchiolato paurosamente, concedendo punti con Byrdak e Stinson. Peccato.

Gara 2 è stata la classica, tranquilla partita di fine stagione MLB: 13 inning e punto della vittoria che entra tramite squeeze bunt. Normale, vero? Primo inning e Reds subito avanti col 2 run shot di Bruce. I Mets non ci stanno e accorciano le distanze nella parte bassa (RBI single di Wright), pareggiano nel terzo (fuoricampo di Reyes) e superano i Reds nel quinto (ancora fuoricampo di Reyes). Un inning dopo Votto la butta fuori e pareggia la partita (3-3). Pareggio che dura poco, dato che subito dopo Thole manda a casa Evans con un singolo per il 4-3. I nostri controllano, ma nel nono Acosta e Parnell pasticciano, concedendo il punto del pari su un doppio di Juan Francisco. Poi, come detto, nel tredicesimo lo squeeze bunt di Stubbs permette proprio a Francisco di segnare il punto della vittoria. Incredibilmente i Mets riescono a caricare le basi nella bassa del tredicesimo, ma Turner batte una linea che la difesa dei Reds trasforma nel double play che mette la parola fine sulla partita. Finisce 5-4.

E per finire Gara 3. Atmosfera da ultimo giorno di scuola. Jose Reyes batte un bunt single al primo AB, arriva in base ed esce. Certo non l’uscita di scena che ci si aspettava in quella che probabilmente è l’ultima partita in casacca Mets per il numero 7, anche se alla fine della giornata porta a casa il Batting Title. In questa atmosfera malinconica, sotto un cielo nuvoloso di fine Settembre, Miguel Batista tira fuori dal cilindro un 2-hit complete game shutout. Complimenti a lui. I Mets mettono a referto tre punti, con un singolo di Evans nel quarto ed un 2-run shot di Baxter nel sesto (il suo primo fuoricampo in carriera), e tanto basta per portare a casa la W.

Così si chiude la stagione 2011. Durante l’offseason non vi lasceremo da soli, grazie ad articoli di approfondimento e notizie di mercato. Se siete tristi, vi ricordo che da oggi Luis Castillo e Oliver Perez non sono più stipendiati dai Mets. Francisco Rodriguez, Omar Minaya e Bobby Bonilla ancora sì, ma questa è un’altra storia.

Gara 2 – Mets 5 Cardinals 6

September 22nd, 2011 No comments

"Quanto manca alla fine della stagione?" "Resisti, ancora una settimana!"

 

Prosegue senza particolari intoppi il tentativo dei Mets di dare una mano ai Cardinals nella corsa alla Wild Card. Prima sono riusciti a vincerne 2 su 3 contro Atlanta, e ora sono ad un passo da un interessante sweep in casa dei ragazzi di Tony LaRussa.

Il pitching matchup di stanotte ha messo di fronte Jaime Garcia e Chris Schwinden, col secondo a caccia della prima W in carriera. Purtroppo, il buon Chris dovrà rinviare i sogni di gloria a data da destinarsi. Buon inizio per i Cardinals, che si portano avanti di due già nel primo inning, grazie ad un triplo di David Freese che manda a casa Albert Pujols e Lance Berkman. Nel secondo, Allan Craig fa 3-0 con un singoletto che permette a Yadi Molina di segnare. Tutto sembra far pensare ad una vittoria facile per i Redbirds, ma nel terzo i Mets rimontano, aiutati da un errorino di Furcal che fa entrare Schwinden e Reyes. Subito dopo, Josh Satin la spara in esterno sinistro per far segnare Pagan e Wright, ed è 4-3 Mets. Dopo una parte centrale di gara senza particolari sussulti, David Freese (ancora lui!) decide di battere un three run homerun nel settimo, e chiude la partita. A nulla serve il solo shot di Harris nel nono, se non a fissare il punteggio sul 6-5 finale. Ma intendiamoci, i Mets non hanno mai dato l’impressione di potercela fare.

Ah sì, dimenticavo! Con questa sconfitta ci assicuriamo la terza stagione perdente di fila!

Stasera si va per lo sweep (per subirlo, ovviamente): Chris Capuano vs Jake Westbrook è il matchup.

Prima partenza in MLB per Chris Schwinden

September 8th, 2011 No comments

Chris Schwinden farà questa sera contro gli Atlanta Braves la sua prima partenza in MLB. Ha avuto un buon 2011 nelle Minors con il suo 3,87 di ERA. Concede forse ancora un po’ troppe BB . Queste le sue stats per l’anno in corso:

Qui di seguito possiamo vedere invece il suo sviluppo all’interno dell’organizzazione dal 2008 ad oggi e come si può notare le stagioni sono state tutte piuttosto positive.

Collins ha già dichiarato che molto probabilmente quest’anno non lo rivedremo più da partente poiché ha già lanciato 145 IP in stagione, 35 in più di quella scorsa.

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